{"id":51900,"date":"2019-06-14T09:30:52","date_gmt":"2019-06-14T07:30:52","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51900"},"modified":"2019-06-13T14:27:05","modified_gmt":"2019-06-13T12:27:05","slug":"ostacolo-mattarella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=51900","title":{"rendered":"Ostacolo Mattarella"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FEDERICO DEZZANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Lo scandalo del \u201cmercato delle toghe\u201d, dopo aver sconquassato il Consiglio Superiore della Magistratura, si dirige rapidamente verso il vero obiettivo politico dell\u2019inchiesta: Sergio Mattarella, che del CSM \u00e8 presidente secondo l\u2019articolo 104 della Costituzione. Non \u00e8 certo una novit\u00e0 che le nomine dei procuratori avvenissero secondo criteri non propriamente cristallini: la tempistica dello scandalo lascia sottintendere la volont\u00e0 di defenestrare, o perlomeno neutralizzare, il Capo della Stato, in vista dello showdown tra Roma e Bruxelles. L\u2019europeista Mattarella \u00e8 l\u2019ultimo ostacolo alla strategia distruttiva del governo gialloverde che, pilotato da Washington e Londra, rischia concretamente di portare verso il baratro l\u2019Italia e il Continente. Nel frattempo avanza la \u201cNo Deal Brexit\u201d.<\/em><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Estate calda, autunno bollente<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">La crisi in Italia si acuisce e si allarga, raggiungendo le massime istituzioni dello Stato e rischiando di fare tabula rasa dell\u2019intero Paese: persino la carica presidente della Repubblica \u00e8 rimasta intrappolata nell\u2019ingranaggio che sta portando l\u2019Italia, terza economia dell\u2019eurozona e in pessime condizioni finanziarie, in rotta di collisione con l\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A fine maggio \u00e8 scoppiato lo scandalo del \u201cmercato delle toghe\u201d: attraverso un serie di intercettazioni \u00e8 emerso che i membri del Consiglio Superiore della Magistratura, nella fattispecie Luca Palamara ed altri colleghi, avessero nominato i procuratori delle maggiori citt\u00e0 italiane secondo logiche politico\/affaristiche. Qualsiasi persona un po\u2019 disincantata, per non ricorrere all\u2019aggettivo cinica, sapeva da sempre che fossero questi i meccanismi di selezione dei magistrati. L\u2019interrogativo che molti si sono subito posti \u00e8 quindi stato: perch\u00e9 lo scandalo \u00e8 scoppiato, e perch\u00e9 ora? Chi, oltre a essere disincantato, fosse anche stato dotato di un\u2019infarinatura di diritto pubblico (articolo 104 della Costituzione) e fosse stato al corrente delle dinamiche nazionali ed internazionali, ha pensato subito che l\u2019obiettivo finale dello scandalo fosse Sergio Mattarella, nella sua veste di presidente del CSM. Parliamo dello stesso presidente della Repubblica cui dedicammo nella primavera del 2018 l\u2019articolo\u00a0<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/lultima-resistenza-del-filotedesco-mattarella\/\">\u201cL\u2019ultima resistenza del \u201cfilotedesco\u201d Mattarella\u201d.<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I sospetti si sono dimostrati fondati tra il 12 ed il 13 giugno, quando l\u2019inchiesta ha virato a livello mediatico verso il Capo dello Stato: \u201cFango su Mattarella\u201d titola a prima pagine La Repubblica, lasciando presagire che ben presto lo scandalo del mercato delle toghe concentrer\u00e0 il fuoco sul Quirinale.