{"id":50542,"date":"2019-04-09T08:30:12","date_gmt":"2019-04-09T06:30:12","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50542"},"modified":"2019-04-09T07:07:33","modified_gmt":"2019-04-09T05:07:33","slug":"libia-il-governo-di-tripoli-lancia-loperazione-vulcano-di-rabbia-contro-haftar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50542","title":{"rendered":"Libia: il governo di Tripoli lancia l\u2019operazione \u201cVulcano di Rabbia\u201d contro Haftar"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>SICUREZZA INTERNAZIONALE (Maria Grazia Rutigliano)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/files\/2019\/04\/Libia-tripoli-2-800x450_center_center.png\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il portavoce delle forze armate fedeli al governo di Tripoli, Mohammed Gununu, ha annunciato il lancio dell\u2019operazione militare Burkan Al-Ghadab, Vulcano di Rabbia. La controffensiva\u00a0ha l\u2019obiettivo di \u201celiminare da tutte le citt\u00e0 libiche gli\u00a0aggressori e le\u00a0forze illegittime\u201d e di difendere la\u00a0capitale dall\u2019avanzata di Haftar, arrivato a sud della citt\u00e0. Le forze americane, intanto, si ritirano dal Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La notizia \u00e8 stata riportata dal <a href=\"https:\/\/www.libyaobserver.ly\/news\/libyan-army-launches-volcano-rage-military-operation-defeat-haftars-coup-forces\">The Libya Observer<\/a>, che riferisce il discorso di\u00a0Gununu durante la conferenza stampa di domenica 7 aprile.\u00a0\u201cL\u2019esercito libico rifiuta colpi di Stato e la militarizzazione: la Libia sar\u00e0 sempre un Paese civile, l\u2019esercito la protegger\u00e0 e protegger\u00e0 il suo popolo\u201d ha dichiarato.\u00a0Gununu \u00e8 stato nominato portavoce dell\u2019esercito libico, sabato 6 aprile, dal capo del Consiglio presidenziale di Tripoli, Faye Al-Serraj. Secondo Gununu, l\u2019esercito sotto il comando del Consiglio, sta avanzando su tutte le linee di frontiera e ha sequestrato\u00a0molti veicoli militari alle forze di Haftar. Riferendosi all\u2019offensiva contro la capitale libica, lanciata dall\u2019uomo forte di Tobruk, Haftar, Gununu ha poi dichiarato: \u201cquesto \u00e8 stato un attacco inatteso\u00a0e ha distrutto le speranze nella democrazia della popolazione libica, mentre tutti si stavano preparando per la prossima conferenza nazionale a Ghadames\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le parole di\u00a0Gununu si riferiscono al fatto che tra il 14 e il 16 aprile \u00e8 prevista una Conferenza Nazionale, supportata dall\u2019ONU, a Gadames, nella Libia occidentale. In tale occasione\u00a0si intendeva discutere della via da intraprendere in vista di future elezioni nel Paese e di un possibile accordo tra i governi rivali di Tripoli e Tobruk. A seguito dell\u2019<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/04\/libia-haftar-si-prepara-ad-avanzare-verso-tripoli\/\">offensiva lanciata da Haftar contro Tripoli<\/a>, il 4 aprile, il destino di tale incontro \u00e8 risultato incerto, per alcuni giorni. Tuttavia, le Nazioni Unite, il 7 aprile, si sono dette <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/07\/onu-conferenza-libia-si-fara-nonostante-violenze\/\">d<\/a><a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/07\/onu-conferenza-libia-si-fara-nonostante-violenze\/\">eterminate ad assicurare lo svolgimento della conferenza nazionale libica<\/a> e a proseguire nello sforzo per la preparazione delle prossime elezioni\u00a0nel Paese. La notizia \u00e8 arrivata lo stesso giorno in cui <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/07\/libia-raid-aereo-haftar-tripoli-onu-chiede-tregua-evacuare-civili\/\">Haftar ha annunciato un raid aereo <\/a>in un sobborgo di Tripoli. Il presunto attacco \u00e8 avvenuto dopo che le forze fedeli a Serraj hanno effettuato attacchi aerei contro le forze di Haftar, in una zona a circa 50 km a Sud di Tripoli, uccidendo una persona.\u00a0Il ministero della Salute del governo di Tripoli ha affermato che gli\u00a0scontri nella parte meridionale della capitale hanno provocato 11 morti e 23 feriti.\u00a0Almeno 35 persone, tra cui alcuni civili, sono rimaste uccise da entrambe le fazioni, da quando Haftar ha lanciato la sua offensiva contro Tripoli. Secondo\u00a0Ahmed al-Mesmari, un portavoce delle forze di Haftar, 14 vittime sarebbero soldati\u00a0della propria fazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, sempre domenica 7 aprile,\u00a0l\u2019esercito americano presente nel Paese nordafricano ha dichiarato di aver temporaneamente ritirato alcune delle proprie forze dalla Libia.