{"id":53320,"date":"2019-10-10T10:30:43","date_gmt":"2019-10-10T08:30:43","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53320"},"modified":"2019-10-07T21:23:40","modified_gmt":"2019-10-07T19:23:40","slug":"biopotere-luomo-ogm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53320","title":{"rendered":"Biopotere. L\u2019uomo OGM."},"content":{"rendered":"<p><strong>di QELSI(Roberto Pecchioli)<\/strong><\/p>\n<p>Un amico psicoterapeuta, parlando di un blando, diffusissimo ansiolitico, afferm\u00f2 che, se ne avesse avuto il potere, avrebbe versato quantitativi del preparato nei pubblici acquedotti, allo scopo di dare tranquillit\u00e0 alla popolazione. La medicalizzazione della vita, unita al modello socioeconomico e ai concreti modi di produzione, sono elementi di quello che Michel Foucault chiamava biopotere, Il biopotere si incarica di prendere in gestione la vita, amministrarla, organizzarla; non soppianta la sovranit\u00e0, bens\u00ec la contamina progressivamente. \u201cTende ad assumere la vita e i suoi meccanismi, per divenire un agente di trasformazione della vita umana\u201d (Michel Foucault). \u00c8 un\u2019area d\u2019incontro tra potere e sfera della vita, attraverso la gestione del corpo umano, la sua riduzione a oggetto, la sua utilizzazione, espropriazione e controllo. In pi\u00f9, investe la specie umana nei processi biologici che vengono controllati, ormai apertamente modificati e riformulati, creando una biopolitica delle popolazioni.<br \/>\nAlcune scienze moderne, dalla psicologia alla statistica, dalla chimica alla biologia alla genetica hanno ridefinito le linee della \u201cnormalit\u00e0\u201d, fornendo al potere gli strumenti concettuali per la gestione delle attivit\u00e0 biologiche. La biopolitica avanza con tale velocit\u00e0 da diventare psicopolitica; il potere non disciplina pi\u00f9 i corpi ma anche le menti, secondo la tesi del filosofo tedesco coreano Byung-Chul Han. Si avvicina l\u2019uomo OGM, geneticamente modificato attraverso l\u2019azione combinata dell\u2019apparato tecnologico e l\u2019azione a lungo termine di ci\u00f2 che respiriamo, mangiamo e di quanto ci viene iniettato nel corpo per mezzo della medicalizzazione di ogni aspetto della vita. L\u2019uomo inquina il mondo e modifica se stesso.<\/p>\n<p>Un recente esperimento promosso dal governo della Catalogna ha dato esiti inquietanti. L\u2019analisi delle urine di venti persone scelte come testimonial di una campagna tesa a denunciare l\u2019uso abusivo di plastica negli alimenti, ha dato sorprendenti risultati. Il laboratorio specializzato nella ricerca di metaboliti plastici ha rilevato nei campioni ben 27 diverse sostanze derivate dalla plastica. Nessuno ne conteneva meno di venti. E\u2019 dunque dimostrata la \u201cplastificazione\u201d degli alimenti in tutta la catena di distribuzione e consumo. Chiunque di noi \u00e8 sorpreso ogni giorno della quantit\u00e0 di rifiuti domestici prodotti e dalla prevalenza tra essi di oggetti e residui in plastica, frutto della sottocultura dell\u2019usa e getta. Si rende urgente un cambiamento nelle politiche produttive da parte degli agenti economici vincolati al comparto alimentare e non solo. La presenza di recipienti, contenitori ed imballaggi in materie plastiche domina anche tra i giocattoli, nei cavi e raccordi, le superfici in PVC, le tinture per stampa, i tessuti, i prodotti per la pulizia, le lacche, i vernici, i medicinali, i cosmetici.