{"id":50802,"date":"2019-04-17T09:00:58","date_gmt":"2019-04-17T07:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50802"},"modified":"2019-04-15T20:08:31","modified_gmt":"2019-04-15T18:08:31","slug":"linferno-libico-rischia-di-far-sprofondare-litalia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50802","title":{"rendered":"L\u2019inferno libico rischia di far sprofondare l\u2019Italia"},"content":{"rendered":"<p><strong>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"attachment-large size-large wp-post-image\" src=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/wp-content\/uploads\/2019\/04\/LAPRESSE_20190412195735_29038045.jpg\" alt=\"libia haftar\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il premier del governo di accordo nazionale libico, <strong>Fayez al-Sarraj<\/strong>, parla chiaro ai microfoni<span id=\"more-74991\"><\/span> de <em><a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/video-articoli\/2019\/04\/15\/libia-l-appello-premier-sarraj-fate-presto-800mila-migranti-molti-terroristi-pronti-invadere-l-italia-l-europa\/d37b0acc-5f6c-11e9-b974-356c261cf349.shtml\">Il Corriere della Sera<\/a><\/em>: la battaglia di Tripoli rischia di far sprofondare la Libia occidentale in un abisso in cui la prima vittima potrebbe essere anche l\u2019Italia. L\u2019appello di Sarraj tocca nel profondo le corde del cuore del governo italiano, che sulla questione migranti sembra essersi definitivamente spaccato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Movimento Cinque Stelle sostiene una linea pi\u00f9 appiattita sul diritto internazionale e sulle aperture delle porte ai rifugiati libici. La Lega, invece, tira immediatamente il freno. E\u00a0la scelta di Matteo Salvini di schierarsi contro l\u2019avanzata di <strong>Khalifa Haftar<\/strong> \u2013 accusando la Francia, tessendo la sua rete con gli Stati Uniti e con il governo di Tripoli e della citt\u00e0-stato di Misurata \u2013 \u00e8 servita a far capire che per il suo partito, l\u2019interlocutore privilegiato resta Sarraj. E con lui <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/libia-ahmed-maitig\/\">Ahmed Maitig<\/a>, vice premier libico e esponente della\u00a0la \u201cSparta libica\u201d: <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/misurata-e-tarhuna-le-due-citta-stato-della-libia\/\">Misurata<\/a>. L\u00ec dove sono i nostri soldati.<ins id=\"aswift_0_expand\" data-ad-slot=\"8527991625\"><ins id=\"aswift_0_anchor\"><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In queste ore, l\u2019Italia ha messo in campo tutta la sua strategia. Dopo il vertice di Giuseppe Conte con gli emissari di Haftar (pochi giorni prima, gli stessi avevano incontrato i vertici francesi a Parigi), \u00e8 il turno del vice di Sarraj e del <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/caos-libia-il-ministro-degli-esteri-del-qatar-atteso-a-roma\/\">ministro degli Esteri del Qatar a Roma<\/a>. Loro rappresentano l\u2019asse con cui l\u2019esecutivo giallo-verde punta a mettere un freno all\u2019avanzata di Haftar su Tripoli. Una campagna militare che si sta arenando dopo la speranza del <em>Blitzkrieg<\/em> dei primi giorni di operazioni. La situazione sul campo si \u00e8 fatto molto pi\u00f9 complessa: una compagnia del generale si \u00e8 consegnata agli uomini del governo di Sarraj. E mentre la battaglia infuria sul fronte meridionale della capitale, <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/cairo-mosca-riad-viaggi-haftar\/\">Haftar \u00e8 volato a Mosca e al Cairo<\/a> per chiedere sostegno militare e di intelligence. Qualcosa non torna: ma la \u201cvolpe del deserto\u201d libica ci ha abituati a repentini cambi di strategia e sorprese quando tutto, per lui, sembrava perduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La questione per l\u2019Italia \u00e8 grave. E sono ore frenetiche. L\u2019appello lanciato oggi da Sarraj \u00e8 stato cristallino. Ha parlato della crisi in Libia parlando di centinaia di migliaia di libici pronti a partire dal loro Paese per raggiungere l\u2019Europa e quindi l\u2019Italia. La rete dei trafficanti di esseri umani \u00e8 pronta a mettersi in moto per riattivare un circuito criminale che l\u2019Italia, con un lavoro incessante con tutte le fazioni libiche, aveva cercato di frenare. <a href=\"http:\/\/www.ilgiornale.it\/news\/cronache\/migranti-dice-pure-frontex-strategia-salvini-funziona-1648522.html\">I risultati ottenuto negli ultimi mesi<\/a> sulla rotta del Mediterraneo centrale potrebbero essere spazzati via in un colpo. E se \u00e8 un problema per la sicurezza italiana, lo \u00e8 anche dal punto di vista elettorale per Lega e Cinque Stelle, che sull\u2019immigrazione hanno costruito una grossa fetta del proprio consenso popolare.