{"id":50664,"date":"2019-04-11T10:30:06","date_gmt":"2019-04-11T08:30:06","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50664"},"modified":"2019-04-11T07:24:44","modified_gmt":"2019-04-11T05:24:44","slug":"lonu-fatto-a-pezzi-dalleccezionalismo-statunitense","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50664","title":{"rendered":"L\u2019ONU fatto a pezzi dall\u2019\u201ceccezionalismo\u201d statunitense"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di<strong> RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<pre style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/205847-4-efade.jpg\" alt=\"JPEG - 29.3 Kb\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/pre>\n<h4><strong>Il 26 marzo 2019 gli Stati Uniti si rimangiano l\u2019impegno preso nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e affermano il loro eccezionalismo: riconoscono la conquista territoriale del Golan da parte di Israele.<\/strong><\/h4>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Indeboliti rispetto ai concorrenti russo e cinese, gli Stati Uniti ritrovano le loro storiche inclinazioni. Nelle relazioni con l\u2019estero abbandonano l\u2019ordine internazionale liberale e fanno ritorno alla dottrina eccezionalista. Mettendo in discussione il proprio impegno nel Consiglio di Sicurezza, gli USA hanno aperto la strada a una decostruzione del diritto internazionale e, in ultima analisi, delle Nazioni Unite. Quest\u2019evoluzione ha colto di sorpresa gli europei occidentali e li ha gettati nello sgomento; Cina e Russia l\u2019avevano invece prevista e vi si sono preparate.<\/p>\n<div class=\"grille_400_1\">\n<div class=\"zoom_texte entry-content\">\n<article>\n<div class=\"texte_sans crayon article-texte-205887 \" style=\"text-align: justify;\">\n<p class=\"lettrine\">L\u2019ex ambasciatore all\u2019ONU del presidente Bush Jr., nonch\u00e9 attuale consigliere per la sicurezza nazionale del presidente Donald Trump, John Bolton, dissente da un particolare aspetto delle Nazioni Unite. Secondo lui \u00e8 fuori questione che chicchessia possa far sottostare gli Stati Uniti a obblighi di qualunque tipo. Ne consegue che le cinque potenze, membri permanenti del Consiglio di Sicurezza di New York, sebbene costituiscano un direttorio mondiale che sancisce il diritto regolatore dei rapporti tra le nazioni \u2026 non possono imporre alcunch\u00e9 agli Stati Uniti.<\/p>\n<p>A questo concetto, l\u2019\u201ceccezionalismo\u201d, Washington si \u00e8 sempre ispirato, bench\u00e9 il resto del mondo non se ne sia mai accorto\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"\u00c8 assolutamente importante che si leggano gli atti del colloquio organizzato\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb1\" rel=\"footnote\">1<\/a>]. L\u2019eccezionalismo si riaffaccia oggi in un contesto internazionale particolare e sta per sconvolgere il mondo che conosciamo.<\/p>\n<p>L\u2019eccezionalismo statunitense si rif\u00e0 al mito dei Padri Pellegrini: dei puritani, perseguitati in Inghilterra perch\u00e9 percepiti come pericolosi fanatici, che dapprima si rifugiarono in Olanda e poi nelle Americhe, dove arrivarono a bordo della <i>Mayflower<\/i> (1620). Vi edificarono una societ\u00e0 nuova, fondata sul timore di Dio: \u00abla prima nazione democratica\u00bb, una \u00abluce in cima alla collina\u00bb che Dio ha voluto per rischiarare il mondo. Gli Stati Uniti sono un esempio per gli altri e, al tempo stesso, sono investiti di una \u201cmissione\u201d: convertire il mondo alla Volont\u00e0 Divina.<\/p>\n<p>Naturalmente la storia insegna che la realt\u00e0 \u00e8 molto diversa da questa narrazione, ma non \u00e8 su questo che vogliamo riflettere.