{"id":51265,"date":"2019-05-15T11:00:37","date_gmt":"2019-05-15T09:00:37","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51265"},"modified":"2019-05-14T10:22:11","modified_gmt":"2019-05-14T08:22:11","slug":"prima-finira-il-pesce-poi-gli-esseri-umani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51265","title":{"rendered":"Prima finir\u00e0 il pesce, poi gli esseri umani"},"content":{"rendered":"<p><strong>di THE SUBMARINE (Arianna Antezza)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Trawlers_overfishing_cod.jpg\" alt=\"Risultati immagini per Prima finir\u00c3\u00a0 il pesce, poi gli esseri umani\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em>in copertina, foto via\u00a0<a href=\"https:\/\/commons.wikimedia.org\/wiki\/File:Trawlers_overfishing_cod.jpg\">Wikimedia Commons<\/a><\/em><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 18pt\">L\u2019aumento costante della domanda di pesce ci ha portato a sistemi di pesca troppo intensivi, che costituiscono una minaccia ambientale grave. Se non regolamentiamo l\u2019overfishing le conseguenze per il mondo saranno drammatiche.<\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019overfishing costituisce una minaccia non solo per il pesce e gli oceani, ma anche per la pesca stessa. Si tratta di una pratica suicida per il mercato, ed \u00e8 evidente: stiamo pescando pi\u00f9 pesce di quanto la natura ne produca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di un meccanismo folle, che viene per altro ancora incoraggiato da molti governi, perch\u00e9, ovviamente, il potenziale guadagno sul breve termine \u00e8 troppo difficile da sacrificare. \u00c8 iniziato nelle scorse settimane, ad esempio, un nuovo piano del governo statunitense che prevede finanziamenti a tassi agevolati\u00a0<a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/364\/6435\/34\">per la costruzione di nuove navi da pesca<\/a>. Si tratta di politiche di sviluppo che non sono assolutamente necessarie, e che peccano di grave miopia. Ma gli Stati Uniti non sono soli,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/opinion\/articles\/2019-04-14\/government-subsidies-encourage-dangerous-overfishing\">Cina, Giappone, Spagna e Corea del Sud<\/a>\u00a0investono per finanziare operazioni di pesca a strascico. Il dato assurdo \u00e8 che, in realt\u00e0,\u00a0<a href=\"https:\/\/advances.sciencemag.org\/content\/4\/6\/eaat2504\">senza finanziamenti da parte degli stati questo tipo di pesca intensiva non sarebbe cos\u00ec proficua<\/a>. Una soluzione politica, al problema, insomma, \u00e8 possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una soluzione, proposta dal National Marine Fisheries Service, l\u2019agenzia federale statunitense che regola la gestione delle risorse marine, ha proposto di mantenere i tassi agevolati solo per le navi che si recheranno in acque che non sono gi\u00e0 colpite da fenomeni di overfishing. Ma, come dimostrato da Martin Smith su\u00a0<i>Science,\u00a0<\/i><a href=\"https:\/\/science.sciencemag.org\/content\/364\/6435\/34\">si tratta di policy impossibili da far rispettare<\/a>, i cui effetti valanga sono impossibili da regolamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Moltissime specie sono a rischio, perch\u00e9 le continue pressioni causate dalla pesca a strascico non permettono alle popolazioni ittiche di rimpiazzare gli individui pescati con la riproduzione naturale, e, le enormi reti raccolgono tutto ci\u00f2 che trovano sul loro cammino, distruggendo interi ecosistemi. Uno degli esempi pi\u00f9 evidenti \u00e8 rappresentato dalla distruzione delle\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/topics\/earth-and-planetary-sciences\/overfishing\">barriere coralline<\/a>. Tra le\u00a0<a href=\"https:\/\/www.conserve-energy-future.com\/causes-effects-solutions-of-overfishing.php\">aree<\/a>\u00a0maggiormente colpite ricordiamo l\u2019Artico, le coste orientali dell\u2019Africa e il Triangolo del Corallo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo dati\u00a0<a href=\"https:\/\/www.fishforward.eu\/it\/facts-figures\/\">WWF<\/a>, le perdite conseguenti sono enormi e continuano a crescere in maniera allarmante. I dati sono stati confermati da molti studi. Per esempio, in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/ncomms1013\">Inghilterra e Galles<\/a>, \u00e8 stato dimostrato che la pesca a strascico ha portato a una brusca diminuzione di pesci che vivono sul fondale e un\u2019alterazione degli ecosistemi dei fondali marini. Un\u2019altra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.frontiersin.org\/articles\/10.3389\/fmars.2018.00098\/full\">ricerca<\/a>, basata su dati della pesca globale tra gli anni 1950-2015, dimostra che sono state rimosse enormi quantit\u00e0 di pesci dalle acque profonde, provocando enormi danni ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche il Mar Mediterraneo sta soffrendo, infatti, secondo quanto riporta la\u00a0<a href=\"https:\/\/eu.oceana.org\/en\/press-center\/press-releases\/eu-still-far-phasing-out-overfishing-2020\">relazione annuale pubblicata dall\u2019Unione Europea nel giugno scorso<\/a>, le sue condizioni sarebbero le peggiori rispetto a quelle degli altri mari europei con ben il 90% degli stock ittici sovrasfruttati. Uno\u00a0<a href=\"https:\/\/academic.oup.com\/icesjms\/article\/57\/5\/1340\/660932\">studio<\/a>\u00a0condotto sulla costa settentrionale di Creta (Grecia), confermerebbe che gli animali meno mobili sarebbero quelli che subiscono i danni maggiori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ancora, \u00e8 stato dimostrato che il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.tandfonline.com\/doi\/abs\/10.1080\/00288330.1992.9516500\">livello di danno ambientale<\/a>dipenderebbe dal peso degli attrezzi sul fondo marino, dalla velocit\u00e0 di traino, dalla natura dei sedimenti di fondo e dalla forza delle maree e delle correnti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A tutto questo c\u2019\u00e8 da aggiungere, inoltre, l\u2019aumento dell\u2019illegalit\u00e0: sempre pi\u00f9 le imbarcazioni riescono a trovare strategie per aggirare le norme, com\u2019\u00e8 successo In\u00a0<a href=\"https:\/\/en.reset.org\/knowledge\/overfishing\">India<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro problema \u00e8 il \u201cbycatch\u201d (dall\u2019inglese \u201ccatture accessorie\u201d). Moltissimi animali, oltre alle specie d\u2019interesse, finiscono ogni anno nelle reti da pesca. Come mostrano i dati di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.greenpeace.org\/archive-international\/en\/campaigns\/oceans\/fit-for-the-future\/bycatch\/\">Greenpeace<\/a>\u00a0e del WWF, milioni di delfini, uccelli (soprattutto albatri) e squali vengono eliminati a causa di tutto questo.<\/p>\n<div id=\"attachment_33776\" class=\"wp-caption aligncenter\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-33776\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Shrimp_bycatch.jpg\" alt=\"\" width=\"1440\" height=\"947\" data-attachment-id=\"33776\" data-permalink=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2019\/05\/09\/prima-finira-il-pesce-poi-gli-esseri-umani\/shrimp_bycatch\/\" data-orig-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Shrimp_bycatch.jpg\" data-orig-size=\"1440,947\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Shrimp_bycatch\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Shrimp_bycatch-300x197.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Shrimp_bycatch-1400x921.jpg\" \/><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em>\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0Pesci catturati con bycatch, foto di pubblico dominio\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<\/em><\/p>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">Animali come gli squali e le razze hanno tassi di riproduzione pi\u00f9 lenti rispetto ad altre specie e per questo sono maggiormente minacciati dalle pressioni di pesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In particolare, gli squali sono soggetti anche a pratiche crudeli, come lo\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lifegate.it\/persone\/news\/estinzione-squali-shark-finning-insostenibile-studio\">\u201cshark finning\u201d<\/a>\u00a0(dall\u2019inglese, \u201cspinnamento\u201d). Una volta pescati, a questi animali viene tagliata la pinna dorsale, per poi essere rigettati in mare ancora in vita, condannandoli ad una morte piena di sofferenze. Nonostante siano stati fatti dei tentativi per cercare di proteggere questi animali, la strada \u00e8 ancora molto lunga, anche per la scarsa conoscenza che possediamo sui loro comportamenti, la riproduzione e le loro migrazioni. Per questa ragione, la\u00a0<a href=\"https:\/\/saveourseas.com\/overfishing\/\">Save Our Seas Foundation\u00a0<\/a>ha destinato dei fondi per la ricerca su queste preziose creature.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Met\u00e0 circa del pesce che finisce sulle nostre tavole, inoltre, proviene dall\u2019acquacoltura, ovvero grandi allevamenti in zone marine recintate. Questi ultimi, per\u00f2, non sempre vengono gestiti correttamente: l\u2019utilizzo di sostanze chimiche e antibiotiche, scarti eccessivi in aree concentrate e scarse condizioni igienico-sanitarie sono le cause principali che portano a numerosi danni ambientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se non mettiamo un freno all\u2019overfishing le conseguenze saranno drammatiche. Specie come il pesce specchio atlantico, il branzino cileno e il tonno rosso sono al collasso e secondo quanto riportava un rapporto scientifico del 2003 le popolazioni di grandi pesci oceanici sono state ridotte al 10% rispetto alle popolazioni pre\u2013industriali. Secondo gli scienziati anche altri stock ittici saranno eliminati entro 25 anni. Il\u00a0<a href=\"http:\/\/overfishing.org\/pages\/why_is_overfishing_a_problem.php\">Dr Daniel Pauly<\/a>, professore e direttore dell\u2019Universit\u00e0 del Centro di Pesca della British Columbia, infatti, afferma che: \u201cil grande pesce, le cernie, le grandi cose saranno sparite. Sta accadendo ora. Se le cose non vengono controllate, avremo un mare pieno di piccole cose orribili che nessuno vuole mangiare. Potremmo finire in una discarica marina dominata dal plancton.