{"id":53981,"date":"2019-11-07T10:00:16","date_gmt":"2019-11-07T09:00:16","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53981"},"modified":"2019-11-06T12:07:31","modified_gmt":"2019-11-06T11:07:31","slug":"necessita-e-difficolta-della-costruzione-di-unopposizione-sociale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=53981","title":{"rendered":"Necessit\u00e0 e difficolt\u00e0 della costruzione di un\u2019opposizione sociale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LA CITT\u00c0 FUTURA (Francesco Cori)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-53982\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5c808756f924c2e73d61b48537dc11e1_XL-300x180.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"180\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5c808756f924c2e73d61b48537dc11e1_XL-300x180.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5c808756f924c2e73d61b48537dc11e1_XL-768x461.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/5c808756f924c2e73d61b48537dc11e1_XL.jpg 770w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">La costruzione di un fronte sociale di comunisti e forze sinceramente democratiche e progressiste rappresenta la base per organizzarsi ed esser pronti ad arginare e contrastare il partito della paura<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Dal referendum costituzionale del 4 marzo 2016 sono passati quasi quattro anni nel corso dei quali\u00a0<strong>le contraddizioni di fondo<\/strong>\u00a0presenti all\u2019interno della societ\u00e0 italiana non sono mutate di una virgola, ma persistono con una pervicacia ed una forza sottostante identica se non pi\u00f9 intensa di allora. Ci\u00f2 che sembra mutare, tuttavia, con una velocit\u00e0 e delle accelerazioni tipiche dei periodi di crisi, \u00e8 il quadro della rappresentazione politico-istituzionale delle contraddizioni economico-sociali che quotidianamente viviamo, quindi il dibattito pubblico, la cosiddetta opinione pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Volente o nolente le persone, i cittadini, si formano una propria coscienza, una personale visione complessiva del mondo e della societ\u00e0 all\u2019interno di questo dibattito che, complici i media \u2013 nella gran parte dei casi orientati e diretti dalla classe sociale che detiene il pi\u00f9 alto grado di concentrazione dei mezzi di produzione \u2013 \u00e8 spesso costruito, diretto, manipolato ed anche distorto da chi detiene il potere materiale ed il monopolio culturale dell\u2019informazione all\u2019interno della societ\u00e0. Chiunque faccia politica, chiunque voglia agire all\u2019interno della societ\u00e0 borghese giunta in questa fase avanzata del suo sviluppo, deve essere in grado di\u00a0<strong>tradurre il proprio progetto<\/strong>, la propria visione del potere e degli strumenti per conquistarlo, tenendo conto del fatto che la maggior parte delle persone \u2013 quindi anche le classi subalterne \u2013 acquisiscono una propria coscienza della\u00a0<em>res-publica<\/em>\u00a0dentro le categorie ed i limiti che in una determinata fase storica impone la classe che detiene il potere, quindi con tutte le distorsioni, le omissioni e le falsificazioni che gli interessi di questa classe impongono al resto della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Negli ultimi dieci anni, dalla crisi del governo Berlusconi e dall\u2019ascesa del governo Monti, il quadro politico Italiano, sviluppandosi intorno alla ferocia delle\u00a0<strong>politiche di austerity<\/strong>\u00a0imposte dall\u2019UE, si \u00e8 venuto delineando intorno ad un apparente contrapposizione tra forze ultraliberiste \u2013 culturalmente cosmopolite e di orientamento liberale \u2013 ed il nascente fronte sovranista. Quest\u2019ultimo, in termini vaghi, oscuri e contraddittori ha tentato \u2013 con differenti linguaggi ed orientamenti \u2013 di richiamarsi alle forze dell\u2019intervento dello Stato come fattore di \u201cprotezione\u201d degli \u201citaliani\u201d di fronte ai pericoli ed alle paure che l\u2019esistenza di un processo incomprensibile di mondializzazione ha prodotto sulle loro vite materiali e sul loro assetto psicologico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">La retorica del \u201c<strong>prima gli italiani<\/strong>\u201d esposta dai vari Salvini, Meloni, si