{"id":534,"date":"2009-10-22T14:27:15","date_gmt":"2009-10-22T13:27:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.appelloalpopolo.it\/?p=534"},"modified":"2009-10-22T14:27:15","modified_gmt":"2009-10-22T13:27:15","slug":"geab-38-parte-i-unione-europea-complice-o-vittima-del-crollo-del-dollaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=534","title":{"rendered":"GEAB 38 parte I &#8211; Unione Europea complice o vittima del crollo del dollaro?"},"content":{"rendered":"<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/\"><span style=\"color: #800080\">informazione scorretta<\/span><\/a><br \/>\n\ttraduzione proposta da <a href=\"http:\/\/ripensaremarx.splider.com\/\"><span style=\"color: #6699cc\">ripensaremarx.splider.com<\/span><\/a><\/p>\n<p>Le principali tendenze al lavoro nelle fasi 4 e 5 della crisi sistemica globale (la fase di decantazione e la fase di <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/02\/dissesto-geopolitico-globale.html\"><span style=\"color: #6699cc\">dissezione geopolitica globale<\/span><\/a>) si rivelano ogni giorno un po&#39; di pi&ugrave;.<\/p>\n<div>Tutti ormai hanno capito che gli Stati Uniti sono trascinati in una <strong>spirale incontrollabile<\/strong> in cui l&rsquo;<strong>insolvibilit&agrave; generalizzata<\/strong> del Paese si associa all&rsquo;incompetenza evidente della classe di &eacute;lite statunitensi cos&igrave; da rendere necessaria l&rsquo;adozione di soluzioni.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>L&rsquo;annunciata <strong>cessazione dei pagamenti degli Stati Uniti<\/strong> &egrave; in corso, come dimostrano la caduta del dollaro e la fuga dei capitali fuori dal paese. Solo il nome del liquidatore ed il riconoscimento del fallimento sono ancora sconosciuti, ma ci&ograve; non pu&ograve; tardare.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>E, parallelamente al suo <em>leader<\/em>, l&#39;Occidente (da cui il Giappone si allontana un po&#39; di pi&ugrave; ogni giorno con l&#39;attuazione dei suoi nuovi orientamenti politici, economici, finanziari e diplomatici) &egrave; gi&agrave; in piena deliquescenza l&rsquo;immagine della NATO in Afganistan.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Cos&igrave;, secondo LEAP\/E2020, l&#39; anno 2010 porr&agrave; l&#39; Unione europea di fronte a &nbsp;quattro vincoli strategici che imporranno di prendere scelte urgenti in un contesto di crollo accelerato del campo occidentale, crollo che si potrebbe paragonare al destino del dollaro US. Queste scelte definiranno durevolmente il ruolo degli Europei nel mondo del dopo crisi.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Tale definizione avverr&agrave; sia se gli Europei stessi si affermeranno come attori-chiave della strutturazione del mondo di domani, imponendo la loro visione del futuro e cercando i <em>partner<\/em> <em>ad hoc<\/em> senza esclusione; sia se si accontenteranno di essere vittime che acconsentono al naufragio dell&rsquo;Occidente, seguendo ciecamente Washington nella sua discesa agli inferi.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Nel primo caso, l&#39; Ue assumerebbe interamente la sua finalit&agrave; storica di ridare agli Europei il controllo del loro destino collettivo; nel secondo, si rivelerebbe essere nient&rsquo;altro che la propaggine occidentale del COMECON, appendice senza futuro della superpotenza tutelare.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Le tendenze pesanti sono <strong>gi&agrave; identificabili<\/strong> e, secondo il nostro gruppo, spingeranno fortemente l&#39; Europa in direzioni anticipabili fin da oggi.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Detto ci&ograve;, la debolezza intellettuale dell&rsquo;attuale direzione politica europea (Unione e Stati membri insieme) costringe a modulare le previsioni. In tutti i casi, essendo la UE la prima potenza economica e commerciale mondiale, le conseguenze di queste evoluzioni avranno un impatto diretto e rapido in tutto il mondo su molti fattori economici, finanziari e geopolitici essenziali come: tasso di cambio, prezzo delle materie prime, crescita, sistemi sociali, equilibri di bilancio, <em>governance<\/em> mondiale.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Quattro vincoli strategici per l&#39;UE<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>In questo GEAB N&deg;38, oltre alle raccomandazioni strategiche ed operative per far fronte alla crisi ed alle anticipazioni per il 2009-2014 sui rischi dei Paesi di fronte alla crisi, il nostro gruppo analizza dunque i quattro vincoli strategici per i quali l&#39;Ue dovr&agrave;, fin dal 2010, dare consequenziali risposte pesanti. Tali quattro vincoli strategici sono:<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>1. Fare fronte alla <strong>rottura del sistema monetario<\/strong> fondato sul dollaro ed evitare di trovarsi, senza appello, dinanzi alla prospettiva di 1EUR=2USD;<\/div>\n<div>\n<p>2. Evitare