{"id":52972,"date":"2019-09-26T11:30:15","date_gmt":"2019-09-26T09:30:15","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=52972"},"modified":"2019-09-22T16:16:50","modified_gmt":"2019-09-22T14:16:50","slug":"la-brexit-lue-e-la-democrazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=52972","title":{"rendered":"La Brexit, l\u2019UE e la democrazia"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di\u00a0<strong>VOLTAIRENET.ORG (Thierry Meyssan)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Secondo Thierry Meyssan la politica di Boris Johnson \u00e8 in perfetta continuit\u00e0 con la storia britannica. Se si prendono come riferimento gli scritti del primo ministro britannico \u2013 non gi\u00e0 le affermazioni elettorali \u2013 emerge che la sua linea di condotta \u00e8 guidata pi\u00f9 dal timore per l\u2019insorgenza di uno Stato sovranazionale continentale che dalla volont\u00e0 d\u2019indipendenza economica.<\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L400xH300\/Voltairenet-org_-_1_1_-404-fcfd3.jpg\" alt=\"JPEG - 43.2 Kb\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/div>\n<div class=\"ligne\">\n<div class=\"grille_400_1\">\n<div class=\"zoom_texte entry-content\">\n<article>\n<div class=\"texte_sans crayon article-texte-207575 \" style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"lettrine\">Con il crollo dell\u2019URSS, Francia e Germania tentarono di conservare il loro posto nel mondo risolvendo il problema della dimensione al cospetto del gigante statunitense. Decisero perci\u00f2 di unificare le due Germanie e di fondersi in uno Stato sovranazionale, l\u2019Unione Europea. Avvalendosi dell\u2019esperienza di cooperazione interstatale, Parigi e Berlino ne credettero fattibile la fondazione, nonostante il diktat del segretario di Stato James Baker, che impose un allargamento forzato a est.<\/p>\n<p>Durante i dibattiti sul Trattato di Maastricht i gollisti contrapposero \u00absovranazionalismo europeo\u00bb a \u00absovranismo\u00bb, equiparando ambito nazionale a democrazia e dimensione europea a burocrazia. Il presidente francese Fran\u00e7ois Mitterrand e il cancelliere tedesco Helmut Kohl, per vincere la resistenza dei gollisti, cominciarono a seminare confusione fra sovranismo democratico (solo il popolo \u00e8 sovrano) e sovranismo nazionalista (la nazione \u00e8 l\u2019unico ambito in cui si pu\u00f2 esercitare il potere democratico), finendo per equiparare ogni forma di sovranismo allo sciovinismo (considerare eccellente tutto quel che \u00e8 nazionale e disprezzare tutto quel che \u00e8 straniero).<\/p>\n<p>Il Trattato di Maastricht fu approvato e il sistema di cooperazione interstatale (la Comunit\u00e0 Economica Europea) si trasform\u00f2 in Stato sovranazionale (l\u2019Unione Europea), bench\u00e9 ancor oggi non esista una \u201cnazione europea\u201d.<\/p>\n<p>Si \u00e8 riscritta la storia: nazionalismo \u00e8 diventato sinonimo di guerra e le tracce delle politiche scioviniste anti-Russia sono state cancellate. Francia e Germania crearono una rete televisiva binazionale,\u00a0<i>Arte<\/i>, i cui programmi furono concepiti per presentare nazismo e sovietismo come due regimi totalitari partoriti dalla medesima ideologia nazionalista. Si confusero nazionalismo tedesco e razzialismo nazista (bench\u00e9 quest\u2019ultimo sia incompatibile con l\u2019idea nazionale germanica, fondata sulla lingua e non sulla razza). Si cancellarono le tracce degli sforzi sovietici per suggellare un\u2019alleanza anti-nazista, distorcendo cos\u00ec il significato dell\u2019Accordo di Monaco e del Patto Molotov-Ribbentrop\u00a0[<a id=\"nh1\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cJustin Trudeau ha bisogno di una lezione di storia\u201d, di Michael Jabara\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb1\" rel=\"footnote\">1<\/a>].