{"id":50721,"date":"2019-04-12T09:30:09","date_gmt":"2019-04-12T07:30:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50721"},"modified":"2019-04-12T07:24:41","modified_gmt":"2019-04-12T05:24:41","slug":"sudan-via-al-bashir-la-rivoluzione-continua-militari-e-occidente-permettendo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50721","title":{"rendered":"Sudan: via Al-Bashir, la rivoluzione continua, militari e Occidente permettendo"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;INDRO (Jeta Gamerro)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-main-featured size-main-featured wp-post-image no-display appear lazyloaded\" title=\"Sudan: via Al-Bashir, la rivoluzione continua, militari e Occidente permettendo L\u2019interesse dell\u2019Occidente, Italia, Francia in primis, e della Russia, nel mantenimento dello status quo, e le reazioni dei manifestanti, decisivi per il successo dell\u2019operazione dei militari o meno nelle prossime ore\" src=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-702x459.jpg\" sizes=\"(max-width: 702px) 100vw, 702px\" srcset=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-702x459.jpg 702w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-104x69.jpg 104w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-214x140.jpg 214w\" alt=\"\" width=\"702\" height=\"459\" data-srcset=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-702x459.jpg 702w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-104x69.jpg 104w, https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-214x140.jpg 214w\" data-src=\"https:\/\/www.lindro.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/sudan-702x459.jpg\" \/><\/p>\n<h4 class=\"post-title item fn\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"entry-subtitle\">L\u2019interesse dell\u2019Occidente, Italia, Francia in primis, e della Russia, nel mantenimento dello status quo, e le reazioni dei manifestanti, decisivi per il successo dell\u2019operazione dei militari o meno nelle prossime ore<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Presidente del Sudan, <b>Omar al-Bashir<\/b>, <a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/sudan-al-bashir-destituito-la-rivoluzione-borghese-si-e-compiuta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00e8 uscito di scena,<\/a> destituito e arrestato dal suo Esercito.<br \/>\nAll\u2019alba di oggi, <b>l\u2019Esercito, dopo aver fatto irruzione nella tv di Stato e aver chiuso <\/b>l\u2019aeroporto di Khartoum,<b> ha annunciato un messaggio televisivo<\/b> . Da qui un susseguirsi di fatti che attendono conferma, almeno per quanto attiene le dinamiche, e, infine, \u00a0Omar al-Bashir ha lasciato, dopo 30 anni, la presidenza.<br \/>\nSecondo alcune fonti sarebbe stato destituito, secondo altre avrebbe rassegnato le dimissioni; comunque sia <b>\u00e8 stato l\u2019Esercito a condurre fuori dalla porta<\/b>, pi\u00f9 o meno volontariamente, <b>il Presidente<\/b>, <b>e <\/b>(forse) <b>arrestato<\/b> tutto <b>il Governo<\/b> e gli uomini vicini al rais.\u00a0<b>L\u2019Esercito ha assunto il potere<\/b>, circondato il palazzo presidenziale e preso in custodia Bashir.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tarda mattinata, poi, in un messaggio alla Nazione, il Ministro della Difesa, <a href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Ahmed_Awad_Ibn_Auf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b>Awad Mohamed Ahmed Ibn Auf <\/b><\/a>\u00a0ha annunciato che le <b>Forze Armate sudanesi prenderanno il potere per due anni<\/b>, dopo la destituzione del Presidente, precisando che Bashir sar\u00e0 detenuto in \u2018un posto sicuro\u2019. Altres\u00ec: \u00a0<b>sospensione della Costituzione<\/b>, lo <b>scioglimento del Governo nazionale<\/b> e di quelli <b>locali<\/b> e del <b>Parlamento<\/b>. Sar\u00e0 istituito un consiglio militare al fine di governare il Paese per due anni e un coprifuoco di un mese in tutto il Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <b>Sudan Professionist Association<\/b> (<b>SPA<\/b>), che ha guidato le proteste, <b>ha immediatamente reagito<\/b>, affermando che<b> accetter\u00e0 solo il passaggio di potere a un Governo di transizione civile<\/b>.