\u00a0F<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/gli-angloamericani-giocano-la-carta-m5s-lega-puntando-alla-germanexit\/\">in dalle fasi iniziali del governo gialloverde, concepito da Washington e Londra per minare alle fondamenta la stabilit\u00e0 dell\u2019eurozona e dell\u2019Unione Europea<\/a>, il presidente Sergio Mattarella, eletto nella precedente legislatura, ha rappresentato un ostacolo: tutto si pu\u00f2 chiedere a questo placido siciliano, tranne che rinnegare il suo passato di democristiano di sinistra ed europeista di ferro. Forse, un altro presidente della Repubblica pi\u00f9 energico, al suo posto, avrebbe fatto ricorso ai poteri di capo delle Forze Armate; Mattarella, semplicemente, non si sente di portare l\u2019Italia in rotta di collisione con l\u2019Unione Europea, con tutte le calamit\u00e0 economiche e finanziarie del caso, e quindi frena. Discretamente, ma frena la corsa del governo gialloverde verso il precipizio. Quando si tratt\u00f2 di formare l\u2019esecutivo pentaleghista, Piazza Affari croll\u00f2 e Luigi Di Mario grid\u00f2 \u201call\u2019impeachment\u201d e alla sollevazione popolare, dinnanzi alle resistenze di Mattarella a dare il via libera ad un governo genuinamente anti-europeista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A distanza di circa un anno, la situazione \u00e8 la medesima: anzi, \u00e8 ancora pi\u00f9 critica, perch\u00e9 si innesta sulla manovra angloamericana per sferrare l\u2019assalto finale all\u2019Unione Europa. Ci riferiamo alla \u201cNo Deal Brexit\u201d, caldeggiata da Donald Trump e sempre pi\u00f9 vicina alla concretizzazione con l\u2019uscita di scena di Theresa May e l\u2019ascesa dell\u2019euroscettico (e russofobo) Boris Johnson.\u00a0<a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/a-grandi-passi-verso-la-crisi\/\">Il prossimo autunno, quando Londra lascer\u00e0 l\u2019Unione Europea senza accordo, gettando i mercati finanziari nel caos, anche l\u2019Italia deve essere \u201cpronta\u201d, per propagare la crisi all\u2019intero Continente<\/a>. Come abbiamo sempre scritto, l\u2019Hard Brexit sarebbe stata \u201cl\u2019innesco\u201d e l\u2019Italia \u201cl\u2019ordigno\u201d della prossima crisi finanziaria europea. Essere pronti significa, per l\u2019Italia, affrontare l\u2019autunno con un muro contro muro con Bruxelles, varare una legge finanziaria in deficit nonostante la procedura d\u2019infrazione per debito eccessivo, esacerbare i rapporti con la BCE con provocazioni come i \u201cminibot\u201d, etc. etc. Man mano che la crisi si acuir\u00e0 (e le finanze pubbliche inizieranno a scricchiolare), cresceranno le pressioni sul Capo dello Stato perch\u00e9 eserciti un ruolo di supplenza sul governo e sul Parlamento, impedendo che la situazione precipiti: a Berlino, Parigi e Bruxelles fanno affidamento proprio su Sergio Matteralla per il contenimento dell\u2019imminente crisi italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di qui, la necessit\u00e0 angloamericana di \u201cspodestare\u201d il mite palermitano, ricorrendo allo scandalo del CSM. Si noti: il fatto che la magistratura finisca nel tritacarne \u00e8 un pessimo segnale, perch\u00e9 le toghe sono sempre state l\u2019arma pi\u00f9 preziosa di Washington per dirigere la politica in Italia ed il fatto che siano sacrificate significa che gli USA stanno perdendo interesse per l\u2019Italia, il cui futuro \u00e8 pi\u00f9 incerto che mai\u2026 Per la nostra Repubblica, quindi, si prospetta un\u2019estate calda. E un autunno bollente.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/ostacolo-mattarella\/\">http:\/\/federicodezzani.altervista.org\/ostacolo-mattarella\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FEDERICO DEZZANI Lo scandalo del \u201cmercato delle toghe\u201d, dopo aver sconquassato il Consiglio Superiore della Magistratura, si dirige rapidamente verso il vero obiettivo politico dell\u2019inchiesta: Sergio Mattarella, che del CSM \u00e8 presidente secondo l\u2019articolo 104 della Costituzione. 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