{"id":50466,"date":"2019-04-05T11:30:26","date_gmt":"2019-04-05T09:30:26","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50466"},"modified":"2019-04-05T09:59:56","modified_gmt":"2019-04-05T07:59:56","slug":"nella-societa-del-neoliberalismo-e-della-meritocrazia-sei-tu-il-piu-tirannico-padrone-di-te-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50466","title":{"rendered":"Nella societ\u00e0 del neoliberalismo (e della meritocrazia), sei tu il pi\u00f9 tirannico padrone di te stesso"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Henry Tougha)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/headache2-1200x500.jpg\" alt=\"http:\/\/vocidallestero.it\/wp-content\/uploads\/headache2-1200x500.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em><a href=\"https:\/\/jacobinmag.com\/2018\/01\/under-neoliberalism-you-can-be-your-own-tyrannical-boss\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Un articolo su Jacobin descrive<\/a>\u00a0come il neoliberalismo (per alcuni, neoliberismo), gi\u00e0 insinuatosi in tutti i meandri della societ\u00e0, dell\u2019economia e della politica, stia diventando padrone delle nostre menti. I risultati di una recente meta-analisi su dati psicologici mostrano un continuo aumento dei livelli di perfezionismo nelle persone (specialmente nei giovani). La percezione (purtroppo non infondata) di dover essere eternamente competitivi e migliori esaspera il disagio emotivo e ostacola i legami di solidariet\u00e0 e i valori collettivi. La cosiddetta \u201csinistra\u201d, abdicato al suo ruolo tradizionale, ha abbracciato appieno l\u2019individualismo meritocratico, e ora marcia sui temi che contrappongono le persone, anzich\u00e9 incentivare le battaglie comuni contro il potere neoliberale.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><em>di Meagan Day, gennaio 2018<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u00a0<a href=\"https:\/\/www.apa.org\/pubs\/journals\/releases\/bul-bul0000138.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nuovo studio<\/a>\u00a0ha descritto l\u2019allarmante crescita di una nuova forma di stress psicologico che possiamo chiamare \u201cperfezionismo neoliberale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un nuovo studio di Thomas Curran e Andrew Hill, pubblicato sulla rivista scientifica\u00a0<em>Psychological Bulletin<\/em>, ha mostrato che il perfezionismo \u00e8 in crescita tra le persone. Gli autori, entrambi psicologi, concludono che \u201c<em>l\u2019ultima generazione di giovani ha la percezione che gli altri siano pi\u00f9 esigenti verso di loro, pi\u00f9 esigenti verso gli altri, e pi\u00f9 esigenti verso se stessi<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando si cerca la causa di questa crescente sete di eccellenza, Curran e Hill non fanno tanti giri di parole: \u00e8 il neoliberalismo. L\u2019ideologia neoliberale esalta la competizione, scoraggia la cooperazione, promuove l\u2019ambizione e vincola il valore personale al successo professionale. Non sorprende che le societ\u00e0 governate da questi valori producano individui propensi alla critica severa e fortemente ansiosi del giudizio altrui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli psicologi, tradizionalmente, parlavano del perfezionismo come di un costrutto unidimensionale: il perfezionismo diretto dal s\u00e9 verso il s\u00e9. Questo \u00e8 ancora l\u2019uso colloquiale del termine, ovvero ci\u00f2 che normalmente intendiamo quando diciamo che qualcuno \u00e8 perfezionista. Ma degli ultimi due decenni i ricercatori hanno preferito ampliare il concetto. Curran e Hall si basano su una definizione multidimensionale, che include tre tipi di perfezionismo: orientato verso il s\u00e9, orientato verso gli altri e imposto dalla societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il perfezionismo orientato verso il s\u00e9 \u00e8 la tendenza ad attenersi a standard irrealisticamente elevati, mentre il perfezionismo orientato verso gli altri implica l\u2019avere aspettative