{"id":5237,"date":"2011-12-13T18:26:26","date_gmt":"2011-12-13T18:26:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=5237"},"modified":"2011-12-13T18:26:26","modified_gmt":"2011-12-13T18:26:26","slug":"a-proposito-dellappello-al-popolo-lavoratore-pubbliche-scuse-e-una-richiesta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=5237","title":{"rendered":"A proposito dell\u2019appello al popolo lavoratore: pubbliche scuse e una richiesta"},"content":{"rendered":"<p class=\"MsoListParagraphCxSpFirst\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><font color=\"#222222\" face=\"\">di <strong>Stefano D&#39;Andrea<\/strong><\/font><\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpFirst\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><span style=\"font-size: 16px\"><strong>1<span style=\"font-size: 14px\">.<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 14px\"> Qualche settimana fa ho diffuso, assieme a Moreno Pasquinelli, Leonardo Mazzei e Massimo De Santi un appello al &ldquo;popolo lavoratore&rdquo;. L&rsquo;appello faceva seguito a una riuscita assemblea svolta a Chianciano, tenuta il 22 e 23 ottobre. L&rsquo;assemblea &egrave; riuscita sia per la partecipazione sia per la soddisfazione di tutti i partecipanti. Personalmente, ho appreso molto e ho fatto importanti amicizie, per esempio con l&rsquo;economista Alberto Bagnai, che successivamente ha deciso di scendere nelle catacombe di internet<\/span>.<\/span><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font size=\"3\"><font color=\"#000000\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">2.<\/b> Il testo dell&rsquo;appello al popolo lavoratore voleva dare un seguito all&rsquo;assemblea e, nella mia ottica, cominciare a costruire rapporti, collegamenti e una struttura associativa, che tentasse di promuovere quello che, a mio avviso, &egrave; il destino che attende gli Italiani: una lunga lotta di liberazione dai poteri che ormai ci hanno ridotto in schiavit&ugrave;. Il testo era frutto di una mediazione e conteneva scelte lessicali che non mi convincevano. In particolare l&rsquo;accenno alla &ldquo;sollevazione&rdquo;, un concetto, per i pi&ugrave;, di contenuto indeterminato e che non veniva specificato; l&rsquo;appello al &ldquo;popolo lavoratore&rdquo;, anzich&eacute; al popolo italiano <i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">tout court<\/i>; e la oscura &ldquo;moratoria sul pagamento dei debiti esteri&rdquo;, che costituiva una soluzione di compromesso, la quale tradiva un disaccordo tra gli autori sulla questione della sostenibilit&agrave; del debito pubblico.<\/font><\/font><\/font><span style=\"font-family: 'cambria', 'serif'; color: #595959; font-size: 10.5pt; mso-bidi-font-size: 11.0pt; mso-themecolor: text1; mso-themetint: 166\"> <\/span><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\">Complessivamente, tuttavia, l&rsquo;appello mi soddisfaceva. Nella mia prospettiva, l&rsquo;assemblea che doveva seguire l&#39;appello lo avrebbe discusso e limato; e soprattutto avrebbe affrontato i temi estranei all&rsquo;appello: strategia; tempistica; modalit&agrave; di diffusione delle idee; organizzazione di assemblee; e altro.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">3.<\/b> Successivamente, sono emersi contrasti sempre maggiori tra me, da un lato, e gli altri tre promotori, dall&rsquo;altro. Dopo un po&rsquo; di delusioni e mediazioni abbiamo convenuto che avevamo idee diverse e progetti diversi. Se io avessi frainteso Moreno Pasquinelli (quello dei tre con il quale in questi ultimi tempi ho avuto frequenti rapporti) o se sia stato Moreno a fraintendere me, non &egrave; importante, anche perch&eacute;, forse, io e Moreno sul punto abbiamo idee diverse. Ed &egrave; possibile anche che non vi sia stato alcun<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>fraintendimento, perch&eacute; uno dei due ha mutato, in buona fede, progetto. Non &egrave; importante. La cosa certa &egrave; che non vi &egrave; accordo. Quando non riesco a portare a termine un obiettivo sono solito attribuire soltanto a me stesso la responsabilit&agrave;. Eventuali errori o incoerenze che ravviso nel comportamento altrui non sono rilevanti.