{"id":51388,"date":"2019-05-20T10:00:09","date_gmt":"2019-05-20T08:00:09","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51388"},"modified":"2019-05-19T21:20:30","modified_gmt":"2019-05-19T19:20:30","slug":"come-si-sta-arrivando-allo-scontro-di-civilta-tra-cina-e-usa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51388","title":{"rendered":"Come si sta arrivando allo scontro di civilt\u00e0 tra Cina e Usa"},"content":{"rendered":"<p><strong>di IL BOLLETTINO IMPERIALE (Giorgio Cuscito)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sommario\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Huawei, Europa, Estremo Oriente, America Latina e persino Artico: il duello tra Washington e Pechino \u00e8 ormai a tutto campo. Il richiamo all\u2019aspetto culturale pu\u00f2 precludere ogni dialogo.<\/em><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"detail\" style=\"text-align: justify;\">\n<hr \/>\n<p><strong>Le relazioni tra Stati Uniti e Cina hanno registrato nel giro di poche settimane l\u2019ennesimo avvitamento, <\/strong>materializzatosi sotto varie forme: il fallimento dei negoziati commerciali; le <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2019\/05\/15\/business\/huawei-ban-trump.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">misure annunciate<\/a> da Washington per impedire a Huawei di acquistare componentistica americana e di vendere i suoi prodotti negli Usa; le manovre militari dei due paesi in Asia-Pacifico; le nuove tensioni in teatri contesi quali Europa (cui \u00e8 dedicato il <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sommari-rivista\/antieuropa-limpero-europeo-dellamerica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">nuovo volume di Limes<\/a>), <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sommari-rivista\/la-febbre-dellartico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Artico<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/per-la-cina-lorinoco-non-e-piu-leldorado\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">America Latina<\/a>.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>La posta in palio tra le prime due potenze al mondo \u00e8 il primato economico, militare e tecnologico.<\/strong> Washington non vuole solo ridurre drasticamente il deficit commerciale con la Repubblica Popolare (pari a 420 miliardi di dollari), ma impedirle di affermare la sua versione della globalizzazione. Il progetto infrastrutturale \u201cUna cintura, Una via\u201d (o Belt and Road Initiative in inglese) \u00e8 la sua manifestazione strategica. L\u2019accostamento iconico alle antiche vie della seta \u00e8 la base su cui Pechino plasma il suo nuovo marchio globale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>La competizione tra le due potenze ha assunto i toni pericolosi della \u201cbattaglia tra civilt\u00e0\u201d<\/strong>. La direttrice della pianificazione politica presso il dipartimento di Stato Usa Kiron Skinner <a href=\"https:\/\/www.washingtonexaminer.com\/policy\/defense-national-security\/state-department-preparing-for-clash-of-civilizations-with-china\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha parafrasato<\/a> maldestramente le teorie a riguardo del politologo Samuel P. Huntington a fine aprile, incoraggiando l\u2019inconciliabilit\u00e0 non solo tra gli interessi nazionali cinesi e quelli a stelle e strisce, ma tra le rispettive culture.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il presidente cinese Xi Jinping ha risposto indirettamente,<\/strong> durante la conferenza sul dialogo delle civilt\u00e0 asiatiche (Pechino, 15-22 maggio). Qui, Xi ha offerto ai paesi dell\u2019Estremo Oriente un\u2019alternativa alla globalizzazione a guida statunitense. Il leader cinese <a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/world\/2019-05\/15\/c_1210134568.htm?mc_cid=4d9c05a98c&amp;mc_eid=729326a3de\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha rimarcato<\/a> che \u201cpensare che una civilt\u00e0 sia superiore a un\u2019altra e insistere nel trasformare o persino sostituire le altre \u00e8 una follia\u201d. Xi <a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/english\/2019-05\/14\/c_138058284.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha poi detto<\/a> che \u201cnon c\u2019\u00e8 mai stato uno scontro di civilt\u00e0 in Cina\u201d, malgrado il suo paese abbia registrato l\u2019ingresso delle culture greca, romana, mediterranea e delle religioni buddista, musulmana e cristiana. La rimozione delle \u201cbarriere culturali\u201d evocata dal presidente stride con la rigida censura imposta su Internet e sul dibattuto <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/melting-pot-ma-alla-cinese\">processo di \u201csinizzazione\u201d<\/a> che Pechino conduce nel Xinjiang per assicurarsi la fedelt\u00e0 della minoranza musulmana degli uiguri. Tali dinamiche esporranno il governo cinese alle critiche internazionali e a una crescente pressione americana sulla questione dei diritti umani.