{"id":51716,"date":"2019-06-06T06:00:46","date_gmt":"2019-06-06T04:00:46","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51716"},"modified":"2019-06-04T19:10:59","modified_gmt":"2019-06-04T17:10:59","slug":"linferno-delluguale-intervista-al-filosofo-sudcoreano-byung-chul-han","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51716","title":{"rendered":"&#8220;L&#8217;inferno dell&#8217;uguale&#8221; &#8211; Intervista al filosofo sudcoreano Byung-Chul Han"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>Traduzione a cura di Antonio Marrapodi (FSI Roma)<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>\u201cOggigiorno le persone si consumano mentre pensano di starsi realizzando\u201d.<\/strong><\/p>\n<p>Il filosofo sudcoreano Byung-Chul Han, illustre sostenitore della societ\u00e0 dell\u2019iperconsumismo, spiega a Barcellona le sue critiche a quello che definisce \u201cinferno dell\u2019uguale\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Si pensi alle Torri Gemelle: grattacieli uguali tra di loro e che si riflettevano vicendevolmente in un sistema chiuso in s\u00e9 stesso che imponeva l\u2019uguale escludendo le differenze e che furono bersaglio di un attentato che apr\u00ec una breccia nel sistema globale dell\u2019uguale. O ancora alle persone che fanno binge watching (gli ingordi di serie tv) che guardano in continuazione solo quello che piace loro: di nuovo, ancora, l\u2019uguale si moltiplica, a discapito del diverso e dell\u2019altro\u2026 Sono queste le due potenti metafore utilizzate dal filosofo Byung-Chul Han (Seul 1959), uno dei pi\u00f9 famosi critici dei mali che affliggono la societ\u00e0 iper-consumista e neoliberale dalla caduta del Muro di Berlino.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">Libri come \u201cla societ\u00e0 della stanchezza\u201d, \u201cPsicopolitica\u201d o \u201cl\u2019espulsione del diverso\u201d (pubblicati in Spagna da Herder) riassumono la sua cupa analisi intellettuale, che sviluppa anche sulle reti sociali: unisce tutto, proprio come fanno le sue mani quando si sistema la coda dei capelli.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\">\u201cIn 1984 di Orwell, quella societ\u00e0 era consapevole di essere sottomessa; oggi invece non abbiamo consapevolezza di questa sottomissione\u201d, ha affermato presso il Centro di Cultura Contemporanea di Barcellona, dove il professore \u2013 formatosi e stabilitosi in Germania \u2013 ha tenuto un discorso sull\u2019 espulsione della differenza. In questa occasione ha dato l\u2019opportunit\u00e0 ai presenti di conoscere la sua visione del mondo, costruita a partire dalla tesi in base alla quale gli individui oggi si sfruttano da soli e hanno paura del diverso, finendo per vivere nel \u201cdeserto, o inferno, dell\u2019uguale\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Autenticit\u00e0.<\/strong> Secondo Han, la gente si mostra autentica perch\u00e9 \u201ctutti vogliono essere diversi dagli altri\u201d, costringendosi a creare una nuova personalit\u00e0. \u00c8 impossibile essere autenticamente s\u00e9 stessi perch\u00e9 anche in questa volont\u00e0 di essere diversi si riafferma l\u2019uguaglianza\u201d. Risutato: il sistema permette soltanto \u201cdifferenze commerciali\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Autosfruttamento.<\/strong> Secondo il filosofo, si \u00e8 passati dal \u201cdover fare qualcosa\u201d al \u201cpoterla fare\u201d. \u201cSi vive con l\u2019ansia di non riuscire a fare sempre tutto ci\u00f2 che si vorrebbe\u201d, colpevolizzandosi in caso di fallimento. \u201cOggigiorno, uno si sfrutta\/consuma da solo illudendosi per\u00f2 di starsi realizzando; \u00e8 la perfida logica del neoliberalismo che culmina con la sindrome del lavoratore bruciato\u201d. La conseguenza di ci\u00f2 \u00e8 che \u201cnon c\u2019\u00e8 un nemico oppressore contro il quale dirigere la rivoluzione\u201d. \u00c8 l\u2019alienazione di s\u00e9 stessi, che esteriormente si traduce in anoressia o in indigestioni di cibi, di prodotti di consumo, o intrattenimenti vari.