{"id":50733,"date":"2019-04-12T11:45:42","date_gmt":"2019-04-12T09:45:42","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50733"},"modified":"2019-04-12T09:12:00","modified_gmt":"2019-04-12T07:12:00","slug":"ivan-krastev-gli-ultimi-giorni-dellunione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50733","title":{"rendered":"Ivan Krastev \u2013 Gli ultimi giorni dell\u2019Unione"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>L&#8217;ITALIA E IL MONDO (Teodoro Klitsche de la Grange)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-featured_image size-featured_image wp-post-image\" src=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/caduta-impero-romano-748x391-748x280.jpg\" alt=\"\" width=\"748\" height=\"280\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ivan Krastev \u2013 <\/strong><em>Gli ultimi giorni dell\u2019Unione<\/em>. Luiss University Press, Roma 2019, pp. 133 \u20ac 16,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019autore ha vissuto da giovane il crollo del comunismo, la cui \u201cragione sociale) era l\u2019emancipazione definitiva dell\u2019umanit\u00e0 e la durata \u2013 nel caso pi\u00f9 longevo, come l\u2019URSS \u2013 \u00e8 stata poco pi\u00f9 di settant\u2019anni. In questo saggio Krastev ritiene assai probabile anche il collasso dell\u2019Unione europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Causa principale \u00e8 l\u2019esaurirsi dello \u201cspirito\u201d originale. Scrive Saraceno nella prefazione \u201cA partire dagli anni Ottanta del Ventesimo secolo, le sfide della globalizzazione hanno messo in crisi questo modello e il suo motore principale, quelle classi medie ormai impoverite, strette fra un \u00e9lite globale di plutocrati sempre pi\u00f9 ricchi che di fatto si sono sottratti al patto sociale, e le classi medie dei Paesi emergenti, che reclamano il posto che compete loro sulla scena globale. A questo si aggiunge in economia un \u201cNuovo consenso\u201d, anch\u2019esso sviluppatosi negli anni Ottanta e che, in nome di una supposta supremazia dei mercati, rifiuta un ruolo proprio a quello Stato regolatore e al patto sociale che avevano costituito due dei pilastri del modello sociale ed economico europeo. A questo si aggiunge che nel nuovo quadro della globalizzazione \u201c\u00e8 diventato impossibile effettuare scelte democratiche a livello di Stati nazionali; \u2026 essendo la cessione di sovranit\u00e0 all\u2019Unione Europea una chimera, i popoli europei maltrattati dalla globalizzazione hanno cercato spazi di democrazia nel sovranismo e nella protezione dell\u2019interesse nazionale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La profezia di \u201cfine dell\u2019Europa\u201d non \u00e8 auspicata: \u00e8 anche (e soprattutto) un monito; \u201c\u00e8 un pugno in faccia alle \u00e9lite compiaciute che soffrono di \u201cdisturbo autistico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tuttavia che il recupero di una piena sovranit\u00e0 nazionale porti alla risoluzione dei problemi pare non meno utopico all\u2019autore del progetto federale in via di decomposizione. Certo occorre cambiare (politiche ed \u00e9lite dirigenti). Il saggio \u00e8 pieno di intuizioni originali o poco frequentate: ad esempio il \u201cpeso\u201d della concezione di Fukuyama nell\u2019<em>ideologia<\/em> della globalizzazione. O l\u2019emergere di nuovi conflitti. \u201cI conflitti tra esponenti di visioni Da Ovunque e Da qualche Posto, tra globalisti e nativisti, tra societ\u00e0 aperte e societ\u00e0 chiuse influenzano l\u2019identit\u00e0 politica degli elettori pi\u00f9 di quanto facessero le precedenti identit\u00e0 basate sulle classi\u201d; il tutto mette in crisi, con riduzioni a percentuali sempre pi\u00f9 modeste, il consenso ai partiti di sinistra (e non solo) che sulla scriminante di classe avevano <em>investito<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 costante poi la stigmatizzazione di Krastev sull\u2019inadeguatezza delle elite politiche ed economiche europee ad affrontare la crisi; onde hanno in effetti lavorato per i loro avversari sovranisti e populisti. Chi abbia visto (e sopportato) l\u2019opera del governo Monti, principale ostetrico del sovran-populismo italiano, non pu\u00f2 che concordare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiudendo tale recensione (breve per definizione di genere) il crescere del populismo ha prodotto anche una copiosa produzione di saggi sul medesimo, che ne attribuiscono l\u2019emergere impetuoso alle cause pi\u00f9 varie: dalla decadenza delle \u00e9lite alla globalizzazione, da uno stile di propaganda alla crisi economica, dalla difesa dell\u2019identit\u00e0 nazionale a quella della democrazia. Verosimilmente tutte (o quasi) compresenti. Se si vuole ascrivere a uno di tali \u201cfiloni interpretativi\u201d il saggio di Krastev, questo \u00e8 a quello \u2013 forse il pi\u00f9 antico \u2013 che risale al saggio di C. Lasch sulla \u201cRibellione delle \u00e9lite\u201d di oltre vent\u2019anni orsono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tesi di Lasch era che le nuove \u00e9lite globalizzate, erano separate dalle masse per cultura, aspirazione, modi di vita. \u00c8lite e masse non condividevano non solo l\u2019<em>idem sentire de republica<\/em> ma molto di pi\u00f9. Se quindi basta la non condivisione dell\u2019<em>idem sentire<\/em> per generare una crisi di legittimit\u00e0, ancora pi\u00f9 facile e determinante che si produca se quella distinzione \u00e8 a \u201ctutto tondo\u201d: coinvolge pubblico e privato, lavoro, tempo libero, famiglia e svago, morale e scelte religiose. E da una crisi siffatta si esce in un solo modo: ricostruendo quell\u2019almeno \u201c<em>idem sentire<\/em>\u201d e, meglio, anche qualcosa di pi\u00f9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Teodoro Klitsche de la Grange<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/italiaeilmondo.com\/2019\/04\/10\/ivan-krastev-gli-ultimi-giorni-dellunione-di-teodoro-klitsche-de-la-grange\/\">http:\/\/italiaeilmondo.com\/2019\/04\/10\/ivan-krastev-gli-ultimi-giorni-dellunione-di-teodoro-klitsche-de-la-grange\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di L&#8217;ITALIA E IL MONDO (Teodoro Klitsche de la Grange) Ivan Krastev \u2013 Gli ultimi giorni dell\u2019Unione. Luiss University Press, Roma 2019, pp. 133 \u20ac 16,00 L\u2019autore ha vissuto da giovane il crollo del comunismo, la cui \u201cragione sociale) era l\u2019emancipazione definitiva dell\u2019umanit\u00e0 e la durata \u2013 nel caso pi\u00f9 longevo, come l\u2019URSS \u2013 \u00e8 stata poco pi\u00f9 di settant\u2019anni. In questo saggio Krastev ritiene assai probabile anche il collasso dell\u2019Unione europea. Causa principale \u00e8&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":86,"featured_media":25122,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/11\/germinario-italiaeilmondo.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dch","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50733"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/86"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=50733"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50733\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":50734,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/50733\/revisions\/50734"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/25122"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=50733"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=50733"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=50733"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}