{"id":53241,"date":"2019-10-04T09:00:07","date_gmt":"2019-10-04T07:00:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53241"},"modified":"2019-10-03T17:07:01","modified_gmt":"2019-10-03T15:07:01","slug":"guardate-chi-non-ride","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53241","title":{"rendered":"Guardate chi non ride!"},"content":{"rendered":"<p><strong>di ARIANNA EDITRICE (Dimitry Orlov)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"preview post\" src=\"https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/data\/articoli\/big\/0\/0-44235.jpg\" alt=\"Guardate chi non ride!\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">La politica internazionale \u00e8 per molti un argomento scoraggiante. Comprendere ci\u00f2 che sta accadendo nel mondo richiede la\u00a0 conoscenza della storia, l\u2019esperienza diretta di paesi e culture diverse, una certa comprensione delle lingue straniere (poich\u00e9 le informazioni disponibili in inglese tendono ad essere incomplete e solitamente di parte) e molto altro. Ma esiste anche un altro approccio che pu\u00f2 dare buoni risultati, anche per un bambino di sette anni: leggere le espressioni facciali e il linguaggio del corpo dei leader mondiali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando tutto \u00e8 normale, i leader mondiali, di solito, riescono a rimanere assolutamente inespressivi o (come nel caso dei politici americani) sorridono in modo stupido e con lo sguardo vacuo. Ma, quando le cose diventano interessanti, inizia ad apparire tutta una serie di tick, smorfie, gesticolazioni e posture assai strane. E, quando si vede uno dei \u201c<em>leader mondiali<\/em>\u201d (tra virgolette perch\u00e9 uso il termine in modo ironico) a cui sembra che, in una conferenza stampa congiunta, gli stia passando tutta la vita davanti agli occhi, si pu\u00f2 essere sicuri che sta succedendo qualcosa di molto strano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vale a dire: ecco il nuovo presidente ucraino eletto da popolo, Vladimir Zelensky, seduto accanto a Donald Trump, con un espressione che sembra dire che essere l\u00ec \u00e8 esattamente l\u2019ultimo dei suoi desideri. Ve lo direbbe un bambino intelligente di sette anni (ho controllato), ma noi adulti desideriamo saperne di pi\u00f9. E cos\u00ec vi accontenter\u00f2 e vi metter\u00f2 al corrente di alcuni dei dettagli pi\u00f9 importanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/controinformazione\/wp-content\/uploads\/ze2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-61402 size-full tie-appear\" src=\"https:\/\/comedonchisciotte.org\/controinformazione\/wp-content\/uploads\/ze2.jpg\" alt=\"\" width=\"931\" height=\"524\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora, perch\u00e9 \u201cZe\u201d (come ai giovani Ucraini alla moda piace chiamarlo) sembra cos\u00ec triste? A meno che non siate stati tenuti in isolamento in una baracca di legno in mezzo alle montagne, probabilmente saprete che Trump \u00e8 in procinto di essere messo sotto accusa dalla camera bassa del parlamento americano (o come lo chiamano), dove i suoi nemici hanno la maggioranza. L\u2019impeachment \u00e8 comunque destinato a diventare lettera morta, perch\u00e9 la camera alta (dove i suoi amici hanno la maggioranza) non lo permetter\u00e0 mai. La motivazione dell\u2019impeachment \u00e8 che Trump, durante una telefonata segreta, avrebbe costretto Zelensky a fornirgli informazioni compromettenti sul suo rivale Joe Biden; le accuse erano contenute in un memo segreto e anonimo, che, come si \u00e8 visto poi, raccoglieva solo prove circonstanziali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, tutto questo \u00e8 fin troppo divertente, perch\u00e9 Joe Biden, da buon vecchio e senile bacucco, aveva gi\u00e0 volontariamente confessato, davanti alle telecamere e senza alcuna remora, di aver costretto con successo il precedente, incredibilmente corrotto, presidente-oligarca ucraino, Petro Poroshenko, a licenziare il suo procuratore capo, che stava indagando sui vari e loschi affari del figlio cocainomane, Hunter Biden, con una societ\u00e0 ucraina del gas, la Burisma Holdings. E il procuratore licenziato ha ora messo agli atti che era stato licenziato proprio per quel motivo; cos\u00ec stanno le cose.