{"id":51492,"date":"2019-05-25T03:19:18","date_gmt":"2019-05-25T01:19:18","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51492"},"modified":"2019-05-24T22:25:11","modified_gmt":"2019-05-24T20:25:11","slug":"dandrea-fsi-non-ci-sara-mai-retromarcia-sui-trattati-ue-recesso-unica-via","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51492","title":{"rendered":"D&#8217;Andrea (FSI): &#8220;Non ci sar\u00e0 mai retromarcia sui trattati UE: recesso unica via&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di MIRCO ROMANATO<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Stefano D\u2019Andrea, classe 1970, giurista, \u00e8 il Presidente del Fronte Sovranista Italiano.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Siete una formazione relativamente giovane, ma in crescita. Si pu\u00f2 dire che raccogliete i delusi dai partiti e movimenti tradizionali?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse in parte sar\u00e0 vero ma in realt\u00e0 aggreghiamo e non raccogliamo e aggreghiamo soprattutto persone che da lungo tempo sono deluse dai \u00abpartiti tradizionali\u00bb. Quasi nessuno di noi, se non proprio nessuno, ha militato in un partito tradizionale, salvo i pi\u00f9 maturi, che vi hanno militato dieci o spesso venti anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche fazioni come Casapound e Partito Comunista hanno una posizione molto critica verso l\u2019UE e la sua gestione politico-economica. Esistono sovranismi di destra e di sinistra? Voi come vi collocate?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Destra e sinistra sono parole che designano soltanto la collocazione nel Parlamento e si colorano di volta in volta di contenuti diversi. I liberali nell\u2019Ottocento furono sinistra rispetto ai reazionari ma poi furono destra nei confronti di coloro che cominciarono a porre la questione sociale e ai socialisti. In senso lato noi siamo socialisti. In senso lato, perch\u00e9 ci reputiamo culturalmente e politicamente eredi sia dell\u2019anima sociale e popolare, nonch\u00e9 statalista, della democrazia cristiana (Dossetti, La Pira, Moro, Fanfani, Vanoni, Mattei) sia della miglior tradizione riformista del partito socialista e del partito comunista. Noi facciamo nostra quella che fu la linea comune di questi tre partiti che si espresse in Assemblea Costituente nella Costituzione economica e poi in moltissime riforme degli anni sessanta e settanta, ma anche cinquanta, se si pensa alla riforma agraria e all\u2019istituzione del ministero delle partecipazioni statali. Magari il PCI qualche volta si asteneva, perch\u00e9 doveva giocare al gioco delle parti e doveva dare un senso alla sua opposizione, chiedendo sempre qualcosa di pi\u00f9, ma ovviamente considerava passi avanti le riforme che si andavano realizzando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Partito comunista \u00e8 un partito comunista, che rivendica non gli atti che il PCI comp\u00ec (negli anni 50 in piena guerra fredda il 90% delle leggi fu votato in Parlamento quasi all\u2019unanimit\u00e0, quindi con il consenso del PCI) ma le declamazioni ideologiche, che gi\u00e0 non erano attuali e non corrispondevano ai fatti durante la prima repubblica, quando il PCI fu comunista per la cultura, le declamazioni e lo schieramento al livello di politica estera, ma fu saldamente socialista fin dalla svolta di Salerno. C\u2019era un contrasto tra parole e cose, che per paradosso \u00e8 continuato quando il PDS o Rifondazione declamavano di essere un partito democratico e un partito comunista ma erano ormai due partiti neoliberali, a causa del loro europeismo, che implica il neoliberalismo, se ne sia o meno consapevoli. Anche se vi militano giovani interessanti, non credo sinceramente che il PCI abbia un futuro, per certe declamazioni, per la terminologia e perch\u00e9 lo scopo di un socialismo maggiore di quello previsto nella Costituzione, per ricostruire il quale ci vorranno un paio di decenni dopo la riconquista della sovranit\u00e0, li rende completamente in-effettuali. Anche la persona e la personalit\u00e0 di Rizzo ne fa un residuo e non qualcosa di nuovo. Non ponendo l\u2019attuazione della Costituzione economica come fine ultimo, questo partito adotta una posizione che era un residuo gi\u00e0 nella prima Repubblica. Una scelta insensata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto a Casapound la conosco pochissimo. Tuttavia, ho sentito Di Stefano in un filmato rivendicare che gli arde nel cuore la fiamma della Repubblica Sociale, ossia qualcosa che, come Repubblica non fu niente e non \u00e8 mai esistita, per fortuna, e che come formazione politico-militare