<\/p>\n<p>Da due secoli, tutti i presidenti degli Stati Uniti, senza eccezioni, s\u2019ispirano a questa falsificazione storica, in virt\u00f9 della quale:<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"puce\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L9xH11\/puce-cebf5.gif\" alt=\"-\" width=\"9\" height=\"11\" \/>\u00a0 negoziano, firmano e adottano trattati ma sollevando eccezioni, in modo da non doverli applicare al proprio diritto;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"puce\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L9xH11\/puce-cebf5.gif\" alt=\"-\" width=\"9\" height=\"11\" \/>\u00a0 stabiliscono a priori che, mentre loro perseguono la Volont\u00e0 di Dio, i nemici si rifiutano di farlo e quindi vanno giudicati per i medesimi fatti pi\u00f9 severamente di quanto giudichino loro stessi (doppia morale);<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"puce\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L9xH11\/puce-cebf5.gif\" alt=\"-\" width=\"9\" height=\"11\" \/>\u00a0 rifiutano ogni giurisdizione internazionale che si applichi ai loro affari interni.<\/p>\n<p>Questo atteggiamento suscita equivoci, tanto pi\u00f9 che gli europei, persuasi di avere una mentalit\u00e0 aperta, in realt\u00e0 non si sforzano affatto di capire le peculiarit\u00e0 degli altri. Sono infatti convinti che il rifiuto degli Stati Uniti di adottare l\u2019Accordo di Parigi sul clima sia da imputare al supposto oscurantismo del presidente Trump. Corrisponde invece alla posizione che Washington ha sempre mantenuto. L\u2019Accordo di Parigi del 2015 fu preceduto dall\u2019Accordo di Kyoto del 1997, anch\u2019esso rifiutato da Washington: gli Stati Uniti erano determinati a non adottarlo, pur avendo contribuito alla stesura, perch\u00e9 avrebbe imposto ai loro concittadini determinati comportamenti. Il presidente Clinton tent\u00f2 di negoziare delle clausole di riserva, che per\u00f2 le Nazioni Unite respinsero. Clinton firm\u00f2 il protocollo e lo sottopose alla ratifica del senato, che lo respinse all\u2019unanimit\u00e0 \u2013 Repubblicani e Democratici uniti \u2013 offrendo al presidente il pretesto per riprendere il negoziato. Questo rifiuto di qualunque disposizione giuridica internazionale che comporti un\u2019applicazione nel diritto interno non significa che gli Stati Uniti rifiutino la finalit\u00e0 del Protocollo di Kyoto e dell\u2019Accordo di Parigi \u2013 riduzione dell\u2019inquinamento atmosferico \u2013 n\u00e9 che non adottino misure in questo senso, ma che lo vogliono fare soltanto secondo il proprio diritto.<\/p>\n<p>Comunque sia, l\u2019eccezionalismo implica la convinzione di essere \u00abuna nazione che non assomiglia ad alcun\u2019altra\u00bb. Gli Stati Uniti si ritengono campioni di democrazia in casa propria, ma rifiutano di mettersi sullo stesso piano degli altri Paesi, i quali, per questa ragione, non possono in alcun caso considerarli democratici. Durante la guerra fredda, gli alleati degli USA scelsero di ignorare questa peculiarit\u00e0 culturale, i loro nemici invece non vi prestarono molta attenzione. Dopo il crollo dell\u2019Unione Sovietica, fino al declino dell\u2019Occidente, ossia nel periodo in cui il mondo \u00e8 stato unipolare, questa peculiarit\u00e0 non veniva contestata. Oggi per\u00f2 distrugge il sistema di sicurezza collettiva.<\/p>\n<p>Di sfuggita, facciamo notare che nel mondo altri due altri Stati professano una dottrina vicina all\u2019eccezionalismo statunitense: Israele e Arabia Saudita.<\/p>\n<p>Poste queste premesse, esaminiamo in che modo il riconoscimento USA della sovranit\u00e0 di Israele sulle alture del Golan ha innescato la miccia.<\/p>\n<h3 class=\"spip\">Gli Stati Uniti e il Golan<\/h3>\n<p>Alla fine della Guerra dei Sei Giorni (1967), Israele occup\u00f2 le alture del Golan, un territorio siriano. Con la risoluzione 242, il Consiglio di Sicurezza, \u00absottolineando l\u2019inammissibilit\u00e0 dell\u2019acquisizione di territori per mezzo della guerra\u00bb, ordin\u00f2 il \u00abritiro delle forze armate israeliane dai territori occupati durante il recente conflitto\u00bb\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab R\u00e9solution 242 du Conseil de s\u00e9curit\u00e9 de l\u2019ONU\u00bb, R\u00e9seau Voltaire, 22 novembre\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb2\" rel=\"footnote\">2<\/a>].