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In ogni caso, la storia che Trump abbia cercato di costringere Zelensky a rivelare particolari incriminanti su Biden (invece di chiederlo direttamente [a Biden] con le dovute maniere) avrebbe potuto avere anche qualche fondamento (filtrando attentamente tutte le informazioni rilevanti dei mass media statunitensi). Ma poi Trump ha fatto qualcosa di stupefacente: ha rimosso la classificazione top secret dalla trascrizione della sua telefonata con Ze e l\u2019ha resa pubblica, insieme all\u2019anonimo promemoria segreto. I presidenti degli Stati Uniti hanno l\u2019autorit\u00e0 di divulgare informazioni segrete, a loro esclusiva discrezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Facciamo per un momento una pausa su questo punto. C\u2019\u00e8 un ottimo motivo per cui le conversazioni telefoniche tra capi di stato sono considerate top secret: se non lo fossero, non avrebbe senso per i capi di stato parlarsi privatamente. Potrebbero benissimo rilasciare esclusivamente dichiarazioni pubbliche, cos\u00ec nessun accordo verrebbe mai negoziato e le relazioni internazionali andrebbero completamente in pezzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La volont\u00e0 di Trump di declassificare e pubblicare la trascrizione di una conversazione telefonica con il leader di una nazione apparentemente sovrana fa capire due cose: la nazione in questione non \u00e8 sovrana e il suo leader non \u00e8 un vero leader. Alcune delle cose che Trump ha detto durante la conferenza stampa congiunta con Zelensky hanno chiarito la sua posizione sull\u2019Ucraina. Ha affermato che sostenere l\u2019Ucraina \u00e8 un problema europeo, non un problema statunitense. Ha anche detto che Zelensky dovrebbe risolvere i suoi problemi parlando con Putin.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiaramente, Trump considera l\u2019Ucraina una parte dell\u2019eredit\u00e0 di Obama, che sarebbe disposto a vendere per un dollaro, se non fosse per il fatto che nessuno vuole comprarla, perch\u00e9 \u00e8 in rovina. Tuttavia, Trump \u00e8 stato abbastanza gentile da dire che l\u2019Ucraina ha un futuro brillante grazie a tutte le bellissime prostitute, voglio dire indossatrici \u2026 partecipanti ai concorsi di bellezza \u2026 qualunque cosa. Sono sicuro che Trump parlava per esperienza diretta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quanto fallita \u00e8 l\u2019Ucraina? Bene, ecco un flash d\u2019agenzia: l\u2019Ucraina ha appena perso una centrale nucleare. La centrale atomica di Khmelnitskaya non esiste pi\u00f9. I suoi due reattori sono inattivi, probabilmente in via definiva. Uno \u00e8 presumibilmente chiuso per \u201c<em>manutenzione ordinaria<\/em>,\u201d ma oggigiorno non c\u2019\u00e8 nulla di particolarmente \u2018ordinario\u2019 in quel paese. L\u2019altro reattore ha un generatore completamente sfasciato per un surriscaldamento causato da uno straccio appallottolato che era stato lasciato all\u2019interno del circuito di raffreddamento di una bronzina.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Ucraina aveva sei impianti atomici con 15 reattori; ora \u00e8 rimasta con cinque impianti e solo nove reattori. Questi stanno tutti andando al massimo, a causa della carenza di gas e carbone, e generano oltre la met\u00e0 dell\u2019energia elettrica del paese. Questa interruzione [della centrale di Khmelnitskaya] richieder\u00e0 un ulteriore approvvigionamento di un milione di tonnellate di carbone (200-300 treni merci da 50 carri ciascuno) e questo carbone pu\u00f2 provenire solo dalla \u2026 Russia, ovviamente! Perch\u00e9 il carbone ucraino \u00e8 di qualit\u00e0 troppo bassa (il 50% \u00e8 cenere) e le centrali ucraine dell\u2019era sovietica possono bruciarlo solo mescolandolo con carbone russo di qualit\u00e0 superiore. Ma non si pu\u00f2 fare perch\u00e9 le ferrovie ucraine sono dolorosamente a corto di locomotive e di materiale rotabile e non sono neanche state in grado di far arrivare ai moli portuali il raccolto cerealicolo destinato all\u2019esportazione; di trasportare un milione di tonnellate in pi\u00f9 di carbone non se ne parla neanche. Oh, e la Russia dovrebbe essere pagata per il carbone, ma gli Ucraini non hanno pi\u00f9 soldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 possibile andare avanti all\u2019infinito, portando sempre pi\u00f9 prove che il paese sta andando a ramengo. Oltre tre milioni di Ucraini si trovano attualmente in Russia e cercano di guadagnarsi da vivere come lavoratori ospiti o tentano di trasferirsi definitivamente in Russia. Molti altri lavorano in Polonia o in altre parti dell\u2019UE. Il precedente presidente ucraino, che era stato respinto dalla stragrande maggioranza che aveva votato a favore di Ze, ha una serie di cause penali in corso \u2026 e cos\u00ec via.