<\/p>\n<p>Trent\u2019anni dopo le istituzioni, inizialmente concepite a sei poi allargate a 12, ora passate a 28, sono diventate ingestibili, come profetizzarono gli Stati Uniti. L\u2019Unione Europea \u00e8 diventata un gigante economico, per\u00f2 la nazione europea continua a non esistere. I popoli europei hanno perduto gran parte della sovranit\u00e0 democratica, i loro Stati gran parte della sovranit\u00e0 nazionale, ma non esiste ancora aspirazione politica comune.<\/p>\n<p>Basta chiedere a un soldato dell\u2019embrionale esercito europeo se \u00e8 pronto a \u201cmorire per Bruxelles\u201d e osservarne l\u2019espressione sconcertata per misurare la portata del malinteso: \u00e8 disposto a dar la vita per la propria nazione, che per\u00f2 non \u00e8 l\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Il mito \u201cUE uguale pace\u201d nel 2012 \u00e8 valso all\u2019Unione il Premio Nobel per la pace. I fatti dicono per\u00f2 che:<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"puce\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L9xH11\/puce-cebf5.gif\" alt=\"-\" width=\"9\" height=\"11\" \/>\u00a0Gibilterra \u00e8 ancora colonia britannica in terra spagnola\u00a0[<a id=\"nh2\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cAdesso l\u2019UE considera Gibilterra una \u00abcolonia\u00bb della Corona\u201d, Traduzione\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb2\" rel=\"footnote\">2<\/a>];<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"puce\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L9xH11\/puce-cebf5.gif\" alt=\"-\" width=\"9\" height=\"11\" \/>\u00a0l\u2019Irlanda del Nord \u00e8 colonia britannica in terra irlandese;<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"puce\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L9xH11\/puce-cebf5.gif\" alt=\"-\" width=\"9\" height=\"11\" \/>\u00a0soprattutto, il nord di Cipro \u00e8 tuttora occupato dall\u2019esercito turco\u00a0[<a id=\"nh3\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cCirca 200 mila ciprioti non potranno votare per le elezioni europee\u201d,\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb3\" rel=\"footnote\">3<\/a>].<\/p>\n<p>Francia e Germania hanno creduto, sbagliando, che con il tempo il particolarismo britannico, frutto della storia, si sarebbe dissolto nello Stato sovranazionale. Hanno per\u00f2 dimenticato che il Regno Unito non \u00e8 repubblica egalitaria, bens\u00ec monarchia parlamentare classista.<\/p>\n<p>Quel che rimane dell\u2019impero coloniale in Europa occidentale ha impedito al Regno Unito di aderire al progetto franco-tedesco di Stato sovranazionale: ha rifiutato intere parti del Trattato di Maastricht, fra le altre quella che ha istituito la moneta sovranazionale, l\u2019euro. La logica interna spinge inesorabilmente il Regno Unito a rafforzare l\u2019alleanza con gli Stati Uniti, con cui condivide cultura e parte delle \u00e9lite. Per conservare la propria influenza mondiale, a Londra \u00e8 sembrato pi\u00f9 utile appoggiarsi alla forza militare di Washington piuttosto che alla forza economica di Bruxelles. \u00c8 questa la ragione che nel 2000 ha spinto Bush a prendere in considerazione l\u2019ingresso del Regno Unito nell\u2019ANLS (Accordo Nordamericano per il Libero Scambio, ndt) nonch\u00e9 l\u2019organizzazione della sua uscita dalla UE\u00a0[<a id=\"nh4\" class=\"spip_note\" title=\"The Impact on the U.S. Economy of Including the United Kingdom in a Free\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb4\" rel=\"footnote\">4<\/a>].