{"id":51376,"date":"2019-05-24T10:30:17","date_gmt":"2019-05-24T08:30:17","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51376"},"modified":"2019-05-19T15:06:35","modified_gmt":"2019-05-19T13:06:35","slug":"turchia-russia-iran-la-strana-intesa-che-rimescola-gli-equilibri-del-mediterraneo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51376","title":{"rendered":"Turchia, Russia, Iran. La strana intesa che rimescola gli equilibri del Mediterraneo"},"content":{"rendered":"<p><strong>di FORMICHE (Paolo Quercia)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il capolavoro di questa strana intesa trilaterale \u00e8 stato il processo di pacificazione in Siria lanciato a Mosca dai ministri degli Esteri dei tre Paesi il giorno dopo l\u2019assassinio dell\u2019ambasciatore russo Karlov ad Ankara. L&#8217;analisi di Paolo Quercia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/formiche.net\/timthumb.php?src=https%3A%2F%2Fformiche.net%2Ffiles%2F2018%2F04%2FVladimir_Putin_Hassan_Rouhani_Recep_Tayyip_Erdo%C4%9Fan_02.jpg&amp;h=580&amp;w=950&amp;a=c&amp;bid=10051&amp;zc=1\" alt=\"Turchia, Russia, Iran. La strana intesa che rimescola gli equilibri del Mediterraneo\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il processo di redistribuzione della potenza dall\u2019occidente verso l\u2019Asia che ha contrassegnato la seconda fase della globalizzazione ha un suo pi\u00f9 piccolo equivalente regionale nel Mediterraneo orientale. Anche qui \u00e8 in atto da tempo, su scala pi\u00f9 piccola, un fenomeno di destrutturazione degli equilibri regionali usciti dalla Guerra fredda e di erosione della capacit\u00e0 statunitense di garantire tanto la sopravvivenza del vecchio ordine geopolitico quanto l\u2019emersione di uno nuovo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se da oriente la sfida al potere dell\u2019occidente proviene dalla potenza globale cinese, nel Mediterraneo orientale esso appare prendere le sembianze di un atipico processo di convergenza di tre potenze regionali, come la Turchia, la Russia e l\u2019Iran. Tre Paesi molto diversi e potenzialmente divisi su tutto, ma accomunati da una comune agenda revisionista rispetto alla geopolitica che gli Stati Uniti hanno imposto alla regione a partire dal conflitto iracheno del 2003.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Complice l\u2019inconsistenza geopolitica dell\u2019Unione europea, la Turchia, la Russia\u00a0e l\u2019Iran hanno agito nello scorso decennio in maniera non coordinata e perseguendo strategie differenti<\/strong>\u00a0ma, mosse dalle eredit\u00e0 geopolitiche di tre grandi imperi, hanno attuato politiche simbiotiche, dividendosi i ruoli per occupare gli spazi geopolitici creatisi nella regione per effetto della guerra in Iraq, delle primavere arabe, della guerra in Siria. Il capolavoro di questa strana intesa trilaterale \u00e8 stato il processo di pacificazione in Siria lanciato a Mosca dai ministri degli Esteri dei tre Paesi nel dicembre 2016, esattamente il giorno dopo l\u2019assassinio dell\u2019ambasciatore russo Karlov ad Ankara. L\u2019asse centrale di questo rapporto \u00e8 rappresentato dal riavvicinamento turco-russo, sviluppatosi tra il 2014 \u2013 anno della crisi ucraina \u2013 e il 2016, anno del fallito golpe contro Erdogan. Due sono le principali dimensioni della collaborazione tra Mosca e Ankara: quella energetica e quella militare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La dimensione energetica si basa soprattutto sul progetto di costruzione del gasdotto Turkish stream, l\u2019alternativa solo turca al South stream e che \u2013 al pari del Nord stream 2 \u2013 rappresenta un tentativo di evitare il passaggio del gas russo diretto in Turchia attraverso l\u2019Ucraina. Il secondo aspetto della strategia di avvicinamento turco-russa \u00e8 legato alla cooperazione militare e in particolare allo storico accordo raggiunto per l\u2019acquisto da parte di Ankara di due batterie di sistemi di difesa antiaerea S-400 da Mosca, per il quale la Turchia avrebbe ottenuto condizioni di favore come il trasferimento di tecnologia e il finanziamento del 55% dei costi.\u00a0Erdogan\u00a0ritiene l\u2019accordo un affare concluso e che non pi\u00f9 essere messo in discussione, nonostante le intense pressioni americane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Gli Usa, oltre a non volere che il sistema missilistico russo venga integrato nel sistema di difesa dello spazio aereo atlantico, non vogliono neanche contemplare la possibilit\u00e0 che i nuovi F-35 che la Turchia ricever\u00e0 nei prossimi anni possano volare in uno spazio aereo coperto dai radar degli S-400, che potrebbero carpire preziose informazioni.<strong>\u00a0La consegna della prima batteria degli S-400 russi alla Turchia dovrebbe avvenire nei prossimi mesi<\/strong>; considerata la difficolt\u00e0 di escludere Ankara dal progetto degli F-35, resta incerta quale potrebbe essere la reazione dell\u2019amministrazione Trump. Una parte del Congresso propende per la rigida attuazione del Caatsa (Countering american adversaries through sanctions act) che impone al presidente\u00a0di sanzionare qualsiasi Paese del mondo che compia transazioni significative con il settore della Difesa russo. Nei prossimi mesi sar\u00e0 noto come finir\u00e0 questo ennesimo braccio di ferro tra Washington e Ankara.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la concreta possibilit\u00e0 che la Turchia venga sanzionata dall\u2019alleato americano apre nuovi scenari di crisi dell\u2019Alleanza atlantica e nuove prospettive di collaborazione di Ankara con Russia e Iran, due Paesi contro i quali sono in gi\u00e0 vigore regimi sanzionatori sia Usa sia Ue. La Turchia si trova nuovamente in un importante crocevia della propria storia che potrebbe produrre conseguenze non secondarie anche per il ruolo dell\u2019Italia nel Mediterraneo.<\/p>\n<p>(<em>Articolo pubblicato sulle rivista Formiche N\u00b0 147<\/em>)<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"https:\/\/formiche.net\/2019\/05\/turchia-russia-iran-equilibri-regionali\/\">https:\/\/formiche.net\/2019\/05\/turchia-russia-iran-equilibri-regionali\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE (Paolo Quercia) Il capolavoro di questa strana intesa trilaterale \u00e8 stato il processo di pacificazione in Siria lanciato a Mosca dai ministri degli Esteri dei tre Paesi il giorno dopo l\u2019assassinio dell\u2019ambasciatore russo Karlov ad Ankara. L&#8217;analisi di Paolo Quercia Il processo di redistribuzione della potenza dall\u2019occidente verso l\u2019Asia che ha contrassegnato la seconda fase della globalizzazione ha un suo pi\u00f9 piccolo equivalente regionale nel Mediterraneo orientale. Anche qui \u00e8 in atto da&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":39390,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/Formiche.net_.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dmE","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51376"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51376"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51376\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51379,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51376\/revisions\/51379"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39390"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51376"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51376"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51376"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}