{"id":53645,"date":"2019-10-22T12:46:08","date_gmt":"2019-10-22T10:46:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53645"},"modified":"2019-10-22T12:46:08","modified_gmt":"2019-10-22T10:46:08","slug":"cile-le-ragioni-della-rivolta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53645","title":{"rendered":"Cile: le ragioni della rivolta"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Italo Cosentino)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/files\/2017\/11\/flag-of-chile-1308782_960_720-800x450_center_center.jpg\" \/><\/p>\n<p class=\"ue-c-article--first-letter-highlighted\" style=\"text-align: justify\">Il Cile era considerato il paese modello dell\u2019America Latina, un\u2019economia che continuava a crescere, un paese esportatore che stava creando una potente classe media aumentando il suo PIL pro capite praticamente ininterrottamente dai primi anni \u201980.\u00a0Questo fine settimana, il Cile ha stupito il mondo con un\u2019esplosione di violenza che ha gi\u00e0 lasciato 11 morti e una massiccia protesta che mette tutto in discussione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le classi medie cilene, sarebbe un errore pensare che questa protesta nasca\u00a0solo sulle classi inferiori, hanno sofferto un forte aumento del costo della vita mentre l\u2019altissima mobilit\u00e0 sociale, iniziata ai tempi della dittatura di Pinochet (1973-90) rallentava.\u00a0\u201cUna serie di problemi irrisolti accumulati, come i costi sanit\u00e0 e istruzione, e\u00a0aumenti di prezzo continui, solo\u00a0quest\u2019anno per quanto riguarda elettricit\u00e0, acqua, trasporti, medicine, hanno sconvolto la vita quotidiana della gente\u201d \u2013 <a href=\"https:\/\/www.elmundo.es\/internacional\/2019\/10\/21\/5dacabd0fdddff537d8b45dd.html\">ha spiegato al quotidiano spagnolo El Mundo il giornalista Federico Gr\u00fcnewald<\/a>. \u201cCirca il 74% delle famiglie \u00e8 indebitato per pagare istruzione e sanit\u00e0, il prezzo della luce aumenter\u00f2 di nuovo a gennaio e si pagher\u00e0 un biglietto del trasporto pubblico come se fossimo a Londra\u201d \u2013 aggiunge.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I salari non aumentano e il governo prevede una riforma per ridurre il numero di ore lavorative.\u00a0Pertanto, il disagio trabocca e la classe politica si \u00e8 dimostrata completamente scollegata dalla realt\u00e0, in un paese dove vota appena il 48% degli aventi diritto. Se il ministro dell\u2019Economia in carica, il conservatore, Juan Andr\u00e9s Fontaine ha suscitato indignazione e ira affermando: \u201cChi si alza presto pagher\u00e0 una tariffa pi\u00f9 bassa e arriver\u00e0 prima al lavoro\u201d, i governi di centro-sinistra che hanno governato il paese dal 1990 al 2018 con una sola interruzione di quattro anni (2010-14) non hanno saputo captare il malessere della societ\u00e0, <a href=\"https:\/\/elpais.com\/internacional\/2019\/10\/21\/america\/1571686744_532011.html\">non a caso i deputati dell\u2019opposizione hanno votato con il governo l\u2019aumento delle tariffe<\/a> della metropolitana che hanno scatenato le proteste.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La societ\u00e0 cilena \u00e8 una societ\u00e0 ancora\u00a0molto classista e discriminatoria,\u00a0un paese in cui contano ancora molto il\u00a0colore della pelle e il potere economico.\u00a0\u00c8 anche un paese di forte influenza del cattolicesimo pi\u00f9 ortodosso e con un diffuso machismo, nonostante i due mandati di Michelle Bachelet alla guida del paese.\u00a0Alcuni di questi modelli comportamentali hanno iniziato a cambiare negli ultimi anni, soprattutto dopo le manifestazioni di massa degli studenti nel 2011, durante il primo governo del conservatore Sebasti\u00e1n Pi\u00f1era.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le differenze si notano particolarmente a Santiago, dove vive circa un terzo dell\u2019intera popolazione del paese. Il centro finanziario e commerciale della capitale \u00e8 detto \u201cSanhattan\u201d e i cileni amano confrontarlo con Manhattan. Sulle colline dove vivono le classi alte, in palazzi moderni o villette ottocentesche, la popolazione \u00e8 essenzialmente \u201ccriolla\u201d, bianca di origine europeo, mentre nelle periferie degradate predominano\u00a0i discendenti delle comunit\u00e0 indigene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In mezzo la classe media, vera colonna vertebrale del paese, il pi\u00f9 ricco e il pi\u00f9 stabile dell\u2019america latina. \u201cS\u00ec, il Cile ha fatto grandi progressi e la sua gente ha ottenuto grandi progressi in materia di istruzione e cittadinanza, ma l\u2019analista Alejandra Pizarro avverte della sua fragilit\u00e0: \u201cIl 60% della classe media cilena \u00e8 molto vulnerabile.