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>\u201cBig Data\u201d.<\/strong> \u201cI big data rendono superfluo il pensiero perch\u00e9 se tutto pu\u00f2 essere contato, allora tutto \u00e8 uguale. Siamo in pieno \u201cdataismo\u201d<a class=\"sdfootnoteanc\" href=\"#sdfootnote1sym\" name=\"sdfootnote1anc\"><sup>1<\/sup><\/a>: l\u2019Uomo non \u00e8 pi\u00f9 sovrano di s\u00e9 stesso ma \u00e8 il risultato di un algoritmo che lo domina senza farsi percepire; lo vediamo in Cina con la concessione di visti in base ai dati che possiede lo Stato o con la tecnica di riconoscimento facciale\u201d. \u201cLa rivolta consisterebbe nello smettere di condividere dati nelle reti sociali?\u201d. \u201cNon possiamo rifiutarci di renderlo pi\u00f9 facile: Occorre aggiustare il sistema: gli ebook son fatti per essere letti, non affinch\u00e9 i dati dell\u2019utente vengano letti tramite un algoritmo. Abbiamo visto negli USA l\u2019influenza che ha avuto Facebook durante le elezioni. Abbiamo bisogno di una Carta digitale che recuperi la dignit\u00e0 umana e di pensare a un reddito minimo per tutte quelle professioni che saranno divorate dalle nuove tecnologie\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Comunicazione.<\/strong> \u201cSenza l\u2019altro, la comunicazione degenera in uno sterile scambio di informazioni: le relazioni sono rimpiazzate dalle connessioni, e cos\u00ec ci si interfaccia soltanto con l\u2019uguale; la comunicazione digitale \u00e8 solo vista, abbiamo perso la capacit\u00e0 di ascoltare; stiamo in una fase in cui la comunicazione \u00e8 debole come non mai: la comunicazione globale basata sui like \u00e8 possibile solo tra uguali: \u201cci\u00f2 che \u00e8 uguale non fa male\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Giardino.<\/strong> \u201cIo sono diverso: sono circondato da apparecchi analogici, ho due pianoforti e per 3 anni ho coltivato un giardino segreto che mi ha messo a contatto con la realt\u00e0: colori, odori, sensazioni\u2026 Mi ha permesso di rendermi conto della diversit\u00e0 della terra: la terra aveva un peso, facevo tutto manualmente; ci\u00f2 che \u00e8 digitale invece non pesa, non oppone resistenza, basta un dito e fai tutto\u2026 E\u2019 l\u2019opposto della realt\u00e0; il mio prossimo libro si intitoler\u00e0 \u201cElogio della terra. Il giardino segreto\u201d. La terra \u00e8 pi\u00f9 che codici e numeri\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Narcisismo:<\/strong> Han sostiene che \u201cMettersi in mostra \u00e8 un aspetto essenziale. Il problema risiede nel fatto che il narcisista diventa cieco quando si tratta di guardare gli altri, ma allo stesso tempo ha bisogno di loro perch\u00e9 da essi dipende la sua autostima\u201d. Il narcisismo ha colpito persino laddove avrebbe dovuto rivelarsi essere una panacea: nell\u2019arte \u00e8 degenerato ponendosi al servizio del consumo, si fanno tante sciocchezze a causa sua; se fosse estraneo al sistema, sarebbe una storia diversa, ma non lo \u00e8\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Gli altri<\/strong>. Questo \u00e8 il punto sul quale si focalizzano le sue riflessioni pi\u00f9 recenti. \u201cPi\u00f9 le persone sono uguali, pi\u00f9 aumenta la produzione; questa \u00e8 logica attuale; il capitale ha bisogno di renderci tutti uguali, anche i turisti; il neoliberalismo non funzionerebbe se le persone fossero tutte diverse\u201d. Per ci\u00f2 Han propone di \u201critornare all\u2019animale originario, che non consuma n\u00e9 comunica in modo esagerato; non ho soluzioni concrete, per\u00f2 \u00e8 possibile che alla fine il sistema collassi per cause endogene\u2026 in ogni caso, viviamo in un\u2019 epoca di conformismo radicale: l\u2019universit\u00e0 ha solo clienti e fabbrica lavoratori, non educa lo spirito; il mondo \u00e8 al limite delle sue capacit\u00e0; forse cos\u00ec si arriver\u00e0 ad un cortocircuito e recupereremo quell\u2019animale originario\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><a name=\"_GoBack\"><\/a><strong>Rifugiati.