interconnette perfettamente con la retorica del premier forte rispetto all\u2019UE, del politico o dell\u2019insieme di forze politiche che\u00a0<em>a parole<\/em>\u00a0si propone di porre un argine alla tracotanza dei burocrati di Bruxelles, ed allo stesso tempo \u2013 e con maggiore decisione \u2013 alle paure, ai pericoli che gli Italiani percepiscono rispetto ai fenomeni migratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Il consenso dato da una parte consistente dell\u2019elettorato, prima al movimento Cinque Stelle e poi al blocco Salvini-Meloni, si pu\u00f2 comprende solamente all\u2019interno di questo quadro di\u00a0<strong>devastazione sociale<\/strong>\u00a0da un lato ed\u00a0<strong>esigenza di protezione<\/strong>\u00a0dall\u2019altro, che definisce un atteggiamento complessivo di sottomissione e di delega, di mancanza completa di fiducia nelle proprie forze da parte delle classi popolari rispetto a quei poteri economici e politici che ne producono l\u2019impoverimento. D\u2019altro canto, le forze apertamente liberiste \u2013 PD in primis \u2013 si sono sempre presentati all\u2019elettorato come gli alfieri dello Stato di necessit\u00e0, ovvero dell\u2019impossibilit\u00e0 di pensare, di concepire anche la vaga ipotesi di un\u2019alternativa alle politiche di devastazione sociale imposte dalla classe dominante, di cui loro stessi, da custodi religiosi del dogma ne fanno pienamente parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><strong>Il partito della paura e della protezione<\/strong>, non preoccupandosi minimamente di elevare, di far crescere l\u2019infante popolo che intende proteggere, si nutre sistematicamente delle politiche di devastazione che il partito dello Stato di necessit\u00e0, della mancanza di libert\u00e0 di scelta, espone come dato naturale, come evento inevitabile sul quale l\u2019uomo nulla pu\u00f2 fare, pensare e progettare. Ci\u00f2 che si vuole deliberatamente nascondere in entrambe le opzioni \u00e8 il\u00a0<strong>rapporto di classe<\/strong>, dualistico ed intimamente oppositivo tra il protettore ed il protetto, tra la classe dominante e la classe dominata, ed \u00e8 per questo motivo che alla stragrande maggioranza dei mezzi di informazione conviene presentare in forma dualistica, escludente ed esclusiva, l\u2019unica opposizione possibile che, nei fatti, non muta nulla di sostanziale nelle politiche economiche di fondo in Europa ed in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Poste queste premesse \u00e8 evidente che la nostra collocazione generale, come comunisti, non pu\u00f2 che essere, in questa fase, quella di una chiara opposizione ad entrambi gli schieramenti politici che apparentemente si fronteggiano sulla scena pubblica e che in un sistema di riduzione complessiva degli spazi di democrazia in Europa ed in Italia, si spartiscono la scena di un dibattito pubblico sempre pi\u00f9 astruso dai bisogni reali delle classi sociali che intendono rappresentare. Va pur detto, tuttavia, che la\u00a0<strong>crisi dei comunisti<\/strong>\u00a0in questa fase, e pi\u00f9 in generale di tutte le forze progressiste, rende poco credibili, agli occhi delle masse popolari, la realizzabilit\u00e0 delle loro proposte, complice anche lo stato di frammentariet\u00e0 di queste forze ed il clima di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/interni\/la-rivoluzione-passiva-del-governo-conte\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>rivoluzione passiva<\/strong><\/a>\u00a0che spinge spesso le classi subalterne a rifugiarsi in un rapporto di delega sempre pi\u00f9 passiva verso l\u2019attuale ceto politico attualmente presente in parlamento o verso l\u2019astensionismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">In questo scenario non c\u2019\u00e8 dubbio, a mio parere, che il partito della paura, il sovranismo sciovinista di Salvini e Meloni, rappresenta un pericolo da non sottovalutare per i comunisti ma anche per i lavoratori nel loro insieme, poich\u00e9 ponendosi in un\u2019ottica di protezione esplicita del popolo tutto contro l\u2019immigrato, l\u2019estraneo, il diverso, tende a risolvere i conflitti sociali spostandoli verso il basso, trasformandoli coscientemente in conflitti tra poveri, scontri tra lavoratori, alimentando cos\u00ec il senso d\u2019impotenza, d\u2019invidia