{"id":50526,"date":"2019-04-08T12:00:00","date_gmt":"2019-04-08T10:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50526"},"modified":"2019-04-08T08:29:37","modified_gmt":"2019-04-08T06:29:37","slug":"addio-superdollaro-il-biglietto-verde-perde-appeal-come-valuta-benchmark-mondiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50526","title":{"rendered":"Addio superdollaro? Il biglietto verde perde appeal come valuta benchmark mondiale"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>BUSINESS INSIDER ITALIA (Mauro Bottarelli)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/iso-is09933du_pr-619x368.png\" \/><\/p>\n<p><strong>Agf<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Meglio essere chiari, spegnendo sul nascere ogni possibile teoria dietrologica: in termini assoluti,<strong> il dollaro rimane saldamente la valuta <em>benchmark<\/em> e di riserva mondiale.<\/strong><\/p>\n<div id=\"adv-Middle1-dev\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma a livello di <strong>prospettiva<\/strong>, i dati confermati dal report dell\u2019Fmi relativo al quarto trimestre 2018 \u2013 Currency Composition of Official Foreign Exchange Reserves (Cofer) \u2013 parlano chiaro: <strong>negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i manager di riserve monetarie a livello mondiale hanno \u201cscaricato\u201d il controvalore di oltre 50 miliardi in biglietti verdi.<\/strong><\/p>\n<div id=\"adv-Bottom\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div class=\"media-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/Dollar_yuan_reserve.jpg\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd><strong>Bloomberg<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div class=\"social-share is_stuck\">\n<div class=\"facebook-icon\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"article-author\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div class=\"article-body\">\n<div class=\"media-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/iso-is09933du_pr-619x368.png\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd>Agf<\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<div>\n<p>Meglio essere chiari, spegnendo sul nascere ogni possibile teoria dietrologica: in termini assoluti,<strong> il dollaro rimane saldamente la valuta <em>benchmark<\/em> e di riserva mondiale.<\/strong><\/p>\n<div id=\"adv-Middle1-dev\"><\/div>\n<p>Ma a livello di <strong>prospettiva<\/strong>, i dati confermati dal report dell\u2019Fmi relativo al quarto trimestre 2018 \u2013 Currency Composition of Official Foreign Exchange Reserves (Cofer) \u2013 parlano chiaro: <strong>negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i manager di riserve monetarie a livello mondiale hanno \u201cscaricato\u201d il controvalore di oltre 50 miliardi in biglietti verdi.<\/strong><\/p>\n<div id=\"adv-Bottom\"><\/div>\n<div class=\"media-image\"><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/Dollar_yuan_reserve.jpg\" \/><\/strong><\/p>\n<dl>\n<dd><strong>Bloomberg<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/div>\n<div id=\"outplay\">\n<div class=\"topw_root\">\n<div><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di pi\u00f9, come mostra questo grafico, <strong>il calo ai minimi del 2013<\/strong> della quota percentuale di moneta statunitense all\u2019interno delle riserve centrali<strong> \u00e8 corrisposto con l\u2019aumento massimo di quella relativa allo yuan<\/strong> cinese.<\/p>\n<div id=\"advHook-x21\" style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">La quale, come anticipato, resta a un minimo dell\u2019<strong>1,9% del totale contro il 61,7% di quella statunitense<\/strong> ma \u00e8 <strong>raddoppiata negli ultimi due anni.<\/strong> Di pi\u00f9, la valuta cinese ha visto <strong>aumenti della sua quota parte negli ultimi cinque su sei trimestri<\/strong>, mentre quella <strong>statunitense ha registrato dieci cali trimestrali negli ultimi dodici<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segnali chiari, soprattutto in tempi di guerra commerciale fra i due giganti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma a fare maggiormente sensazione, all\u2019interno del report dell\u2019Fmi, \u00e8 quanto espresso da questo altro grafico, il quale ci <strong>mostra come all\u2019interno del sistema internazionale di pagamento Swift<\/strong> (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication),<strong> la quota percentuale relativa al dollaro sia scesa al 39%,<\/strong> mentre <strong>quella dell\u2019euro \u00e8 salita al 35%<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"media-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/SWIFT_dollar_euro.jpg\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd><strong>Bloomberg<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">E l\u2019andamento delle due linee parla chiaro:<strong> a partire dal 2015, il trend \u00e8 stato sempre pi\u00f9 quello di un <em>re-couple<\/em>, ovvero un convergenza verso una parit\u00e0<\/strong> di quota di mercato negli scambi internazionali fra le due valute di riferimento globale. E non pare affatto una casualit\u00e0 la<strong> data di quell\u2019inizio di nuovo percorso: nel marzo di quattro anni fa,<\/strong> infatti, <strong>la Bce dava vita al suo programma espansivo, il Qe.