{"id":51767,"date":"2019-06-10T09:30:53","date_gmt":"2019-06-10T07:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51767"},"modified":"2019-06-06T08:08:00","modified_gmt":"2019-06-06T06:08:00","slug":"editoriale-della-frankfurter-allgemeine-tocca-un-nervo-scoperto-una-ue-nazi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51767","title":{"rendered":"Editoriale della Frankfurter Allgemeine tocca un nervo scoperto: \u201cUna Ue nazi?\u201d"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Rododak)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em><a href=\"https:\/\/www.faz.net\/aktuell\/politik\/staat-und-recht\/wie-der-europagedanke-diskreditiert-werden-soll-16000769.html\">L\u2019importante quotidiano mainstream tedesco Frankfurter Allgemeine<\/a>\u00a0osa toccare un tema finora trattato soltanto in ambiti di nicchia: la politica\u00a0europeista oggi presenta linee di continuit\u00e0 con quella nazionalsocialista, nel voler imporre un unico ordine a guida tedesca su tutta l\u2019Europa?<\/em>\u00a0<em>Da questo editoriale Alastair Crooke \u2013 ex diplomatico britannico \u2013 trae su\u00a0<a href=\"https:\/\/www.strategic-culture.org\/news\/2019\/02\/11\/suddenly-europe-open-question-nazi-eu\/\">Strategic Culture<\/a>\u00a0una serie di riflessioni scottanti: sul senso profondo dell\u2019opposizione alla Ue \u2013 con l\u2019AfD inopinatamente collocata dal Frankfurter da\u00a0una parte\u00a0comunque ragionevole della barricata \u2013 sul ruolo della Brexit, sulla politica estera europea. La pubblicazione di un articolo simile su un quotidiano che\u00a0si colloca tra i pilastri dell\u2019establishment mostra forse che le \u00e9lite europeiste iniziano ad aprire gli occhi?<\/em>\u00a0<em>La testimonianza finale di Varoufakis induce il dubbio su questo punto, mostrando drammaticamente quanto ce ne sarebbe bisogno.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>di Alastair Crooke, 11 febbraio 2019<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u00a0<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Uno dei pilastri dell\u2019 \u201cordine costituito\u201d europeo \u2013 il quotidiano Frankfurter Allgemeine \u2013 tocca esplicitamente un \u201cnervo scoperto\u201d: il mese scorso ha pubblicato un editoriale intitolato\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.faz.net\/aktuell\/politik\/staat-und-recht\/wie-der-europagedanke-diskreditiert-werden-soll-16000769.html?premium\">\u201cUna UE nazi?\u201d\u00a0<\/a>, in cui si discute se l\u2019attuale UE dominata dalla Germania debba essere vista come il proseguimento lineare del nazionalsocialismo tedesco.\u00a0Si tratta di un argomento che in precedenza non era mai stato toccato sui media mainstream tedeschi.\u00a0Gi\u00e0 solo il fatto che ora venga affrontato segnala una cosa importante: il riconoscimento del fatto che l\u2019opposizione all\u2019UE affonda le sue radici in qualcosa di diverso dai capricci rivendicativi del populismo.\u00a0\u00c8 il riemergere di un\u2019antica \u201clotta per l\u2019 anima\u201d dell\u2019ordine politico internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019autore, Jasper von Altenbockum, cita un discorso del leader dell\u2019AfD (<em>Alternative f\u00fcr Deutschland<\/em>), Alexander Gauland, alla conferenza del suo partito:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cIl totalitarismo latente e l\u2019apparato corrotto\u00a0e pletorico\u201d dell\u2019Unione europea non dovrebbero avere un futuro.\u00a0Gauland ha tracciato una linea di ragionamento semplice: poich\u00e9 nelle istituzioni sovranazionali dell\u2019UE si possono osservare carenze di legittimit\u00e0 democratica,\u00a0ne deriva che l\u2019UE deve essere un regime coercitivo.\u00a0Gli oppositori radicali del\u00a0processo di integrazione, tuttavia, fanno un passo in pi\u00f9: paragonano l\u2019UE\u2026 all\u2019ideologia europea del Nazionalsocialismo\u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Gauland ha anche avanzato un argomento recentemente diventato popolare, che consente alla Brexit di ottenere una giustificazione storica: parlando dell\u2019Unit\u00e0 europea, Gauland a Riesa ha dichiarato:<\/em>\u00a0\u201c<em>Questo obiettivo \u00e8 stato perseguito dai francesi sotto Napoleone e, purtroppo, a modo loro, dai nazionalsocialisti.