{"id":53662,"date":"2019-10-23T08:00:52","date_gmt":"2019-10-23T06:00:52","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53662"},"modified":"2019-10-22T17:15:39","modified_gmt":"2019-10-22T15:15:39","slug":"articolo-nove","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53662","title":{"rendered":"Articolo nove"},"content":{"rendered":"<p><strong><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/nst.sky.it\/content\/dam\/static\/contentimages\/original\/sezioni\/tg24\/cronaca\/2018\/07\/24\/morti_lavoro_ansa.jpg\/jcr:content\/renditions\/cq5dam.web.738.462.jpeg\" alt=\"Nordest\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>di IL PONTE (Angelo Tonnellato)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un \u201coggetto desueto\u201d \u2013 in letteratura e, purtroppo, non solo \u2013 lo Statuto dei lavoratori? Desueto certamente, sotto questi chiari di luna, quel Titolo I \u2013\u00a0<em>Della libert\u00e0 e dignit\u00e0 del lavoratore<\/em>\u00a0\u2013 entro cui s\u2019inscrive, e di cui \u00e8 cardine, l\u2019articolo \u2013 il Nove, appunto \u2013 che i curatori di questo bellissimo monografico hanno adottato, pi\u00f9 che adattato, come titolo d\u2019una robusta e assai densa sinergia di studi, studiosi e studiosi-testimoni:\u00a0<a href=\"http:\/\/edizioni.cierrenet.it\/riviste\/articolo-nove\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>Articolo Nove. Esperienze di medicina del lavoro a Nordest<\/em><\/a>, a cura di Alfiero Boschiero e Gilda Zazzara, che fornisce il cuore al nuovo fascicolo, il primo del 2019, di \u00ab<a href=\"http:\/\/edizioni.cierrenet.it\/testate\/venetica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Venetica. Rivista di storia contemporanea<\/a>\u00bb<a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Desueto, in politica, ormai, l\u2019\u00aboggetto\u00bb; inconsueta, per una rivista di storia contemporanea, la declinazione di un tema cos\u00ec spinosamente attuale e scabrosamente esposto. Difficile dare conto compiutamente, in uno spazio limitato d\u2019invito alla lettura, di un assai complesso e pregevole insieme di studi in cui si vedono interagire storici, medici, lavoratori ed esponenti di una tradizione alta del sindacalismo Cgil in un\u2019area industriale, sociale e politica altrettanto ricca di chiaroscuri, contraddizioni e \u2013 perch\u00e9 no \u2013 buchi neri pi\u00f9 o meno dissimulati dalla\u00a0<em>master narrative<\/em>\u00a0\u2013 spesso condivisa anche da settori non trascurabili della classe operaia e del mondo artigianale \u2013 dello sviluppo, della \u201crimonta\u201d, del \u201cmodello veneto\u201d e del \u201ccapannonismo\u201d. Una narrazione egemonica che il leghismo e il venetismo hanno implementato e sfruttato, ma che in realt\u00e0, in certi suoi nuclei di condensazione, era ben preesistente; e alla quale le stesse forze di sinistra \u2013 espertissime da sempre nell\u2019arte di fabbricarsi in proprio le corde a cui farsi impiccare \u2013 hanno portato qualche mattone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il monografico di \u00abVenetica\u00bb che segnalo non si propone come una pacificata storicizzazione \u2013 ci\u00f2 che, tutto sommato, riuscirebbe financo rassicurante per la nostra cattiva coscienza di \u201cpostumi a tutto\u201d \u2013 del tema al passato remoto, ma fa storia dell\u2019attualit\u00e0, di ci\u00f2 che ancora \u00e8 in corso e da cui non si vede una fuoruscita e meno ancora un\u2019<em>exit strategy\u00a0<\/em>di medio e lungo periodo. Basti pensare ai dati Istat, in questi giorni diffusi dalla stampa e dilagati nei social network dell\u2019informazione, su