{"id":50947,"date":"2019-04-29T00:12:53","date_gmt":"2019-04-28T22:12:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50947"},"modified":"2019-04-28T23:20:08","modified_gmt":"2019-04-28T21:20:08","slug":"dichiarazione-in-merito-allintesa-governo-sindacati-del-24-aprile-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=50947","title":{"rendered":"Dichiarazione in merito all\u2019Intesa governo-sindacati del 24 aprile 2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>Documento delle Associazioni: Appello per la Scuola Pubblica \u2013 Associazione Nazionale Scuola della Repubblica \u2013 Assur \u2013 Autoconvocati della Scuola \u2013 Comitato meridionalista \u201cG. Salvemini\u201d \u2013 Comitato Nazionale Scuola e Costituzione \u2013 Coordinamento per la Democrazia costituzionale, Roma \u2013 Coordinamento per la democrazia costituzionale, Brescia \u2013 Coordinamento No all\u2019Autonomia differenziata \u2013 Coordinamento scuole 27 maggio Urbino, Pesaro, Fano \u2013 Gruppo No Invalsi \u2013 Comitato 22 marzo per la difesa della scuola pubblica \u2013 Lipscuola \u2013 Manifesto dei 500 \u2013 Officina dei saperi \u2013 Osservatorio del Sud \u2013 Scuola e Costituzione Bologna \u2013 26 aprile 2019<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio nel momento in cui la mobilitazione per il NO a qualunque progetto di regionalizzazione dell\u2019istruzione stava crescendo in tutto il Paese, assemblee e conferenze di centinaia di persone si riunivano, comitati di preparazione allo sciopero del 17 maggio si costituivano in molte zone, decine di migliaia di firme venivano raccolte sull\u2019appello sindacati\/associazioni e la coscienza del pericolo stava finalmente diffondendosi nella scuola e nel Paese, i dirigenti di CGIL, CISL, UIL, SNALS e GILDA hanno siglato un\u2019Intesa con il governo nella notte del 23 aprile e hanno dunque sospeso lo sciopero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per poter valutare la situazione \u00e8 necessario partire dai fatti, cio\u00e8 da ci\u00f2 che nell\u2019Intesa c\u2019\u00e8 e da ci\u00f2 che non c\u2019\u00e8.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 nell\u2019Intesa il ritiro dei progetti di Autonomia differenziata? C\u2019\u00e8 almeno la sospensione del processo? C\u2019\u00e8 lo stralcio di questa parte dal DPEF? C\u2019\u00e8 quantomeno il ritiro dei progetti presentati da Veneto, Lombardia e Emilia-Romagna? C\u2019\u00e8 il ritiro di qualunque processo di acquisizione del \u201cresiduo fiscale\u201d?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Letta l\u2019Intesa, la risposta \u00e8 no. Addirittura, in nessun punto si parla di Autonomia differenziata, come se il processo in corso non esistesse e i pericoli non fossero concreti, reali e imminenti. Una rimozione alquanto significativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una prima constatazione \u00e8 evidente: senza questi ritiri il processo non solo va avanti, ma subisce un\u2019accelerazione, tanto pi\u00f9 presumibile considerando i possibili e variati equilibri politici che verrebbero a definirsi in seguito alle imminenti elezioni europee e il fatto che l\u2019Autonomia differenziata \u00e8 gi\u00e0 inserita appunto nel DPEF.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che cosa c\u2019\u00e8 invece nell\u2019Intesa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Punto 4) si intitola genericamente: \u201cLa scuola del Paese\u201d. In esso si legge che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 \u201cIl governo si impegna a salvaguardare l\u2019unit\u00e0 e l\u2019identit\u00e0 culturale del sistema nazionale di istruzione e ricerca\u2026\u201d: sono esattamente le parole con le quali tutte le \u201cautonomie differenziate\u201d presentate vengono introdotte; parole vuote, senza alcun impegno e contenuto concreto, che hanno il solo intento di \u201cmettere le mani avanti\u201d per i possibili rilievi costituzionali, per poi far passare la divisione che si persegue;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u2026garantendo un sistema di reclutamento uniforme\u2026\u201d: anche qui, nessuna \u201cautonomia differenziata\u201d annunciata ha mai messo direttamente in dubbio il reclutamento nazionale. Semplicemente, le Regioni Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna prevedono di integrarlo con assunzioni regionali che andrebbero a differenziare le condizioni di accesso e di lavoro e aprirebbero un cuneo irreversibile nel sistema! \u201cUniforme\u201d \u00e8 significativo: non \u00e8 \u201cunico\u201d\u2026;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 \u2026 \u201clo status giuridico di tutto il personale regolato dal CCNL \u2026\u201d: come tutti sanno, nessun governo dir\u00e0 mai apertamente che distrugge i contratti nazionali, n\u00e9 che li elimina! Semplicemente, verranno ridotti all\u2019osso (aumenti ridicoli e legislazione comune minima), lasciando il campo a poco a poco a contratti regionali integrativi sempre pi\u00f9 importanti, che potranno prevedere aumenti dei carichi di lavoro e condizioni diverse come in Trentino, fino a quando il contratto nazionale si sar\u00e0 svuotato