{"id":53013,"date":"2019-09-24T10:00:59","date_gmt":"2019-09-24T08:00:59","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53013"},"modified":"2019-09-23T10:59:18","modified_gmt":"2019-09-23T08:59:18","slug":"google-avrebbe-raggiunto-la-supremazia-quantistica-cose-e-cosa-vuol-dire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53013","title":{"rendered":"Google avrebbe raggiunto la &#8220;supremazia quantistica&#8221;. Cos&#8217;\u00e8 e cosa vuol dire"},"content":{"rendered":"<p><strong>di AGI.IT (Arcangelo Rociola)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2019\/09\/21\/180442894-3b2034ac-dbeb-46d9-9a5c-87b5724fe317.png\" alt=\"google computer quantistico\u00a0\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><\/p>\n<p class=\"article-page__header-subtitle selectionShareable\" style=\"text-align: justify\"><em>In un documento pubblicato (e poi misteriosamente scomparso) sul blog di Mountain View veniva raccontato un esperimento che dimostrava come un computer quantistico creato dalla societ\u00e0 avrebbe risolto per la prima volta un problema di calcolo che il pi\u00f9 potente computer esistente oggi al mondo impiegherebbe 10.000 anni per risolvere. Ma cosa vuol dire? E cosa ci possiamo aspettare ora? Intervista a Raffaele Mauro, managing director di Endeavor Italia.<\/em><\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Google ha annunciato di aver costruito un computer quantistico in grado di risolvere calcoli pi\u00f9 velocemente del pi\u00f9 potente computer oggi in commercio. \u00c8 la prima volta che accade. Chi ha avuto modo di leggere un documento apparso venerd\u00ec e poi rimosso dal blog ufficiale del motore di ricerca, ha letto che il processore sviluppato dei ricercatori di Mountain View avrebbe risolto in 3 minuti un calcolo che il Summit di Ibm, attualmente la macchina pi\u00f9 potente al mondo, avrebbe potuto risolvere in non meno di 10.000 anni.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">La societ\u00e0 avrebbe cos\u00ec ottenuto per la prima volta quella viene chiamata la \u201csupremazia quantistica\u201d, cio\u00e8 la capacit\u00e0 di un processore quantistico di risolvere problemi altrimenti non risolvibili se non con calcoli che necessitano tempi di elaborazione enormi: \u201cQuesto esperimento rappresenta il primo calcolo computazionale che pu\u00f2 essere risolto solo da un processore quantistico\u201d, si leggeva nel documento.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Google a distanza di 24 ore dalla messa online del documento non ha smentito la notizia che il <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/b9bb4e54-dbc1-11e9-8f9b-77216ebe1f17\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Financial Times<\/a> \u00e8 riuscito a dare prima la pagina\u00a0fosse rimossa. Ma che la societ\u00e0 fosse vicina alla supremazia quantistica era qualcosa di cui molti erano gi\u00e0 piuttosto certi. Ora manca ancora l\u2019ufficialit\u00e0, come manca la validazione della comunit\u00e0 scientifica. Ma oggi \u00e8 lecito pensare che quello che fino a qualche anno fa era poco pi\u00f9 di un progetto teorico, cio\u00e8 che fosse possibile creare un computer con la logica della fisica quantistica e non con quella della fisica classica in grado di battere un computer commerciale su un problema &#8216;specifico&#8217;, oggi sia una realt\u00e0.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">\u201cLa notizia \u00e8 da accogliere con cauto ottimismo. Quello che lascia intendere per\u00f2 \u00e8 che ci sono le condizioni per la supremazia quantistica\u201d, commenta ad Agi Raffaele Mauro, managing director di Endeavor Italia. \u201cDa quello che risulta dal paper di Google, sembra che il il computer quantistico sia stato in grado di risolvere un problema di complessit\u00e0 enorme in duecento secondi. Questo per\u00f2 non vuol dire che possa risolvere tutte le tipologie di problemi. E ovviamente nemmeno che a breve avremo personal computer quantistici\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Cos\u2019\u00e8 un computer quantistico e come funziona<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Un computer quantistico usa le leggi della meccanica quantistica per fare i calcoli e risolvere problemi. Se i computer classici hanno come unit\u00e0 fondamentale il bit e la logica binaria (fatta di successioni di 0 e 1), i computer quantistici hanno il qubit, che grazie alla sovrapposizione di strati quantistici possono \u2018essere\u2019 0 e 1 contemporaneamente, in strati diversi. Il numero di stati che pu\u00f2 rappresentare\u00a0un qubit \u00e8 enormemente superiore ai due stati 0 e 1. Mettendo insieme pi\u00f9 qubit\u00a0il numero di stati possibili elaborati nel tempo aumenta enormemente.<\/p>\n<p>Un esempio: immaginate di cercare la parola \u2018quantistico\u2019 in un documento. Anche se non ce ne accorgiamo, il computer classico procede riga per riga a cercare quella parola. E la trova un numero x di volte in un\u2019unit\u00e0 di tempo. Il computer quantistico \u00e8 come se avesse davanti tutte le pagine del documento contemporaneamente, su \u2018strati\u2019 diversi, riducendo di molto i tempi di risoluzione dell\u2019operazione richiesta. Questa capacit\u00e0, che pu\u00f2 risultare non fondamentale nella ricerca di una parola nel testo, pu\u00f2 esserlo se il problema da risolvere \u00e8 molto pi\u00f9 grande. Come il calcolo risolto dal computer di Google.