<br \/>\nI residui rintracciati pi\u00f9 frequentemente sono ftalati, sostanze utilizzate per incrementare la flessibilit\u00e0 e l\u2019elasticit\u00e0, e fenoli, il cui compito \u00e8 dare forma e resistenza alle plastiche. Per quanto tali sostanze tossiche vengano espulse, l\u2019esposizione continua nuoce seriamente all\u2019organismo. Possono produrre alterazioni nel sistema endocrino, deteriorare la qualit\u00e0 del seme maschile, alterare il livello ormonale, causare infertilit\u00e0, avere effetti sulla tiroide, determinare parti prematuri, allergie, obesit\u00e0 e crescita di cellule cancerogene.<br \/>\nLa ragione economica, strumentale, legata al modello consumista \u00e8 ormai penetrata nel nostro corpo. L\u2019uomo, diceva Feuerbach, \u00e8 ci\u00f2 che mangia. In termini biologici, l\u2019affermazione ha un senso. L\u2019esperienza contemporanea ci insegna che siamo ben oltre la tesi del materialista tedesco. Siamo anche ci\u00f2 che ci viene fatto respirare in un mondo divorato dall\u2019inquinamento, ci\u00f2 che ingurgitiamo sotto forma di farmaci, o ci viene inalato e inoculato in vari modi. Non \u00e8 pi\u00f9 una boutade l\u2019affermazione dello psicoterapeuta: il sistema di potere \u00e8 davvero in grado di modificare il nostro organismo in profondit\u00e0, silenziosamente e con esiti imprevedibili. Probabilmente lo sta gi\u00e0 facendo, come rammentano alcune vicende legate al sistema dei vaccini. Accuratamente preparato dal sistema (dis)educativo, dall\u2019apparato di intrattenimento, spettacolo e informazione, l\u2019uomo \u00e8 rimodellato, ristrutturato, ridefinito.<\/p>\n<p>A parte le droghe, milioni di persone fanno uso quotidiano di sostanze psicoattive, ogni funzione della vita \u00e8 mercificata, si inventano insidie alla salute sempre nuove, sindromi da medicalizzare con costose prestazioni sanitarie e farmacologiche. Contemporaneamente, si permette la vendita, il consumo e l\u2019abuso, a partire dai bambini, di cibo e bevande spazzatura, ricchi di sostanze nocive non naturali, zuccheri, grassi, dolcificanti, coloranti, che destinano a patologie croniche come diabete, obesit\u00e0, immunodeficienze, oltre a neuropatologie degenerative, in aumento per la presenza di metalli (alluminio, mercurio) in cibi, vaccini, emissioni. Si estende e diventer\u00e0 presto comune l\u2019invasione della biochimica e dell\u2019elettromagnetica nell\u2019organismo umano, in cui si pensa di impiantare sensori, elettrodi, trasduttori. Negli Stati Uniti, mentre la cura maniacale del corpo \u00e8 fenomeno di massa delle classi medie e alte, l\u2019obesit\u00e0 \u00e8 triste esclusiva dei poveri, che si alimentano con il cibo \u201cchimico\u201d della grande distribuzione a basso prezzo.<\/p>\n<p>Non possiamo pensare che il biopotere sia un\u2019invenzione o una fobia. La realt\u00e0 quotidiana \u00e8 sotto i nostri occhi e la popolazione viene tenuta all\u2019oscuro dei veri effetti di farmaci, vaccini, emissioni, sostanze che respiriamo o assumiamo in vario modo. L\u2019inganno sembra essere la regola, alimentato dagli immensi interessi economici, finanziari, industriali, geopolitici. L\u2019uomo comune non \u00e8 che il corpus vilis su cui si sperimenta o si scarica ogni problema. Un\u2019 organismo privato, il Corvelva, Coordinamento regionale veneto per la libert\u00e0 delle vaccinazioni, ha dimostrato con analisi eseguite dall\u2019Ordine dei biologi che diversi preparati obbligatori contengono sostanze tossiche. La consultazione del sito dell\u2019associazione offre informazioni raggelanti sull\u2019intero sistema farmaceutico e vaccinale, sostenute da prove analitiche e sentenze di tribunali in Usa, Giappone, Francia.