{"id":51175,"date":"2019-05-10T09:00:58","date_gmt":"2019-05-10T07:00:58","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51175"},"modified":"2019-05-10T00:29:51","modified_gmt":"2019-05-09T22:29:51","slug":"limportanza-dellinteresse-nellanalisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51175","title":{"rendered":"L\u2019importanza dell\u2019interesse nell\u2019analisi dei gruppi sociali: riflessione su &#8220;Marxismo-leninismo e societ\u00e0 industriale&#8221; di Ota \u0160ik"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>di Marxismo oggi (Giuseppe Cammarano)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fatti della cosiddetta \u201cPrimavera di Praga\u201d sono cosa ben nota. A distanza di pi\u00f9 di cinquant\u2019anni, lo storico tentativo del governo di Alexander Dubcek di rimodellare lo stato socialista cecoslovacco su basi differenti da quelle imposte con il rigido controllo dell\u2019URSS rimane impresso nella memoria collettiva. La dura repressione applicata da un paese socialista contro la politica riformistica di un altro, rivelarono quanto fragile fosse la stabilit\u00e0 del campo socialista; le sue conseguenze, tuttavia, superarono le contingenze di quella drammatica serie di avvenimenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi in cui versava (e in cui, per molti aspetti, versa tutt\u2019ora) l\u2019ideologia marxista risult\u00f2 ancora pi\u00f9 accentuata, spingendo chi ne praticava lo studio, sostanzialmente ad un bivio: l\u2019adesione, dogmatica, al marxismo-leninismo sovietico, oppure l\u2019autocritica, la revisione, la rivalutazione di gran parte delle capacit\u00e0 analitiche del marxismo stesso, giudicato dunque non come scienza perfetta, ma bens\u00ec come opera passibile di errori ed inesattezze. Nel contesto attuale, con un apparato culturale che contorce in suo favore la narrazione della realt\u00e0 (i fatti di Praga ne sono un chiaro esempio, posti, come sono, in ottica assolutamente \u00abanticomunista\u00bb), \u00e8 pi\u00f9 che mai necessario riprendere le considerazioni compiute da chi decise di evitare il dogmatismo, per elaborare nuove sintesi critiche nel campo sociale ed economico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tal senso, l\u2019apporto fornito dall\u2019economista cecoslovacco Ota \u0160ik\u00a0nel suo <em>Marxismo-leninismo e societ\u00e0 industriale<\/em> (Garzanti, Milano 1984)<a id=\"_ftnref1\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn1\"><sup>[1]<\/sup><\/a>, merita uno sguardo attento. Il suo ruolo di primo piano nella promulgazione delle riforme economiche praghesi gli hanno riservato ben poco spazio, se messo a confronto con altri pensatori di area marxista pi\u00f9 \u00abclassici\u00bb e noti; ma \u00e8 ugualmente doveroso riscoprirne il pensiero e l\u2019opera. Le complesse vicende del \u201968 cecoslovacco<a id=\"_ftnref2\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn2\"><sup>[2]<\/sup><\/a> lo condussero infatti ad allontanarsi definitivamente dal marxismo-leninismo &#8211; inteso, nelle condizioni in cui all\u2019epoca si presentava, come una forma d\u2019incomprensione delle lezioni di Karl Marx <a id=\"_ftnref3\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn3\"><sup>[3]<\/sup><\/a>-, e a riconoscere che gran parte del marxismo classico stesso, con i suoi cardini, necessitava di un forte processo di critica, che separasse i fondamenti teorici ancora validi, da quelli che invece non avevano resistito all\u2019evoluzione della societ\u00e0. Base per le critiche che l\u2019autore muove \u00e8, pertanto, la constatazione del sensibile mutamento avvenuto in seno alle societ\u00e0 capitalistiche avanzate nel secondo Novecento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, i paesi occidentali, dopo la fine della Seconda guerra mondiale, avevano intrapreso un deciso percorso di sviluppo e ammodernamento delle proprie economie, da compiersi anche attraverso la cooperazione tra i settori statali e privati dell\u2019economia; e non \u00e8 un caso che un altro acuto osservatore, Hobsbawm, parli di questo periodo (che va, grossomodo, dal dopoguerra agli anni \u201970) come di una nuova \u201cet\u00e0 dell\u2019oro\u201d<a id=\"_ftnref4\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn4\"><sup>[4]<\/sup><\/a>. Ad ogni modo, il cambiamento aveva riguardato anche la classe operaia, i cui tratti sostanziali cambiarono volto. \u0160ik riporta, in particolare, una serie di dati circa la quota di occupati che nel 1966 