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il tema del duello culturale e la sua possibile deriva ideologica<\/strong> possono accelerare il <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/not-a-chinamans-chance\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">deterioramento complessivo<\/a> dei rapporti sino-statunitensi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><em>Dal commercio al ciberspazio<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il fallimento dei negoziati commerciali non \u00e8 dipeso da minuzie.<\/strong> Pechino <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-usa-trade-china-backtracking-exclusiv-idUSKCN1SE0WJ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non ha accolto<\/a> le richieste statunitensi in diversi campi: tutela della propriet\u00e0 intellettuale, trasferimento tecnologico, competizione tra imprese, accesso al settore finanziario e manipolazione della valuta. Ci\u00f2 ha spinto Washington ad attuare un nuovo giro di dazi del 25% su oltre 200 miliardi di dollari di merci cinesi. Pechino ha risposto di conseguenza, annunciando che dal 1\u00b0 giugno innalzer\u00e0 barriere commerciali dal 5\/10% al 20\/25% su prodotti <em>made in Usa<\/em> pari a 60 miliardi di dollari.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>La Repubblica Popolare ha alternato parole dure a segnali di apertura<\/strong> e tramite i suoi media ha paventato alcune contromisure non tariffarie. <a href=\"https:\/\/twitter.com\/HuXijin_GT\/status\/1127909254134767616\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Per esempio<\/a>, lo stop all\u2019acquisto dei prodotti agricoli statunitensi, la riduzione degli ordini dalla Boeing e la vendita dei buoni del tesoro Usa. Tralasciando che quest\u2019ultima mossa sarebbe controproducente: la Cina (principale creditore degli Stati Uniti) ne ha bisogno per tenere basso il prezzo dello yuan e competitive le esportazioni, il cui peso \u00e8 ancora essenziale per l\u2019andamento dell\u2019economia cinese.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Poi Washington ha deciso di colpire Huawei.<\/strong> Il presidente Usa Donald Trump ha siglato un ordine esecutivo per impedire alle aziende americane di acquistare tecnologia straniera qualora questa venga considerata una minaccia alla sicurezza nazionale. Inoltre, il dipartimento del Commercio americano ha annunciato che inserir\u00e0 Huawei e 70 imprese a lei affiliate nella lista di compagnie a cui le omologhe a stelle e strisce non potranno vendere prodotti a meno che non abbiano l\u2019approvazione esplicita di Washington. Si tratta della stessa mossa <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cosa-dice-il-caso-zte-sulla-competizione-tra-cina-e-usa\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">attuata contro Zte<\/a> esattamente un anno fa. In quel caso, il colosso tecnologico cinese \u2013 che dipendeva fortemente dalla filiera produttiva americana \u2013 ha dovuto fermare temporaneamente le proprie attivit\u00e0.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>La mossa di Trump potrebbe danneggiare Huawei, ma anche le <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-usa-trade-china-huawei-analysis\/huaweis-105-billion-business-at-stake-after-us-broadside-idUSKCN1SM123\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">compagnie americane con cui quest\u2019ultima ha rapporti<\/a>. <\/strong>Degli oltre 70 miliardi di dollari spesi dall\u2019azienda cinese nel 2018 per l\u2019acquisto di componentistica, 11 miliardi sono entrati nelle tasche di compagnie a stelle e strisce come Qualcomm, Intel e Micron Technology. Il colosso cinese era pronto a un attacco americano e <a href=\"https:\/\/asia.nikkei.com\/Economy\/Trade-war\/Exclusive-Huawei-stockpiles-12-months-of-parts-ahead-of-US-ban\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">da diversi mesi<\/a> stava accumulando prodotti <em>made in Usa. <\/em>A ci\u00f2 si aggiunga che Huawei \u00e8 a oggi leader nel settore del 5G e che la sua esclusione dal mercato americano potrebbe avere ripercussioni sullo sviluppo di questa tecnologia negli stessi Stati Uniti. Non \u00e8 chiaro se Trump voglia effettivamente bandire Huawei dagli Usa o piuttosto usare l\u2019argomento come leva negoziale.