<\/p>\n<p>Di fatto per\u00f2 il parlamento britannico non ha mai deciso da quale delle due parti dell\u2019Atlantico stare. Per dirimere la questione c\u2019\u00e8 voluto il referendum del 2016: il popolo britannico ha scelto la Brexit. L\u2019uscita della Gran Bretagna dalla UE ha per\u00f2 riaperto un\u2019antica ferita, di cui ci eravamo dimenticati. La frontiera doganale tra le due Irlande rimette in discussione l\u2019accordo di pace (il cosiddetto Accordo del Venerd\u00ec Santo) tra Repubblica d\u2019Irlanda e Regno Unito. Un accordo concepito non tanto per risolvere, bens\u00ec per congelare il problema (avendo fatto ricorso al principio religioso della\u00a0<i>consociatio<\/i>).<\/p>\n<p>Il sistema politico britannico si fonda sul bipolarismo, fisicamente rappresentato nella disposizione dei banchi alla Camera dei Comuni: i deputati siedono di fronte, non in emiciclo. Ebbene, la Brexit pone due questioni esistenziali nello stesso tempo: l\u2019appartenenza o no alla UE, il mantenimento o no della colonizzazione in Irlanda del Nord. Negli ultimi tre anni la Camera non ha saputo trovare una maggioranza su alcuna delle quattro possibili opzioni per la Brexit. Una situazione che ha danneggiato gravemente l\u2019economia britannica. Secondo un rapporto confidenziale di\u00a0<i>Coalition<\/i>, le commissioni bancarie s\u2019incrementano sempre meno alla City e sempre pi\u00f9 a Wall Street. La supremazia finanziaria britannica \u00e8 in declino dal 2008 e ora sta per affondare.<\/p>\n<p>Il sistema politico britannico \u00e8 pragmatico. Non \u00e8 mai stato pensato come tale e non \u00e8 mai stato redatto. \u00c8 frutto di mille anni di scontri e rapporti di forza. Secondo lo stato attuale della tradizione costituzionale, il monarca ha potere solo quando \u00e8 in gioco la sopravvivenza della nazione\u00a0[<a id=\"nh5\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cElisabetta II sospende il parlamento britannico\u201d, Traduzione Rachele\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb5\" rel=\"footnote\">5<\/a>]. La regina ha perci\u00f2 deciso la sospensione (<i>prorogation<\/i>) del parlamento per consentire al primo ministro di sbloccare la situazione. In tempi normali la regina pu\u00f2 sospendere il parlamento solo per motivi tecnici (per esempio elezioni), non certo per mettere tra parentesi la democrazia.<\/p>\n<p>\u00c8 interessante osservare l\u2019emozione suscitata nel Regno Unito dalla decisione della regina. Chi si \u00e8 opposto alla Brexit si \u00e8 accorto di aver trascorso tre anni in sterili discussioni e di aver toccato il limite della democrazia. Alcuni, anche sul continente europeo, con stupore hanno scoperto che la democrazia suppone l\u2019uguaglianza di tutti i cittadini, dunque \u00e8 incompatibile con quel che resta di una monarchia classista.<\/p>\n<p>Questo equivoco rimanda al momento della creazione delle istanze europee, in conformit\u00e0 al modello immaginato da Winston Churchill. Secondo lo statista britannico mai \u00e8 stata questione di unione di democrazie, n\u00e9 di istituzione di uno Stato sovranazionale democratico, bens\u00ec di prevenzione della formazione sul continente europeo di una potenza egemonica; ossia era necessario impedire alla Germania di risollevarsi nonch\u00e9 fronteggiare l\u2019Unione Sovietica\u00a0[<a id=\"nh6\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Discours de Fulton sur le &quot;rideau de fer&quot; \u00bb, \u00ab Discours de Winston Churchill\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb6\" rel=\"footnote\">6<\/a>]. A differenza degli slogan, di cui Churchill era abile manipolatore, non si trattava di opporsi al modello comunista, bens\u00ec di proseguire la politica adottata durante la seconda guerra mondiale: indebolire le due principali potenze continentali, Germania e URSS, che infatti furono lasciate a combattersi l\u2019una contro l\u2019altra da giugno 1941 a settembre 1943, senza che nessun esercito britannico, nemmeno delle colonie, intervenisse.