del tutto e nessuno intender\u00e0 pi\u00f9 mobilitarsi per esso!;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 \u201c\u2026 e la tutela delle unitariet\u00e0 degli ordinamenti, dei curricoli e del sistema di governo delle istituzioni scolastiche autonome\u2026\u201d: tutte le bozze delle Regioni ripetono questa identica frase. D\u2019altra parte, cosa c\u2019\u00e8 di pi\u00f9 semplice dell\u2019applicare l\u2019Autonomia differenziata appoggiandosi sull\u2019Autonomia scolastica, come hanno fatto tutte le peggiori riforme dal 2000 ad oggi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per contro, nell\u2019Intesa non c\u2019\u00e8 traccia della difesa del valore legale nazionale dei titoli di studio, della possibile regionalizzazione\/privatizzazione di interi settori dell\u2019istruzione (come nel caso dell\u2019istruzione professionale), della questione gravissima dei fondi e del \u201cresiduo fiscale\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0un fatto: questa Intesa contiene vaghe dichiarazioni di principio che possono essere utilizzate dal governo per procedere speditamente sulla sua strada e disarticolare l\u2019intero sistema, naturalmente in nome della \u201cdifesa della sua unitariet\u00e0\u201d, esattamente come in questi anni si \u00e8 proceduto ad attaccarlo in nome del suo \u201crinnovamento\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Con quali motivazioni i sindacati hanno sottoscritto l\u2019Intesa?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I comunicati spiegano: \u201cSi \u00e8 giunti alla definizione di un testo che muove da una chiara e condivisa considerazione del ruolo assegnato alla scuola\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come possa esserci \u201cuna chiara e condivisa considerazione\u201d con la Lega e con il M5S, che hanno appena inserito nel DPEF l\u2019\u201cAutonomia differenziata\u201d e che hanno condiviso l\u2019istanza nel \u201ccontratto di governo\u201d, rappresenta un quesito al quale \u00e8 difficile rispondere sulla base dei contenuti dell\u2019Intesa. Perch\u00e9 poi, se esiste questa \u201cchiara e condivisa considerazione\u201d, i sindacati hanno rilanciato la raccolta firme sull\u2019Appello condiviso con le associazioni?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interroghiamoci: perch\u00e9 il governo ha convocato d\u2019urgenza, in notturna, alla presenza del premier Conte, i sindacati per cercare questa Intesa? Non \u00e8 forse per il timore di ci\u00f2 che lo sciopero avrebbe significato, a poche settimane dalle elezioni UE? Non \u00e8 forse per il timore che il mondo della scuola, e dietro esso l\u2019intera popolazione, cominciasse a prendere coscienza dei reali progetti micidiali di questo governo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come si pu\u00f2 accettare che alla vigilia del 25 aprile, Festa emblema dell\u2019unit\u00e0 della Repubblica e delle conquiste democratiche e sociali, i sindacati siglino un\u2019Intesa di questo tipo che oltretutto, mentre a parole salva anche il loro ruolo, di fatto lo rimette in causa totalmente? Un\u2019intesa che configura di fatto una riforma istituzionale in piena regola, che fa carta straccia dei principi enunciati nella prima parte della Costituzione repubblicana?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non c\u2019\u00e8 dubbio, ci troviamo di fronte ad un accordo molto grave. La mobilitazione del mondo della scuola sul tema dell\u2019autonomia differenziata avrebbe potuto innescare un processo virtuoso che avrebbe potuto coinvolgere gli altri settori nevralgici (sanit\u00e0, ambiente, beni culturali ecc) implicati da questa riforma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sospensione dello sciopero ci ha sorpreso e le reazioni a ci\u00f2 sono state di uno spaesamento che indebolisce la nostra comune iniziativa contro la regionalizzazione\/autonomia differenziata. Peraltro, qualunque impegno possa aver assunto il Governo, se non \u00e8 seguito dall\u2019immediata rettifica del DEF, non pu\u00f2 essere credibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per questi motivi chiediamo<\/strong>\u00a0<strong>che l\u2019Intesa venga annullata<\/strong>\u00a0dai sindacati per tutto ci\u00f2 che in qualche modo riguarda il tema della regionalizzazione\/autonomia (Punto 4 in primis) e si riprenda la discussione con tutto il tavolo unitario nell\u2019incontro a cui parteciperemo il prossimo 2 maggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Chiediamo poi la conferma dello sciopero<\/strong>\u00a0e della manifestazione nazionale del 17 maggio e un maggiore impulso alle iniziative unitarie per la raccolta delle firme contro il regionalismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><em><strong>Le associazioni promotrici, 26 aprile 2019<\/strong><\/em><\/p>\n<p>fonte: http:\/\/www.aetnascuola.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Documento delle Associazioni: Appello per la Scuola Pubblica \u2013 Associazione Nazionale Scuola della Repubblica \u2013 Assur \u2013 Autoconvocati della Scuola \u2013 Comitato meridionalista \u201cG. 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