l&#39; <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/06\/tre-onde-anomale-convergenti-geab-36.html\"><strong><span style=\"color: #6699cc\">esplosione dei disavanzi<\/span><\/strong><\/a> di bilancio del mondo americano e britannico;<\/p>\n<p>3. Rispondere all&#39; <strong>aggravarsi della <\/strong><a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/10\/attentato-in-iran-colpiti-ufficiali.html\"><strong><span style=\"color: #6699cc\">crisi Iran<\/span><\/strong><\/a><strong>\/Israele\/USA<\/strong> e della guerra in Afganistan, definendo una posizione specificamente europea;<\/p>\n<\/div>\n<div>4. Iniziare a lavorare in modo indipendente e costruttivo con i nuovi attori chiave del mondo del dopo la crisi: <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/06\/bric-o-la-fine-del-dollaro.html\"><strong><span style=\"color: #6699cc\">Cina, India, Brasile e Russia<\/span><\/strong><\/a> in particolare.<\/div>\n<div>Infatti, su tutti questi punti determinanti per gli Europei ed il resto del mondo, non &egrave; possibile aspettare oltre il 2011.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Per rendersene conto, basta immaginare che gli Europei restino collettivamente passivi di fronte a questi quattro vincoli. Solo in questo modo ci si riesce a spiegare l&#39;impossibilit&agrave; di aspettare oltre il 2010. Cos&igrave;:<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>1. se gli Europei si accontenteranno di guardare il <strong>dollaro affondare<\/strong>, le loro esportazioni verso gli Stati Uniti, e numerosi altri paesi le cui valute sono legate al dollaro U. S., andranno da qui ad un anno completamente sinistrate, aggravando la crisi economica e sociale nell&#39; Ue;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>2. se gli Europei, e soprattutto i governanti della zona euro, lasceranno scappare i <strong>disavanzi pubblici<\/strong>, come fa la Francia, la zona euro sar&agrave; sottoposta molto rapidamente a conflitti interni brutali tra Europei del Nord ed Europei del Sud;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>3. se i governanti Europei si accontenteranno di <strong>seguire l&#39; asse Israele\/Washington<\/strong> nella questione del nucleare iraniano, stando dietro all&#39;amministrazione Obama per l&#39;Afganistan, entreranno in un processo di <strong>scontro <\/strong>con le loro <strong>opinioni pubbliche<\/strong> per il quale n&eacute; sono preparati, n&eacute; sono in posizione di forza, provata della grave instabilit&agrave; politica in tutti gli Stati membri;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>4. se gli Europei rifiuteranno di discutere in modo indipendente dai loro eventuali <strong>interessi comuni con i Cinesi, gli Indiani, i Brasiliani ed i Russi<\/strong>, si priveranno semplicemente di qualsiasi mezzo per fare valere la loro visione delle cose per quanto riguarda i tre vincoli precedenti poich&eacute; questi Paesi rappresentano, oggi, le potenze senza le quali non pu&ograve; pi&ugrave; essere attuato nulla di decisivo.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Secondo i nostri ricercatori, &egrave; dunque certo che il 2010 &egrave; un anno determinante per gli Europei ed il loro futuro comune. La posizione dell&#39;Ue, ed in particolare della zona euro, di fronte al dollaro sar&agrave; determinante per gli Europei, come per il dollaro e l&#39;ordine monetario mondiale.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Non che gli Europei abbiano scelto l&#39;anno (2010) o l&#39;argomento (il dollaro), dato che sicuramente&nbsp;i dirigenti di Eurolandia preferirebbero continuare il loro &ldquo;<em>business as usual<\/em>&ldquo;, ma la Storia &egrave; dotata di una ironia notevole che mette &ldquo;gli alleati&rdquo; degli Stati<\/div>\n<div>Uniti ormai con le spalle al muro: affondare ora con Washington o uscirne senza Washington.<\/div>\n<div>\n<p>Ma, nello sviluppo dell&rsquo;insieme dei fenomeni implicati nella crisi sistemica globale in corso, il tempo conosce una forte contrazione: tutto va molto pi&ugrave; <strong>rapidamente<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo proposito si pu&ograve; anche essere sorpresi di vedere gli &quot;esperti&quot; di tutti i generi presentare come strampalato l&#39;articolo di Robert Fisk &quot;<a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/10\/fine-del-dollaro-e-leconomia-precaria.html\"><span style=\"color: #6699cc\">Il crepuscolo del dollaro<\/span><\/a>&quot;, il quale riporta che Russi, Cinesi, Francesi, Giapponesi e Paesi petroliferi del Golfo starebbero discutendo una quotazione sui prezzi del petrolio in un&#39;altra valuta che non sia il dollaro US da qui a nove anni.<\/p>\n<\/div>\n<div>Per LEAP\/E2020, il solo elemento sorprendente di quest&#39;informazione &egrave; il periodo di nove anni. Quest&#39;evoluzione si verificher&agrave; <strong>molto pi&ugrave; rapidamente<\/strong>, da qui a 2 anni, sotto la pressione degli eventi.