{"id":53924,"date":"2019-11-05T10:00:38","date_gmt":"2019-11-05T09:00:38","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53924"},"modified":"2019-11-05T08:56:08","modified_gmt":"2019-11-05T07:56:08","slug":"molta-economia-poca-geopolitica-lagenda-di-di-maio-allexpo-di-shanghai","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53924","title":{"rendered":"Molta economia, poca geopolitica: l\u2019agenda di Di Maio all\u2019Expo di Shanghai"},"content":{"rendered":"<div class=\"detail\">\n<p><strong>di LIMESONLINE.COM (Giorgio Cuscito)<\/strong><\/p>\n<p><strong>BOLLETTINO IMPERIALE<\/strong> L\u2019Italia ospite d\u2019onore all\u2019Esposizione internazionale per le importazioni della Repubblica Popolare. Le mosse di Huawei nella Penisola, in Portogallo e Regno Unito. Via libera alla ferrovia cinese in Pakistan. La rompighiaccio Xuelong 2 verso l\u2019Antartico. Un mese lungo le nuove vie della seta.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full wp-post-image\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2019\/07\/corridoi_economici_nuove_vie_della_seta_edito719.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali, 2019\" width=\"1000\" height=\"668\" \/><\/p>\n<p>Carta di Laura Canali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il Bollettino Imperiale \u00e8 l\u2019osservatorio settimanale di Limes dedicato all\u2019analisi geopolitica della Cina e alle nuove vie della seta. Grazie al sostegno di TELT. Puoi seguirci su <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/bollettinoimperiale\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Facebook<\/a> e <a href=\"https:\/\/twitter.com\/DibaoLimes\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Twitter<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><strong><em>Indicatore geopolitico: 3<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un <a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/english\/2019-10\/18\/c_138482442.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sondaggio<\/a> pubblicato dal governo cinese afferma che l\u2019Italia \u00e8 terza al mondo per \u201cconoscenza\u201d riguardo la Bri. La prima in questa classifica sarebbe l\u2019India, seguita dal Giappone. Pechino si serve di tali dati per esaltare l\u2019immagine del suo progetto geopolitico, omettendo il fatto che essere a \u201cconoscenza\u201d non significa necessariamente avere un\u2019opinione positiva a riguardo. Se si tralascia lo zelo italiano per le potenziali opportunit\u00e0 economiche derivanti dalle nuove vie della seta, <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/cina-india-una-poltrona-per-due\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">India<\/a> e <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/fra-cina-e-giappone-il-passato-non-passa?prv=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giappone<\/a> sono del resto due tra i paesi pi\u00f9 preoccupati dai rischi per la propria sicurezza nazionale derivanti dall\u2019ascesa economica e militare cinese.<\/p>\n<p><strong>DI MAIO AL CIIE, HUAWEI A ROMA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019Italia \u00e8 uno dei <a href=\"https:\/\/twitter.com\/ciieonline\/status\/1190505126433345537\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">15 ospiti d\u2019onore<\/a> della seconda edizione dell\u2019Esposizione internazionale per le importazioni della Cina (Ciie, Shanghai 5-10 novembre). La presenza del ministro degli Esteri Luigi Di Maio al Ciie conferma l\u2019importanza attribuita da Roma ai rapporti con Pechino a seguito dell\u2019adesione nostrana alla Belt and Road Initiative (Bri o nuove vie della seta). Le imprese italiane presenti all\u2019evento di Shanghai sono circa 160, desiderose di espandere le attivit\u00e0 commerciali nella Repubblica Popolare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La promozione del <em>Made in Italy<\/em> \u00e8 evidentemente la priorit\u00e0 della missione nostrana a Shanghai. Difficilmente Di Maio affronter\u00e0 con la leadership cinese la finalizzazione degli agognati grandi progetti infrastrutturali nei porti delle Penisola. A poco pi\u00f9 di sei mesi dalla <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/italia-nuove-vie-della-seta-cina-xi-jinping-visita-marzo-2019\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">firma del memorandum<\/a> sulle nuove vie della seta, il lavorio degli scali marittimi nostrani prosegue. Lo conferma la <a href=\"http:\/\/www.classxhsilkroad.it\/news\/azienda-logistica\/shenzhen-cina-italia-si-accordano-sui-porti-4-0-e-innovazione-201910111748425333\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">firma<\/a> di una dichiarazione d\u2019intenti da parte di Assoporti per rafforzare la collaborazione con gli scali marittimi cinesi in merito alle catene logistiche, la tutela ambientale, l\u2019impiego dell\u2019internet delle cose. La sottoscrizione \u00e8 avvenuta durante la Fiera della logistica internazionale di Shenzhen (10-12 ottobre). Eppure