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stagione del riscaldamento \u00e8 gi\u00e0 iniziata, ma le riserve di gas naturale dell\u2019Ucraina sono troppo scarse per durare tutto l\u2019inverno e non vi \u00e8 alcun accordo per nuove importazioni dalla Russia o segnali di negoziati in corso. Le persone nell\u2019est del paese (che era parte della Russia fino a quando Lenin non l\u2019aveva consegnato all\u2019Ucraina) stanno affrettandosi ad ottenere il passaporto russo. Il governo \u00e8 ansioso di revocare la moratoria sulla vendita di terreni agricoli agli stranieri; uno dei pochi beni rimasti all\u2019Ucraina \u00e8 il suo terreno fertile. L\u2019Ucraina aveva perso alcune delle parti pi\u00f9 preziose del suo territorio quando la Crimea aveva votato per la secessione e le regioni orientali altamente industrializzate si erano, di fatto, separate. In breve, questa \u00e8 una triste storia infinita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo contesto, c\u2019\u00e8 l\u2019Ucraina come costrutto politico. E\u2019 stata concepita come un\u2019entit\u00e0 filo-occidentale, filo-americana e anti-russa. L\u2019uso della lingua russa (che in precedenza rappresentava circa il 95% dell\u2019idioma nazionale) \u00e8 stato dichiarato fuorilegge. Si \u00e8 inventata una falsa storia alternativa dell\u2019Ucraina ed ora viene insegnata nelle scuole. I nazionalisti ucraini marciano regolarmente per Kiev sfoggiando insegne naziste e brandendo torce. I collaboratori nazisti della Seconda Guerra Mondiale che si erano resi responsabili del massacro di Polacchi ed Ebrei vengono santificati come eroi nazionali. La narrativa ufficiale, dalla quale nessun politico ucraino pu\u00f2 assolutamente deviare, \u00e8 che l\u2019Ucraina \u00e8 in guerra con la Russia. Questo \u00e8 molto divertente, perch\u00e9, ovviamente, non \u00e8 vero il contrario: se la Russia fosse davvero in guerra con l\u2019Ucraina, l\u2019Ucraina avrebbe gi\u00e0 cessato di esistere, un concetto ribadito in un <a href=\"https:\/\/cluborlov.blogspot.com\/2014\/08\/how-can-you-tell-whether-russia-has.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">articolo<\/a> che avevo pubblicato cinque anni fa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo costrutto politico era stato progettato dai funzionari statunitensi (con il contributo dei Canadesi), sulla base della teoria della \u201c<em>grande scacchiera<\/em>\u201d di Zbigniew Brzezinski, secondo cui la perdita dell\u2019Ucraina avrebbe vanificato le ambizioni imperiali della Russia. Tutti, in qualche modo, non avevano preso in considerazione due punti evidenti: che la Russia non ha ambizioni imperiali (ha tutta la terra e le risorse che potrebbe mai desiderare) e che per la Russia l\u2019Ucraina \u00e8 stata un fardello e un debito, quindi, che liberazione!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In epoche precedenti il territorio ucraino era fondamentale in termini militari, come territorio cuscinetto tra la Russia e l\u2019Occidente ostile. Ma, ora che un missile ipersonico lanciato dal bel mezzo della Siberia pu\u00f2, con un notevole grado di affidabilit\u00e0, far saltare in aria il Pentagono 18 minuti dopo, la Russia non ha bisogno di zone cuscinetto per difendere il proprio territorio. Se dovesse essere attaccata, la Russia distrugger\u00e0 i responsabili dell\u2019attacco, non importa in quale parte del mondo vivano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche se l\u2019Ucraina, come parte del mondo russo, \u00e8 importante, un requisito importante per far parte del mondo russo \u00e8 la volont\u00e0 di morire per esso. Le popolazioni dell\u2019Ucraina Orientale hanno dimostrato questo valore, e quindi ricevono aiuti umanitari ed altre forme di assistenza e ottengono i passaporti russi subito dopo averli richiesti (e presentato tutti i documenti necessari). Per quanto riguarda gli altri, hanno dato prova di avere abbastanza