alleata con i nazionalsocialisti fu, sempre per fortuna, sconfitta. Inoltre, ho avuto modo di parlare con un paio di loro in rete, uno dei quali anche molto sottile intellettualmente \u2013 io parlo con tutti \u2013 e, sebbene il partito si dichiari democratico, quei due non lo erano per niente. Con la scusa di criticare \u00abquesta democrazia\u00bb, palesavano chiaramente di essere antidemocratici. Del fascismo mantenevano la convinzione che la democrazia o almeno il parlamentarismo siano un male. C\u2019era poi in loro quel tipo di aggressivit\u00e0 (verbale), di radicalismo dei valori e di sdegno aristocratico o da elite popolare che caratterizza psicologicamente i fascisti. Infine sono anticomunisti senza comunismo ancor pi\u00f9 di certi antifascisti sena fascismo. Non credo che Casapound abbia un rilevante futuro, anche se potrebbe riuscire a entrare in Parlamento, se le circostanze la aiuteranno. Per essere sincero, devo ammettere che ho apprezzato che abbiano scelto il simbolo della tartaruga e abbiano perseguito un progetto lentamente, al passo della tartaruga, il passo che potevano avere. Una scelta che denota una certa intelligenza e la fede, strumenti che sono indispensabili, anche se per fortuna non sufficienti, a costruire qualcosa di nuovo. Ma anche loro sono un residuo di un tempo passato. La loro \u00e8 una posizione che era gi\u00e0 un residuo durante la prima Repubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dando un\u2019occhiata alle formazioni politiche definite sovraniste, a livello Europeo, si notano differenze interne. Ad esempio, rispetto alle posizioni leghiste, c\u2019\u00e8 Kurz (austriaco, il cui partito \u00e8 comunque iscritto al PPE) che difende l\u2019austerity, mentre la leader di Afd (Germania) \u00e8 dichiaratamente lesbica. L\u2019alleanza sovranista, fatta salva la questione migranti, sembra essere precaria gi\u00e0 da ora. Ritenete che potr\u00e0 formarsi, prima o poi, un\u2019alleanza sovranista a livello europeo che racchiuda posizioni comuni?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019alleanza sovranista al livello europeo non esiste e non pu\u00f2 esistere. E\u2019 un vaneggiamento di Bannon, uno strumento di propaganda di Salvini e un timore infondato dei neoliberali cosmopoliti globalisti europei, anche se probabilmente alcuni di loro sanno che si tratta del nulla e usano la formula \u2013 \u00e8 una formula vuota che non esprime un concetto \u2013 per ragioni di propaganda. Per almeno venti anni gli Stati dell\u2019est prenderanno tanti soldi dalla UE. L\u2019Ungheria ha ricevuto nel 2017 3 miliardi e mezzo \u2013 con poco meno di 10 milioni di abitanti \u00e8 come se l\u2019Italia prendesse 20 miliardi all\u2019anno; la Polonia dal 2007 al 2015, in otto anni, ha ricevuto oltre 73 miliardi di euro, che divisi per 8 sono pi\u00f9 di nove miliardi all\u2019anno e che, tenuto conto che la Polonia ha meno di due terzi dei nostri abitanti, \u00e8 come se l\u2019Italia prendesse 15 miliardi all\u2019anno. Questi paesi, chiunque li governi, sono alleati della Germania, da chiunque sia governata, e favorevoli al mercato unico ossia all\u2019Unione Europea. Quanto a Kurtz, non diversamente da Orban, \u00e8 un neoliberale e i neoliberali vogliono il mercato unico e l\u2019Unione Europea. L\u2019unico tema intorno al quale questi neoliberali nazionalisti hanno interesse a contestare l\u2019Unione Europea \u00e8 la disciplina degli stranieri extracomunitari, un tema dunque che non riguarda il mercato unico, del quale fa parte invece la disciplina della circolazione degli stranieri comunitari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se dovesse nascere una maggioranza che vuole modificare i trattati, soprattutto per quanto riguarda le tematiche economiche, tornereste a credere\/sperare nel progetto UE o ritenete che i trattati siano lesivi nella loro totalit\u00e0? Perch\u00e9?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Trattati non possono essere modificati n\u00e9 da una maggioranza al livello nazionale, n\u00e9 dall\u2019unanimit\u00e0 al livello nazionale n\u00e9 da una maggioranza di Stati. La modifica dei Trattati richiede l\u2019accordo di tutti gli Stati. Ma questa modifica \u00e8 possibile? No.