su questo fronte l\u2019unica <a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/vado-ligure-inaugura-terminal-hi-tech-finanziato-cinesi-ACis8mm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">novit\u00e0<\/a> concreta riguarda il porto di Vado Ligure, dove a breve sar\u00e0 completato il Vado Reefer Terminal, controllato al 40% dalla Cosco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Di Maio non intavoler\u00e0 con Pechino il rapporto con gli Usa e lo spinoso dossier Huawei, che continua a espandere le sue attivit\u00e0 in Italia. A Roma, il gigante tecnologico ha inaugurato un nuovo centro per l\u2019innovazione in zona Eur. L\u2019installazione si somma a quelle gi\u00e0 presenti nella Penisola (tra cui spiccano quelle di Pula e Milano) ed evidenzia due dinamiche. Primo, In Italia, Pechino nutre degli interessi con implicazioni strategiche, che vanno oltre la pura questione economica. Piuttosto sono legate alla nostra posizione geografica al centro del Mediterraneo e all\u2019alleanza con gli Usa. Ci\u00f2 spiega anche perch\u00e9 Di Maio sia stato invitato da Xi alla <a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/sito\/notizie\/topnews\/2019\/11\/04\/xi-invita-di-maio-al-tavolo-dei-leader_dc0a17e7-3bf8-4001-90ef-eb53faa064f7.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">cena dei capi di Stato e di governo<\/a> pur essendo ministro degli Esteri. Secondo, il governo italiano intende proseguire la collaborazione con Huawei nello sviluppo della rete 5G. Tuttavia, l\u2019attivazione del <em>golden power<\/em> avvenuta <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/hong-kong-70-anni-repubblica-popolare-settembre-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">a settembre<\/a> indica che Roma non prende sottogamba la tutela delle infrastrutture critiche e che non \u00e8 immune alle pressioni e alle ritorsioni degli Usa riguardo la collaborazione nostrana con aziende tecnologiche cinesi. In tale contesto rileva il fatto che Washington <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/hong-kong-proteste-reazione-cina-nuove-vie-della-seta-italia-huawei-agosto\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">abbia inserito<\/a> lo scorso agosto della sede milanese di Huawei nella lista nera degli enti con cui le imprese a stelle e strisce non devono intrattenere rapporti commerciali, a meno che non vi sia un\u2019autorizzazione esplicita.<\/p>\n<p><strong>HUAWEI IN PORTOGALLO E NEL REGNO UNITO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Huawei e l\u2019operatore portoghese NOS <a href=\"http:\/\/www.china.org.cn\/business\/2019-10\/24\/content_75335071.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">hanno trasformato<\/a> il comune di Matosinhos (distretto di Porto) nel primo centro urbano del paese interamente coperto dalla rete 5G. Dalla crisi economica del 2008, Lisbona ha accolto gli investimenti cinesi per rilanciare l\u2019economia nazionale e lo scorso anno <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/investimenti-cina-in-portogallo-macao-rischi-opportunita-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha aderito<\/a> alle nuove vie della seta. Pechino ha colto la palla al balzo per espandere i suoi affari nell\u2019Europa meridionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A differenza di Lisbona, Londra non ha ancora deciso se approvare l\u2019impiego della tecnologica cinese nello sviluppo della rete di quinta generazione. Il Regno Unito far\u00e0 le sue scelte solo dopo le elezioni generali del 12 dicembre. <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/il-brexit-allontana-londra-da-pechino\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dalla prospettiva cinese<\/a>, il Brexit ha reso Londra meno testa di ponte verso l\u2019Europa e pi\u00f9 partner finanziario globale. I britannici non vogliono rinunciare alla collaborazione economica con la Repubblica Popolare, ma la campagna anti-Huawei attuata dagli Usa li spinge a temporeggiare, in attesa almeno di superare la questione dell\u2019uscita dall\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p><strong>L\u2019INVIATO DELLA CINA PER L\u2019UE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per la prima volta, la Repubblica Popolare <a href=\"https:\/\/www.scmp.com\/news\/china\/diplomacy\/article\/3035970\/china-strengthens-europe-ties-first-special-envoy-wu-hongbo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha nominato<\/a> un inviato speciale per l\u2019Ue. Si tratta di Wu Hongbo, diplomatico di lungo corso, che nella sua carriera \u00e8 stato sottosegretario per le questioni economiche e sociali presso l\u2019Onu, ambasciatore in Germania (2009-2012) ed ha partecipato ai negoziati per la restituzione di Hong Kong alla Repubblica Popolare nell\u2019ambito del Gruppo di collegamento congiunto sino-britannico. Pechino si impegner\u00e0 maggiormente per superare la crescente perplessit\u00e0 dei paesi europei in merito alla penetrazione cinese nel Vecchio Continente. Queste non riguardano solo gli investimenti infrastrutturali nell\u2019Europa centrorientale, ma anche quelli nel 5G e l\u2019influenza cinese <em>tout court<\/em>. A tal proposito rileva che a fine ottobre, il professore Song Xinning, capo dell\u2019Istituto Confucio di Bruxelles, \u00e8 stato bandito dall\u2019area Schengen dopo esser stato accusato dal Belgio di spionaggio.