ostilit\u00e0 nei confronti dei Russi e una forte volont\u00e0 di starsene seduti a non far nulla mentre il loro paese viene saccheggiato e distrutto, e quindi non otterranno niente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ultima utilit\u00e0 che l\u2019Ucraina potrebbe avere per la Russia \u00e8 come via di transito per il gas naturale diretto verso l\u2019Europa. Ma, data la situazione politica e lo stato decrepito della rete dei metanodotti ucraini, la Russia ha lavorato sodo per costruire condotte che escludessero l\u2019Ucraina. Queste sono ormai prossime al completamento, ovviando alla necessit\u00e0 del transito del gas attraverso l\u2019Ucraina. Va tenuto presente che, mentre l\u2019Europa congelerebbe e rimarrebbe al buio se fosse privata del gas russo, la Russia potrebbe bloccare completamente le sue esportazioni di gas e rimanere comunque in attivo commerciale. L\u2019attuale accordo [con l\u2019Ucraina] sul transito del gas scade alla fine del 2019 e il nuovo accordo \u00e8 stato bloccato gi\u00e0 nella fase di discussione generale ed \u00e8 improbabile che si possa arrivare alla fase dei negoziati veri e propri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tutto ci\u00f2, proviamo a metterci nei panni di Zelensky. \u00c8 un Ebreo russo. La sua lingua madre \u00e8 il russo, come nel caso di tutti gli Ebrei russi, ovunque essi vivano, Israele e Ucraina inclusi. Parla, come seconda lingua, un ucraino passabile ma spesso, mentre cerca di parlare ucraino, ricade nel russo. Il suo inglese \u00e8 rudimentale. Una buona conoscenza dell\u2019ucraino, a livello di lingua madre, \u00e8 rara tra gli Ebrei russi. La numerosa popolazione ebraica ucraina, quasi tutta concentrata ad Odessa, \u00e8 istruita, di ceto medio e, almeno per tutto l\u2019ultimo secolo, \u00e8 stata parte integrante della grande cultura russa. Storicamente, c\u2019\u00e8 sempre stata poca affinit\u00e0 tra gli Ebrei che abitavano in citt\u00e0 e i contadini di lingua ucraina che vivevano nell\u2019entroterra rurale, a cui, prima della Rivoluzione Russa, non era nemmeno consentito entrare nelle citt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 ridicolo che un Ebreo russo sia stato eletto per governare un gruppo di nazisti che odiano la Russia? Aggiungete a ci\u00f2 il fatto che Zelensky \u00e8 un attore comico. Aveva recitato in uno spettacolo televisivo chiamato \u201c<em>Servo del popolo<\/em>,\u201d in cui faceva la parte del presidente ucraino. La sua campagna elettorale era stata una continuazione dello spettacolo nella vita reale, facilitata dalla natura disgustosa del suo predecessore, era poi stato eletto a furor di popolo e aveva ottenuto una schiacciante maggioranza parlamentare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la sua presidenza si \u00e8 trasformata in una continuazione della commedia, con risultati prevedibili. In effetti, tutto questo era prevedibile. Durante i brevi periodi di indipendenza politica dell\u2019Ucraina, la politica ucraina non ha mai mancato di degenerare in farsa. Un gruppo di nazionalisti ucraini che adorano i nazisti, presieduti da un Ebreo russo (per giunta un comico professionista) \u00e8, bisogna ammetterlo, uno stato di cose totalmente farsesco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma Zelensky non sta ridendo; infatti, seduto accanto a Trump, era l\u2019immagine stessa della disperazione. Perch\u00e9? Le ragioni sono evidenti. Pubblicando la trascrizione della loro conversazione telefonica, Trump lo ha trattato come una nullit\u00e0, a cui non si applicano le normali regole di segretezza che regolano le comunicazioni private tra i leader di nazioni sovrane. E poi, dopo aver letto la trascrizione, diventa chiaro che Zelensky si era vergognosamente prostrato davanti a Trump, aveva parlato male della Merkel e di Macron e aveva fatto, tutto sommato, la figura del cretino. Il contesto in cui \u00e8 stata rilasciata la trascrizione ha scaraventato Zelensky nel bel mezzo di un\u2019aspra lotta partigiana all\u2019interno degli Stati Uniti, dove non esistono per lui mosse buone: se rifiuta di indagare su Burisma Holdings, che \u00e8 al centro dello scandalo Biden, Trump non gli parler\u00e0 mai pi\u00f9, se permette alle indagini di procedere, i nemici giurati di Trump vorranno il suo scalpo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E