{"id":50800,"date":"2019-04-16T10:00:03","date_gmt":"2019-04-16T08:00:03","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50800"},"modified":"2019-04-15T20:05:05","modified_gmt":"2019-04-15T18:05:05","slug":"salvini-e-lassedio-di-tripoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50800","title":{"rendered":"Salvini e l\u2019assedio di Tripoli"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Alessandro Orsini)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/files\/2019\/04\/Orsini-Foto-Sky-1-800x450_center_center.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il generale Haftar ha attaccato la citt\u00e0 di Tripoli senza giustificazioni alla sua scelta. Ha semplicemente dichiarato che il governo di Tripoli \u00e8 nemico della Libia e ha avviato le operazioni militari. Difficile immaginare un\u2019aggressione pi\u00f9 smaccata, tanto pi\u00f9 che il governo di Tripoli \u00e8 nato sotto l\u2019egida delle Nazioni Unite e che, proprio mentre Haftar annunciava l\u2019attacco, il segretario generale dell\u2019Onu, Antonio Guterres, si trovava a Tripoli per un incontro con il premier Sarraj. Gli Stati Uniti, Guterres e persino la Nato hanno condannato l\u2019attacco di Haftar, che per\u00f2 non si \u00e8 fermato. E cos\u00ec il governo Conte si \u00e8 domandato come sia possibile che Haftar continui ad avanzare, nonostante le pi\u00f9 grandi potenze del mondo gli chiedano di arretrare. Per ottenere risposta, il governo Conte ha ideato uno stratagemma diplomatico. Dal momento che sono tutti d\u2019accordo sul fatto che Haftar \u00e8 responsabile di un\u2019aggressione immotivata, l\u2019Italia ha chiesto all\u2019Unione Europea di approvare un documento di aperta condanna contro l\u2019agguerrito generale ed \u00e8 poi rimasta in attesa di vedere quale Paese avrebbe eventualmente posto un veto. Quel Paese \u00e8 la Francia. Salvini \u00e8 giunto cos\u00ec alla conclusione che Macron sta difendendo Haftar e gli ha fatto sapere che, se la Francia vuole giocare alla guerra, l\u2019Italia non rester\u00e0 a guardare. Molti pensano che le parole di Salvini siano figlie di un \u201ctemperamento\u201d, ma non \u00e8 questione di personalit\u00e0. Nelle parole di Salvini c\u2019\u00e8 un discorso sullo Stato. Occorre infatti sapere che ogni Paese ha una \u201clinea rossa\u201d che non pu\u00f2 essere valicata. Gli americani utilizzano l\u2019espressione \u201cinteresse strategico vitale\u201d per indicare i comportamenti che gli Stati stranieri devono evitare per non incorrere nella reazione della Casa Bianca. La Siria \u00e8 interesse strategico vitale per la Russia; il controllo delle alture del Golan \u00e8 interesse strategico vitale per Israele; impedire ai curdi di creare uno Stato nel nord della Siria \u00e8 interesse strategico vitale per la Turchia ed \u00e8 interesse strategico vitale dell\u2019Arabia Saudita che l\u2019Iran non acquisisca la bomba atomica. Allo stesso modo, Salvini sta chiarendo che la Libia \u00e8 interesse strategico vitale per l\u2019Italia e questo ci porta all\u2019assedio di Tripoli che, se cadesse, finirebbe sotto il controllo del generale Haftar, a sua volta controllato dalla Francia. Appare evidente, dall\u2019analisi dei combattimenti in corso e delle armi impiegate, che il peso militare ed economico di Haftar \u00e8 pari a quello di un granello di sabbia. Ne consegue che, una volta conquistata Tripoli, che \u00e8 addirittura pi\u00f9 debole dei suoi assedianti, Haftar non avrebbe alcuna possibilit\u00e0 di governare la Libia in modo libero e indipendente, come invece assicura nei suoi comunicati. Tra Haftar e la Francia si verrebbe a creare lo stesso rapporto che esiste tra Putin e Assad, dove il primo assicura al secondo il diritto di poter dire: \u201cIo sono\u201d. Questo, almeno nel breve periodo, non sarebbe, per forza di cose, un male per l\u2019Italia, verso cui Haftar sarebbe tutt\u2019altro che ostile. Il bisogno di denaro e di sostegno politico per stabilizzare il suo potere traballante lo renderebbero incline a ogni gesto di riguardo verso Roma. Il problema \u00e8 che la conquista di Tripoli sarebbe un male per la Libia che, con ogni probabilit\u00e0, non assisterebbe alla fine della guerra civile, ma a una sua prosecuzione con nomi e protagonisti diversi, tanto pi\u00f9 che Haftar ha 75 anni: l\u2019inizio della crisi di successione sarebbe questione di ore, non di ere. La politica internazionale \u00e8 fatta soprattutto di forze oggettive, che sono rappresentate da tutti quegli elementi non modificabili dalla volont\u00e0 individuale, tra cui figura anche l\u2019et\u00e0 anagrafica. Il segretario generale dell\u2019Onu sta chiedendo insistentemente ad Haftar di fermarsi non perch\u00e9 preferisca Roma a Parigi, ma perch\u00e9 sa bene che le poche forze del generale non sono sufficienti a unificare la Libia, semmai a dividerla ulteriormente. In sintesi, ad Haftar mancano i soldi, un buon esercito e anche buoni protettori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\">Leggi Sicurezza Internazionale, il primo quotidiano in Italia interamente dedicato alla politica internazionale.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Articolo apparso in prima pagina sul Messaggero. Per gentile concessione del direttore<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/15\/salvini-lassedio-tripoli\/\">http:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/04\/15\/salvini-lassedio-tripoli\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Alessandro Orsini) Il generale Haftar ha attaccato la citt\u00e0 di Tripoli senza giustificazioni alla sua scelta. Ha semplicemente dichiarato che il governo di Tripoli \u00e8 nemico della Libia e ha avviato le operazioni militari. 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