{"id":52142,"date":"2019-07-02T00:13:11","date_gmt":"2019-07-01T22:13:11","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=52142"},"modified":"2019-07-01T23:28:45","modified_gmt":"2019-07-01T21:28:45","slug":"52142","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=52142","title":{"rendered":"Abbiamo fatto austerit\u00e0? Una pietra tombale sul dibattito"},"content":{"rendered":"<p>di SIMONE GARILLI (FSI Mantova)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Carlo Cottarelli \u00e8 un economista neoliberale, e in quanto tale \u00e8 un nemico, ma \u00e8 una persona caratterialmente sincera e quindi utile da leggere per chi voglia capire come sono andate per davvero le cose negli ultimi dieci anni.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52143\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cott-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cott-225x300.jpg 225w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cott.jpg 540w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quello nella prima foto \u00e8 l&#8217;ultimo libro da lui curato. Gi\u00e0 dal titolo si nota la postura religiosa del dibattito economico in Italia, postura che non accenna a moderarsi a undici anni dalla cosiddetta crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A dimostrazione del fatto che non sar\u00e0 la divulgazione apolitica e non saranno i moderatismi (magari travestiti da sovranismi) a cambiare i rapporti di forza, nemmeno nella sfera sovrastrutturale. Nel primo capitolo del libro, scritto dallo stesso Cottarelli, il tema \u00e8 il solito: come ridurre e migliorare la spesa pubblica italiana. Cottarelli mette subito in chiaro le cose, sinceramente: la spesa pubblica italiana negli ultimi undici anni \u00e8 scesa, molto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giustamente distingue tra spesa nominale e spesa reale, essendo la prima il livello di spesa espresso in euro correnti mentre la seconda il livello in euro reali, ottenuto depurando la dinamica di spesa dall&#8217;aumento dei prezzi accumulato nel frattempo. Per misurare se e quanta austerit\u00e0 abbiamo fatto \u00e8 logico prendere a riferimento il secondo parametro, per la semplice ragione che l&#8217;austerit\u00e0 consiste nella riduzione della quantit\u00e0 di beni e servizi acquistati dalle pubbliche amministrazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 ovvio che partendo da una definizione diversa di austerit\u00e0 si possa sostenere persino in sede accademica che l&#8217;Italia in questi undici anni abbia speso allegramente. \u00c8 lo stratagemma dell&#8217;economista bocconiana Veronica De Romanis, la quale valuta la dinamica della nostra spesa nominale ignorando la spesa reale. Con i dati, per nulla oggettivi come si vorrebbe, si pu\u00f2 fare tutto e il contrario di tutto. Onest\u00e0 intellettuale vorrebbe per\u00f2 che le premesse metodologiche fossero esplicitate, come fa Cottarelli e come non fa la De Romanis, almeno nel dibattito pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ebbene, Cottarelli il Sincero ci dice in sostanza cinque cose:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1) fino al 2010 la spesa reale \u00e8 salita, aiutata dai bassi tassi di interesse che hanno caratterizzato la prima fase dell&#8217;euro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2) tra il 2008 e il 2010 il bilancio pubblico si \u00e8 espanso per far fronte alla crisi del 2008, ed \u00e8 salita non solo la spesa previdenziale-assistenziale (quella che cresce automaticamente quando aumenta la disoccupazione, in virt\u00f9 degli ammortizzatori sociali che agiscono a legislazione vigente) ma anche il resto della spesa pubblica primaria (cio\u00e8 al netto degli interessi sul debito, che Cottarelli mette da parte per facilitare l&#8217;analisi).<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52144\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/gar1-300x206.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"206\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/gar1-300x206.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/gar1-768x527.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/gar1-1024x703.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/gar1.jpg 1937w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Insomma, il governo di centro-destra ha reagito nell&#8217;immediato con politiche keynesiane (foto 2)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3) dal 2010 la spesa reale ha cominciato a scendere a ritmi sostenuti, almeno fino al 2017.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-52145\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/g2-300x211.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"211\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/g2-300x211.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/g2-768x540.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/g2-1024x720.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/g2.jpg 1973w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Otto anni di austerit\u00e0 che non possono essere messi in discussione, salvo stratagemmi di cui sopra (foto 3)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4) l&#8217;austerit\u00e0 \u00e8 stata feroce. Questo Cottarelli non lo dice con le parole ma con i numeri, ed \u00e8 gi\u00e0 qualcosa. Escludendo la spesa previdenziale-assistenziale, che doveva garantire la pace sociale e quindi \u00e8 stata solo parzialmente frenata (governo Monti, riforma Fornero etc.), ed escludendo la spesa sanitaria (che \u00e8 rimasta stabile in termini reali), il resto della spesa primaria italiana \u00e8 crollata: -14,7% complessivo e -42% alla voce investimenti pubblici, a riprova del fatto che nemmeno i governi degli economisti sfuggono alle logiche di consenso, che rendono politicamente pi\u00f9 sostenibili tagli alle spese in conto capitale perch\u00e9 meno visibili alle fasce popolari (ma altrettanto o pi\u00f9 dannosi)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5) in termini assoluti, la spesa reale primaria italiana, al netto di previdenza-assistenza e sanit\u00e0, \u00e8 scesa di circa 60 miliardi di euro tra il 2010 e il 2017. Una enormit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, questa \u00e8 la parte sincera. Il capitolo prosegue con la parte ideologica, e qui c&#8217;\u00e8 poco da fare. Cottarelli finge (forse anche a se stesso) di non riconoscere che Pil e spesa pubblica si influenzano a vicenda, e che se la spesa diminuisce, a parit\u00e0 di altre fonti di domanda il Pil diminuisce pi\u00f9 che proporzionalmente, perch\u00e9 agiscono i cosiddetti moltiplicatori fiscali. La soluzione, ignorando questo legame, \u00e8 sempre la stessa: aumentare l&#8217;avanzo primario, cio\u00e8 la differenza tra entrate e spese al netto degli interessi sul debito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si riconosce infatti che il livello di spesa pubblica dell&#8217;Italia \u00e8 inferiore a quello francese e solo poco superiore a quello tedesco, ma si sostiene che lo spazio per l&#8217;intervento dello Stato sia molto inferiore a quello degli altri Paesi avanzati perch\u00e9 il nostro Paese ha un alto rapporto debito\/Pil che &#8220;ci lascia esposti a periodiche crisi di fiducia&#8221;. Peccato che riducendo la spesa reale per aumentare l&#8217;avanzo primario e ridurre il rapporto debito\/Pil, il Pil si sia ridotto pi\u00f9 della spesa e il rapporto sia aumentato, dettaglio sul quale Cottarelli sorvola.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SIMONE GARILLI (FSI Mantova) &nbsp; Carlo Cottarelli \u00e8 un economista neoliberale, e in quanto tale \u00e8 un nemico, ma \u00e8 una persona caratterialmente sincera e quindi utile da leggere per chi voglia capire come sono andate per davvero le cose negli ultimi dieci anni. Quello nella prima foto \u00e8 l&#8217;ultimo libro da lui curato. Gi\u00e0 dal titolo si nota la postura religiosa del dibattito economico in Italia, postura che non accenna a moderarsi a&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":52146,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[91,6],"tags":[6435,6433,1627,4516,3236,6434],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/carlo-cottarelli-chi-e-biografia-curriculum-moglie-figli-eta.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/s7ZaJ4-52142","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52142"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=52142"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52142\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":52149,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/52142\/revisions\/52149"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/52146"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=52142"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=52142"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=52142"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}