<br \/>\nNel suo libro Le chiavi del potere, Marco Della Luna scrive: \u201cva indagata l\u2019ipotesi che non siamo in presenza di una ordinaria corruzione e inefficienza, bens\u00ec di una campagna di danneggiamento di massa del sistema immunitario e del sistema nervoso dei bambini per farne consumatori obbligati di farmaci. \u201cL\u2019inutilit\u00e0 di alcuni vaccini \u00e8 stata confermata dal presidente dei biologi italiani con un articolo sul quotidiano romano Il Tempo. Non sono stati riscontrati antigeni delle malattie bersaglio, dunque non immunizzano. In compenso contengono una proteina animale dagli effetti non conosciuti e sostanze tossiche varie \u2013 glifosato, spezzoni di DNA di feti abortiti, eccetera. Una delle Big Pharma, la Glaxo, ha in Italia precedenti inquietanti in tema di corruzione, il noto caso De Lorenzo- Poggiolini degli anni 90.<\/p>\n<p>Si ha il diritto di chiedersi perch\u00e9 si vada estendendo la platea dei vaccini obbligatori, il doppio, talora il triplo rispetto ad altre nazioni europee, e quale sia la ratio delle persecuzioni e stigmatizzazioni sociali a carico delle famiglie che si oppongono agli obblighi. L\u2019uomo \u00e8 sempre pi\u00f9 un oggetto plastico manipolabile per scopi inconfessati. Sul versante della produzione agricola, il presente \u00e8 gi\u00e0 la modificazione genetica, a partire da sementi, diserbanti e fertilizzanti, brevettati da un pugno di colossi (Corteva, Monsanto-Bayer, ChemChina, Basf) i quali impongono trattamenti e modi di produzione che impoveriscono l\u2019humus, tendono a sterilizzarlo e lo rendono dipendente dai loro prodotti, facendo perdere l\u2019autosufficienza dei cicli biologici naturali.<br \/>\nIntanto, l\u2019apparato pubblicitario ed informativo produce nuovi \u201cdiritti\u201d, ad esempio quello ad avere o acquistare figli con metodi artificiali che degradano l\u2019uomo a nudo animale, lasciandoci per il resto prigionieri di una visione centrata su bisogni immaginari, una sottocultura di massa della futilit\u00e0. Inaliamo, respiriamo, forse ci vengono iniettati veleni, certamente sostanze di cui nulla sappiamo, ma siamo disposti ad accettare il futuro impianto di apparati bio magnetici, i chip sottocutanei. In nome della comodit\u00e0, del risparmio di tempo, un tempo lineare di cui non sappiamo che fare, se non utilizzarlo in divertimenti volgari e consumi innecessari. Non dobbiamo certo cadere nella paranoia, ma abbiamo il dovere di chiederci, ad esempio, che cosa sono e quali sostanze liberino le cosiddette \u201cscie chimiche\u201d che solcano il cielo. Si tratta solo delle tracce di condensazione del vapore acqueo degli aerei o ha qualche fondamento la tesi che si tratti di irrorazioni per scopi di ingegneria climatica o altro?<\/p>\n<p>Il potere inganna sistematicamente, le rassicurazioni sono sempre meno credibili. Siamo oggetto di un\u2019intensa manipolazione cognitiva per fini politici, economici, commerciali e di dominio. Non \u00e8 irrealistico immaginare scenari distopici. Del resto, nazioni guida del mondo non hanno esitato a esporre i loro stessi soldati a radiazioni drammatiche nell\u2019ambito di esperimenti nucleari, ed a testare in programmi riservati forme estreme di condizionamento mentale per via chimica e farmacologica.