\u00a0Ai manifestanti <b>non basta che al-Bashir lasci la presidenza<\/b>:<b> chiedono garanzie affinch\u00e8 non si verifichi un semplice <\/b>\u2018<b>avvicendamento al potere<\/b>\u2019, al contrario vi sia un rinnovamento dei vertici istituzionali attraverso regolari elezioni, da arrivarci con un Governo civile in gradi di garantire una solida transizione fuori dai vecchi poteri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Concorde l\u2019opposizione politica, l\u2019Alleanza per la libert\u00e0 e il cambiamento, che include partiti di opposizione e gruppi di varia estrazione, ha dichiarato che \u00a0\u00abIl <b><i>regime ha condotto un colpo di Stato militare riportando le stesse facce e le stesse istituzioni contro cui il nostro popolo si \u00e8 sollevato<\/i><\/b>\u00bb. \u00ab<i>Respingiamo tutti quello che \u00e8 stato detto nella dichiarazione del golpe fatta dal regime<\/i>\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Associazione dei professionisti sudanesi, ha<b> convocato un raduno di fronte il quartier generale dell\u2019Esercito<\/b>, a cui hanno risposto a centinaia. L\u2019Alleanza ha invitato a \u00ab<b><i>continuare il loro sit-in davanti al quartier generale dell\u2019Esercito<\/i><\/b> <b><i>e in tutte le regioni e nelle strade<\/i><\/b>\u00bb\u2026\u00a0In particolare, <b>l\u2019SPA chiede che i militari informino la popolazione circa<\/b> \u00ab<i>il profilo della rivoluzione in termini di libert\u00e0 e cambiamento<\/i>\u00bb. \u00ab<i>La rivoluzione continua<\/i>\u00bb, scrivono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ab<b><i>Continueremo a mantenere il controllo delle strade e delle piazze<\/i><\/b><i> liberate con forza e merito <\/i><b><i>finch\u00e9 il potere sar\u00e0 consegnato ad un governo di transizione civile<\/i><\/b><i>, espressione delle forze della rivoluzione. Questa \u00e8 l\u2019<\/i><b><i>ultima parola<\/i><\/b><i>, vi diamo appuntamento nelle strade che non tradiscono<\/i>\u00bb, respingendo molto chiaramente il governo militare annunciato dal Ministro della Difesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <b>timore<\/b> <b>dei manifestanti non \u00e8 per nulla infondato<\/b>. L\u2019Esercito \u00e8 sempre stato alleato fedele di al-Bashir e del suo regime -i falchi dell\u2019Esercito hanno goduto per decenni privilegi e ricchezze sotto la guida di Bashir-, ma, soprattutto, <a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/sudan-coalizione-di-governo-vuole-abbandonare-bashir\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><b>la mossa di togliere di mezzo il rais e salvare il suo regime era nell\u2019aria gi\u00e0 a febbraio<\/b><\/a>. Allora la coalizione di Governo puntava a far uscire di scena il rais, per calmare la rabbia popolare, \u00a0<b>puntando a un nuovo governo che mantenesse intatto il regime<\/b>.<br \/>\nAll\u2019inizio di marzo, poi, la soluzione di un post-Bashir prende forma seriamente quando si viene a sapere che il generale <b>Salah Gosh<\/b>, il cos\u00ec detto \u2018boia di Khartoum\u2019, per salvare il regime attraverso un cambio di guardia del Capo di Stato alla completa insaputa del Generale Bashir, <a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/sudan-complotto-arabo-israeliano-per-sostituire-bashir-con-il-boia-di-khartoum\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">aveva incontrato i servizi dei Paesi \u2018amici\u2019<\/a>. A Monaco, tra il 15 e il 17 febbraio, <b>Gosh aveva incontrato il Direttore dei servizi segreti israeliani<\/b>, <b>Yossi Cohen<\/b>, tramite la <b>mediazione congiunta di Egitto, Arabia Saudita e Emirati Arabi<\/b>. Questi tre Paesi, assieme alla Russia, avevano supportato al-Bashir e il partito del rais, il NCP, ma sembravano arrivati alla conclusione che se il dittatore fosse rimasto alla guida del Paese per il NCP non vi sarebbe alcuna possibilit\u00e0 di trovare un compromesso con i rivoluzionari. Di conseguenza <b>le tre potenze arabe avevano deciso di coinvolgere i servizi segreti israeliani e di puntare sul Generale Gosh<\/b>, gi\u00e0 conosciuto per i suoi contatti con il Cairo, Riad e Abu Dhabi. A Monaco il \u2018<b>boia di Khartoum<\/b>\u2019 <b>avrebbe incontrato anche agenti segreti francesi e inglesi<\/b>. Non si hanno notizie certe su contatti avvenuti o meno con i servizi segreti italiani, nonostante che dal 2012 l\u2019Italia abbia giocato un ruolo decisivo per la riabilitazione del sanguinario regime islamico di Khartoum, in cambio di una opaca collaborazione contro i flussi migratori clandestini da Etiopia, Eritrea all\u2019Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il<b> nome di \u00a0Salah Gosh torna a circolare in queste ore a \u00a0Khartoum<\/b>, ci riferiscono nostre fonti, dietro garanzia di anonimato.<br \/>\n<b>Gosh potrebbe essere l\u2019uomo incaricato dai militari di gestire la transizione<\/b>. Il \u2018direttorio\u2019 che decide chi gestir\u00e0 la transizione, sarebbe composto dal vicepresidente e Ministro della Difesa <b>Awad Ibn Auf<\/b>, il capo delle Forze di supporto rapido (Rsf), <b>Mohammed Hamdan Dalgo<\/b>,<b> e<\/b>, ovviamente, Gosh stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Salah Gosh ha stretti legami con gli Emirati Arabi Uniti<\/b>, ma anche<b> con i vertici francesi e degli altri Paesi europei<\/b>. Chiaro che<b> sarebbe l\u2019uomo giusto per garantire il regime e gli alleati occidentali<\/b>.<br \/>\nAltrettanto chiaro che <b>alla popolazione in rivolta un nome del genere sarebbe un segnale chiarissimo che i loro timori sono fondati<\/b>, e, considerato la decisione che hanno dimostrato in queste ore, ci sarebbe da aspettarsi una reazione durissima.