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da allora,<strong> la moneta unica \u00e8 divenuta sempre pi\u00f9 protagonista del commercio internazionale.<\/strong> A tutto discapito del dollaro. E, soprattutto, in un regime che vede cambiamenti sempre pi\u00f9 rapidi e radicali nei rapporti di forza e nelle alleanze. E proprio il sistema di pagamento Swift offre un <em>proxy<\/em> decisamente interessante di quello che in ambito geopolitico viene definito \u201c<strong>processo di de-dollarizzazione<\/strong>\u201c, di fatto un <strong>affrancarsi del sistema finanziario e commerciale globale dall\u2019egemonia del bgliettto verde<\/strong> cominciato in grande stile con la perdita di fiducia post-crisi del 2008.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E, soprattutto, aumentato di volume e strutturalit\u00e0 con il<strong> calo delle quotazioni del greggio.<\/strong> Il quale ha portato con s\u00e9 la conseguenza di medio termine della <strong>fine del concetto di petro-dollari<\/strong>, intesi come rimesse dirette dei Paesi produttori che non solo divenivano \u201ccarburante\u201d per i mercati finanziari attraverso il loro reinvestimento in securities di vario genere denomimate in dollari ma, soprattutto, vedevano <strong>gli introiti della produzione di petrolio \u201cforzatamente\u201d convertiti da valute locali in biglietti verdi<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"media-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/Petro_dollar.png\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd><strong>Bnp Paribas<\/strong><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come mostra questo grafico,<strong> per la prima volta da diciotto anni, nel 2014 l\u2019esportazione di quel capitale \u00e8 divenuta negativa.<\/strong> Di fatto, altro elemento di sostegno alla<strong> tesi dell\u2019ineluttabilit\u00e0 quasi ontologica del Qe strutturale<\/strong> e globale come sostegno ai mercati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, proprio la caduta del totem di riferimento del dollaro sul mercato petrolifero mondiale, cos\u00ec come <strong>l\u2019abuso dell\u2019utilizzo di sanzioni in quel settore da parte di Washington come strumento non convenzionale di politica estera<\/strong> nei vari teatri di crisi, ha portato alla <strong>nascita del cosiddetto petro-yuan e dei futures sul greggio denonimati in valuta cinese<\/strong> e trattati dallo scorso anno alla Borsa di Shanghai.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul finire dello scorso anno, infatti, proprio in risposta alle sanzioni statuntensi contro l\u2019Iran che andava a compromettere miliardi di interscambio e investimento europei con Teheran, <strong>l\u2019Ue ha dato vita al progetto di uno sistema Swift alternativo,<\/strong> fortemente voluto dalla Germania attraverso il ministro degli Esteri, Heiko Maas. Nacque cos\u00ec, <strong>su iniziativa di Berlino, Parigi e Londra<\/strong> e benedetto dal regime di Khamenei, <strong>l\u2019Instex \u2013 Instrument in Support of Trade Exchanges<\/strong> -, circuito operativo di<strong><em>non-dollar trade<\/em> ufficialmente approntato per facilitare le transazioni di beni di natura umanitaria<\/strong>, come cibo, medicinali ed equipaggimento medico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, un atto solo prodromico per<strong> garantire un tetto legale a un ampliamento del suo utilizzo a pi\u00f9 ampio raggio<\/strong> e per una serie di commerci che includa anche attivit\u00e0 meramente di carattere profit.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La<strong> reazione statunitense<\/strong>, chiaramente sostanziata dalla minaccia del Dipartimento di Stato \u2013 \u201cO si fa commercio con gli Usa o con l\u2019Iran\u201d -, tradiva la <strong>strutturalit\u00e0 dell\u2019operazione a livello di equilibri finanziari mondiali,<\/strong> ben al di l\u00e0 dei miliardi dell\u2019interscambio europeo con Teheran o della messa in discussione pubblica dei diktat di politica estera di Washington. <strong>Ora la questione si amplia<\/strong>, visto che molte primarie <strong>banche russ<\/strong>e hanno appena annunciato la loro <strong>adesione alla versione cinese di Swift<\/strong>, China International Payments System (Cips), altro chiaro segnale di sfida all\u2019egemonia statunitense nel campo e di facilitazione <em>non-dollar<\/em> delle transazioni commerciali fra entit\u00e0 dei due Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto, soltanto due giorni dopo la scoperta del fatto che <strong>per Mosca il 2018 sia stato un anno da pietra miliare nella strategia di <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2019-03-29\/russia-is-stocking-up-on-gold-as-putin-ditches-u-s-dollars\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">ridimensionamento del dollaro dalle proprie riserve<\/a><\/strong>, a favore dell\u2019acquisto di oro fisico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soltanto lo scorso mese di <strong>febbraio, i lingotti in possesso del Cremlino sono cresciuti di un altro milione di once,<\/strong> portando il totale ad avere un <strong>peso percentuale ormai vicino al 20%<\/strong> di tutte le riserve estere russe, come mostra il grafico.