<ins class=\"adsbygoogle adsbygoogle-noablate\" data-ad-format=\"auto\" data-ad-client=\"ca-pub-5900703667713678\" data-adsbygoogle-status=\"done\"><ins id=\"aswift_4_expand\"><ins id=\"aswift_4_anchor\"><\/ins><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Proprio per questo motivo, la posizione dell\u2019Italia si sta ricucendo sull\u2019asse con la <strong>Tripolitania<\/strong>. Il governo sa che non pu\u00f2 rischiare di perdere la parte occidentale del Paese, quella pi\u00f9 vicina alle nostre coste. L\u2019invasione verso l\u2019Italia potrebbe essere una realt\u00e0 fatta non pi\u00f9 di migranti e basta, ma di rifugiati di guerra. \u201cNoi ci auguriamo che la comunit\u00e0 internazionale operi al pi\u00f9 presto per la salvezza dei civili\u201d, ha detto Serraj al <em>Corriere della Sera<\/em>. \u201cDall\u2019altra parte stanno attaccando le strutture civili, le strade, le scuole, le case, l\u2019aeroporto e le strutture mediche: ambulanze e ospedali. Il generale Haftar dice che sta attaccando i terroristi ma qui ci sono solo civili\u201d. E gi\u00e0 su questa falsariga si sta dipanando uno scontro interno all\u2019esecutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al tema migranti, si aggiungono poi i nostri interessi. La parte occidentale \u00e8 quella dove corre <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/cosa-e-greenstream\/\">il gasdotto Greenstream<\/a>, che porta l\u2019oro blu nelle nostre case. L\u00ec c\u2019\u00e8 la maggiore concentrazione di impianti Eni. Ed \u00e8 nella parte occidentale del Paese che lavorano tutte le nostre imprese nel campo del gas, del petrolio, ma anche in diversi settori economici. Il lavoro delle nostre aziende \u00e8 fondamentale. Da quelle strategiche a quelle piccole, medie e grandi, c\u2019\u00e8 un indotto da proteggere e che la guerra rischia di far cadere nell\u2019abisso. E quelle <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/bombe-haftar-eni\/\">bombe di Haftar vicino i nostri impianti Eni<\/a> sono state un campanello d\u2019allarme molto importante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per questo motivo, il governo Conte ha deciso di non abbandonare il terreno ad Haftar. E <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/truppe-italiane-libia\/\">la presenza dei nostri militari a Misurata e a Tripoli<\/a> \u00e8 dovuta principalmente alla necessit\u00e0 di Roma di non mostrare <strong>tentennamenti<\/strong>. Haftar non fornisce garanzie adeguate. E i suoi sponsor internazionali, in particolare per quanto riguarda Egitto e Francia, sono partner che hanno la volont\u00e0 di controllare tutta la transizione libica. Ma \u00e8 chiaro che l\u2019Italia ha anche da perdere. Sostenere apertamente solo Sarraj equivale ad assumersi il rischio di sostenere un governo debole e che solo gli Stati Uniti possono a questo punto difendere dalla caduta. E nello stesso tempo, ci stiamo inimicando almeno due partner che nel mondo arabo possono cambiare totalmente le carte in tavola: Arabia Saudita ed Emirati. Il tutto alleandoci sempre di pi\u00f9 con una delle pi\u00f9 attive monarchie del Golfo sul fronte dell\u2019islam radicale: il <strong>Qatar<\/strong>.<ins id=\"aswift_1_expand\" data-ad-slot=\"8527991625\"><ins id=\"aswift_1_anchor\"><\/ins><\/ins><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 un gioco difficile, in ogni caso pericoloso anche per colpa dei nostri errori strategici. E fra immigrazione, petrolio, gas e posizioni di forza, ora abbiamo tutto da perdere. Anche la tenuta del nostro stesso esecutivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/inferno-libia-italia\/\">http:\/\/www.occhidellaguerra.it\/inferno-libia-italia\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di GLI OCCHI DELLA GUERRA (Lorenzo Vita) Il premier del governo di accordo nazionale libico, Fayez al-Sarraj, parla chiaro ai microfoni de Il Corriere della Sera: la battaglia di Tripoli rischia di far sprofondare la Libia occidentale in un abisso in cui la prima vittima potrebbe essere anche l\u2019Italia. L\u2019appello di Sarraj tocca nel profondo le corde del cuore del governo italiano, che sulla questione migranti sembra essersi definitivamente spaccato. 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