<\/p>\n<p>Nel 1981 la Knesset decise unilateralmente di violare la risoluzione e di annettere le alture del Golan. Il Consiglio rispose con la risoluzione 497, che dichiarava questa legge israeliana \u00abinsussistente e senza valenza giuridica sul piano internazionale\u00bb\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab R\u00e9solution 497 du Conseil de s\u00e9curit\u00e9 \u00bb, R\u00e9seau Voltaire, 17 d\u00e9cembre\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb3\" rel=\"footnote\">3<\/a>].<\/p>\n<p>In 28 anni le Nazioni Unite non sono riuscite a fare rispettare queste risoluzioni, che tuttavia [formalmente] non sono state mai messe in discussione e che gli Stati Uniti hanno sempre sostenuto.<\/p>\n<p>Ebbene, il 26 marzo 2019 gli Stati Uniti hanno riconosciuto la sovranit\u00e0 israeliana sul Golan occupato, ossia il principio che i territori possono essere conquistati per mezzo della guerra\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cUS Proclamation on Recognizing the Golan Heights as Part of the State of\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb4\" rel=\"footnote\">4<\/a>]. Washington si \u00e8 cos\u00ec rimangiata 52 anni di voti sul Golan nel Consiglio di Sicurezza e l\u2019assenso ai principi della Carta delle Nazioni Unite\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Charte des Nations unies \u00bb, R\u00e9seau Voltaire, 26 juin 1945.\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb5\" rel=\"footnote\">5<\/a>], che da 74 anni reggono il diritto internazionale.<\/p>\n<p>L\u2019ONU continuer\u00e0 a esistere per molti anni, ma d\u2019ora in avanti le sue risoluzioni avranno solo valore relativo, dal momento che non saranno pi\u00f9 vincolanti per i Paesi che le adottano. Il processo di decostruzione del diritto internazionale \u00e8 cominciato. Stiamo entrando in un periodo retto dalla legge del pi\u00f9 forte, com\u2019\u00e8 stato prima della prima guerra mondiale e della creazione della Societ\u00e0 delle Nazioni.<\/p>\n<p>Gi\u00e0 sapevamo che, anche nel Consiglio di Sicurezza, la parola degli Stati Uniti ha valore relativo. Lo sapevamo dall\u201911 febbraio 2003, in virt\u00f9 delle madornali menzogne del segretario di Stato, Colin Powell, sulle sedicenti responsabilit\u00e0 dell\u2019Iraq negli attentati dell\u201911 Settembre e sulle pretese armi di distruzione di massa irachene che minacciavano l\u2019Occidente\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Discours de M. Powell au Conseil de s\u00e9curit\u00e9 de l\u2019ONU \u00bb (7 parties), par\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb6\" rel=\"footnote\">6<\/a>]. Il 26 marzo 2019 per\u00f2, per la prima volta, gli Stati Uniti si rimangiano un proprio voto al Consiglio di Sicurezza.<\/p>\n<p>Washington argomenta la decisione sostenendo che si tratta di una presa d\u2019atto del reale stato delle cose: Israele occupa il Golan dal 1967 e lo amministra come fosse un proprio territorio dal 1981. Secondo gli Stati Uniti, in nome del proprio eccezionalismo, questa realt\u00e0, che riguarda un alleato \u201ctimoroso di Dio\u201d, fa premio sul diritto internazionale enunciato da partner in mala fede.<\/p>\n<p>Washington sostiene anche che sarebbe un cattivo segnale consegnare il Golan alla Siria, ai suoi occhi una gang di criminali; mentre \u00e8 giusto gratificare un eccellente alleato come Israele. Sempre secondo la dottrina eccezionalista, gli Stati Uniti, una \u00abNazione uguale a nessun\u2019altra\u00bb, ne hanno il diritto e il dovere, in virt\u00f9 della loro missione.