<\/p>\n<div class=\"media-image\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/Russia_gold_reserves-1024x577.png\" \/><\/p>\n<dl>\n<dd><strong>Bloomberg<\/strong><\/dd>\n<dd><\/dd>\n<\/dl>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tutto a discapito del<strong> dollaro, scaricato a piene mani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E che il trend stia cominciando a preoccupare a livello di sostenibilit\u00e0 dello status di <em>benchmark<\/em> globale, lo hanno confermato alla fine di gennaio <strong>sia la Fed che il Treasury Borrowing Advisory Committee <\/strong>(Tbac) statunitensi, quest\u2019ultimo fin troppo chiaro nella sua prospettazione della dinamica, quando<strong> commentando il calo del peso percentuale del dollaro<\/strong> nelle riserve globale dal 72% del 2000 all\u2019attuale 62%, sentenziava che <strong>\u201cil dollaro \u00e8 <em>ancora<\/em> la valuta di riserve dominante<\/strong>\u201c.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-61906 size-full\" src=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/TBAC_stigma.jpg\" sizes=\"(max-width: 890px) 100vw, 890px\" srcset=\"https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/TBAC_stigma.jpg 890w, https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/TBAC_stigma-300x219.jpg 300w, https:\/\/cdn.gelestatic.it\/businessinsider\/it\/2019\/04\/TBAC_stigma-768x560.jpg 768w\" alt=\"TBAC_stigma\" width=\"890\" height=\"649\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quell\u2019<em>ancora<\/em> fece suonare pi\u00f9 di un campanello d\u2019allarme, soprattutto in tempi di guerra commerciale (e non solo) con Pechino. La<strong> reazione di Washington al memorandum commerciale fra Italia e Cina,<\/strong> primo Paese del G7 e <strong>dell\u2019Europa che ha appena varato il sistema Instex<\/strong> ad abbracciare il progetto della <em>Belt and Road Initiative<\/em> (magari con la prospettiva di accordi bilaterali denominati in euro e yuan) e ora i dati dell\u2019Fmi sembrano destinati a far salire ancora la tensione. Perch\u00e9<strong> la posta in palio \u00e8 quella dell\u2019egemonia economica globale di lungo termine<\/strong> e come fece notare nel suo studio del settembre scorso Alan Ruskin di Deutsche Bank, \u201cnessuno status di valuta di riserva nella storia \u00e8 mai durato per sempre\u201d. Valse per il<strong> fiorino olandese<\/strong> fra il 600 e il 700 del secolo scorso, per la<strong> sterlina imperiale<\/strong>, per il<strong> franco francese napoleonico<\/strong> e per il <strong>Portogallo con il suo escudo<\/strong> fra il 400 e il 500.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tempo per il <em>greenback<\/em> di fare i conti con la Storia?<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/it.businessinsider.com\/il-dollaro-verde-perde-appeal-come-valuta-benchmark-mondiale-yuan-oro-russia\/?fbclid=IwAR3PPHlHCNO5RIW-WBZFBAiaAjBcRr0MT3y0FqQr-pxiNi_5j6D4MDjhUbU\">https:\/\/it.businessinsider.com\/il-dollaro-verde-perde-appeal-come-valuta-benchmark-mondiale-yuan-oro-russia\/?fbclid=IwAR3PPHlHCNO5RIW-WBZFBAiaAjBcRr0MT3y0FqQr-pxiNi_5j6D4MDjhUbU<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di BUSINESS INSIDER ITALIA (Mauro Bottarelli) Agf &nbsp; Meglio essere chiari, spegnendo sul nascere ogni possibile teoria dietrologica: in termini assoluti, il dollaro rimane saldamente la valuta benchmark e di riserva mondiale. Ma a livello di prospettiva, i dati confermati dal report dell\u2019Fmi relativo al quarto trimestre 2018 \u2013 Currency Composition of Official Foreign Exchange Reserves (Cofer) \u2013 parlano chiaro: negli ultimi tre mesi dello scorso anno, i manager di riserve monetarie a livello mondiale&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":40332,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/20604581_495184997485622_9119657138731508361_n.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-d8W","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50526"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50526"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50526\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50527,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50526\/revisions\/50527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40332"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50526"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50526"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50526"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}