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2006 sulla rivista\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nationalgeographic.com\/environment\/oceans\/critical-issues-overfishing\/\"><i>Science<\/i><\/a>\u00a0\u00e8 stato poi pubblicato uno studio, secondo il quale se continuiamo a pescare a ritmo sostenuto, tutte le attivit\u00e0 di pesca crollerebbero entro il 2048. Gi\u00e0 a\u00a0<a href=\"https:\/\/www.economist.com\/briefing\/2017\/05\/26\/getting-serious-about-overfishing\">Plymouth<\/a>, un porto del Devon, in Inghilterra, la pesca \u00e8 in crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma l\u2019overfishing non \u00e8 la sola minaccia per i nostri oceani: l\u2019inquinamento e i cambiamenti climatici sono altri grandi problemi. Come sostiene il\u00a0<a href=\"http:\/\/wwf.panda.org\/our_work\/oceans\/problems\/pollution\/\">WWF<\/a>, l\u201980% delle sostanze inquinanti in mare (tra questi ricordiamo: plastica, fertilizzanti e spazzatura di vario genere) deriverebbe dalle attivit\u00e0 umane sulla terraferma, che causano gravi conseguenze sia per l\u2019ambiente, sia per la nostra salute. Uno studio di\u00a0<a href=\"http:\/\/advances.sciencemag.org\/content\/3\/2\/e1601198\">Ramirez et al.,<\/a>dimostra, inoltre, che le principali aree dove si concentra la maggior parte della biodiversit\u00e0 marina, sono fortemente colpite da surriscaldamento globale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-33777\" src=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Entangled_porpoise.jpg\" alt=\"\" width=\"700\" height=\"450\" data-attachment-id=\"33777\" data-permalink=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2019\/05\/09\/prima-finira-il-pesce-poi-gli-esseri-umani\/entangled_porpoise\/\" data-orig-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Entangled_porpoise.jpg\" data-orig-size=\"700,450\" data-comments-opened=\"0\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;0&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;0&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;0&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;0&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;0&quot;}\" data-image-title=\"Entangled_porpoise\" data-image-description=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Entangled_porpoise-300x193.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/thesubmarine.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/Entangled_porpoise.jpg\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per cercare di salvare i nostri oceani e i nostri mari, le soluzioni potrebbero essere diverse. Si sente sempre di pi\u00f9 il bisogno di promuovere tecniche sostenibili che arrechino il minor danno possibile. Secondo una\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oceanunite.org\/issues\/overfishing\/\">stima<\/a>, infatti, seguendo questa strada, si diminuirebbero i danni globali, incrementando i profitti e il pesce in mare si incrementerebbe del 36%. Una corretta gestione della pesca \u00e8 un altro passo in avanti: un riscontro favorevole in tal senso ci viene dall\u2019<a href=\"https:\/\/www.seafoodwatch.org\/ocean-issues\/wild-seafood\/overfishing\">Alaska<\/a>, dove, il monitoraggio delle popolazioni del salmone e della stessa pesca ha garantito che queste specie ittiche riescano a mantenere alti tassi di riproduzione e un conseguente perfetto equilibrio nell\u2019ecosistema. Per cercare di arginare il fenomeno, sono stati emanati specifici regolamenti e molte attivit\u00e0 di pesca sono state \u201cecocertificate\u201d,t uttavia, c\u2019\u00e8 la necessit\u00e0 di maggiori controlli per far si che queste regole vengano rispettate. Una ricerca di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.nature.com\/articles\/ncomms1845\">Nielsen et al.