\u00a0Tutto ci\u00f2 che accade\u00a0rischia di avvicinarla\u00a0alla povert\u00e0 piuttosto che alla ricchezza come invece avveniva in passato.\u00a0Ecco perch\u00e9 si vive psicologicamente con angoscia e paura. Le statistiche confermano che il divario tra i pi\u00f9 ricchi e i pi\u00f9 poveri continua a crescere nonostante 20 anni di boom economico consecutivo\u201d -spiega.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201cIl Cile \u00e8 oggi un paese di classe media e nel contesto delle nazioni \u00e8 un paese mediamente sviluppato. Il successo economico del Cile, oltre al consenso economico sottostante che esisteva dopo la fine della dittatura era comunque arrivato alla fine di un ciclo, probabilmente era finito gi\u00e0 dopo la marcia degli studenti del 2011\u201d \u2013\u00a0spiega Jaime Bellolio, deputato della maggioranza ma critico con il governo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutto ci\u00f2, comunque, spiega il malcontento ma non le violenze che sta attraversando il paese andino.\u00a0Il fatto che negli ultimi anni i carabinieri abbiano spesso represso con cariche e gas lacrimogeni manifestazioni pacifiche ha infiammato\u00a0gli animi in questi giorni, avvicinando una popolazione scontenta a gruppi violenti che hanno espressamente cercato gli scontri e i saccheggi. La dichiarazione del presidente Pi\u00f1era \u201csiamo in guerra\u201d ha fomentato le tensioni, spingendo il generale Iturriaga, responsabile del coprifuoco a Santiago a dichiarare \u201cio non sono in guerra con nessuno\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il capo dello stato \u00e8 stato costretto a rettificare luned\u00ec 21 ottobre.\u00a0Pi\u00f1era si \u00e8 rivolta nuovamente ai cittadini dal palazzo La Moneda e,in riferimento alle sue sfortunate dichiarazioni sulla \u201cguerra\u201d, ha riconosciuto che non erano parole prudenti: \u201cSo che a volte ho parlato duramente contro questa violenza e criminalit\u00e0. Comprendetemi, compatrioti. Lo faccio perch\u00e9 sono indignato nel vedere il danno e il dolore causato da questa violenza e criminalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Cile\u00a0\u00e8 stato uno dei principali protagonisti della\u00a0guerra fredda in America Latina, con una forte presenza di organizzazioni rivoluzionarie di ispirazione comunista. Salvador Allende fu il primo marxista a vincere le elezioni in un paese occidentale nel 1970. La\u00a0dittatura di Augusto Pinochet che lo rovesci\u00f2 nel 1973 e resse il paese fino al 1990 fu una delle pi\u00f9 dure\u00a0della regione, ma garant\u00ec anche quasi un decennio di ininterrotta crescita economica.\u00a0Quando la democrazia fu ristabilita, per via referendaria,\u00a0Pinochet rimase a capo dell\u2019esercito prima di diventare\u00a0senatore della vita, qualcosa di insolito per un dittatore che lascia il potere.<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/10\/22\/cile-le-ragioni-della-rivolta\/\">https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2019\/10\/22\/cile-le-ragioni-della-rivolta\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Italo Cosentino) Il Cile era considerato il paese modello dell\u2019America Latina, un\u2019economia che continuava a crescere, un paese esportatore che stava creando una potente classe media aumentando il suo PIL pro capite praticamente ininterrottamente dai primi anni \u201980.\u00a0Questo fine settimana, il Cile ha stupito il mondo con un\u2019esplosione di violenza che ha gi\u00e0 lasciato 11 morti e una massiccia protesta che mette tutto in discussione. Le classi medie cilene, sarebbe un errore&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":39710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/images.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dXf","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53645"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53645"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53646,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53645\/revisions\/53646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}