<\/strong> Han \u00e8 molto chiaro: con l\u2019attuale sistema neoliberale \u201cnon si ha paura o disgusto dei rifugiati che invece son visti come merci, nutrendo verso di essi invidia e risentimento\u201d; ci\u00f2 \u00e8 dimostrato dal fatto che il turista occidentale va a fare le vacanze nei loro paesi di origine.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><strong>Tempi.<\/strong> \u00c8 necessaria una rivoluzione nell\u2019uso del tempo, sostiene il filosofo e professore a Berlino. \u201cGli attuali ritmi frenetici diminuiscono la capacit\u00e0 di rimanere: abbiamo bisogno di un tempo per noi stessi che il sistema produttivo non ci concede; abbiamo bisogno di un tempo di svago per ritrovarci senza la necessit\u00e0 di dover fare per forza qualcosa di produttivo, ma che non debba per\u00f2 trasformarsi in un momento di riposo al solo fine di riprendere a lavorare; il tempo lavorato \u00e8 tempo perso, non \u00e8 tempo per noi stessi\u201d.<\/p>\n<p align=\"JUSTIFY\"><em>Per il link all&#8217;articolo originale cliccare\u00a0<a href=\"https:\/\/elpais.com\/cultura\/2018\/02\/07\/actualidad\/1517989873_086219.html?id_externo_rsoc=FB_CM&amp;fbclid=IwAR0xBsziTjlZZEbpdPs0Dp5r7hRPGjGINP65Fca8p0ZSk4HBjnqfxo6OSB4\">qui<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<div id=\"sdfootnote1\">\n<p><span style=\"font-size: small\"><a class=\"sdfootnotesym\" href=\"#sdfootnote1anc\" name=\"sdfootnote1sym\">1<\/a> <span style=\"color: #000000\">La teoria di Marx nella sua essenza \u00e8: chi possiede i mezzi di produzione, comanda. Questo \u00e8 il capitalismo o la sua nemesi, il socialismo. Oggi andrebbe emendata nel seguente modo: chi possiede i dati, comanda. Questo \u00e8 il dataismo. Ad esporre questa teoria \u00e8 il giovane e volitivo storico israeliano Yuval Noah Harari, del cui ultimo libro,\u00a0<\/span><span style=\"color: #000000\"><i>Homo deus. A History of tomorrow<\/i><\/span><\/span><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Traduzione a cura di Antonio Marrapodi (FSI Roma) \u201cOggigiorno le persone si consumano mentre pensano di starsi realizzando\u201d. Il filosofo sudcoreano Byung-Chul Han, illustre sostenitore della societ\u00e0 dell\u2019iperconsumismo, spiega a Barcellona le sue critiche a quello che definisce \u201cinferno dell\u2019uguale\u201d. Si pensi alle Torri Gemelle: grattacieli uguali tra di loro e che si riflettevano vicendevolmente in un sistema chiuso in s\u00e9 stesso che imponeva l\u2019uguale escludendo le differenze e che furono bersaglio di un attentato&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":68,"featured_media":51717,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[5101],"tags":[6417,6416,6414,549,6415,2154,228,3786],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/1517952855_039370_1517952947_noticia_normal.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ds8","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51716"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/68"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51716"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51716\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51719,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51716\/revisions\/51719"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51717"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51716"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51716"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51716"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}