<\/p>\n<p>Dopo aver dominato il mondo, gli Stati Uniti, indeboliti, rinunciano all\u2019ONU. Per conservare una posizione di dominio ripiegano sulla parte del mondo che ancora controllano. Finora Russia e Cina li hanno considerati, per usare un\u2019immagine del ministro degli Esteri russo, Serguei Lavrov, una bestia feroce agonizzante, che va compassionevolmente accompagnata alla morte, facendo per\u00f2 attenzione che non provochi catastrofi. Invece gli Stati Uniti hanno reagito frenando il declino con l\u2019elezione di Donald Trump, il quale, dopo aver perso la maggioranza alla Camera dei Rappresentanti, per mantenersi al potere si \u00e8 alleato con lo Stato Profondo USA, come dimostrano la nomina di Elliott Abrams\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"Elliott Abrams \u00e8 uno dei fondatori del movimento dei neoconservatori e in\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb7\" rel=\"footnote\">7<\/a>] e il ritiro, da parte del procuratore Robert Mueller, dell\u2019accusa di collusione con il nemico\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"Robert Mueller \u00e8 stato direttore dell\u2019FBI. A tale titolo invent\u00f2 la favola dei\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb8\" rel=\"footnote\">8<\/a>].<\/p>\n<p>I fatti dimostrano che non si sta andando verso la creazione di una nuova istituzione mondiale, dopo la Societ\u00e0 delle Nazioni e l\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite, bens\u00ec verso una divisione del mondo in due zone, organizzate secondo modelli giuridici distinti: l\u2019una sottomessa alla dominazione USA, l\u2019altra formata da Stati sovrani aggregati attorno al Partenariato dell\u2019Eurasia Allargata. A differenza della guerra fredda, dove era difficile viaggiare da Est a Ovest e viceversa, ma dove entrambi i blocchi riconoscevano il sistema unico delle Nazioni Unite, la nuova strutturazione del mondo dovrebbe permettere di viaggiare e commerciare liberamente da una zona all\u2019altra, bench\u00e9 organizzate sulla base di due diversi modelli di diritto.<\/p>\n<p>\u00c8 esattamente il mondo post-occidentale annunciato il 28 settembre 2018 da Lavrov, alla tribuna dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cRemarks by Sergey Lavrov to the 73rd Session of the United Nations General\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nb9\" rel=\"footnote\">9<\/a>].<\/p>\n<p>En passant, osserviamo che, mentre Israele ha salutato il riconoscimento da parte degli Stati Uniti della propria sovranit\u00e0 sul Golan come una vittoria, l\u2019Arabia Saudita, dopo aver riflettuto, l\u2019ha condannato. Questa posizione non collima con la dottrina saudita, ma vista l\u2019unanime condanna del mondo arabo, Riad ha scelto di stare con il proprio popolo. Per la stessa ragione l\u2019Arabia Saudita sar\u00e0 costretta a respingere anche il \u201cdeal del secolo\u201d sulla Palestina.<\/p>\n<h3 class=\"spip\">Gli Stati Uniti sono cambiati?<\/h3>\n<p>La stampa non ritiene di poter preconizzare, come invece abbiamo appena fatto noi, la fine dell\u2019ONU e la divisione del mondo in due zone giuridicamente distinte. Non riuscendo a capire quel che sta accadendo, si aggrappa a un mantra: il populista Trump ha cambiato gli Stati Uniti e distrutto l\u2019ordine liberale internazionale.<\/p>\n<p>Questo significa non ricordare la storia. Il presidente USA Woodrow Wilson fu certamente uno degli ideatori, alla fine della prima guerra mondiale, della Societ\u00e0 delle Nazioni. Ma quest\u2019organismo, fondato sull\u2019uguaglianza tra gli Stati conformemente al pensiero dei francesi Aristide Briand e L\u00e9on Bourgeois, era in aperto contrasto con l\u2019eccezionalismo statunitense. Per questo motivo gli USA non ne hanno fatto parte.<\/p>\n<p>Nell\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite, di cui il presidente Franklin Delano Roosevelt fu uno dei creatori, coesistono invece un\u2019assemblea democratica degli Stati e un direttorio mondiale, il Consiglio di Sicurezza, ispirato al sistema di governance del Congresso di Vienna (1815). Questa ibridazione ha consentito agli Stati Uniti di parteciparvi.