irrealistiche verso gli altri. Ma \u201c<em>il perfezionismo imposto dalla societ\u00e0 \u00e8, fra le tre, la forma pi\u00f9 debilitante<\/em>\u201d, affermano Curran e Hall. Esso descrive il senso di paranoia e di ansia prodotto dalla sensazione persistente \u2013 e non del tutto infondata \u2013 che gli altri siano sempre in attesa che facciamo uno sbaglio per cancellarci definitivamente. Questa iper-percezione delle impossibili aspettative altrui verso di noi provoca alienazione sociale, auto-osservazione nevrotica, sentimenti di vergogna e di svalutazione, e \u201c<em>un senso del s\u00e9 sommerso dalla preoccupazione patologica, dalla paura di una valutazione sociale negativa, caratterizzata da un\u2019esclusiva attenzione verso le mancanze, e sensibile alla critica e al fallimento<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel tentativo di valutare quanto questo fenomeno del perfezionismo sia culturalmente determinato, Curran e Hall hanno svolto una meta-analisi sui dati psicologici disponibili, considerando come \u00e8 cambiato di generazione in generazione. I risultati hanno mostrato che le persone nate negli Stati Uniti, nel Regno Unito e in Canada dopo il 1989 hanno avuto punteggi molto pi\u00f9 elevati rispetto a quelli delle generazioni precedenti nei tre tipi di perfezionismo, e che questi punteggi sono aumentati linearmente nel tempo. La dimensione che ha visto l\u2019aumento pi\u00f9 drammatico \u00e8 stata quella del perfezionismo imposto dalla societ\u00e0, che \u00e8 cresciuto al doppio della velocit\u00e0 rispetto alle altre due dimensioni. In altre parole, i giovani sentono di essere giudicati pi\u00f9 duramente dai loro pari, e questa sensazione si intensifica a ogni anno che passa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curran e Hall attribuiscono questo cambiamento all\u2019ascesa del neoliberalismo e alla sua cugina, la meritocrazia. Il neoliberalismo favorisce metodi \u201cdi mercato\u201d per assegnare valore ai beni, e include qualsiasi cosa possibile nella definizione di merce. A partire dalla met\u00e0 degli anni \u201970, i regimi politico-economici neoliberali hanno sostituito sistematicamente la propriet\u00e0 pubblica e i contratti collettivi con la deregolamentazione e la privatizzazione, promuovendo, nel tessuto stesso della societ\u00e0, il valore dell\u2019individuo al di sopra di quello del gruppo. Nel frattempo la meritocrazia \u2013 l\u2019idea che lo status sociale e professionale sia la conseguenza diretta dell\u2019intelligenza, della virt\u00f9 e del duro lavoro del singolo individuo \u2013 ha convinto le persone che fallire la propria scalata sociale equivalga a non valere nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La meritocrazia neoliberale, suggeriscono gli autori, ha creato un ambiente avvelenato nel quale ciascuno \u00e8 l\u2019ambasciatore di se stesso, l\u2019unico portavoce del proprio prodotto (ovvero di se stesso) e il manager del proprio lavoro, in un mare di competizione senza confini. Come osservano Curran e Hall, questo stato di cose \u201c<em>pone l\u2019esigenza continua di combattere, di esibirsi e di avere successo, come elemento centrale della vita moderna<\/em>\u201d, molto pi\u00f9 che nelle generazioni passate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli autori citano dati che mostrano come i giovani di oggi siano meno interessati di un tempo a impegnarsi in attivit\u00e0 di gruppo per svago, preferendo invece dedicarsi a sforzi individuali che li facciamo sentire produttivi o che gli diano una sensazione di successo. Se il mondo ti richiede di dimostrare continuamente che vali, e non riesci a toglierti di dosso l\u2019impressione che il rispetto dei tuoi simili sia sempre condizionato e provvisorio, avrai meno interesse a passare del tempo allegramente coi tuoi amici, e preferirai startene a curare meticolosamente il tuo profilo sui social media.