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">4.<\/b> A parte altri profili secondari, io volevo, fin da principio, una semplice associazione che tentasse di promuovere un movimento politico, e che, come tutte le associazioni, ammettesse la doppia tessera e tendesse ad diffondere e aggregare il consenso patriottico &#8211; ero per la pazienza, in considerazione di diverse circostanze che, a mio avviso, militano per questa scelta. Gli altri, desideravano dar vita immediatamente al movimento. <\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Io, pur non volendo rinunciare a esternare le idee socialiste dei promotori, promuovevo un progetto inclusivo e aspiravo ad attrarre il consenso di tutti coloro che avvertono il bisogno di una &ldquo;economia sociale e popolare&rdquo; e che siano consapevoli che non potremo mai recuperarla se non riconquistiamo la sovranit&agrave;, abbandonando l&rsquo;Unione europea. Gli altri perseguivano un progetto meno inclusivo, destinato esclusivamente a coloro che senz&rsquo;altro si dichiarano socialisti o comunisti.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Io volevo rivolgermi ai cittadini e segnatamente a coloro che vivono, sono vissuti (pensionati) <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>o aspirano a vivere soprattutto in base a redditi da lavoro, indifferentemente autonomo o subordinato. Gli altri pensavano ad un soggetto &ldquo;a trazione proletaria&rdquo;.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Io volevo iniziare quella che a mio avviso sar&agrave;, nella migliore delle ipotesi, una &ldquo;lunga lotta di liberazione&rdquo;. Gli altri operavano in vista della imminente (secondo il loro punto di vista) sollevazione.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Io, dopo la scrittura dell&rsquo;appello, volevo convocare l&rsquo;assemblea per la discussione. Gli altri volevano elaborare dapprima un documento programmatico e poi un pi&ugrave; semplice documento politico nel quale inserire tutta una serie di precisazioni dalle quali sarebbero emersi il carattere spiccatamente socialista e la desiderata &ldquo;trazione proletaria&rdquo;.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">5<\/b>. Tra qualche giorno sar&agrave; pubblicato il documento politico scritto da Pasquinelli, Mazzei e De Santi. Io ovviamente, non sar&ograve; della partita.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Mi dispiace, perch&eacute; avevo ottenuto il consenso di Costanzo Preve a spendere il suo nome. Avevo dialogato in rete con il poeta Ennio Abate, che condivideva le idee anche se credeva che il progetto non fosse fondato su solide basi (io lo avrei comunque invitato all&rsquo;assemblea). Avevo avuto contatti con persone splendide, come, per recare un solo esempio, una gentile signora di Vittorio Veneto, di nome Francesca, che ha costituito una associazione composta da 250 iscritti e che ogni tredici del mese organizza una conferenza, alla quale partecipano, mediamente, 150-200 persone. Avevo ricevuto alcune lettere molto acute di persone con le quali avrei voluto collaborare e che avevano apprezzato l&rsquo;articolo <a href=\"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=5141\">La seconda morte della patria<\/a>. E avevo ricevuto email da frequentatori del sito Appello al Popolo, piene di fiducia e di desiderio di partecipare. <\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">A tutte queste persone, nonch&eacute; a tutte le altre, per poche che siano, che hanno inviato l&rsquo;adesione all&rsquo;&ldquo;Appello al popolo lavoratore&rdquo;, soltanto o principalmente o, comunque, anche in ragione del mio impegno e della mia partecipazione alla fase di promozione, chiedo scusa, per aver suscitato, a causa di avventatezza, una aspettativa che, per ora, &egrave; andata delusa.