{"id":54002,"date":"2019-11-08T09:30:03","date_gmt":"2019-11-08T08:30:03","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54002"},"modified":"2019-11-08T08:10:51","modified_gmt":"2019-11-08T07:10:51","slug":"liberalismo-dellobbligo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54002","title":{"rendered":"Liberalismo dell&#8217;obbligo"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>IL PEDANTE\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I tempi di crisi sono tempi di contraddizioni. Non fa eccezione il tempo presente, incatenato a un modello antropologico proiettato verso l&#8217;inesistente &#8211; il \u00abprogresso\u00bb, il futuro &#8211; e perci\u00f2 condannato a fissare sempre pi\u00f9 in alto l&#8217;asticella delle sue promesse per giustificare la distruzione che semina nell&#8217;esistente. La contraddizione pi\u00f9 macroscopica, quella logica, \u00e8 nello scarto ormai osceno tra gli scopi dichiarati e gli esiti conseguenti. L\u00ec si annida l&#8217;arsenale apologetico della\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/per-una-teologia-del-castigo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">colpevolizzazione delle vittime<\/a>, della coazione a ripetere, dello scadimento di parola e pensiero nel\u00a0<i>bar-bar<\/i>\u00a0degli slogan, delle emozioni a comando, degli appelli all&#8217;irrazionalismo onirico delle \u00abvisioni\u00bb e dei \u00absogni\u00bb e di altri numeri\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/bk_post\/post\/15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gi\u00e0 descritti<\/a>\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/bk_post\/post\/15\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">altrove<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>Chi viola la logica viola la realt\u00e0<\/b>. Il principio di non contraddizione non si dimostra n\u00e9 si contesta perch\u00e9 il suo postulato \u00e8 il dato &#8211; ci\u00f2\u00a0<i>che \u00e8 dato<\/i>, non ci\u00f2 che \u00e8 prodotto o interpretato &#8211; dell&#8217;esperienza di tutti (<i>sensus communis<\/i>). E chi viola la realt\u00e0, violando tutto ci\u00f2 che \u00e8 reale, non pu\u00f2 che trovare asilo in un&#8217;immaginazione malata perch\u00e9 inconsapevole, nella credenza che le cose, come nella cosmogonia biblica, si creino e si avverino perch\u00e9 ripetute dai giornali, dai manifestanti, dagli hashtag, dai pappagalli dell&#8217;accademia e delle istituzioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Se il risultato \u00e8 alienato e contraddittorio, non pu\u00f2 non esserlo la teoria a monte, quella in cui si celebra la \u00ablibert\u00e0\u00bb dei tempi moderni e venturi gi\u00e0 nell&#8217;etimo dei suoi miti corollari: il\u00a0<i>liberalismo<\/i>\u00a0politico, il\u00a0<i>liberismo<\/i>\u00a0economico, le\u00a0<i>liberalizzazioni\u00a0<\/i>dei servizi, la\u00a0<i>libera\u00a0<\/i>circolazione di merci, capitali e persone, la\u00a0<i>libert\u00e0<\/i>\u00a0dei costumi e del sesso che deve scardinare ogni cosa, anche i vincoli della biologia, l&#8217;Occidente\u00a0<i>libero<\/i>, la crociata contro un passato corrotto, provinciale e bigotto dai cui pesi bisogna\u00a0<i>liberarsi<\/i>. Per realizzare tutto ci\u00f2, detta teoria si traduce nella prassi palingenetica e spavalda delle \u00abriforme\u00bb i cui frutti ricadono tutti e senza margini di deroga nel novero&#8230; delle\u00a0<b>limitazioni delle libert\u00e0<\/b>, in ogni variante possibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><b>La libert\u00e0 \u00e8 schiavit\u00f9<\/b>, scriveva George Orwell immaginando la societ\u00e0 del futuro. E oggi sembra non esistere problema, piccolo o grande, vero o presunto, che non si possa risolvere introducendo nuove costrizioni e divieti.