\u00a0E, come tutti sanno, \u00e8 l\u2019Inghilterra che si \u00e8 opposta<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Gauland non si mita ad affermare che\u00a0la UE \u00e8\u00a0un apparato totalitario latente<\/em>.\u00a0<em>Piuttosto, suggerisce che la politica europea e tedesca\u00a0si pongono\u00a0in una linea di continuit\u00e0 con la propaganda nazista sull\u2019Unione europea<\/em>.\u00a0<em>Difficilmente si pu\u00f2 pensare a un\u2019accusa peggiore, che\u00a0tra l\u2019altro fornisce all\u2019AfD l\u2019effetto collaterale positivo di potersi presentare come estranea all\u2019ideologia nazista<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bene, come ci si pu\u00f2 forse aspettare von Altenbockum non condivide granch\u00e9\u00a0l\u2019idea di collegare il progetto europeo alla precedente ideologia nazista, ma nonostante questo riconosce che non sono solo Gauland e l\u2019AfD (\u201cche sta diventando rapidamente il\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eurointelligence.com\/public\/briefings\/2019-01-21.html?cHash=878d63802b8b19f7792f3dc2159f9c74\">partito per la Brexit tedesco<\/a>\u00a0\u201c) a vedere queste connessioni con il nazionalsocialismo, ma che anzi \u201c<em>la continuit\u00e0 del progetto europeo con l\u2019era nazionalsocialista \u00e8 stata considerata anche dagli storici<\/em>\u201c, specialmente dal momento che la Germania \u00e8 stata nuovamente accusata di spinte egemoni in Europa.\u00a0Gi\u00e0 nel 2002 il biografo di Hitler Thomas Sandk\u00fchler sosteneva \u201cche non si dovrebbe enfatizzare cos\u00ec tanto la cesura nella politica europea [<em>della Germania, ndt<\/em>], quanto invece si dovrebbe parlare di continuit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che cosa intendeva?\u00a0Oggi \u00e8 difficile andare oltre l\u2019aspetto ideologico razziale.\u00a0Ma, nonostante la presenza della parola \u201cnazionale\u201d nel nome del partito nazionalsocialista tedesco, Hitler non era un grande difensore del nazionalismo.\u00a0Fu un severo critico non solo del trionfo protestante westfaliano del 1648, ma anche in particolare dell\u2019istituzione dello stato nazionale, che vedeva come molto inferiore all\u2019eredit\u00e0 imperiale storica dei tedeschi.\u00a0Al posto dell\u2019ordine degli stati nazionali, si proponeva di fondare un Terzo Reich, che traesse espressamente ispirazione dal \u201cPrimo Reich\u201d, cio\u00e8 dal Sacro Romano Impero tedesco, con le sue aspirazioni universali e la sua dominazione millenaria.\u00a0La Germania di Hitler era quindi concepita come uno stato imperiale in tutti i sensi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In breve, nelle secolari vicende politiche dell\u2019Europa, le nazioni occidentali sono state caratterizzate dalla contrapposizione tra due visioni antitetiche dell\u2019ordine mondiale: un ordine di nazioni libere e indipendenti, in cui ciascuna persegue il bene politico secondo le proprie tradizioni e convinzioni; oppure un ordine di persone unite sotto un unico ordinamento giuridico, promulgato e sostenuto da una singola autorit\u00e0 sovranazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In altre parole, la Germania era dalla stessa parte\u00a0<a href=\"https:\/\/mosaicmagazine.com\/essay\/2016\/09\/nationalism-and-the-future-of-western-freedom\/?print\">della tradizione antica,\u00a0<\/a>da Babilonia alla Roma imperiale, che vedeva come suo compito, con le parole del re babilonese Hamurabi, \u201c<em>portare i quattro quarti del mondo all\u2019obbedienza<\/em>\u201c. Dopotutto, era l\u2019obbedienza che garantiva la salvezza dalla guerra, dalle malattie e dalla fame.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La conclusione di von Altenbockum, secondo cui le origini delle idee alla base dell\u2019integrazione europea non sono tanto quelle di Napoleone o di Hitler, ma derivano dalla Guerra dei Trent\u2019anni e dalla pace di Vestfalia, che acceler\u00f2 proprio la caduta di quella antica (romana) nozione di un Impero Universale Cristiano di pace e prosperit\u00e0, \u00e8 pi\u00f9 avvincente.