lavorarono nel settore terziario (non produttivo, a differenza del primario e del secondario): si oscillava tra il 45% della Gran Bretagna e il 53% dell\u2019Australia. Una curva ben definita, e dal significato chiaro: le economie capitalistiche avanzate si stavano spostando verso la \u00abterziarizzazione\u00bb; verso, cio\u00e8, un modello non produttivo. Cos\u00ec si pronuncia l\u2019autore:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abGi\u00e0 ora, dunque, l\u2019attivit\u00e0 del settore non produttivo pu\u00f2 avere la stessa ampiezza di quella dedicata alla produzione. E questa attivit\u00e0 non produttiva, che corrisponde allo sviluppo di bisogni e interessi sociali non materiali (e li provoca), a un determinato momento acquista per la societ\u00e0 un\u2019importanza maggiore dell\u2019attivit\u00e0 produttiva.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I risvolti di quanto sostenuto sono piuttosto ampi. La teoria marxista \u00e8, infatti, messa in crisi: al progredire e all\u2019espandersi del modo di produzione capitalistico dovrebbe accompagnarsi l\u2019ingrandimento -e il parallelo impoverimento- della classe operaia. Ma la supposta semplificazione degli schemi sociali non avviene, mentre appare invece un cospicuo ceto medio, il quale, seppur legato a doppio filo con il proletariato, non ne condivide il peso specifico all\u2019interno della societ\u00e0. Esso non lotta per emanciparsi dall\u2019alienazione economica, preferendo tutelare la propria fetta di interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interesse \u00e8 un concetto d\u2019importanza fondamentale per \u0160ik: \u00e8 su di esso che si concentra una parte consistente della sua analisi, dimostrando l\u2019incapacit\u00e0 del marxismo-leninismo sovietico di confrontarsi con la realt\u00e0, e fornendogli d\u2019altro canto gli argomenti con cui poter stabilire una continuit\u00e0 teorica con il marxismo \u00abdelle origini\u00bb; egli tiene conto, infatti, del Ludwig Feuerbach di Engels, in cui si tratteggia una condizione storico-sociale molto meno \u00abnecessaria\u00bb e \u00abdeterministica\u00bb di quanto poi sostenuto dal mantenimento dogmatico degli enunciati iniziali. Ad ogni modo, l\u2019autore effettua una prima distinzione, necessaria per dare un volto alla propria analisi: difatti, suddivide la categoria degli interessi in economici e non economici; i primi, ovviamente, sono connessi in modo diretto con i rapporti produttivi (e suscitano, per questo, un interesse maggiore), mentre i secondi hanno un significato pi\u00f9 vasto che spazia oltre la sfera materiale, toccando anche gli aspetti immateriali della vita individuale e sociale. I teorici sovietici, tuttavia, hanno quasi completamente sminuito il ruolo degli interessi e la loro stessa esistenza, imperniando le proprie analisi sulle \u00abpotenze superiori\u00bb, ossia quelle leggi generalissime dello sviluppo economico, che, funzionalmente \u00abcentro statale che tutto pianifica\u00bb<a id=\"_ftnref5\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn5\"><sup>[5]<\/sup><\/a>, priverebbero il singolo di qualsiasi autonomia. \u00c8 questa, agli occhi di \u0160ik, un\u2019assurda e pericolosa semplificazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esistono, dunque, ben precisi interessi, differenti a seconda dell\u2019individuo, ma specificatisi, di concerto con il progresso storico della societ\u00e0 umana, a seconda dei gruppi sociali: ne consegue che a seconda del ruolo assunto nell\u2019ambito dei rapporti sociali, corrisponda un determinato interesse. Nel capitalismo contemporaneo, assurto ad un ragguardevole livello di complessit\u00e0, \u00e8 possibile identificare tre gruppi sociali con interessi distinti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) I possessori di capitale, il cui interesse principale \u00e8 quello per il capitale stesso, e dunque per \u201cil suo impiego, il suo incremento, la sua allocazione, ecc.