\u00a0<b>Non accade mai, neanche per sbaglio, che il sogno libero dei liberal-liberisti si traduca in una maggiore libert\u00e0 per i cittadini<\/b>. Nella gragnola di obblighi mai uditi prima che si abbattono o si abbatteranno sulle loro teste non ci sono solo i pi\u00f9 clamorosi, come quello di utilizzare strumenti elettronici per pagare e fatturare, di esibire i documenti per usare un social network, di sottoporsi a trattamenti sanitari invasivi per godere dei diritti pi\u00f9 basilari, di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.corriere.it\/scuola\/secondaria\/cards\/contro-dispersione-tempo-per-tutti-orientamento-affidato-scuole\/tempo-pieno-tre-quattordici-anni.shtml\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">consegnare i figli ai precettori di Stato<\/a>, possibilmente\u00a0<a href=\"https:\/\/twitter.com\/EuroMasochismo\/status\/1185666756259602434\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">fin dalla nascita<\/a>, di ripetere a pappagallo i dogmi meteorologici e sanitari del momento o, pi\u00f9 semplicemente,\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/il-ministero-dell-amore\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">di \u00abamare\u00bb<\/a>. Pi\u00f9 sotto si riproduce una selva di adempimenti, limiti, condizioni, procedure, cavilli, comunicazioni obbligatorie, requisiti, balzelli, scadenze che, messi l&#8217;uno sull&#8217;altro, formano un muro invalicabile per chi non ha le forze, economiche o criminali, per aggirarlo senza conseguenze. In passato\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/la-distribuzione-del-gas-naturale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">mi sono divertito (si fa per dire)<\/a>\u00a0a illustrare come la liberalizzazione di un servizio energetico in monopolio naturale abbia comportato non solo l&#8217;introduzione di una pletora di obblighi e di vincoli che prima non esistevano, ma addirittura la nascita di un nuovo soggetto legiferante non previsto dalla Costituzione, elevando cos\u00ec a potenza il peso dell&#8217;intervento statale. Ma molti altri esempi sono sotto gli occhi e nella vita di tutti, sicch\u00e9 non mi dilungo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo avere formato i consulenti economici di Augusto Pinochet ed essersi egli stesso rivolto al dittatore per raccomandargli come riformare lo Stato in senso pi\u00f9 liberale, Milton Friedman ebbe spesso a deplorare il regime oppressivo del dittatore cileno, pur apprezzandone i provvedimenti. Non ho motivo di credere che l&#8217;economista americano non fosse sincero, ma la sua illusione, che libert\u00e0 e liberismo possano convivere e coltivarsi a vicenda, \u00e8 la stessa che stiamo rivivendo oggi quando, come allora, non abbiamo altra via per tenere insieme il baraccone di un sistema contronatura che non serve ai bisogni degli uomini, se non quella di rendere gli uomini servi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;aumento degli obblighi, come l&#8217;aumento delle tasse, \u00e8\u00a0<b>una mossa da disperati<\/b>, di chi non sapendo come cambiare la realt\u00e0 si illude di incarcerarla nelle proprie fantasie. E a sentire con quanto pathos si promuovono le nuove catene, sempre sotto la scure di piaghe \u00abepocali\u00bb e di \u00abemergenze\u00bb che incombono, vien da chiedersi come abbia mai fatto la civilt\u00e0 a resistere e anzi a svilupparsi fino all&#8217;altro ieri, immersa com&#8217;era in un disordine anarcoide dove le persone &#8211; pensate! &#8211; potevano scegliere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;aumento degli obblighi \u00e8 anche un aumento della sfiducia, di chi si rinchiude nella gabbia rancorosa della propria eccezione e da l\u00ec scruta i suoi simili e si convince, in un crescendo paranoico di paura, che utilizzerebbero ogni briciola di libert\u00e0 loro concessa per darsi alla superstizione, alla crapula e alla scelleratezza. Se la comunit\u00e0 \u00e8 degli uomini, chi disprezza gli uomini disprezza la comunit\u00e0, che infatti si incrina nella morsa delle nuove costrizioni. Le crepe del patto sociale si incrociano, da un lato tra chi non sa governare le conseguenze dei propri fallimenti e