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una conseguenza di questa crescita del perfezionismo, sostengono Curran e Hall, \u00e8 un\u2019epidemia di gravi disturbi mentali. Il perfezionismo \u00e8 fortemente correlato con l\u2019ansia, i disturbi alimentari, la depressione e i pensieri suicidari. La compulsione costante a essere perfetti, e l\u2019inevitabile impossibilit\u00e0 di riuscire in questo intento, esaspera i sintomi dei disturbi mentali nelle persone gi\u00e0 vulnerabili. Ma anche i giovani senza alcun disturbo diagnosticabile tendono a sentirsi pi\u00f9 spesso a disagio, perch\u00e9 l\u2019aumentato senso di perfezionismo verso gli altri crea un clima di gruppo di ostilit\u00e0, sospetto e disprezzo \u2013 nel quale la giuria sono tutte le persone che avete attorno, e sottostante sempre a un incombente giudizio del gruppo. Il perfezionismo imposto dalla societ\u00e0, poi, implica un acuto riconoscimento di questa alienazione. In breve, le ripercussioni del crescente perfezionismo vanno da un maggiore disagio emotivo a (letteralmente) la morte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 poi un\u2019altra ripercussione del crescente perfezionismo: \u00e8 difficile costruire legami di solidariet\u00e0, che \u00e8 proprio ci\u00f2 di cui avremmo bisogno per cercare di resistere all\u2019assalto del neoliberalismo. Senza delle auto-percezioni sane non possiamo costruire delle relazioni solide, e senza relazioni solide non possiamo unirci in numero sufficiente a scuotere, e tantomeno a cambiare, l\u2019intero ordine politico-economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 difficile vedere i parallelismo fra le tre dimensioni del perfezionismo e la cosiddetta cultura del \u201ccall-out\u201d [<em>il clima di continua denuncia verso il razzismo, il sessismo, l\u2019omofobia, e altri veri o presunti atteggiamenti sociali disdicevoli; un esempio \u00e8 il fenomeno della chiamata al \u201cme too\u201d<\/em>; NdT]. Questa cultura \u00e8 diventata l\u2019ultima tendenza egemone nella Sinistra: una condizione in cui ciascuno osserva gli altri aspettando una loro fatale scivolata, mentre spinge se stesso verso impossibili standard di virtuosa abnegazione ed \u00e8, al contempo, paralizzato dalla segreta (e anche stavolta non infondata) paura di essere perennemente sacrificabile, e che il proprio giorno del giudizio sia sempre dietro l\u2019angolo. Questa situazione fa tutt\u2019uno con altre manifestazioni del perfezionismo meritocratico neoliberale, dall\u2019ammissione ai college all\u2019ossessiva cura di Instagram. E poich\u00e9 tutto questo ci divide, anzich\u00e9 unirci, non ci lascia modo di costruire un movimento che miri a colpire al cuore questo potere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il perfezionismo ci rende sprezzanti gli uni verso gli altri, preoccupati da chi abbiamo intorno e, nel migliore dei casi, insicuri di noi stessi. Ci vieta quel tipo di legami solidaristici e quel tipo di azioni collettive che sarebbero necessarie per rovesciare il capitalismo neoliberalista, cio\u00e8 l\u2019origine stessa del problema. L\u2019unico possibile antidoto a questo perfezionismo atomizzante e alienante \u00e8 il rifiuto assoluto dell\u2019individualismo e la reintroduzione dei valori collettivi nella societ\u00e0. Si tratta di un compito gigantesco \u2013 ma stretti nella morsa del neoliberalismo che si chiude sopra le nostre menti, \u00e8 l\u2019unica strada percorribile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/04\/04\/nella-societa-del-neoliberalismo-e-della-meritocrazia-sei-tu-il-piu-tirannico-padrone-di-te-stesso\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/04\/04\/nella-societa-del-neoliberalismo-e-della-meritocrazia-sei-tu-il-piu-tirannico-padrone-di-te-stesso\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Henry Tougha) Un articolo su Jacobin descrive\u00a0come il neoliberalismo (per alcuni, neoliberismo), gi\u00e0 insinuatosi in tutti i meandri della societ\u00e0, dell\u2019economia e della politica, stia diventando padrone delle nostre menti. 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