\u00a0Ai vincitori, la vittoria: e i vincitori stabiliscono la narrazione, che rimane come paradigma politico europeo di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La costruzione \u201cliberale\u201d dell\u2019UE si fonda su un famoso manifesto liberale: il\u00a0<em>Secondo trattato sul governo\u00a0<\/em>di John Locke, pubblicato nel 1689, che affermava che alla fine c\u2019\u00e8 un solo principio alla base dell\u2019ordine politico legittimo: la libert\u00e0 individuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Locke era in grande misura un prodotto della mentalit\u00e0 protestante. Apre con l\u2019affermazione che tutti gli individui umani nascono \u201cperfettamente liberi\u201d e \u201cperfettamente uguali\u201d, e continua descrivendo come perseguono\u00a0i loro obiettivi di vita, libert\u00e0 e propriet\u00e0 in un mondo di transazioni basate sul consenso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In base a queste premesse, Locke ha costruito il suo modello di vita politica e la sua teoria di governo. E dalla\u00a0concezione di Locke\u00a0deriva il modello economico\u00a0odierno \u2013 nella trasposizione fatta da Adam Smith della visione protestante dell\u2019individualismo e della propriet\u00e0 di John Locke e John Hume al livello della struttura economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma essendo protestante, questa visione trasse ispirazione anche dall\u2019Antico Testamento (piuttosto che dal Nuovo), l\u2019autorit\u00e0 sovrana (come Yahweh) era un sovrano geloso, intollerante ed esclusivo. \u201cUn\u2019unica autorit\u00e0, una sola legge, un\u00a0unico esercito\u201d,\u00a0 era il principio organizzativo dello stato-nazione (piuttosto che il richiamo sovrapposto di un \u201cimpero\u201d di sovranit\u00e0 confuse e alleanze spirituali che lo avevano preceduto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A un certo punto, la teoria liberale politica, economica e di diritto internazionale\u00a0ha definitivamente stroncato le visioni concorrenti, diventando il frame praticamente indiscusso di ci\u00f2 che una persona istruita deve sapere sul mondo politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E allora?\u00a0Qual \u00e8 il punto?\u00a0Bene, in primo luogo, \u00e8 che il leader dell\u2019AfD, Alexander Gauland, sta dicendo che l\u2019UE non \u00e8 n\u00e9 liberale, n\u00e9 libera, n\u00e9 un \u201cordine\u201d (o impero), ma che \u00e8 coercitiva nel suo desiderio (secolarizzato, giudaico-cristiano) di raggiungere l\u2019unit\u00e0 umana o sociale riducendo \u201ctutto\u201d a un unico modello (l\u2019ordine \u201cliberale\u201d, regolamentato, dell\u2019UE).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto qui non \u00e8 solo che una pubblicazione tedesca di questo tipo tocchi una questione cos\u00ec scottante (la possibile influenza del nazionalsocialismo tedesco come impalcatura su cui \u00e8 strutturata la politica europea);\u00a0ma, in modo pi\u00f9 sostanziale, \u00e8 la tacita ammissione che il leader dell\u2019AfD ha\u00a0un argomento valido (cio\u00e8 che sta sostenendo l\u2019altra \u201cgrande visione\u201d dell\u2019ordine politico europeo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019autore questo lo concede, doverosamente: \u201c<em>Ci sono molti politici nell\u2019AfD che vorrebbero tornare all\u2019idea tradizionale di equilibrio<\/em>\u201d (un accordo tra poteri sovrani indipendenti).\u00a0Ma poi \u2013 facendo eco alla linea dell\u2019establishment \u2013 dichiara semplicemente che questo \u00e8 impossibile: nel progetto UE \u00e8 stato investito troppo per consentirne ora la dismissione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La \u201cretrospettiva\u201d dopo la Seconda guerra mondiale, sostiene von Altenbockum, ha portato il progetto UE a\u00a0rappresentare\u00a0\u00a0 \u201cun\u2019ancora inamovibile e istituzionale, che comporta inevitabilmente una rinuncia alla sovranit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma \u00e8 qui che la Brexit assume significato per Gauland: non semplicemente come risentimento britannico contro il dominio tedesco sull\u2019Europa, ma perch\u00e9 l\u2019Inghilterra \u00e8 sempre stata \u201cdall\u2019altra parte\u201d, si \u00e8 sempre opposta a queste visioni di universalismo imposto attraverso la riduzione a un unico modello imperiale \u2013 \u201c<em>Come tutti sanno, l\u2019Inghilterra si \u00e8 opposta<\/em>\u00a0\u201c, afferma Gauland.