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Nove lunghi anni<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Ricordiamo il <strong>mondo di nove anni<\/strong> fa per comprendere l&#39;accelerazione straordinaria della Storia che costituisce questa crisi. Nove anni fa infatti:<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>G.W. Bush era stato appena eletto<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>l&#39;11 settembre avrebbe avuto luogo solo due anni pi&ugrave; tardi<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>gli Stati Uniti non si erano ancora impantanati in Afganistan ed in Iraq<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>Katrina non aveva ancora raso al suolo New Orleans<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>un euro valeva 0,9 dollari<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>la Russia non era che un Paese alla deriva<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>l&#39; Ue credeva di elaborare una Costituzione popolare<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>la Cina era un attore internazionale povero<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>l&#39;economia US era mostrata come esempio al mondo<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>il Regno Unito faceva la lezione ultra-liberale a tutta l&rsquo;Europa<\/div>\n<div><span>&middot;<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span><\/span>le banche d&#39;affari di Wall Street sembravano <strong>invincibili<\/strong><\/div>\n<div>e l&#39;elenco potrebbe continuare lungamente.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Ci&ograve; che emerge &egrave; che <strong>ognuno <\/strong>di questi eventi sarebbe parso <strong>impensabile <\/strong>alla maggior parte &ldquo;degli esperti&rdquo; soltanto <strong>alcune settimane prima <\/strong>che si <strong>verificasse<\/strong>.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Allora pensare che occorreranno nove anni per pagare il petrolio in altra cosa che non sia il dollaro &ndash; moneta che regge grazie alla volont&agrave; (sempre pi&ugrave; cattiva) delle banche centrali di comperare, comperare ed ancora comperare questa valuta per evitare che essa crolli &ndash; &egrave; francamente dare prova di una <em>na&iuml;vet&eacute;<\/em> storica che disarma.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Gi&agrave; al secondo trimestre, le banche centrali del mondo intero hanno incominciato a porre fine al loro accumulo di dollari US (<a href=\"http:\/\/www.bloomberg.com\/apps\/news?pid=20601103&amp;sid=aOTmsmEQpY6A\"><span style=\"color: #6699cc\">il Dollaro ha rappresentato il 37% dei loro acquisti di valuta, quando questa rappresenta il 63% delle riserve<\/span><\/a>). Nel luglio 2009, quasi 100 miliardi di USD di capitali netti hanno <a href=\"http:\/\/shockedinvestor.blogspot.com\/2009\/09\/tic-outflow-data-is-terrible-for-us.html\"><span style=\"color: #6699cc\">gi&agrave; lasciato gli Stati Uniti<\/span><\/a>, e ci&ograve; nel momento in cui il Paese pretende di riuscire a fare entrare nelle sue casse pi&ugrave; di 100 miliardi USD al mese per finanziare il deficit federale (senza parlare degli altri disavanzi pubblici).<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Saldi di stagione: vendesi 100 MLD di T-bonds<\/strong><\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>In questo contesto, una questione essenziale si pone: <strong>c<span>hi compera realmente questi 100 miliardi di buoni del tesoro US ogni mese<\/span><\/strong>?<\/div>\n<div>(forse<a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/06\/titoli-usa-93-miliardi-chiasso.html\"><span style=\"color: #6699cc\"> due giapponesi su un treno a chiasso<\/span><\/a>? NDFC)<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Certamente <strong>non i cittadini americani<\/strong> che sono indebitati al di l&agrave; del ragionevole e non hanno pi&ugrave; n&eacute; risparmio, n&eacute; credito.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Certamente <strong>non gli operatori privati stranieri<\/strong> che si preoccupano ogni giorno un po&#39; di pi&ugrave; dello stato di salute degli Stati Uniti.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Certamente<strong> neppure le banche centrali<\/strong> cinese, russa, giapponese che incominciano, da un lato a cessare i loro acquisti di buoni a lungo termine, e dell&#39;altro, a vendere T-Bonds o trasformare i loro buoni a lungo termine in buoni a breve termine.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Stranamente solo la banca d&#39;Inghilterra<\/strong> sembra avere ancora questo appetito.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div><strong>Allora ci rimangono solo i &quot;soliti sospetti&quot; <\/strong>(<em>primary dealers<\/em>), vale a dire la FED e la sua rete di operatori primari, cio&egrave; i soldi &quot;stampati&quot;, con la loro politica ufficiale di &quot;allentamento quantitativo&quot; (<em>quantitative easing<\/em>) stanno assumendo un ruolo ben pi&ugrave; predominante rispetto a quanto riconosciuto dalla stessa FED.