<br \/>\nE\u2019 di queste ore la notizia che i <b>manifestanti hanno attaccato le sedi del Servizio nazionale di sicurezza e intelligence<\/b> (la Niss di Gosh, appunto) nelle citt\u00e0 orientali di Port Sudan e Kassala.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una reazione forte che costringa a spargimenti di sangue non \u00e8 quello che serve al regime per risorgere dalle ceneri. Per tanto \u00e8 <b>pi\u00f9 probabile che Gosh rimanga in ombra a tirare le fila e che frontman<\/b> <b>sia un uomo che possa avere una parvenza di credibilit\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un ramoscello di ulivo, lo ha lanciato proprio <b>Niss<\/b>, che, mentre si annunciavano due anni di transizione a guida militare, <b>ha annunciato la liberazione di tutti i prigionieri politici del Paese<\/b>. Difficile credere che i manifestanti abbocchino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Intanto, le cancellerie occidentali sono al lavoro.<br \/>\nUna nostra fonte di ci dice: \u00ab<b><i>Per Italia e Francia la situazione e molto delicata<\/i><\/b><i>,<\/i><b><i> visto che hanno sostenuto apertamente Bashir<\/i><\/b><i>. <\/i><b><i>Stanno sperando in <\/i><\/b><i>un golpe della Polizia politica guidato dal pluriomicida <\/i><b><i>Saleh Gosh<\/i><\/b><i>. Se cosi fosse Roma e Parigi sono salve. Se vincesse la rivoluzione borghese, <\/i><b><i>Italia e Francia potrebbero essere accusate di partecipazione al massacro di migranti eritrei ed etiopi che dura dal 2014<\/i><\/b>\u00bb. Quello del <a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/sudan-implicato-nel-traffico-dei-migranti-ue-e-italia-lo-sanno\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">coinvolgimento del Sudan nella tratta dei migranti e della consapevolezza dell\u2019Europa<\/a> -la quale versa milioni di Euro al Paese per fermare l\u2019immigrazione clandestina- \u00e8 un dato praticamente acclarato e non da oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Russia non ha tardato ha pronunciarsi. Il Cremlino \u00ab<i>sta seguendo da vicino l\u2019evolversi della situazione<\/i>\u00bb in Sudan e <b>auspica che i sudanesi risolvano velocemente la crisi<\/b> e <b>che<\/b> \u00ab<i>non ci sia una escalation di tensione che potrebbero portare vittime<\/i>\u00bb, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, <b>Dmitry Peskov<\/b>. \u00ab<b><i>Ci aspettiamo che la situazione ritorni nella legittimit\u00e0 il prima possibile<\/i><\/b>. E anche che qualsiasi sar\u00e0 il risultato -e l\u2019intera situazione \u00e8 esclusivamente interna e dei sudanesi-<b><i> il Paese rimanga coerente con la sua politica estera<\/i><\/b>\u00bb, ha aggiunto.\u00a0L\u2019Unione Europea ha lanciato un appello ad astenersi dalle violenze, l\u2019Italia si \u00e8 accodata auspicando una svolta democratica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prossimi giorni saranno decisivi per capire se si va verso un bis del regime o verso una guerra civile, dipender\u00e0 da come la popolazione decodificher\u00e0 le mosse dei militari, al momento pare intenzionata a non mollare la presa fin tanto che il regime nella sua interezza non sar\u00e0 per davvero abbattuto. C\u2019\u00e8 una non sottovalutabile incognita: gli attori stranieri cosa faranno?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/www.lindro.it\/sudan-via-al-bashir-la-rivoluzione-continua-militari-e-occidente-permettendo\/\">https:\/\/www.lindro.it\/sudan-via-al-bashir-la-rivoluzione-continua-militari-e-occidente-permettendo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;INDRO (Jeta Gamerro) L\u2019interesse dell\u2019Occidente, Italia, Francia in primis, e della Russia, nel mantenimento dello status quo, e le reazioni dei manifestanti, decisivi per il successo dell\u2019operazione dei militari o meno nelle prossime ore Il Presidente del Sudan, Omar al-Bashir, \u00e8 uscito di scena, destituito e arrestato dal suo Esercito. All\u2019alba di oggi, l\u2019Esercito, dopo aver fatto irruzione nella tv di Stato e aver chiuso l\u2019aeroporto di Khartoum, ha annunciato un messaggio televisivo .&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":45063,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/533832_263130150441784_642022874_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dc5","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50721"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50721"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50721\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50722,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50721\/revisions\/50722"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45063"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50721"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50721"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50721"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}