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Locke, \u00e8 vero, ha cercato di rafforzare il paradigma dello stato-nazione e non di indebolirlo.\u00a0Tuttavia, nel modellare la sua teoria, ha minimizzato o completamente omesso gli aspetti essenziali della societ\u00e0 umana.\u00a0Nel\u00a0\u00a0<em>Secondo Trattato<\/em>, Locke riduce ai miniimi termini l\u2019eredit\u00e0 intellettuale, spirituale o culturale che si riceve attraverso la discendenza.\u00a0Il risultato \u00e8 la svalutazione dei legami anche pi\u00f9 basilari che si riteneva tenessero unita la societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Allo stesso modo, il governo che \u00e8 stato creato dal contratto sociale del\u00a0\u00a0<em>Secondo Trattato<\/em>\u00a0\u00a0\u00e8 misteriosamente\u00a0<a href=\"https:\/\/mosaicmagazine.com\/essay\/2016\/09\/nationalism-and-the-future-of-western-freedom\/?print\">privo di confini<\/a>\u00a0o limiti.\u00a0Istituzioni come lo stato nazionale, la comunit\u00e0, la famiglia e la chiesa sembrano non avere alcuna ragione di esistere.\u00a0Senza volerlo, la struttura fornita dal Trattato di Locke rende l\u201dordine\u2019 protestante estremamente difficile da spiegare,\u00a0figuriamoci poi da giustificare.\u00a0Potrebbe averlo inteso diversamente, ma quello che in realt\u00e0 ha fatto \u00e8 stato dare vita ad una costruzione politica \u201cliberale\u201d che \u00e8 alla base del contrario dello stato-nazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Che cosa significa tutto questo?\u00a0La Brexit, i gilet gialli, la Lega, l\u2019Afd, il gruppo di Visegrad \u2013 il futuro dell\u2019Europa \u00e8 messo seriamente in discussione, nonostante le \u00e9lite politiche e intellettuali istruite in America e in Europa siano oggi per lo pi\u00f9 prigioniere all\u2019interno del frame liberale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Eppure un articolo come questo del quotidiano\u00a0<em>Frankfurter Allgemeine\u00a0<\/em>\u2013 e la sua discussione sul presunto legame tra integrazione europea e nazionalsocialismo \u2013 osserva Wolfgang M\u00fcnchau, rappresenta\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.eurointelligence.com\/public\/briefings\/2019-01-21.html?cHash=878d63802b8b19f7792f3dc2159f9c74\">\u201cun collegamento esplosivo\u201d<\/a>\u00a0\u00a0finora limitato solo a discussioni di nicchia in Germania.\u00a0Sottolinea che l\u2019\u00e9lite europea sta iniziando a riconoscere la potenziale pericolosit\u00e0 di questo conflitto.\u00a0Si accorgono che sono messe in discussione questioni reali \u2013 le antiche contese sulla natura stessa della politica, della societ\u00e0, della cultura e su come sviluppare il potenziale umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Capire questo d\u00e0 le basi per comprendere la politica estera europea: come, anche dopo il disastro della Libia, i leader europei possono, per esempio, ignorare la\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.zerohedge.com\/news\/2019-01-30\/making-juan-guaido-how-us-regime-change-laboratory-created-venezuelas-coup-leader\">lunga storia degli interventi<\/a>\u00a0\u00a0in Venezuela, per sostenere un nuovo intervento.\u00a0Oppure, scegliere di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/middle_east\/syria-is-ready-to-court-investors-but-europe-wants-to-prevent-that\/2019\/01\/23\/a40abe52-1e4b-11e9-a759-2b8541bbbe20_story.html\">rifiutare<\/a>\u00a0\u00a0finanziamenti per la\u00a0<a href=\"https:\/\/www.washingtonpost.com\/world\/middle_east\/syria-is-ready-to-court-investors-but-europe-wants-to-prevent-that\/2019\/01\/23\/a40abe52-1e4b-11e9-a759-2b8541bbbe20_story.html\">ricostruzione<\/a>\u00a0e assistenza alla Siria.