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il protrarsi della guerra commerciale potrebbe indurre anche Pechino a rivalersi contro le imprese statunitensi<\/strong> operanti in Cina. Da aprile, la potente Commissione nazionale per lo sviluppo e le riforme ha anche il compito di valutare se gli investimenti stranieri rappresentano una minaccia alla sicurezza nazionale. I nuovi poteri della Commissione derivano dalla nuova legge sugli investimenti cinese, la quale secondo Pechino dovrebbe facilitare l\u2019attrazione dei capitali stranieri. Secondo il <em>Financial Times<\/em> la Cina <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/e274347e-76e4-11e9-bbad-7c18c0ea0201\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">starebbe per annunciare<\/a> anche un rafforzamento della <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/sovranita-e-privacy-cosa-prevede-la-legge-sulla-cibersicurezza-in-cina\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cornice normativa sulla cibersicurezza<\/a>. L\u2019obiettivo sarebbe colpire le aziende straniere responsabili di violazioni in questo settore. (<em>L\u2019articolo continua dopo la carta<\/em>)<\/p>\n<div id=\"attachment_112458\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-storia-in-carte-66\/europa-basemagreb-2\" rel=\"attachment wp-att-112458\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-112458\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2019\/05\/Antieuropa_edito_419.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali\" width=\"1000\" height=\"667\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em>Carta di Laura Canali<\/em><\/p>\n<\/div>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-storia-in-carte-66\/europa-basemagreb-2\" rel=\"attachment wp-att-112458\"><em>Dall\u2019Europa all\u2019America Latina, Usa contro Cina<\/em><\/a><\/p>\n<hr \/>\n<p><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-storia-in-carte-66\/europa-basemagreb-2\" rel=\"attachment wp-att-112458\"><strong>Nel frattempo, gli Usa faticano a convincere i paesi europei a bandire Huawei.<\/strong> La maggior parte degli alleati di Washington nell\u2019<\/a><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/in-europa-pechino-gioca-la-sua-partita-per-linfluenza-globale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ala orientale dell\u2019impero americano<\/a> intende dare seguito alle collaborazioni avviate con il gigante tecnologico. \u00c8 il caso per esempio di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/mappa-huawei-zte-in-italia-5g-basi-usa-nato-vie-della-seta\/111656?prv=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Italia<\/a>, Germania e Regno Unito, che puntano su di esso per lo sviluppo del 5G e delle <em>smart and safe cities<\/em>. Londra \u2013 <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sommari-rivista\/brexit-e-il-patto-delle-anglospie\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">membro dei <em>Five Eyes<\/em><\/a> \u2013 in particolare starebbe pensando di circoscrivere la collaborazione a componenti \u201cnon essenziali\u201d delle proprie infrastrutture critiche. Berlino potrebbe seguire l\u2019esempio britannico, firmando con Huawei un accordo \u201cantispionaggio\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Le acque del Mar Cinese Meridionale sono sempre calde.<\/strong> La Cina sta costruendo la sua terza portaerei, mentre si accinge a dichiarare operativa la seconda. Navi americane <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-usa-china-military\/two-us-warships-sail-in-disputed-south-china-sea-idUSKCN1SC085\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">continuano a costeggiare<\/a> le isole artificiali cinesi. L\u2019Esercito Usa <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-9-maggio-test-missile-nord-corea-vertice-ue-sibiu\/112419\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">invier\u00e0<\/a> tra i 5 mila e i 10 mila soldati nel teatro del Pacifico (in aggiunta agli 85 mila gi\u00e0 presenti), nell\u2019ambito di una nuova rotazione di truppe. Inoltre, la Camera dei rappresentati Usa <a href=\"https:\/\/www.congress.gov\/bill\/116th-congress\/house-bill\/2002\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha approvato<\/a> una legge per sostenere Taipei e incoraggiarla a incrementare il budget militare in chiave anti-Pechino. Non \u00e8 chiaro quando il Senato voter\u00e0 la legge, ma il governo cinese ha gi\u00e0 mostrato il proprio dissenso. La Repubblica Popolare punta alla riunificazione con Taiwan (eventualmente anche <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/taiwan-val-bene-una-guerra-asimmetrica\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>manu militari<\/em><\/a>) quale elemento imprescindibile del \u201crisorgimento della nazione\u201d cinese. L\u2019isola fungerebbe da scudo strategico a difesa della costa cinese e da piattaforma tramite cui accedere liberamente all\u2019Oceano Pacifico.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>L\u2019Artico \u00e8 un teatro freddo solo all\u2019apparenza.