<\/a>\u00a0ha dimostrato che marcatori associati a geni potrebbero essere la soluzione contro l\u2019illegalit\u00e0. Sono stati anche avviati specifici programmi, come il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.oceansoffun.org\/overfishing\">Sea Food Watch del Monterey Bay Aquarium<\/a>\u00a0e il\u00a0<a href=\"http:\/\/pescesostenibile.wwf.it\/\">WWF seafood Guide<\/a>, per indirizzare consumatori, ristoranti e interessati alla pesca verso le migliori scelte per la sostenibilit\u00e0 degli oceani e l\u2019<a href=\"https:\/\/www.msc.org\/what-we-are-doing\/oceans-at-risk\/overfishing-illegal-and-destructive-fishing\">MSC<\/a>per contrastare la pesca illegale, non dichiarate e non regolamentata. La\u00a0<a href=\"https:\/\/wwwwwfse.cdn.triggerfish.cloud\/uploads\/2019\/01\/wwf-bottom-trawling-position-statement-nov-2007.pdf\">risoluzione sulla Pesca delle Nazioni Unite del 2006<\/a>, unita a una maggiore collaborazione con i mercati, i consumatori e altre parti interessate pu\u00f2 aiutare gli Stati e i pescatori a sviluppare e applicare una corretta gestione della pesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Misure come le reti di maglie maggiori, la rete a sciabica, l\u2019impiego di materiali pi\u00f9 leggeri e metodi persuasivi (es. Impulsi elettrici) hanno contribuito a limitare i danni ambientali. Iniziative come il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.sustainweb.org\/goodcatch\/demersal_trawling\/\">50% Project<\/a>\u00a0che hanno lo scopo di migliorare gli attrezzi da pesca, stanno contribuendo a ridurre gli scarti. In alcune\u00a0<a href=\"https:\/\/wwwwwfse.cdn.triggerfish.cloud\/uploads\/2019\/01\/wwf-bottom-trawling-position-statement-nov-2007.pdf\">localit\u00e0<\/a>\u00a0del mondo, le attivit\u00e0 di pesca sono state vietate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche istituire aree marine protette, ben gestite e regolamentate, giocherebbe un ruolo fondamentale, infatti, secondo Greenpeace, sarano molto importanti per garantire alle nuove generazioni di disporre di oceani sani. Infatti, santuari dei pesci come quello di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.worldwildlife.org\/threats\/overfishing\">Pulizica<\/a>, in Mozambico, istituito dall\u2019associazione CARE-WWF, si sono rivelati strumenti molto utili per la conservazione delle specie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche enti e associazioni come Il\u00a0<a href=\"https:\/\/marine-conservation.org\/what-we-do\/program-areas\/how-we-fish\/destructive-fishing\/\">Marine Conservation Institute<\/a>\u00a0si impegnano a tutelare gli ecosistemi pi\u00f9 vulnerabili. Nel 2008 \u00e8 stato poi lanciato il progetto \u201c<a href=\"https:\/\/www.nationalgeographic.org\/projects\/pristine-seas\/about\/\">Pristine Seas<\/a>\u201d da Enric Sala, esploratore del National Geographic che ha lo scopo di esplorare e proteggere le ultime aree selvagge dell\u2019oceano con l\u2019aiuto di vari collaboratori, per cercare di formare una rete di aree marine protette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per contrastare l\u2019inquinamento della plastica, in occasione della giornata dell\u2019Ambiente e grazie al progetto\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/canale_ambiente\/notizie\/rifiuti_e_riciclo\/2018\/06\/04\/muroni-leu-pescatori-raccolgano-la-plastica-in-mare_53139f17-0bf6-40d3-a3cd-2e670d54c1d5.html\">Arcipelago Pulito in Toscana e in Cilento dalla fondazione \u201cAngelo Vassallo Sindaco Pescatore,\u201d<\/a>\u00a0\u00e8 stata ideata e avviata alla Camera la proposta di legge della deputata di LeU\u00a0<a href=\"https:\/\/www.rossellamuroni.it\/avviato-alla-camera-lesame-della-mia-pdl-contro-il-marine-litter\/\">Rossella Muroni<\/a>\u00a0con lo scopo di incentivare i pescherecci alla raccolta dei rifiuti durante le normali attivit\u00e0 di pesca in mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00c8 importante anche la divulgazione per cercare di sensibilizzare le persone sulle terribili condizioni dei nostri oceani. Tra i vari documentari creati a tale scopo sicuramente delle pietre miliari sono \u201c<a href=\"https:\/\/www.mymovies.it\/film\/2009\/alcapolineatheendoftheline\/\">The End of The Line<\/a>\u201d di Rupert Murray, uscito in Gran Bretagna nel 2009 e \u201c<a href=\"https:\/\/topdocumentaryfilms.com\/troubled-waters\/\">Troubled Waters<\/a>\u201d creato da due studenti, Matthew Judge e Robert Drane uscito nel 2015.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2019\/05\/09\/prima-finira-il-pesce-poi-gli-esseri-umani\/\">https:\/\/thesubmarine.it\/2019\/05\/09\/prima-finira-il-pesce-poi-gli-esseri-umani\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di THE SUBMARINE (Arianna Antezza) in copertina, foto via\u00a0Wikimedia Commons L\u2019aumento costante della domanda di pesce ci ha portato a sistemi di pesca troppo intensivi, che costituiscono una minaccia ambientale grave. Se non regolamentiamo l\u2019overfishing le conseguenze per il mondo saranno drammatiche. L\u2019overfishing costituisce una minaccia non solo per il pesce e gli oceani, ma anche per la pesca stessa. 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