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">6.<\/b> Grande depressione economica; schiavit&ugrave; del popolo,<span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp; <\/span>oppresso e vinto dai poteri globalisti (UE, NATO, OCSE), tutti adeguatamente rappresentati nel nuovo governo (assieme alla confindustria, a banchieri e ai rettori delle principali universit&agrave; private); e rischio di disgregazione dell&rsquo;unit&agrave; nazionale si stagliano all&rsquo;orizzonte. Sono pi&ugrave; che mai certo che, se mai usciremo dal baratro nel quale siamo caduti, lo faremo con una lunga lotta di liberazione nazionale, che deve essere il nostro destino. Il protagonista di questa lotta non sar&agrave; n&eacute; l&rsquo;ormai mitologico proletariato, n&eacute; la classe lavoratrice in generale, ma tutto il popolo italiano, nelle sue parti migliori, quelle pi&ugrave; capaci di fede, pi&ugrave; preoccupate per i figli che vivranno sulla nostra terra, pi&ugrave; capaci di avvertire la crisi antropologica e non sono economica che ci attanaglia.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpMiddle\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\"><font size=\"3\"><font face=\"Calibri\"><b style=\"mso-bidi-font-weight: normal\">7.<\/b> Alle persone che ho deluso dico che, dopo un breve periodo di riposo, necessario per liquefare la mia delusione, continuer&ograve; ad impegnarmi nella direzione indicata in questa nota. E gi&agrave; in gennaio, nella assemblea di Alternativa, alla quale sono ancora iscritto, sosterr&ograve; un emendamento, che ho proposto nell&rsquo;assemblea regionale del Lazio, e che recita: &ldquo;<i style=\"mso-bidi-font-style: normal\">Recesso dai trattati europei e pieno recupero della sovranit&agrave; nella politica monetaria, doganale, commerciale, industriale e agricola. Conseguente pieno recupero del controllo sulla produzione e sulla distribuzione della ricchezza. Immediata introduzione di enormi vincoli alla libera circolazione dei capitali. Costituzione di una zona di libero scambio (non unione doganale) con Spagna, Portogallo e Grecia, appena questi stati saranno usciti dalla UE<\/i>&rdquo;. La speranza &egrave; che i sovranisti di Alternativa <span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span><span style=\"mso-spacerun: yes\">&nbsp;<\/span>vincano e il laboratorio di Giulietto Chiesa si trasformi in ci&ograve; che forse non aspirava ad essere inizialmente: la prima piccola formazione patriottica italiana.<\/font><\/font><\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpLast\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">A coloro che volessero confermarmi l&rsquo;amicizia e la stima, e segnalarmi la generica disponibilit&agrave; per iniziative nelle quali mi trover&ograve; coinvolto (questa volta con molta maggiore avvedutezza!), chiedo di inviare una email al seguente indirizzo di posta elettronica <\/font><a href=\"mailto:appelloalpopolo@gmail.com\"><font color=\"#0000ff\" face=\"Calibri\" size=\"3\">appelloalpopolo@gmail.com<\/font><\/a><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">, in modo che io possa contare su di loro.<\/font><\/p>\n<p class=\"MsoListParagraphCxSpLast\" style=\"text-align: justify; margin: 0cm -0.05pt 10pt 0cm; mso-add-space: auto\"><font color=\"#000000\" face=\"Calibri\" size=\"3\">Grazie&nbsp; a tutti coloro che avevano aderito all&#39;appello e avevano deciso di partecipare all&#39;assemblea.<\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano D&#39;Andrea 1. Qualche settimana fa ho diffuso, assieme a Moreno Pasquinelli, Leonardo Mazzei e Massimo De Santi un appello al &ldquo;popolo lavoratore&rdquo;. L&rsquo;appello faceva seguito a una riuscita assemblea svolta a Chianciano, tenuta il 22 e 23 ottobre. L&rsquo;assemblea &egrave; riuscita sia per la partecipazione sia per la soddisfazione di tutti i partecipanti. 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