poi c\u2019\u00e8 il fatto che Trump, in poche frasi, ha completamente demolito l\u2019intero costrutto politico dell\u2019Ucraina moderna. Per Trump, \u00e8 un progetto ereditato da Obama\/Clinton e, come tutto ci\u00f2 che era stato toccato da quei due, un fallimento e un imbarazzo. Pertanto, il messaggio di Trump \u00e8: sei licenziato e, se vuoi aiuto, parla con gli Europei (che hai appena insultato). Trump vuole buone relazioni con la Russia e non ha bisogno di un\u2019Ucraina russofobica teleguidata da elementi dello Stato Profondo. Nel dire a Zelensky di andare a parlare con Putin, Trump ha delegittimato un\u2019intero filone, improduttivo e dannoso, della politica estera degli Stati Uniti. La ricaduta \u00e8 stata rapida: l\u2019inviato speciale degli Stati Uniti in Ucraina, Kurt Volker, si \u00e8 subito dimesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Zelensky \u00e8 ora completamente isolato. Non pu\u00f2 parlare con Trump perch\u00e9 Trump non \u00e8 interessato. Non pu\u00f2 parlare con gli Europei perch\u00e9 li ha appena insultati. E gli \u00e8 stato detto di parlare con Putin \u2026 solo che non pu\u00f2. In primo luogo, Putin \u00e8 stato da sempre dipinto dalla stampa ucraina come l\u2019immagine del nemico e, se Zelensky cercasse di fare pace con Putin, verrebbe fatto apparire come un traditore e potrebbe trovarsi a dover affrontare una ribellione all\u2019interno dei suoi stessi ranghi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In secondo luogo, Putin ha chiarito che non c\u2019\u00e8 nulla di cui discutere, se prima Zelensky non adempie alle sue promesse, come indicato negli accordi di Minsk. Vale a dire, la parte ucraina deve ritirarsi militarmente e approvare una legislazione che dia vita ad una struttura statale federalizzata, in cui a Donetsk e\u00a0 Lugansk, e alle altre regioni che lo desiderano, venga concessa un\u2019ampia autonomia. Ma se ci\u00f2 dovesse accadere, allora l\u2019Ucraina, nella sua attuale condizione di stato unitario monoetnico, cesserebbe di esistere, perch\u00e9 non c\u2019\u00e8 un terreno d\u2019intesa tra i nazisti filo-occidentali e i Russi dell\u2019est.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In precedenza, il governo ucraino era passato da un estremo all\u2019altro, come in una sorta di disturbo bipolare. Ma, negli ultimi cinque anni, le linee di frattura tra le due parti si sono trasformate in un vero e proprio campo di battaglia, con trincee, bunker e proiettili veri sparati da entrambe le parti, con l\u2019unica via d\u2019uscita plausibile un divorzio dovuto a differenze inconciliabili. Ma anche qui c\u2019\u00e8 un problema: mentre l\u2019Ucraina Orientale filorussa pu\u00f2 sperare in un certo sostegno da parte dei Russi, anche se non sar\u00e0 concesso incondizionatamente, la possibilit\u00e0 che l\u2019Unione Europea, nel suo attuale stato di disunione e data la natura politicamente sgradevole dei nazisti ucraini, si faccia avanti e aiuti l\u2019Ucraina Occidentale, \u00e8 praticamente nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla luce di tutto ci\u00f2, sembra perfettamente chiaro perch\u00e9 il presidente-clown \u201cZe\u201d \u00e8 ora un triste pagliaccio. Per lui \u00e8 una situazione miserevole. Come attore \u00e8 abbastanza talentuoso e piuttosto divertente (solo quando parla russo), ma ora \u00e8 stato scelto per interpretare un ruolo decisamente insolito, che sar\u00e0 comunque costretto a recitare per cinque lunghi lacrimevoli e pericolosi anni! Che brutto destino!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 la triste storia di un triste presidente, ma non tutti i presidenti del mondo sono tristi. Per compensare, vi racconter\u00f2 poi la storia di un presidente felice e sorridente: l\u2019iraniano Hassan Rouhani. Non vedevo da molto tempo un presidente cos\u00ec felice e vi spiegher\u00f2 che cosa deve renderlo cos\u00ec felice.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>: \u00a0<a href=\"https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/articoli\/guardate-chi-non-ride\">https:\/\/www.ariannaeditrice.it\/articoli\/guardate-chi-non-ride<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ARIANNA EDITRICE (Dimitry Orlov) &nbsp; La politica internazionale \u00e8 per molti un argomento scoraggiante. 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