<\/p>\n<p>Dal momento che oggi gli Stati Uniti non possono esercitare la propria autorit\u00e0 n\u00e9 sulla Russia n\u00e9 sulla Cina, e nemmeno hanno pi\u00f9 motivo di venire a patti con loro, ora si ritirano dal sistema delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>\u00c8 grottesco che le potenze occidentali, che per 74 anni hanno largamente approfittato di questo sistema, ora piagnucolino per la fuoriuscita degli Stati Uniti. Sarebbe invece opportuno domandarci come abbiamo potuto costruire un edificio cos\u00ec sbilenco: la Societ\u00e0 delle Nazioni aveva sancito l\u2019uguaglianza tra gli Stati ma respinto il riconoscimento dell\u2019uguaglianza dei Popoli; l\u2019Organizzazione delle Nazioni Unite ha tentato d\u2019imporre una morale universale, ignorando l\u2019universalismo del genere umano.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><a class=\"titre_serif_3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur29.html?lang=it\"><span lang=\"fr\">Thierry Meyssan<\/span><\/a><\/div>\n<p class=\"texte_sans_3b\" style=\"text-align: justify;\">Traduzione<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><br \/>\n<i><a class=\"spip_out\" href=\"http:\/\/www.giornaledibordo.org\" rel=\"external\">Giornale di bordo<\/a><\/i><\/p>\n<aside>\n<div id=\"share\" class=\"noprint\">\n<div id=\"recommander\"><\/div>\n<\/div>\n<\/aside>\n<div class=\"notes\">\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb1\" class=\"spip_note\" title=\"Note 1\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh1\" rev=\"footnote\">1<\/a>] \u00c8 assolutamente importante che si leggano gli atti del colloquio organizzato dal Carr Center for Human Rights Policy: <i>American Exceptionalism and Human Rights<\/i>, Michael Ignatieff, Princeton University Press (2005).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb2\" class=\"spip_note\" title=\"Note 2\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh2\" rev=\"footnote\">2<\/a>] \u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article153318.html\">R\u00e9solution 242 du Conseil de s\u00e9curit\u00e9 de l\u2019ONU<\/a>\u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 22 novembre 1967.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb3\" class=\"spip_note\" title=\"Note 3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh3\" rev=\"footnote\">3<\/a>] \u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article174364.html\">R\u00e9solution 497 du Conseil de s\u00e9curit\u00e9<\/a> \u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 17 d\u00e9cembre 1981.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb4\" class=\"spip_note\" title=\"Note 4\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh4\" rev=\"footnote\">4<\/a>] \u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205795.html\">US Proclamation on Recognizing the Golan Heights as Part of the State of Israel<\/a>\u201d, by Donald Trump, <i>Voltaire Network<\/i>, 26 March 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb5\" class=\"spip_note\" title=\"Note 5\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh5\" rev=\"footnote\">5<\/a>] \u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article9287.html\">Charte des Nations unies<\/a> \u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 26 juin 1945.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb6\" class=\"spip_note\" title=\"Note 6\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh6\" rev=\"footnote\">6<\/a>] \u00ab <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article9021.html\">Discours de M. Powell au Conseil de s\u00e9curit\u00e9 de l\u2019ONU<\/a> \u00bb (7 parties), par Colin L. Powell, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 11 f\u00e9vrier 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb7\" class=\"spip_note\" title=\"Note 7\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh7\" rev=\"footnote\">7<\/a>] Elliott Abrams \u00e8 uno dei fondatori del movimento dei neoconservatori e in quanto tale avversario del progetto di Donald Trump, sebbene costui all\u2019inizio del mandato l\u2019abbia a lungo ricevuto. In particolare, Abrams \u00e8 stato uno dei responsabili dello Stato Profondo che gest\u00ec l\u2019affare Iran-Contras. La sua nomina a incaricato del dossier venezuelano va interpretata come segno di un accordo tra il presidente Trump e lo Stato Profondo, finalizzata ad allargare al Bacino dei Caraibi la strategia militare Rumsfeld\/Cebrowski.