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Con l&#39;annuncio del <strong>disavanzo <\/strong>del <a href=\"http:\/\/www.cbo.gov\/ftpdocs\/105xx\/doc10521\/2009BudgetUpdate_Summary.pdf\"><span style=\"color: #6699cc\">bilancio federale<\/span><\/a> di <strong>1,000 miliardi di dollari all&#39;anno<\/strong> sul <strong>decennio <\/strong>a venire, chi pu&ograve; onestamente pensare che il resto del mondo accetter&agrave; di essere pagato per ancora nove anni in valuta senza valore?<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Forse coloro che pensavano impossibile il crollo di Wall Street nel settembre scorso?<br \/>\n\t&nbsp;<\/div>\n<div>O che credevano che Obama avrebbe cambiato l&#39;America ed il mondo?<\/div>\n<p>O che persistono a credere che il consumatore americano rinascer&agrave; dalle sue ceneri ed alimenter&agrave; la &ldquo;<a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/09\/geab-37-limpossibile-ripresa.html\"><span><span style=\"color: #800080\">ripresa impossibile<\/span><\/span>&rdquo;?&nbsp;<\/a><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" alt=\"\" src=\"http:\/\/www.leap2020.eu\/photo\/grande-1646889-2217904.jpg\" style=\"width: 471px; height: 281px\" \/><\/p>\n<p>Contrariamente all&#39;anno scorso, l&#39; attuale ricaduta del dollaro non beneficer&agrave; di una dilazione inaspettata a causa del panico.<\/p>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Questa volta, la valuta americana &egrave; vista come uno spaventapasseri e non come un rifugio, poich&eacute; il<a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/02\/dissesto-geopolitico-globale.html\"> disaccoppiamento dal resto del mondo<\/a> (Asia, Sudamerica ed Europa in particolare) &egrave; all&#39;opera.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>D&rsquo;altronde e&rsquo; per questo che il 2010 &egrave; un anno cos&igrave; determinante per gli Europei. Se lasciano proseguire gli sviluppi in corso, &egrave; l&#39; Euro che diventer&agrave; una valuta-rifugio ed il suo corso soffocher&agrave; l&#39;economia europea.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>La zona euro deve dunque diventare pi&ugrave; aggressiva e discutere con gli altri grandi soggetti economici e finanziari per evitare questa situazione, evitare che l&#39; Euro voli di fronte allo Yuan, allo Yen ed ad altre valute dei suoi <em>partner<\/em> commerciali.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>In realt&agrave;, su questo punto, essa non ha realmente la scelta, poich&eacute; comperare ogni giorno dei miliardi USD che valgono sempre meno al ritmo crescente al quale sono creati, non pu&ograve; essere una politica duratura.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>E per di pi&ugrave;, chi dispone realmente di un margine di manovra per negoziare col FMI, &egrave; proprio l&rsquo;Ue, sia per abolire il diritto di veto degli Stati Uniti che per far posto alle potenze &ldquo;riemergenti&rdquo;.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Come sovente, sono gli <strong>eventi esterni<\/strong> che imporranno agli Europei di agire in modo unito e proattivo.<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Vale a dire, per LEAP\/E2020, il dollaro sar&agrave; un forte stimolo dell&#39;azione europea per l&rsquo;anno 2010. E la Storia, rispetto alla quale gruppo di LEAP\/E2020 sottolinea sempre che il suo solo &ldquo;senso&rdquo; &egrave; quello dell&#39;ironia, si prepara evidentemente a dare agli Europei un ruolo che tutti si aspettavano vedere giocare ai Cinesi&hellip;<\/div>\n<div>&nbsp;<\/div>\n<div>Si conclude qui la parte gratuita del GEAB 38.<\/div>\n<div>Articolo tratto da: <a href=\"http:\/\/informazionescorretta.blogspot.com\/2009\/10\/unione-europea-complice-o-vittima-del.html\">Geab Parte I<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fonte: informazione scorretta traduzione proposta da ripensaremarx.splider.com Le principali tendenze al lavoro nelle fasi 4 e 5 della crisi sistemica globale (la fase di decantazione e la fase di dissezione geopolitica globale) si rivelano ogni giorno un po&#39; di pi&ugrave;. Tutti ormai hanno capito che gli Stati Uniti sono trascinati in una spirale incontrollabile in cui l&rsquo;insolvibilit&agrave; generalizzata del Paese si associa all&rsquo;incompetenza evidente della classe di &eacute;lite statunitensi cos&igrave; da rendere necessaria l&rsquo;adozione di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[4,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-8C","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/534"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=534"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/534\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}