personale e di meschinit\u00e0 che ben conosciamo come un tratto marcato e gi\u00e0 presente all\u2019interno della societ\u00e0 italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">\u00c8 per questa ragione, a mio avviso, che una parte consistente dell\u2019elettorato di sinistra ha salutato l\u2019ascesa del governo Conte bis con un leggero sospiro di sollievo, poich\u00e8 ha colto nel progetto salviniano l\u2019imbarbarimento ulteriore dei rapporti sociali all\u2019interno del nostro paese. Non capire questo atteggiamento sarebbe miope, ma difendere un governo che nasce attraverso l\u2019intuizione politica di un massone qual\u2019\u00e8 Renzi, custode indefesso delle oligarchie finanziarie pi\u00f9 strettamente collegate con l\u2019UE e le politiche di austerit\u00e0 significherebbe non capire la natura di classe di questo governo, il suo ruolo d\u2019intermediazione tra le politiche di\u00a0<em>austerity<\/em>\u00a0e la capacit\u00e0 di assorbirle, di renderle digeribili (qui la funzione del 5 Stelle) anche dai settori popolari, dai lavoratori e dalla piccola borghesia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\">Contrastare efficacemente questo Governo, a mio avviso, significa contrastare politicamente e socialmente l\u2019indigeribilit\u00e0 di queste politiche, mostrare nei fatti che \u00e8 stata un\u2019illusione ed un errore delegare al 5S le aspirazioni di giustizia sociale e di uguaglianza che nascevano dalla vittoria del fronte del no nel referendum costituzionale del 2016. Se vogliamo fare questo, se vogliamo costruire un\u2019opposizione sociale e politica a questo Governo dobbiamo partire dalla\u00a0<strong>costruzione di un fronte sociale di comunisti e forze sinceramente democratiche e progressiste<\/strong>\u00a0che si misuri con queste contraddizioni che esploderanno inevitabilmente all\u2019interno di questo Governo. Unirsi come comunisti su un\u00a0<strong>programma minimo<\/strong>\u00a0\u00e8 la base per ottenere un minimo di credibilit\u00e0 dalle masse popolari, ma soprattutto, per intervenire socialmente quando le contraddizioni all\u2019interno di questo Governo si apriranno, quando i burocrati di Bruxelles, complice la crisi e la miopia delle politiche di\u00a0<em>austerity<\/em>\u00a0imporranno nuovi pesanti sacrifici alle masse popolari. L\u2019unit\u00e0 di un fronte politico e sociale da costruire durante il governo Conte bis rappresenta una base per organizzarsi ed esser pronti ad arginare e contrastare il partito della paura nel momento in cui passer\u00e0 all\u2019incasso e si paleser\u00e0 in tutta la sua carica sciovinista ed eversiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"justify\"><strong>Fonte:<a href=\"https:\/\/www.lacittafutura.it\/editoriali\/necessita-e-difficolta-della-costruzione-di-un-opposizione-sociale\">\u00a0https:\/\/www.lacittafutura.it\/editoriali\/necessita-e-difficolta-della-costruzione-di-un-opposizione-sociale<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LA CITT\u00c0 FUTURA (Francesco Cori) La costruzione di un fronte sociale di comunisti e forze sinceramente democratiche e progressiste rappresenta la base per organizzarsi ed esser pronti ad arginare e contrastare il partito della paura Dal referendum costituzionale del 4 marzo 2016 sono passati quasi quattro anni nel corso dei quali\u00a0le contraddizioni di fondo\u00a0presenti all\u2019interno della societ\u00e0 italiana non sono mutate di una virgola, ma persistono con una pervicacia ed una forza sottostante identica&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":47798,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/la-citt\u00e0-futura.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-e2F","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53981"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=53981"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53981\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":53985,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/53981\/revisions\/53985"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47798"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=53981"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=53981"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=53981"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}