<\/p>\n<div id=\"attachment_112468\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-storia-in-carte-66\/la_cina_in_europa_edito_419\" rel=\"attachment wp-att-112468\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-112468\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2019\/05\/la_Cina_in_europa_edito_419.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali\" width=\"1000\" height=\"667\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Carta di Laura Canali<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>QUARTO PLENUM: MOLTO PARTITO, POCA ECONOMIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chi pensava che il quarto plenum del 19\u00b0 comitato centrale del Partito comunista cinese (Pcc) si sarebbe concentrato sulle riforme economiche o su un ampliamento del comitato permanente del politburo \u00e8 rimasto deluso. In base ai <a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/2019-10\/31\/c_1125178024.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">comunicati ufficiali<\/a>, la riunione presieduta da Xi Jinping si \u00e8 focalizzata sul rafforzamento della leadership del Pcc (e dello stesso Xi) sullo Stato, l\u2019economia e le Forze armate. Nulla \u00e8 emerso in merito al vociferato aumento del numero dei membri dell\u2019organo apicale del Partito da 7 a 9. L\u2019innesto di Hu Chunhua (vicepremier) e Chen Min\u2019er (capo del Partito a <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-le-nuove-vie-della-seta-e-quelle-del-pcc-si-incontrano-a-chongqing\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Chongqing<\/a>) avrebbe dato qualche indizio sulla durata della presidenza di Xi e sul suo potenziale successore. L\u2019ipotesi che il \u201cnucleo\u201d della leadership governi anche dopo il secondo mandato (che finir\u00e0 nel 2022) resta ancora plausibile. Al quarto plenum, si \u00e8 parlato anche delle proteste in corso a <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sommari-rivista\/hong-kong-una-cina-in-bilico\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Hong Kong<\/a>. Pechino non \u00e8 disposta a fare concessioni ai manifestanti pro-democrazia. Piuttosto, intende raddoppiare gli sforzi propagandistici nel Porto Profumato, \u201crafforzando l\u2019educazione\u201d. In pi\u00f9, intende \u201cmigliorare il sistema legale e la sua applicazione per tutelare la sicurezza nazionale\u201d, nella Regione ad amministrazione speciale. Quest\u2019ultima affermazione lascia intendere che il governo cinese introdurr\u00e0 nuovi provvedimenti normativi per controllare maggiormente Hong Kong. Tale mossa potrebbe alimentare il malumore locale.<\/p>\n<p><strong>LA FERROVIA DEL CARBONE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da fine settembre <a href=\"https:\/\/www.bloomberg.com\/news\/articles\/2019-09-19\/china-s-energy-gameplan-features-a-giant-coal-hauling-rail-line\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00e8 attiva<\/a> in Cina una rete ferroviaria per trasportare il carbone dalla Cina settentrionale verso le regioni interne e meridionali dell paese. Il percorso, lungo 1.800 chilometri, inizia dalla localit\u00e0 di Haolebaoji (Ordos, <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-terre-rare-mongolia-interna-huawei-google\">Mongolia Interna<\/a>) e giunge a Ji\u2019an (nello Jianxi) passando per sette provincie, incluse lo <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/cina-shaanxi-xi-jinping-poverta-corruzione-altopiano-loess-shanxi-ningxia-gansu-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Shaanxi<\/a>, lo Henan, lo Hunan e lo Hubei. Malgrado Pechino stia valorizzando le energie \u201cpi\u00f9 pulite\u201d (petrolio, gas naturale e rinnovabili) e riducendo l\u2019utilizzo del carbone per abbattere gli <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/salvare-lambiente-per-salvare-limpero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">alti tassi d\u2019inquinamento<\/a>, quest\u2019ultima risorsa rappresenta ancora il 60% del paniere energetico cinese.