\u00a0\u201cA causa dei crescenti disordini in Libia, un contingente di forze americane che supportano il comando USA Africa si sono temporaneamente trasferite dal Paese in risposta alle condizioni di sicurezza sul campo\u201d, ha rifeirto un portavoce dell\u2019esercito americano, in una nota. Non \u00e8 stato, tuttavia, specificato il numero di militari statunitensi che sono stati ritirati dall\u2019area.\u00a0Il Comando USA Africa, con sede a Stoccarda, in Germania, ha dichiarato che la sua missione in Libia prevede \u201cil supporto militare ai diplomatici, le attivit\u00e0 di controterrorismo, il miglioramento delle partnership e della sicurezza in tutta la regione\u201d. Di conseguenza, l\u2019esercito americano ha\u00a0affermato che \u201ccontinuer\u00e0 a monitorare la situazione sul campo in Libia e a valutare la possibilit\u00e0 di una rinnovata presenza militare USA\u201d.\u00a0\u201cLe realt\u00e0 riguardante la sicurezza sul campo in Libia sta diventando sempre pi\u00f9 complessa e imprevedibile\u201d, ha dichiarato il generale del Corpo dei Marine, Thomas Waldhauser, a capo del Comando USA Africa. \u201cAnche con minori forze, continueremo a rimanere a sostegno della strategia statunitense esistente\u201d, ha poi aggiunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale contesto, la marcia delle unit\u00e0 dell\u2019Esercito Nazionale Libico (LNA), sotto il comando di Haftar, uomo forte del governo della Libia Est,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-libya-security-strike\/haftar-forces-conduct-air-strike-on-tripoli-as-u-n-calls-for-truce-idUSKCN1RJ0CU?il=0\">prosegue<\/a>\u00a0in direzione di Tripoli, e le tensioni aumentano. L\u2019LNA ha affermato di aver raggiunto le periferie meridionali della capitale della Libia occidentale, dopo aver gi\u00e0 occupato l\u2019aeroporto internazionale di Tripoli, situato a circa 25 km dalla citt\u00e0. Gli ufficiali militari della Libia Ovest, tuttavia, smentiscano tale notizia. La missione delle Nazioni Unite operante in Libia, l\u2019UNSMIL, tramite un comunicato ufficiale, ha esortato le parti a concordare una tregua immediata di 2 ore nella parte meridionale della citt\u00e0, per permettere l\u2019evacuazione di civili e feriti.\u00a0Inoltre, i ministri degli Esteri dei Paesi del G7, durante una riunione in Francia, hanno esortato il generale \u00a0Khalifa Haftar a desistere dall\u2019avanzata militare verso Tripoli, minacciandolo di intraprendere una possibile operazione internazionale in risposta. In tale occasione, il ministro degli Esteri tedesco, Heiko Maas, ha reso noto che\u00a0il proprio ministero, insieme agli omologhi degli altri Paesi, ha deciso di aumentare le pressioni sui responsabili della recente escalation libica, in particolare Haftar. Il ministro degli Esteri italiano, Enzo Moavero Milanesi, ha poi affermato che Haftar deve obbedire alle richieste internazionali e arrestare l\u2019avanzata verso Tripoli, altrimenti \u201cvedremo cosa potr\u00e0 essere fatto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quando il dittatore libico, Muammar Gheddafi, \u00e8 stato rovesciato ed eliminato attraverso l\u2019intervento della NATO, guidato da Stati Uniti e Francia, nell\u2019ottobre 2011, la\u00a0<a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2018\/07\/25\/libia-militanti-legati-allisis-attaccano-stazione-polizia\/\">Libia<\/a>\u00a0non ha mai compiuto una transizione democratica. Ancora oggi, il potere politico \u00e8 diviso in due governi. Il primo, creato dall\u2019ONU con gli accordi di Skhirat del 17 dicembre 2015, ha sede a Tripoli ed \u00e8 guidato dal premier Fayez al-Serraj, sostenuto dalle Nazioni Unite, Italia, Turchia, Qatar e Sudan. Il secondo, con sede a Tobruk, \u00e8 appoggiato da Russia, Egitto, Francia ed Emirati Arabi Uniti.\u00a0Haftar, chiamato \u201cMushir\u201d dai sui sostenitori,\u00a0un termine arabo che significa\u00a0\u201cfeldmaresciallo\u201d, ha costruito la propria fama nel Paese con una campagna per combattere i militanti islamici nel Sud, nell\u2019instabile regione del Fezzan.\u00a0L\u2019avanzata di Haftar nel Sud della Libia \u00e8 stata supportata dal sostegno locale. Le sue milizie sono state in grado di conquistare alcune posizioni, in particolare la citt\u00e0 di Sebha e un importante sito petrolifero, senza dover combattere. A seguito della conquista del Fezzan, Haftar ha poi diretto le sue forze contro Tripoli, in una mossa che sta\u00a0destabilizzando ulteriormente il precario equilibrio del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/08\/libia-governo-tripoli-lancia-loperazione-vulcano-rabbia-haftar\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/08\/libia-governo-tripoli-lancia-loperazione-vulcano-rabbia-haftar\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Maria Grazia Rutigliano) Il portavoce delle forze armate fedeli al governo di Tripoli, Mohammed Gununu, ha annunciato il lancio dell\u2019operazione militare Burkan Al-Ghadab, Vulcano di Rabbia. 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