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Un altro modo per immaginare un qubit\u00a0&#8211; secondo un fisico intervistato da Wired &#8211;\u00a0\u00e8 la sfera: se i bit classici possono essere in due posizioni della sfera, i poli opposti, un qubit \u00e8 come se rappresentasse tutti gli stati della la superfice della sfera nel suo complesso contemporaneamente.<\/p>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Storia dell\u2019idea di un computer quantistico<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">\u201cL\u2019idea di un computer quantistico nasce negli anni 80. Alcuni fisici e matematici hanno cominciato a chiedersi: siamo nell\u2019era dell\u2019informazione, ma come sarebbe un computer in grado di seguire le logiche della fisica quantistica invece che quelle della fisica classica?\u201d, ricorda Mauro, che al tema ha dedicato alcune pubblicazioni. Cominciano i primi esperimenti. \u201cNegli anni 90 vengono scritti i primi algoritmi che potrebbero essere risolti sfruttando logica e potenza di computer quantistici\u201d. Siamo ancora nel campo delle ipotesi. \u201cPoi nel 2000 comincia la competizione vera dei gruppi di ricerca, pubblici e privati. Nascono le prime startup che costruiscono i circuiti quantistici. I qubit non sono pi\u00f9 roba teorica. Nell\u2019ultimo decennio i primi computer e una sfida che ora coinvolge le pi\u00f9 grosse societ\u00e0 informatiche al mondo. L\u2019annuncio di Google sembra aver posto fine a questa sfida. E aperto una nuova era\u201d.<\/p>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Cosa succede ora?<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Ma cosa pu\u00f2 succedere ora? \u201cIl problema che hanno risolto potrebbe avere nell\u2019immediato qualche implicazione nei processi di ottimizzazione e nella crittografia. I problemi di ottimizzazione sono molto diffusi nell\u2019industria e nella finanza, dalla logistica all\u2019analisi dei dati. Immagino implicazioni nel lungo periodo nel machine learning (apprendimento delle macchine). Ma nel breve termine potrebbero essere risolti problemi complessi di chimica, o simulare nuovi materiali, farlo coi computer quantistici sarebbe interessante perch\u00e9 simulano sistemi quantistici loro stessi. Potrebbero arrivare da queste ricerche nuovi farmaci, per esempio\u201d, ipotizza Mauro<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Eppure difficile pensare che domani avremo un computer quantistico in casa: \u201cLa cosa pi\u00f9 verosimile \u00e8 che questi servizi per ora saranno accessibili nel cloud. Amazon, Google e Microsoft nel prossimo periodo potrebbero erogarli da l\u00ec\u201d. In che modo? \u201cMagari un\u2019azienda ha bisogno di trovare un materiale per costruire qualcosa. Sarebbe un caso di problema complesso da risolvere: trovare il materiale perfetto per un compito particolare. L\u2019azienda potrebbe non avere un computer quantistico suo ma allacciarsi al cloud, immettere i dati e fare in modo che il cloud computing li elabori. Ma per i consumatori diretti al momento non vedo molte possibilit\u00e0 di averne uno\u201d, continua Mauro. \u201cAnche perch\u00e9 si tratta di tecnologie costosissime, che lavorano a temperature vicine allo zero assoluto\u201d. Insomma, c\u2019\u00e8 da aspettare.<\/p>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Il contributo dell\u2019Italia<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Stati Uniti, Cina e Europa hanno gi\u00e0 da qualche anno cominciato a creare delle istituzioni dedicate al quantum computing. E l\u2019Italia sta facendo la sua parte: \u201cIl nostro paese in questo momento ha molti svantaggi, ma note di primo livello: una scuola di fisica molto buona, con il primo centro italiano di quantum computing creato dalla collaborazione tra ICPT, Sissa e Universit\u00e0 di Trieste, oppure le ricerche condotte da alcuni ricercatori del Cnr di Milano. Ma anche manager di primo livello, come Simone Severini che \u00e8 il capo del Quantum computing di Amazon\u201d, conclude.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/economia\/google_computer_quantistico-6225026\/news\/2019-09-22\/\">https:\/\/www.agi.it\/economia\/google_computer_quantistico-6225026\/news\/2019-09-22\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AGI.IT (Arcangelo Rociola) In un documento pubblicato (e poi misteriosamente scomparso) sul blog di Mountain View veniva raccontato un esperimento che dimostrava come un computer quantistico creato dalla societ\u00e0 avrebbe risolto per la prima volta un problema di calcolo che il pi\u00f9 potente computer esistente oggi al mondo impiegherebbe 10.000 anni per risolvere. Ma cosa vuol dire? E cosa ci possiamo aspettare ora? Intervista a Raffaele Mauro, managing director di Endeavor Italia. 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