infortuni e morti\u00a0<em>per<\/em>\u00a0causa e\u00a0<em>nei<\/em>\u00a0luoghi di lavoro: pi\u00f9 di settecento decessi nei primi dieci mesi dell\u2019anno; 416.894 denunce d\u2019infortunio dal 1\u00b0 gennaio al 31 agosto. Di questa seconda \u2013 e non perci\u00f2 meno tragica \u2013 vera e propria campagna di guerra il Nordest detiene il non invidiabile primato delle circa 133.000 denunce d\u2019infortunio finora accumulate. I dati Istat non ricomprendono le malattie professionali, le morbilit\u00e0 da esposizione a sostanze nocive, e loro esiti troppo spesso purtroppo fatali, a cui invece dedica, meritatamente, grande attenzione l\u2019opera coordinata da Alfio Boschiero e Gilda Zazzara: un protagonista, il primo, del sindacalismo veneto e studioso di problemi del lavoro; una gi\u00e0 esperta studiosa di storia del lavoro, la seconda, proveniente, dal punto di vista della formazione e di impegnative prove d\u2019indagine, dalla storia della storiografia e da non poco dedita a ricerche che ne fanno una delle pi\u00f9 esperte conoscitrici del\u00a0<em>case-study<\/em>\u00a0che l\u2019industrializzazione di Marghera ormai da almeno un secolo rappresenta. Un bel\u00a0<em>tandem<\/em>, con alle spalle ovviamente altre esperienze, altri tramiti e protagonisti della storia veneta del lavoro e dell\u2019impegno politico-culturale e sindacale di cui non si pu\u00f2 qui dare compiutamente conto<a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Articoli e interviste di medici militanti si intrecciano a esperienze e lotte sindacali; testimonianze di lavoratori dal di dentro di storie industriali che hanno sconvolto territori, ecosistemi, vite di operai e di loro familiari. Qui si parla del Veneto, con una estensione anche alla \u00abSlavia friulana\u00bb; d\u2019un Veneto ch\u2019\u00e8 il caso di studio su cui si fa il punto, ma senza esclusivismi o rimpicciolimenti prospettici. Vale la pena di leggere non per indignarsi, ma per ribadire e ritrovare ed eventualmente aggiornare e rafforzare un impegno e difendere un principio di consapevolezza, coinvolgimento e controllo per quello che gi\u00e0 Giuseppe Branca \u2013 con riferimento all\u2019art. 9 Statuto dei lavoratori, frangiflutti e simbolo al tempo stesso del diritto alla salute nei luoghi di lavoro e purtroppo anche\u00a0<em>intorno<\/em>\u00a0ai luoghi di lavoro \u2013 aveva definito \u00abun diritto collettivo\u00bb<a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>. Un diritto che \u00e8 un diritto-quadro, perch\u00e9 viene da lontano \u2013 in quanto costruzione di consapevolezza sociale elitaria, addirittura dai primi decenni dell\u2019Ottocento, dalle micidiali condizioni di lavoro e di vita delle donne e degli uomini che lavoravano nelle risaie e vivevano nei villaggi malsani ai bordi del mondo della risicoltura \u2013 e che oggi si tende a dimidiare, alternativamente, tra \u00abpartecipazione o controllo\u00bb<a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>: partecipazione\u00a0<em>e<\/em>\u00a0controllo \u00e8 ancora l\u2019unica risposta possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Scrive Boschiero che nei primi anni settanta, in difesa della salute e della sicurezza, sono gli operai a trascinare il sindacato, a smuoverlo dal torpore delle infinite mediazioni e monetizzazioni. Nello specifico del\u00a0<em>Petrolchimico<\/em>, al quale da un decennio dedica studi importanti<a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>, Zazzara osserva che la lunga consuetudine di ricerca e la diretta conoscenza di molti dei protagonisti delle lotte degli anni settanta del Novecento non le sono bastati a esplorare a fondo \u2013 ossia ad attingere la struttura pienamente storicizzante \u2013 di certi contrasti: \u00abpi\u00f9 mi ci addentravo, pi\u00f9 mi scontravo con memorie contrapposte e ancora infuocate\u00bb; e che anche quando la fabbrica \u00abera cambiata\u00bb \u2013 anzi \u00abquasi non esisteva pi\u00f9\u00bb, perch\u00e9 \u00abera stata smontata, svenduta e dismessa a pezzi\u00bb \u2013 \u00able memorie restavano sospese e irreconciliate, fuori dal tempo, in una sorta di attesa armata\u00bb: \u00absu quello che era venuto dopo i gloriosi anni Settanta si aprivano voragini\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quelle voragini si sono aperte a Marghera come altrove; c\u2019entrano in qualche misura gli esiti del post-moderno delle \u201cgrandi\u201d dismissioni e deindustrializzazioni, certamente; ma anche una deformazione prospettica costata cara sia alla sinistra che al sindacato, un deficit di cultura, il riflesso condizionato anzi di una cultura quasi esclusivamente politicistico-mediatrice rivelatasi autarchicamente insufficiente e sfasata sul piano dell\u2019analisi di quel sistema di relazioni che comunque una fabbrica \u2013 uso il termine in senso lato \u2013 realizza (in proprio, e pi\u00f9 o meno coattivamente) o conduce a realizzare (proprio da parte dei lavoratori, certo non tutti, nel loro ambito). E in cui il sistema di relazioni tra lavoratori non \u00e8 meno operante dell\u2019altro nel permettere alle fabbriche di funzionare; e, in Veneto, al \u201cmodello\u201d veneto di emergere e consolidarsi, soprattutto in quanto ambito di valorizzazione delle culture e solidariet\u00e0 di mestiere, le\u00a0<em>\u00e9lites<\/em>\u00a0funzionali e funzionanti che non si contrapponevano pi\u00f9 all\u2019organizzazione del lavoro ma con essa interagivano: insomma il fenomeno degli elettori della Lega con la tessera della Cgil in tasca<a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>, tanto per rendere qui io, grossolanamente ma spero non infondatamente, l\u2019entit\u00e0 e la magnitudine dei processi svoltisi nel trentennio a cavallo dei due secoli. Anche sotto questo profilo occorrer\u00e0 capire se quel processo di destrutturazione abbia un rapporto \u2013 e quale \u2013 con la ventata di insicurezza e nocivit\u00e0 dei luoghi di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0<em>Articolo Nove. Esperienze di medicina del lavoro a Nordest<\/em>, a cura di Alfiero Boschiero e Gilda Zazzara, monografico di \u00abVenetica. Rivista di storia contemporanea\u00bb [Edizioni Cierre, Sommacampagna (Vr)], XXXIII (2019), n. 1, di cui ci sembra non solo giusto ma doveroso indicare i contributi: Boschiero e Zazzara,\u00a0<em>Articolo Nove<\/em>; Francesco Carnevale,\u00a0<em>Dalla \u201cstrage di classe\u201d alla lotta degli operai e di una nuova generazione di tecnici contro la nocivit\u00e0 in fabbrica<\/em>; Gian Giacomo Tessari ,\u00a0<em>La polineurite da collanti nel distretto calzaturiero di Montebelluna<\/em>; Mario Secolo,\u00a0<em>La salute dei lavoratori nella metalmeccanica coneglianese<\/em>; Luciano Marchiori,\u00a0<em>La nascita del servizio di medicina del lavoro a Verona<\/em>; Giovanni Della Mora ,\u00a0<em>I primi test di funzionalit\u00e0 respiratoria sui lavoratori di Venezia e Porto Marghera<\/em>; Guglielmo Pitzalis,\u00a0<em>Dalla silicosi degli ex minatori all\u2019asma dei verniciatori: storie di medicina sociale nella Slavia friulana<\/em>; Beppino Colle,\u00a0<em>L\u2019esperienza del Centro di medicina preventiva dell\u2019et\u00e0 lavorativa di Udine<\/em>; Enzo Merler,\u00a0<em>Dal lago di Garda alla miniera australiana di Wittenoom, al Veneto: storie di ammalati a causa dell\u2019amianto<\/em>; Morena Pavan,\u00a0<em>Un medico di base tra i veleni della Mira Lanza. Intervista a Paolo Revoltella<\/em>;\u00a0<em>Dall\u2019obiezione di coscienza alla medicina del lavoro. Intervista a Franco Rigosi<\/em>\u00a0di Gilda Zazzara;\u00a0<em>Il diavolo fa le pentole, il sindacato i coperchi<\/em>.