<\/strong> A met\u00e0 maggio, il segretario della Difesa Usa Mike Pompeo <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/dazi-usa-cina-venezuela-macedonia-artico-notizie-mondo-settimana\/112440\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha criticato<\/a> la Cina per le sue attivit\u00e0 al Polo. Negli ultimi anni, Pechino <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/lartico-e-vicino-ma-non-sara-della-cina\">ha incrementato notevolmente<\/a> le attivit\u00e0 scientifiche, culturali e commerciali in questa parte di mondo e spera in futuro (scioglimento dei ghiacci permettendo) di svilupparvi una nuova rotta commerciale permanente verso Occidente. Pompeo ha chiesto al Consiglio Artico di affrontare anche questi argomenti. Pretendendo implicitamente il loro appoggio a Washington, che a breve potrebbe accrescere le sue manovre al Polo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Anche l\u2019America Latina sta <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/america-latina-cina-nuove-vie-seta-venezuela-taiwan-brasile-stati-uniti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">acquistando rilevanza crescente<\/a> nella partita sino-statunitense.<\/strong> Pechino considera l\u2019area \u201cun\u2019estensione naturale\u201d del progetto \u201cUna cintura, una via\u201d. Questa settimana, la Cina <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-14-maggio-guerra-commerciale-usa-cina-trump-iran-ue-venezuela-cuba-orban\/112529\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha inviato nuovi aiuti umanitari<\/a> al Venezuela. Gli Usa sponsorizzano l\u2019autoproclamato presidente\u00a0<em>ad interim\u00a0<\/em>Juan Guaid\u00f3 affinch\u00e9 rimpiazzi Nicol\u00e1s Maduro. Pechino <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/per-la-cina-lorinoco-non-e-piu-leldorado\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non vede pi\u00f9 in Caracas un partner affidabile<\/a>, ma continua a sostenere l\u2019erede di Chav\u00e9z con tre obiettivi: preservare gli interessi energetici e minerari nell\u2019Orinoco; rientrare degli investimenti e prestiti elargiti al governo venezuelano; usare il paese caraibico come perno per espandere la sua influenza in America Latina.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Trump potrebbe incontrare Xi Jinping al summit del G20 che si terr\u00e0 a fine giugno a Osaka in Giappone,<\/strong> quindi dopo l\u2019eventuale entrata in vigore dei dazi cinesi. Pechino lascia intendere di voler trovare una soluzione alla guerra commerciale, a patto di non danneggiare la crescita economica del paese \u2013 che <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/40-anni-riforma-apertura-cina-xi-jinping-deng-xiaoping-discorso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">richiede riforme strutturali<\/a> \u2013 e l\u2019immagine del Partito comunista agli occhi della popolazione. Ci\u00f2 spiega perch\u00e9 il governo cinese abbia deciso di attuare i dazi solo tra due settimane.<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Il vertice di Osaka potrebbe anche determinare una nuova intesa commerciale<\/strong>, ma certamente non baster\u00e0 a risolvere tutti gli altri dossier.<\/p>\n<div id=\"attachment_112460\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-storia-in-carte-66\/mondo-piatto-largo-42\" rel=\"attachment wp-att-112460\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-112460\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2019\/05\/Impero_americano_e_la_sfida_cinese_edito_419.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali\" width=\"1000\" height=\"667\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\"><em>Carta di Laura Canali<\/em><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>:<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sezione-rubrica\/bollettino-imperiale\">http:\/\/www.limesonline.com\/sezione-rubrica\/bollettino-imperiale<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL BOLLETTINO IMPERIALE (Giorgio Cuscito) Huawei, Europa, Estremo Oriente, America Latina e persino Artico: il duello tra Washington e Pechino \u00e8 ormai a tutto campo. Il richiamo all\u2019aspetto culturale pu\u00f2 precludere ogni dialogo. Le relazioni tra Stati Uniti e Cina hanno registrato nel giro di poche settimane l\u2019ennesimo avvitamento, materializzatosi sotto varie forme: il fallimento dei negoziati commerciali; le misure annunciate da Washington per impedire a Huawei di acquistare componentistica americana e di vendere&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":51389,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/19225757_1348423198540291_8971442947633760742_n.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dmQ","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51388"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51390,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51388\/revisions\/51390"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51389"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}