<\/p>\n<p>Rammentiamo la vicenda, tuttora aperta, dell\u2019uranio impoverito, alla cui esposizione sono stati costretti militari di molti eserciti, tra cui il nostro. La mistificazione fu d\u2019alta scuola: le colpe di malattie e decessi fu sempre attribuita dal sistema mediatico, controllato dal livello pi\u00f9 elevato del potere oligarchico, all\u2019uranio \u2013 componente essenziale di ogni tecnologia \u201cnucleare\u201d, che \u00e8 quasi innocuo se non ingerito, anzich\u00e9 al plutonio- pericolosissimo e cancerogeno \u2013 e ad altri residui radioattivi di reattori nucleari, difficilissimi da smaltire, in grado, esplodendo, di produrre composti metallici pesanti. Scagionato, per cos\u00ec dire l\u2019uranio, la notizia di tante morti vere di soldati diventa fake news, la popolazione si rassicura e continua a credere nella narrazione ufficiale.<\/p>\n<p>Un ultimo esempio fa rabbrividire. Riguarda i farmaci- vero e proprio crimine seriale- dispensati anche a minorenni suppostamente affetti da disforia di genere, ovvero da confusione sulla propria identit\u00e0 sessuale. Premesso che la medicina onesta riconosce che il problema \u00e8 di natura psicologica- dunque va affrontato con i mezzi delle psicoterapie-; che i casi accertati sono molti in meno di quanto denunciano alcuni invasati della teoria del gender, e che non \u00e8 esagerato chiamare delitto la somministrazione a minori in fase di sviluppo fisico e psichico, il farmaco di punta \u00e8 il Leupron. Si tratta di un potente bloccante ormonale utilizzato per pazienti affetti da carcinoma alla prostata e per alcuni tumori femminili terminali. Menzogna pi\u00f9 disinformazione pi\u00f9 ideologia unite ad interessi economici odiosi, sulla pelle di personalit\u00e0 fragili.<\/p>\n<p>E\u2019 in fase avanzata la costruzione artificiosa dell\u2019uomo OGM, una definizione impropria poich\u00e9 non tutta l\u2019ingegneria antropologica si basa sulla chimica e la genetica. Dobbiamo diventare vigili, pretendere conoscenza, trasparenza, prudenza. Nessun entusiasmo per le conquiste tecnologiche pu\u00f2 compensare la riduzione dell\u2019uomo a cosa, prodotto da manipolare secondo convenienza. Se non smetteremo di credere alle versioni ufficiali il nostro destino sar\u00e0 segnato.<\/p>\n<p>Lo confermano due filosofi diversissimi, Martin Heidegger e Manlio Sgalambro. Scrive l\u2019autore di Essere e tempo: possiamo dire di s\u00ec all\u2019uso inevitabile dei prodotti della tecnica e nello stesso tempo possiamo dir loro di no, impedire che prendano il sopravvento su di noi, deformino, confondano, devastino il nostro essere. Il pensatore catanese va oltre, se possibile: \u201cla tecnica \u00e8 la regressione progressiva all\u2019inorganico. Essa \u00e8 ritorno all\u2019inorganico come progresso. L\u2019uomo residuo \u00e8 una fase attardata.\u201d E\u2019 in atto un\u2019espropriazione senza rimpianti dell\u2019umanit\u00e0. L\u2019uomo OGM \u00e8 senz\u2019anima, senza storia. Forse ci vaccineranno anche contro i sentimenti. Se quel giorno venisse, meglio morire. In piedi, per\u00f2, gridando no.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.qelsi.it\/2019\/biopotere-luomo-ogm\/\">https:\/\/www.qelsi.it\/2019\/biopotere-luomo-ogm\/<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di QELSI(Roberto Pecchioli) Un amico psicoterapeuta, parlando di un blando, diffusissimo ansiolitico, afferm\u00f2 che, se ne avesse avuto il potere, avrebbe versato quantitativi del preparato nei pubblici acquedotti, allo scopo di dare tranquillit\u00e0 alla popolazione. 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