{"id":50640,"date":"2019-04-11T09:30:23","date_gmt":"2019-04-11T07:30:23","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50640"},"modified":"2019-04-11T07:20:38","modified_gmt":"2019-04-11T05:20:38","slug":"libia-ultime-notizie-e-battaglia-a-sud-di-tripoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50640","title":{"rendered":"Libia, ultime notizie: \u00e8 battaglia a sud di Tripoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di<strong> TERMOMETRO POLITICO (Redazione)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.termometropolitico.it\/media\/2019\/04\/libya1-e1554733377209.jpg\" alt=\"Risultati immagini per libia ultime notizie \u00c3\u00a8 battaglia a sud di tripoli\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo il governo di Tripoli, sarebbe gi\u00e0 superiore a 30 morti il bilancio dello <a href=\"https:\/\/www.termometropolitico.it\/1415467_libia-ultime-notizie-le-truppe-di-haftar-puntano-tripoli.html\">scontro<\/a> in corso in questi ultimi giorni in <strong>Libia<\/strong>. Ad opporsi, come \u00e8 noto, le milizie del generale Haftar e quelle fedeli al governo di Tripoli di Hafez al-Serraj. Oltre tremila sarebbero invece gli sfollati. Centinaia sarebbero gli uomini e le donne intrappolati nelle aree della prima periferia meridionale della capitale interessate dai combattimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La violenza del conflitto si \u00e8 intensificata proprio da quando le truppe agli ordini del generale Haftar hanno raggiunto i primi agglomerati urbani della capitale libica. Le truppe dell&#8217;<strong>Esercito Nazionale Libico <\/strong>alla guida di Haftar hanno conquistato l&#8217;ex aeroporto internazionale della citt\u00e0, attualmente in disuso. Usandolo da l\u00ec in avanti come base per alcuni bombardamenti lanciati sul sud della capitale della Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poco dopo, le truppe di al-Serraj hanno contrattaccato, attraverso alcuni raid di aviazione. Nome dell&#8217;operazione \u00e8 &#8220;Vulcano di rabbia&#8221;, come affermato dal colonnello Mohamed Gnounou. A giocare un ruolo importante nella difesa del <strong>Governo di Unit\u00e0 Nazionale <\/strong>libico sono soprattutto le milizie di stanza a Misurata. Uomini e mezzi dalla citt\u00e0 a pochi chilometri ad est di Tripoli hanno raggiunto in questi giorni la capitale, pronti a difenderla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt;\">La comunit\u00e0 internazionale (quasi) tutta contro Haftar<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tensione non \u00e8 mai stata cos\u00ec alta dai giorni che portarono alla caduta di Gheddafi nel 2011. Le mosse di Haftar sembrano infatti mettere in discussione ogni\u00a0<strong>risoluzione politica della questione libica<\/strong>, che sarebbe stata tentata all&#8217;interno della conferenza di pace Onu prevista per il prossimo 14-16 aprile. Sorpresa, almeno in alcune sue componenti, la diplomazia internazionale ha chiesto da pi\u00f9 parti una tregua e un ritorno alle trattative di pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto osservazione \u00e8 soprattutto il ruolo della <strong>Francia<\/strong>. Da un lato, Parigi si \u00e8 smarcata, almeno ufficialmente, dalle recenti mosse di Haftar. Affermando di non avere alcuna &#8220;agenda segreta&#8221; in appoggio al generale dell&#8217;est e di voler vedere cessare prima possibile i combattimenti. Dall&#8217;altro lato per\u00f2 \u00e8 risaputo come in passato la <strong>politica estera francese <\/strong>sia da sempre accondiscendente verso il generale, internazionalmente sostenuto soprattutto da Egitto e da Emirati Arabi Uniti. Anche Mosca, fedele alleato di al-Sisi in Egitto, \u00e8 vista come alleata del generale della Libia orientale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Decisamente avversi ad Haftar sono invece gli Stati Uniti. Washington, per voce del Segretario di Stato <strong>Mike Pompeo<\/strong>, ha intimato ad Haftar di ritornare alle posizioni su cui era attestato prima dell&#8217;offensiva verso Tripoli. Gli Usa hanno anche ritirato alcune truppe presenti in Libia in seguito al deteriorarsi della situazione sul terreno. Ad esporsi sono stati anche i <strong>Ministri degli Esteri del G7<\/strong>. In una nota congiunta, i sette hanno dichiarato che &#8220;ogni attore o fazione libica che contribuisca ad aggravare ulteriormente il conflitto civile fa del male a persone innocenti e impedisce il cammino verso la pace che il popolo libico merita&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><span style=\"font-size: 18pt;\">Libia: si riaccende la guerra civile<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Unita si \u00e8 dimostrata finora anche la politica europea. <strong>Federica Mogherini<\/strong>, Alto Rappresentante per la Politica Estera della UE, ha chiesto lo stop alle azioni militari, il ritorno alle negoziazioni politiche e l&#8217;attuazione di una tregua umanitaria in Libia. Il rischio di una guerra prolungata per il controllo della capitale \u00e8 come detto quello di rinviare ulteriormente l&#8217;indizione di un processo elettorale. Aumentando ulteriormente l&#8217;instabilit\u00e0 politica del paese e fomentando una potenziale nuova ondata di guerra civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di conseguenza, ci\u00f2 farebbe crescere il potere delle milizie nei confronti degli sfollati e dei migranti che da tutta l&#8217;Africa raggiungono la Libia, con la speranza di raggiungere poi la <strong>sponda nord del Mediterraneo<\/strong>. Ghassan Salame, inviato Onu in Libia, si \u00e8 detto determinato a fare svolgere ugualmente in Libia la conferenza internazionale sul futuro del paese prevista la prossima settimana a Ghadames. Una conferenza che per\u00f2, visto lo scontro in atto, potrebbe avere ben poca capacit\u00e0 di influire in maniera reale sugli equilibri politici del paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.termometropolitico.it\/1416723_libia-battaglia-tripoli.html\">https:\/\/www.termometropolitico.it\/1416723_libia-battaglia-tripoli.html<\/a><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TERMOMETRO POLITICO (Redazione) Secondo il governo di Tripoli, sarebbe gi\u00e0 superiore a 30 morti il bilancio dello scontro in corso in questi ultimi giorni in Libia. Ad opporsi, come \u00e8 noto, le milizie del generale Haftar e quelle fedeli al governo di Tripoli di Hafez al-Serraj. Oltre tremila sarebbero invece gli sfollati. Centinaia sarebbero gli uomini e le donne intrappolati nelle aree della prima periferia meridionale della capitale interessate dai combattimenti. 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