<br \/>\nI Trattati sono sempre stati modificati (L\u2019Atto Unico, Maastricht, Lisbona sono le principali fasi di sviluppo del progetto europeo), per\u00f2 l\u2019accordo si \u00e8 sempre trovato nel senso di incrementare l\u2019integrazione, limitare i poteri degli stati nazionali, ampliare i mercati, uniformare i diritti nazionali. Una modifica che non andasse avanti ma tornasse indietro, sarebbe la fine di questo assurdo progetto, perch\u00e9 testimonierebbe non soltanto che il processo di costruzione europea si \u00e8 arrestato ma che si erano fatti passi eccessivi. Non si torna indietro per riandare avanti. Tornare indietro significherebbe oggettivamente una dichiarazione di fallimento. Quindi una modifica dei Trattati che restituisse poteri agli Stati sarebbe la fine dell\u2019ideologia europeista e del progetto europeo. \u00c8 una cosa che non accadr\u00e0 mai. Soltanto se fosse presente una minaccia attuale, seria e imminente di disintegrazione dell\u2019Unione Europea, gli Stati potrebbero consensualmente tornare indietro, accettare il fallimento del progetto, ma evitare il (preteso) completo disordine conseguente alla rottura. Ci\u00f2 significa che senza una minaccia e un rischio serio di rottura non vi sar\u00e0 mai alcuna modifica volta a ridare poteri agli Stati. E\u2019 questa la ragione per la quale bisogna dire chiaramente che lo scopo deve essere il recesso dai Trattati Europei. Quando l\u2019Italia o la Francia o la Spagna recederanno \u2013 un recesso ci sar\u00e0, \u00e8 soltanto questione di tempo, perch\u00e9 il progetto \u00e8 assurdo e non d\u00e0 a questi paesi europei n\u00e9 prosperit\u00e0 n\u00e9 giustizia n\u00e9 libert\u00e0 di disciplinarsi autonomamente, n\u00e9 potenza nello scenario mondiale, non d\u00e0 ad essi nulla di nulla salvo ai loro esportatori e importatori \u2013 il fatto scaver\u00e0 un solco e si porr\u00e0 come esempio che sar\u00e0 seguito da altri. Soltanto allora si potr\u00e0 stipulare un trattato stabile tra alcuni paesi europei, che preveda la primazia assoluta del diritto interno degli Stati, gi\u00e0 al livello di legislazione ordinaria. Questa non \u00e8 una modifica: \u00e8 una rivoluzione. \u00c8 una situazione paradossale. A ragionare con mente fredda si giunge a capire che la \u00abmodifica che ingrani la retromarcia\u00bb non ha alcuna probabilit\u00e0 di verificarsi o che comunque \u00e8 molto pi\u00f9 improbabile della modifica che azzeri il processo di integrazione, che invece, data l\u2019assurdit\u00e0 del progetto, \u00e8 cosa certa. Magari si dovr\u00e0 attendere ancora molto tempo ma \u00e8 cosa certa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Come vi ponete nei confronti delle elezioni Europee imminenti? Pur non avendo presentato liste elettorali, c\u2019\u00e8 un Partito, o anche semplicemente qualche candidato, che ritenete vicino alle vostre battaglie pi\u00f9 di altri?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non abbiamo assunto una posizione come partito e personalmente non ho letto un solo articolo, una dichiarazione di un politico n\u00e9 visto un minuto di trasmissione televisiva dedicati alle Elezioni Europee. Per me le Elezioni Europee non esistono e credo che questa sia l\u2019opinione prevalente tra gli iscritti e i simpatizzanti. Per\u00f2 chi vuole interessarsi alla campagna elettorale o votare \u00e8 liberissimo di farlo.<\/p>\n<p><em>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.lavocechestecca.com\/2019\/05\/24\/dandrea-fsi-non-ci-sara-mai-retromarcia-su-trattati-ue-recesso-unica-via\/?fbclid=IwAR3P2RI_nI8vCEnqQY6p6jmsFNabjHenAIyemjImFcSlIMsQyqXwz20CZGk\">La voce che stecca<\/a><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di MIRCO ROMANATO Stefano D\u2019Andrea, classe 1970, giurista, \u00e8 il Presidente del Fronte Sovranista Italiano. Siete una formazione relativamente giovane, ma in crescita. Si pu\u00f2 dire che raccogliete i delusi dai partiti e movimenti tradizionali? Forse in parte sar\u00e0 vero ma in realt\u00e0 aggreghiamo e non raccogliamo e aggreghiamo soprattutto persone che da lungo tempo sono deluse dai \u00abpartiti tradizionali\u00bb. Quasi nessuno di noi, se non proprio nessuno, ha militato in un partito tradizionale, salvo&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":51493,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6196,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/ste.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dow","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51492"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51492"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51492\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51494,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51492\/revisions\/51494"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51493"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51492"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51492"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51492"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}