\u00a0Tutto questo evoca il desiderio del re babilonese di \u201c<em>portare i quattro quarti del mondo all\u2019obbedienza<\/em>\u201c.\u00a0L\u2019obbedienza, dopotutto, \u00e8 nel loro stesso interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Forse\u00a0Gauland \u00e8 andato troppo in l\u00e0 nell\u2019aver definito l\u2019UE un \u201ctotalitarismo latente\u201d?\u00a0Bene, Yanis Varoufakis ce ne d\u00e0\u00a0\u00a0<a href=\"https:\/\/www.theguardian.com\/politics\/2017\/may\/03\/the-six-brexit-traps-that-will-defeat-theresa-may\">un assaggio<\/a>: dalla sua prima visita a Bruxelles e Berlino come Ministro delle Finanze appena eletto dalla Grecia. \u201c<em>Quando Sch\u00e4uble mi ha accolto con la sua\u00a0dottrina\u00a0\u201cil mio mandato contro il tuo\u201d, onorava la lunga tradizione europea di trascurare i mandati democratici pretendendo di rispettarli.\u00a0Come tutte le ipotesi pericolose, si fonda su un\u2019ovvia verit\u00e0: gli elettori di un paese non possono dare al loro rappresentante\u00a0il mandato\u00a0di imporre agli altri governi delle condizioni\u00a0che\u00a0questi ultimi non hanno alcun mandato di accettare.\u00a0Ma, mentre questa \u00e8 un\u2019ovviet\u00e0, la sua incessante ripetizione da parte dei funzionari di Bruxelles e degli agenti del potere politico, come Angela Merkel e Sch\u00e4uble stesso, ha lo scopo di convertirla surrettiziamente in una nozione molto diversa: nessun elettore in nessun paese pu\u00f2 autorizzare il proprio governo ad opporsi a Bruxelles<\/em>\u201c.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E Varoufakis aggiunge, non ascoltano mai:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>\u201cIo e il mio team avevamo lavorato duramente per presentare proposte basate su seri studi econometrici e una solida analisi economica. Studi\u00a0confermati dalle pi\u00f9 alte autorit\u00e0 nel loro campo, da Wall Street alla City ad accademici di prim\u2019ordine, sono stati presentati ai creditori della Grecia a Bruxelles, Berlino e Francoforte.\u00a0Mi sono seduto al tavolo \u00a0e mi sono trovato di fronte a una sinfonia di sguardi vuoti.\u00a0Era come se non avessi parlato: come se davanti a loro non ci fosse alcun documento.\u00a0Era evidente dal loro linguaggio\u00a0corporeo che negavano l\u2019esistenza stessa dei pezzi di carta che avevo messo davanti a loro.\u00a0Le loro risposte, quando arrivavano,\u00a0erano perfettamente indipendenti da qualsiasi cosa io avessi detto.\u00a0Avrei anche potuto cantare l\u2019inno nazionale svedese.\u00a0Non avrebbe fatto alcuna differenza. \u201c<\/em><\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/06\/04\/editoriale-della-frankfurter-allgemeiner-tocca-un-nervo-scoperto-una-ue-nazi\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2019\/06\/04\/editoriale-della-frankfurter-allgemeiner-tocca-un-nervo-scoperto-una-ue-nazi\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Rododak) L\u2019importante quotidiano mainstream tedesco Frankfurter Allgemeine\u00a0osa toccare un tema finora trattato soltanto in ambiti di nicchia: la politica\u00a0europeista oggi presenta linee di continuit\u00e0 con quella nazionalsocialista, nel voler imporre un unico ordine a guida tedesca su tutta l\u2019Europa?\u00a0Da questo editoriale Alastair Crooke \u2013 ex diplomatico britannico \u2013 trae su\u00a0Strategic Culture\u00a0una serie di riflessioni scottanti: sul senso profondo dell\u2019opposizione alla Ue \u2013 con l\u2019AfD inopinatamente collocata dal Frankfurter da\u00a0una parte\u00a0comunque ragionevole della&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dsX","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51767"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=51767"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51767\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":51769,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/51767\/revisions\/51769"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=51767"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=51767"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=51767"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}