\u201d<a id=\"_ftnref6\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn6\"><sup>[6]<\/sup><\/a>. Dato ci\u00f2, \u00e8 possibile sostenere che: a) questo interesse avr\u00e0 sempre la precedenza rispetto agli altri (ad esempio, per il consumo o l\u2019accumulazione di denaro), e b) l\u2019interesse per l\u2019espansione del capitale deve per forza tradursi nell\u2019interesse per l\u2019espansione dell\u2019economia stessa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) Gli economicamente attivi, estranei al capitale privato, in cui l\u2019interesse per il consumo \u00e8 ben pi\u00f9 forte rispetto ai sopraccitati detentori di capitale. Essi si trovano, nella societ\u00e0 capitalistica, in condizione di poter soddisfare tale interesse solo attraverso un salario, peraltro mediato da un\u2019occupazione lavorativa spesso monotona ed alienante; eccezione sarebbero tecnici, ingegneri, manager ecc., il cui talvolta piacevole e creativo impiego potrebbe lasciare uno spazio, pur subordinato, per forme di soddisfazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) Gli economicamente inattivi, i quali, secondo \u0160ik, hanno s\u00ec un forte interesse per il consumo (e di nuovo, dunque, per il salario), ma ad esso antepongono quello per la loro specifica attivit\u00e0, di matrice per l\u2019appunto non economica. Scienziati, medici, artisti, nutrirebbero per la pura perpetrazione della loro attivit\u00e0 un interesse maggiore rispetto a quelli per il consumo o per il salario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si evince, allora, che gli interessi rivestano un\u2019importanza tutt\u2019altro che marginale, ai fini di una concreta analisi economica e sociale. La moderna societ\u00e0 capitalistica, peraltro, ha posto le condizioni per un coinvolgimento ancora maggiore degli interessi di matrice \u00abnon economica\u00bb se ad uno scarso sviluppo dell\u2019economia, infatti, corrispondeva la totale minorit\u00e0 degli interessi non economici tra la gran parte della popolazione, ad una societ\u00e0 altamente sviluppata, in cui diviene possibile soddisfare ampiamente i bisogni e gli interessi economici, fa capo il loro notevole amplificarsi. Citando ancora \u0160ik:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abCon l\u2019aumento della produzione e della produttivit\u00e0 si determinano, invece, le condizioni oggettive e soggettive per un ampliamento (\u2026) degli interessi non economici. Sempre pi\u00f9 numerose sono le persone che in base al plusprodotto relativamente crescente (\u2026) sviluppano interessi economici realizzandoli con un loro attivit\u00e0, o, passivamente, con un consumo non economico.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di quanto sostenuto, \u00e8 possibile trarre una serie di conclusioni. Innanzitutto, si evidenzia la profonda faglia che divide qualsiasi perpetrazione, ostinata e dogmatica, della teoria marxista per come era stata elaborata in origine, con le reali caratteristiche dell\u2019ormai evoluta societ\u00e0 capitalistica. Non bisogna intendere, tuttavia, il lavoro di \u0160ik nell\u2019ottica di una \u00abrimozione\u00bb del pensiero marxiano: egli non si spinge a tanto, non avvertendone, semplicemente, la necessit\u00e0; l\u2019opera di discernimento e selezione accennata prima ha consentito la permanenza di parte delle istanze fondamentali:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abL\u2019analisi fondamentale del capitalismo, che metteva a nudo la base economica delle contraddizione di interessi fra i proprietari del capitale e i salariati produttivi, era sostanzialmente giusta\u00bb<a id=\"_ftnref7\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn7\"><sup>[7]<\/sup><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Rimane quindi il primato della struttura, intesa come rete dei rapporti economici, all\u2019interno della societ\u00e0; il dogmatismo ha per\u00f2 osteggiato il tentativo di mettere in discussione l\u2019assoluta influenza che suddetti rapporti hanno sugli uomini; i cui bisogni possono, invece, assumere una portata tale da costringere al cambiamento la struttura economica sociale stessa. In effetti, la nuova importanza di cui godono gli interessi rende necessario interpretare anche le contraddizioni e le conflittualit\u00e0 vigenti nelle societ\u00e0 (e quella capitalistica, ovviamente, non fa eccezione) alla luce delle divergenze tra i vari \u00abgruppi d\u2019interesse sociali\u00bb<a id=\"_ftnref8\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn8\"><sup>[8]<\/sup><\/a>: gli interessi di un gruppo pu\u00f2 premere per una trasformazione dei processi economico-produttivi, quelli di un altro per la loro conservazione; l\u2019esprimersi di tali divergenze pu\u00f2 essere risolta dal sistema stesso, pu\u00f2 trovare spazio nella lotta politica, o pu\u00f2 sfociare nella violenza quando esse hanno carattere antagonistico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altro canto, un importante fondamento del marxismo che risulta gravemente indebolito da tale analisi \u00e8, per forza di cose, la \u00abnecessit\u00e0\u00bb della rivoluzione socialista. Partire dall\u2019osservazione dell\u2019evoluzione sociale umana -per cui dal modello schiavistico si era passati a quello feudale, e da quest\u2019ultimo a quello capitalistico- e delle forme sociali contemporanee a Marx ed Engels per sostenere che la rimozione del capitalismo per via rivoluzionaria \u00e8 l\u2019\u00abunica\u00bb possibile, \u00e8, agli occhi di \u0160ik, errato; si tenga conto, tuttavia, che l\u2019autore non svaluta le premesse generali, ossia la \u00ablogica del ruolo decisivo dell\u2019economia\u00bb<a id=\"_ftnref9\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftn9\"><sup>[9]<\/sup><\/a>, ma bens\u00ec le semplificazioni operative attuata dai pretesi eredi del marxismo, incapaci di dimostrare appieno la veridicit\u00e0 delle proprie rivendicazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per concludere: dal punto di vista dell\u2019analisi storica sui fatti della Primavera di Praga, le parole di Ota \u0160ik vanno intese nell\u2019ambito della ricerca di un\u2019alternativa al sistema sovietico, di cui esse forniscono il \u00absostrato\u00bb ideologico; esse forniscono, dunque, un interessante spunto per poter elaborare una pi\u00f9 approfondita e complessa analisi dei fatti che animarono la stagione delle riforme cecoslovacche; per lo stesso fine assumono, tuttavia, una forte rilevanza la contestualizzazione e la critica del lavoro dell\u2019autore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il punto di maggior interesse, tuttavia riguarda l\u2019interpretazione che Ota \u0160ik fornisce del marxismo, dunque, si inserisce nel filone di chi, stretto dalle contingenze storiche e spinto da un\u2019acuta capacit\u00e0 analitica, seppe gi\u00e0 allora -in un\u2019epoca, si ricordi, in cui il socialismo era ben pi\u00f9 presente e vigoroso di oggi- percepire la fragilit\u00e0 della teoria marxista, impegnandosi in un pur complesso percorso di sistematizzazione di ci\u00f2 che aveva reso il marxismo inattuale, senza per\u00f2 porsi in antitesi con esso. Anzi, la sua opera ribadisce un\u2019importante lezione: \u00e8 proprio sottoponendo l\u2019ideologia allo spietato occhio critico, che vi si rende giustizia nel modo pi\u00f9 consono e coerente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn1\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref1\">[1]<\/a> Occorre specificare che questo breve saggio non si occuper\u00e0 dell\u2019intero volume, ma di singole porzioni, quasi tutte peraltro facenti capo alla prima parte, <em>Il socialismo come necessit\u00e0<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn2\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref2\">[2]<\/a> Che si conclusero, peraltro, con l\u2019esilio di \u0160ik stesso in Svizzera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn3\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref3\">[3]<\/a> Egli virgoletta sempre il termine \u00abmarxismo\u00bb, per indicare la dottrina sovietica e distinguerla dall\u2019originale elaborazione di Karl Marx.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn4\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref4\">[4]<\/a> Eric J. Hobsbawm, <em>Il secolo breve<\/em> (Einaudi, 2014).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn5\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref5\">[5]<\/a> Cfr. Ota \u0160ik, <em>op. cit.<\/em>,\u00a0pag. 47.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn6\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref6\">[6]<\/a>\u00a0Ivi, pag. 69.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn7\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref7\">[7]<\/a> Ivi, pag. 441.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn8\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref8\">[8]<\/a>\u00a0Ivi, pag. 75.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a id=\"_ftn9\" href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik#_ftnref9\">[9]<\/a> Cfr. pag. 33.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik\">http:\/\/www.marxismo-oggi.it\/saggi-e-contributi\/saggi\/342-l-importanza-dell-interesse-nell-analisi-dei-gruppi-sociali-riflessione-su-marxismo-leninismo-e-societa-industriale-di-ota-sik<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Marxismo oggi (Giuseppe Cammarano) fatti della cosiddetta \u201cPrimavera di Praga\u201d sono cosa ben nota. 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