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 quindi da meravigliarsi che Fran\u00e7ois Mitterrand, che partecip\u00f2 a fianco di Winston Churchill al congresso fondatore del 1948 all\u2019Aia, non si sia preoccupato della carenza di democrazia dello Stato sovranazionale, da lui ideato insieme a Helmut Khol al momento della dissoluzione dell\u2019URSS.<\/p>\n<dl class=\"spip_document_178112 spip_documents spip_documents_right\">\n<dt><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/local\/cache-vignettes\/L220xH343\/Voltairenet-org_-_1_3_-183-08b82.jpg\" alt=\"JPEG - 29.6 Kb\" width=\"220\" height=\"343\" \/><\/dt>\n<\/dl>\n<p>Boris Johnson, bench\u00e9 in parte educato negli Stati Uniti (nel 1996 rinunci\u00f2 alla nazionalit\u00e0 statunitense per presentarsi alla Camera dei Comuni), \u00e8 puro prodotto dell\u2019<i>Eton College<\/i>. \u00c8 discepolo di due grandi figure dell\u2019Impero Britannico. In primo luogo di Benjamin Disraeli, primo ministro della regina Vittoria, di cui ha adottato il concetto di \u00abconservatorismo uninazionale\u00bb (<i>Conservatism One Nation<\/i>): la ricchezza implica responsabilit\u00e0 sociale; l\u2019\u00e9lite (<i>upper class<\/i>) ha il dovere di dare lavoro alle classi povere affinch\u00e9 ciascuno rimanga al proprio posto. in secondo luogo Winston Churchill, sul quale ha scritto un libro\u00a0[<a id=\"nh7\" class=\"spip_note\" title=\"The Churchill Factor: How One Man Made History, Boris Johnson, Riverhead\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb7\" rel=\"footnote\">7<\/a>].<\/p>\n<p>In momenti successivi Theresa May aveva individuato tre strade per compensare l\u2019uscita dalla UE: diventare agente di cambio dello yuan cinese in Occidente, rafforzare la \u00abrelazione speciale\u00bb con gli Stati Uniti\u00a0[<a id=\"nh8\" class=\"spip_note\" title=\"\u201cTheresa May addresses US Republican leaders\u201d, by Theresa May, Voltaire\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb8\" rel=\"footnote\">8<\/a>], rivitalizzare il Commonwealth (<i>Global Britain<\/i>). Johnson invece, in continuit\u00e0 con i propri modelli, Disraeli e Churchill, si focalizza sulla \u00abrelazione speciale\u00bb con gli Stati Uniti: al G7 si \u00e8 gettato infatti nelle braccia di Trump, bench\u00e9 non ne condivida le posizioni n\u00e9 economiche n\u00e9 di politica internazionale. Ed \u00e8 altres\u00ec logico che Johnson abbia sfrontatamente mentito nell\u2019affare Skripal\u00a0[<a id=\"nh9\" class=\"spip_note\" title=\"\u00ab Les experts militaires britanniques contredisent Theresa May \u00bb, R\u00e9seau\u00a0(...)\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html#nb9\" rel=\"footnote\">9<\/a>] e che auspichi non soltanto il ritiro a qualunque costo dalla UE, ma prioritariamente il sabotaggio di quest\u2019avventura sovranazionale continentale.<\/p>\n<p>Se Boris Johnson dovesse continuare a ricoprire la carica di primo ministro, la politica internazionale della \u201cperfida Albione\u201d dovrebbe consistere nel consigliare Washington e alimentare i contrasti tra Bruxelles e Mosca.<\/p>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\"><a class=\"titre_serif_3\" href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur29.html?lang=it\"><span lang=\"fr\">Thierry Meyssan<\/span><\/a><\/div>\n<p class=\"texte_sans_3b\" style=\"text-align: justify\">Traduzione<br \/>\n<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/auteur126121.html?lang=it\">Rachele Marmetti<\/a><br \/>\n<i><a class=\"spip_out\" href=\"http:\/\/www.giornaledibordo.org\/\" rel=\"external\">Giornale di bordo<\/a><\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html\">https:\/\/www.voltairenet.org\/article207575.html<\/a><\/p>\n<\/article>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0VOLTAIRENET.ORG (Thierry Meyssan) Secondo Thierry Meyssan la politica di Boris Johnson \u00e8 in perfetta continuit\u00e0 con la storia britannica. 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