<\/p>\n<p><strong>OK AI BINARI PAKISTANI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Islamabad <a href=\"https:\/\/tribune.com.pk\/story\/2083280\/2-multibillion-dollar-project-ml-get-back-track-govt-removes-bottlenecks\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha dato<\/a> il via libera al finanziamento cinese di 9 miliardi di dollari per lo sviluppo della ferrovia Karachi-Peshawar passante per Lahore. Il progetto \u00e8 essenziale per lo sviluppo del Corridoio economico Cina-Pakistan, arteria meridionale delle nuove vie della seta su cui Pechino punta per aggirare lo Stretto di Malacca e integrare maggiormente l\u2019instabile Xinjiang nelle rotte della Bri. L\u2019ok del Pakistan \u00e8 arrivato a seguito dell\u2019incontro tra il suo primo ministro Imran Khan e Xi Jinping. Il vertice \u00e8 avvenuto poco prima che Xi si <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/il-piano-perfetto-di-xi-in-india-e-nepal\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">recasse in India<\/a>, rivale di Islamabad. Qui, il leader della Repubblica Popolare ha ottenuto quello che voleva: schivare i dossier sensibili (dispute territoriali e Bri) ed espandere le attivit\u00e0 cinesi in Asia Meridionale.<\/p>\n<div id=\"attachment_98430\" class=\"wp-caption aligncenter\" style=\"text-align: justify\">\n<p><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/perche-ci-serve-litalia\/corridoio_cina_pakistan_0417\" rel=\"attachment wp-att-98430\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-98430\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2017\/05\/corridoio_cina_pakistan_0417.jpg\" alt=\"Carta di Laura Canali, 2017\" width=\"1000\" height=\"682\" \/><\/a><\/p>\n<p class=\"wp-caption-text\">Carta di Laura Canali, 2017<\/p>\n<\/div>\n<p><strong>LA PRIMA ROMPIGHIACCIO <em>MADE IN CHINA<\/em> SALPA PER IL POLO SUD<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Xuelong 2, prima rompighiaccio fabbricata nella Repubblica Popolare, <a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/english\/2019-10\/15\/c_138471652.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ha fatto rotta<\/a> per l\u2019Antartico. Qui, la Cina dispone della base permanente di Zhongshan, verso la quale \u00e8 diretta la nave. Negli ultimi anni, Pechino ha incrementato le attivit\u00e0 di esplorazione al Polo Nord e al Polo Sud per sviluppare nuove rotte marittime a scopo commerciale e militare e accaparrarsi nuove risorse naturali.<\/p>\n<p><strong>LA CINA A TULAGI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019apertura dei rapporti diplomatici tra Pechino e le <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/hong-kong-70-anni-repubblica-popolare-settembre-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Isole Salomone<\/a> ci ha messo poco a dare i primissimi frutti. Secondo il <em>New York Times<\/em>, l\u2019azienda statale cinese China Sam Enterprise Group <a href=\"https:\/\/www.nytimes.com\/2019\/10\/16\/world\/australia\/china-tulagi-solomon-islands-pacific.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">avrebbe firmato<\/a> un accordo di \u201ccooperazione strategica\u201d con il governo provinciale di Tulagi per lo sviluppo di alcune infrastrutture, tra cui un aeroporto e una zona economica speciale. L\u2019isola in questione ha ospitato in passato installazioni militari di Regno Unito e Giappone. Se confermato, non \u00e8 escluso che la recente intesa consenta alla Repubblica Popolare di fare lo stesso. Pechino ha dichiarato in diverse occasioni di voler sviluppare nuove basi militari all\u2019estero. Paesi del Pacifico meridionale come Vanuatu, le Isole Salomone e Kiribati (piccoli, bisognosi di investimenti e non cos\u00ec lontani dalle isole rivenvadicate da Pechino nel Mar Cinese Meridionale) sono dei punti di attracco ideali per l\u2019espansione delle attivit\u00e0 cinesi oltre la prima catena di isole. Di qui le preoccupazioni dell\u2019Australia, che non vuole rinunciare alla propria influenza su questi paesi.<\/p>\n<p><strong>GLI USA CONTRO TIK TOK<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Reuters <a href=\"https:\/\/www.reuters.com\/article\/us-tiktok-cfius-exclusive-idUSKBN1XB4IL\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">afferma<\/a> che il Comitato per gli investimenti stranieri negli Usa (Cfius) ha avviato un\u2019indagine contro l\u2019acquisizione della statunitense Musical.ly da parte di Beijing ByteDance Technology, proprietaria del popolare social media Tik Tok. L\u2019operazione economica dal valore di 1 miliardo di dollari \u00e8 stata conclusa due anni fa, ma il Cfius vuole verificare che Tik Tok non censuri i dati politicamente sensibili e soprattutto che non raccolga i dati degli utenti statunitensi. Questi sono 26,5 milioni su base mensile. L\u2019andamento apparentemente positivo dei negoziati commerciali in corso tra Usa e Cina non deve ingannare: la competizione tecnologica tra le prime due potenze al mondo prosegue senza sosta.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<\/strong> <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/di-maio-expo-shanghai-ottobre-italia-cina-nuove-vie-della-seta\">http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/di-maio-expo-shanghai-ottobre-italia-cina-nuove-vie-della-seta<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LIMESONLINE.COM (Giorgio Cuscito) BOLLETTINO IMPERIALE L\u2019Italia ospite d\u2019onore all\u2019Esposizione internazionale per le importazioni della Repubblica Popolare. 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