\u00a0<em>Intervista a Angelo Tettamanti<\/em>\u00a0di Gilda Zazzara; Alfiero Boschiero,\u00a0<em>\u00abLa salute\u00bb: una rivista sindacale, una stagione politica<\/em>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0A. Casellato, G. Zazzara<em>,\u00a0<\/em>\u00abLavoro e culture sindacali nel Veneto\u00bb, in\u00a0<em>L\u2019Italia e le sue regioni. L\u2019et\u00e0 repubblicana<\/em>, dir. da M. Salvati, L. Sciolla, Istituto dell\u2019Enciclopedia Italiana, Roma 2015, pp. 53-71.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0G. Branca,\u00a0<em>Le \u00abrappresentanze\u00bb per la tutela della salute e della integrit\u00e0 fisica del lavoratore<\/em>, \u00abMassimario di giurisprudenza del lavoro\u00bb, 1971, p. 259 ss.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0E. Ales,\u00a0<em>L\u2019art. 9 Statuto dei lavoratori alla luce della legislazione pi\u00f9 recente in materia di salute e sicurezza: partecipazione o controllo?<\/em>, \u00abRivista italiana di diritto del lavoro\u00bb, II (2011), p. 57 ss.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0G. Zazzara,\u00a0<em>Il Petrolchimico<\/em>, Padova, Il Poligrafo, 2009;\u00a0<em>I cento anni di Porto Marghera (1917-2017)<\/em>, \u00abItalia contemporanea\u00bb, 2017, n. 284, pp. 209-236.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 10pt\"><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0A. Boschiero, G. Favero, G. Zazzara,\u00a0<em>Il Nordest prima del Nordest<\/em>, \u00abVenetica. Rivista di storia contemporanea\u00bb, XXIV (2010), n. 1, pp. 7-19; e, amplius, Casellato, Zazzara,\u00a0<em>Veneto agro. Operai e sindacato alla prova del leghismo (1980-2010)<\/em>, Treviso, Ires Veneto-Istresco, 2010.<\/span><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/\">https:\/\/www.ilponterivista.com\/blog\/2019\/10\/18\/articolo-nove\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL PONTE (Angelo Tonnellato) &nbsp; Un \u201coggetto desueto\u201d \u2013 in letteratura e, purtroppo, non solo \u2013 lo Statuto dei lavoratori? Desueto certamente, sotto questi chiari di luna, quel Titolo I \u2013\u00a0Della libert\u00e0 e dignit\u00e0 del lavoratore\u00a0\u2013 entro cui s\u2019inscrive, e di cui \u00e8 cardine, l\u2019articolo \u2013 il Nove, appunto \u2013 che i curatori di questo bellissimo monografico hanno adottato, pi\u00f9 che adattato, come titolo d\u2019una robusta e assai densa sinergia di studi, studiosi e&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":89,"featured_media":17739,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/IL-PONTE-e1474101326963.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-dXw","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53662"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/89"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53662"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53662\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53664,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53662\/revisions\/53664"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17739"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53662"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53662"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53662"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}