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb8\" class=\"spip_note\" title=\"Note 8\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh8\" rev=\"footnote\">8<\/a>] Robert Mueller \u00e8 stato direttore dell\u2019FBI. A tale titolo invent\u00f2 la favola dei 19 pirati dell\u2019aria, pretesi responsabili degli attentati dell\u201911 settembre 2001. Ricordiamo che le liste dei passeggeri imbarcati, diffuse da United Airlines e American Airlines subito dopo il crash degli aerei, non riportano alcuno dei nomi citati da Mueller. Si veda: \u00ab<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/rubrique457.html?lang=fr\">Listes des passagers et membres d\u2019\u00e9quipage des quatre avions d\u00e9tourn\u00e9s le 11 septembre 2001<\/a>\u00bb, <i>R\u00e9seau Voltaire<\/i>, 12 septembre 2001. Queste persone, se non si trovavano a bordo degli aerei, come possono averli dirottati? \u00c8 evidente che Mueller ha coperto i veri autori degli attentati. <i>L\u2019incredibile menzogna. Nessun aereo \u00e8 caduto sul Pentagono<\/i>, di Thierry Meyssan, Fandango Libri, 2002.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[<a id=\"nb9\" class=\"spip_note\" title=\"Note 9\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html#nh9\" rev=\"footnote\">9<\/a>] \u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article203198.html\">Remarks by Sergey Lavrov to the 73rd Session of the United Nations General Assembly<\/a>\u201d, by Sergey Lavrov, <i>Voltaire Network<\/i>, 28 September 2018. \u201c<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article203251.html\">Onu: nascita del mondo post-occidentale<\/a>\u201d, di Thierry Meyssan, Traduzione Rachele Marmetti, <i>Rete Voltaire,<\/i> 2 ottobre 2018.<\/p>\n<\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/article>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article205887.html<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"grille_400_2\">\n<div class=\"reader_masque noprint entry-unrelated\">\n<div class=\"fond3b\">\n<div class=\"\">\n<div id=\"rub121111\" class=\"main\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di RETE VOLTAIRE (Thierry Meyssan) Il 26 marzo 2019 gli Stati Uniti si rimangiano l\u2019impegno preso nel Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e affermano il loro eccezionalismo: riconoscono la conquista territoriale del Golan da parte di Israele. &nbsp; &nbsp; Indeboliti rispetto ai concorrenti russo e cinese, gli Stati Uniti ritrovano le loro storiche inclinazioni. Nelle relazioni con l\u2019estero abbandonano l\u2019ordine internazionale liberale e fanno ritorno alla dottrina eccezionalista. Mettendo in discussione il proprio impegno&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":96,"featured_media":48078,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/voltaire.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dba","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50664"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/96"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50664"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50664\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50676,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50664\/revisions\/50676"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48078"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50664"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50664"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50664"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}