{"id":52052,"date":"2019-06-20T11:30:41","date_gmt":"2019-06-20T09:30:41","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=52052"},"modified":"2019-06-19T22:33:12","modified_gmt":"2019-06-19T20:33:12","slug":"europeisti-e-sovranisti-ignari-dei-misteri-della-gerarchia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=52052","title":{"rendered":"Europeisti e sovranisti ignari dei misteri della gerarchia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>COMIDAD<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, forse non ha apprezzato <a href=\"https:\/\/www.milanofinanza.it\/news\/fca-calenda-governo-italiano-incredibilmente-assente-20190604121005343\">il colpo di fortuna<\/a> che gli \u00e8 capitato. Quando il governo francese ha chiesto una pausa di una settimana nella trattativa per la fusione di FCA e Renault, il presidente di FCA, John Elkann, ha invece interrotto clamorosamente la trattativa. Elkann non se ne frega nulla del governo italiano e quindi non si \u00e8 reso conto del favore che gli stava facendo. In quella settimana di \u201cpausa\u201d chiesta dal governo francese, inevitabilmente Di Maio avrebbe finito per cedere alle pressioni che gli provenivano sia dall\u2019esterno che dall\u2019interno della maggioranza per inserire il governo italiano nella trattativa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nIn tal modo il governo francese avrebbe avuto a disposizione un comodo capro espiatorio su cui scaricare il fallimento della trattativa. Ma Di Maio non ha avuto il tempo materiale per commettere quell\u2019errore di ingenuit\u00e0, perci\u00f2 si \u00e8 evitato di essere additato al ludibrio mediatico come colui che aveva fatto sfumare l\u2019affare del secolo, mettendo sul lastrico migliaia di famiglie, eccetera. \u00c8 vero che un Maurizio Landini ormai irriconoscibile continua tuttora a recriminare sull\u2019assenza del governo nella trattativa, ma si tratta di stoccatine polemiche irrilevanti rispetto alle accuse che avrebbero potuto piovere su Di Maio. Tra l\u2019altro Landini piange sul mancato accordo tra FCA e Renault come se fosse una iattura per i lavoratori: un\u2019affermazione assolutamente non dimostrata e non dimostrabile in base ai dati effettivamente disponibili sull\u2019affare; un\u2019affermazione che dimostra semmai che per i sindacati confederali l\u2019interesse delle multinazionali va identificato dogmaticamente con quello dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nLa fortuna esiste, ma ci\u00f2 non toglie che l\u2019errore oggi evitato fortunosamente dal governo, non possa essere commesso domani. Per un Paese come l\u2019Italia \u00e8 infatti difficile comprendere i meccanismi della gerarchia internazionale, in base ai quali l\u2019Italia non \u00e8 considerata un interlocutore.<br \/>\nTra la fine del 2011 e il 2013, l\u2019allora Presidente del Consiglio, Mario Monti, si presentava alle trattative europee con un mirabolante curriculum personale di marca paramassonica: ex Commissario europeo, Rettore della Bocconi, presidente della Trilateral e persino membro dell\u2019Atlantic Council, che \u00e8 come dire il direttivo ideologico della NATO. Quanto a \u201ccredibilit\u00e0\u201d, Monti avrebbe dovuto rappresentare il massimo. Eppure anche Monti dovette subire l\u2019umiliante esperienza di esser preso per i fondelli e di essere trattato come un accattone qualsiasi.<\/p>\n<p>Non conta il tuo curriculum: se rappresenti l\u2019Italia nei consessi internazionali non sei nessuno. Ci\u00f2 rende piuttosto irrealistica la prospettiva di un Mario Draghi Presidente del Consiglio, a meno che Draghi non divenga improvvisamente un masochista.<br \/>\nL\u2019attuale governo italiano \u00e8 costantemente nel mirino della Commissione Europea. Ma in quel mirino erano stati anche Gentiloni, Renzi, Letta, Monti ed il Buffone di Arcore. Se oggi in Italia alla guida del governo vi fosse Carlo Cottarelli, la sua sorte non sarebbe diversa. L\u2019unica differenza sarebbe probabilmente che Cottarelli accoglierebbe il commissariamento dell\u2019Italia con oscene urla di gioia.<br \/>\nI sostenitori storici della necessit\u00e0 di una \u201ccredibilit\u00e0 internazionale\u201d dell\u2019Italia, tra cui la sedicente \u201csinistra\u201d, non riescono quindi a comprendere che i meccanismi della gerarchia non prevedono e non considerano in alcun modo la categoria della credibilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\nChe credibilit\u00e0 possono accampare gli USA o il Regno Unito o la Francia o la Germania? Non si possono enumerare le volte in cui i governi di questi Paesi hanno mancato ai patti. La \u201ccredibilit\u00e0\u201d \u00e8 merce avariata per Paesi deboli e al fondo della scala gerarchica. Ma gli stessi deboli non dovrebbero sapere che farsene della credibilit\u00e0, dato che qualsiasi impegno sia stato rispettato in passato sar\u00e0 resettato dalla memoria, mentre conteranno solo gli impegni futuri. Mentre gli europeisti \u201ccredibilisti\u201d vivono nella dimensione infantile del \u201cse far\u00f2 il bravo, la mamma mi vorr\u00e0 bene\u201d, i \u201csovranisti\u201d sono giunti alla fase adolescenziale, pensando di farsi rispettare con qualche sussulto viriloide; persiste per\u00f2 l\u2019illusione di poter fare una vera trattativa con una controparte che invece non ti considera un possibile interlocutore ma solo un bersaglio del mobbing internazionale.<\/p>\n<p>Di fatto vediamo anche il governo \u201csovranista\u201d impegnato in estenuanti trattative con la Commissione Europea, il cui esito sar\u00e0 irrilevante, perch\u00e9 comunque sono gi\u00e0 pronte altre letterine per contestare altre infrazioni. Vediamo oggi il Presidente del Consiglio Conte e il Governatore della Banca d\u2019Italia Visco esortare Salvini e di Maio al silenzio per non allarmare i cosiddetti \u201cMercati\u201d, quando i \u201cMercati\u201d non sanno neppure chi siano Di Maio e Salvini. Tanto \u00e8 vero che, nonostante Di Maio e Salvini, nonostante le procedure di infrazione annunciate, <a href=\"https:\/\/finanza-mercati.ilsole24ore.com\/azioni\/analisi-e-news\/tutte-le-news\/news-radiocor\/news-radiocor.php?PNAC=nRC_07.06.2019_17.35_4711436\">lo spread \u00e8 improvvisamente calato<\/a> e solo perch\u00e9 la BCE ha comunicato che continueranno le pratiche di \u201cquantitative easing\u201d, cio\u00e8 l\u2019inondazione di liquidit\u00e0 a sostegno delle banche e, indirettamente, dei debiti pubblici che queste banche acquistano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Si tratta di quei tipici meccanismi di welfare per ricchi spacciati come aiuti all\u2019intera economia. Tutto ci\u00f2 era stato gi\u00e0 descritto sarcasticamente dall\u2019economista John Kenneth Galbraith: quando il bestiame mangia di pi\u00f9, produce pi\u00f9 letame e quindi anche le mosche indirettamente se ne avvantaggiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=904\">http:\/\/www.comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=904<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di COMIDAD Il ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, forse non ha apprezzato il colpo di fortuna che gli \u00e8 capitato. Quando il governo francese ha chiesto una pausa di una settimana nella trattativa per la fusione di FCA e Renault, il presidente di FCA, John Elkann, ha invece interrotto clamorosamente la trattativa. 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