chi, disgustato e sfuggente, li deve subire, dall&#8217;altro tra i governati stessi addestrati a cercare il \u00abcolpevole\u00bb tra le proprie fila: lo statale, il vecchio, lo straniero, l&#8217;odiatore, l&#8217;analfabeta-funzionale, la mamma pancina,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.la7.it\/piazzapulita\/video\/sono-un-idraulico-e-sono-completamente-invisibile-al-fisco-25-10-2019-289525\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l&#8217;idraulico mascherato<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Come nelle coppie scoppiate, il coniuge diffidente si illude di riprendere il controllo sorvegliando l&#8217;altro fino all&#8217;asfissia, nel nostro caso con la collegata idea, insieme disumana e puerile, di\u00a0<b>trasformare la societ\u00e0 in un enorme calcolatore<\/b>\u00a0dove tutto \u00e8 connesso e nulla sfugge a chi amministra il sistema. Dove tutto si pu\u00f2 misurare, modificare e sopprimere con la magia sadico-anale di un \u00abclick\u00bb. Ma siccome gli esseri umani non sono macchine, bisogna appunto obbligarli a farsi tali, a riversare nei circuiti elettronici di qualcun altro i loro desideri, segreti, patrimoni, affetti, pensieri, fantasie, dati sanitari e professionali, anche e\u00a0<i>soprattutto\u00a0<\/i>quando non serve o non \u00e8 raccomandabile farlo, come ad esempio nel caso del voto. Ma non basta avere gettato la rete (in senso ittico) della rete (in senso telematico) sulle menti, ecco allora la pretesa di estenderla all&#8217;universalit\u00e0 dei corpi, per ora con la foga altrimenti incomprensibile di spalancarli per legge a un numero arbitrario di iniezioni di Stato, domani con gli impianti biotecnologici di cui si incomincia cautamente a parlare mentre si perfezionano i pretesti: la \u00abcomodit\u00e0\u00bb, la salute, la sicurezza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma anche questo non basta. Perch\u00e9 un servo incatenato \u00e8 pur sempre un servo che cova rivolta e la propaganda, anche la pi\u00f9 anestetica e raffinata, non pu\u00f2 cancellare l&#8217;alea di ci\u00f2 che era ieri il destinatario della scintilla divina, oggi un accrocco inaffidabile di dubbi, remore e sentimenti. La difficolt\u00e0 di obbligare tutti a tutto chiudendo ogni via di scampo produce allora un&#8217;ambizione ancora pi\u00f9 delirante, quella di una societ\u00e0 che non ha pi\u00f9 bisogno di obblighi perch\u00e9 pronta a eseguire gli ordini con la solerzia demente delle macchine. Come? Nell&#8217;unico modo possibile:\u00a0<b>mettendo le macchine al posto degli uomini<\/b>. L&#8217;integrazione &#8211; ovviamente forzata &#8211; di una \u00abintelligenza artificiale\u00bb in ogni settore sta a questa ambizione come la polluzione notturna sta al sogno e chiude degnamente la\u00a0<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/o-ne-sta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">carnevalata degli \u00abonesti\u00bb<\/a>, di una comunit\u00e0 politica che deve solo rispettare\u00a0<i>sicut ac cadaver<\/i>\u00a0le regole, non discuterle n\u00e9, figuriamoci, interrogarsi su chi ne siano i beneficiari e gli autori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">***<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"left\">Acclarato che i nuovi obblighi non sono\u00a0<i>mai<\/i>\u00a0utili agli scopi per cui li si introduce (<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/problemi-falsi-soluzioni-vere\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">qui<\/a>\u00a0spiego come e perch\u00e9), il fine ultimo di queste manovre non pu\u00f2 che essere quello antico e direi anzi archetipale di\u00a0<b>governare senza consenso<\/b>, qui declinato in un vero e proprio\u00a0<b>culto di morte<\/b>\u00a0dove ai sudditi perfetti e inanimati &#8211; le macchine &#8211; spetterebbe il compito di disciplinare i sudditi imperfetti\u00a0<i>perch\u00e9\u00a0<\/i>dotati di un&#8217;anima. Nel frattempo occorre per\u00f2 piatire quel consenso e assicurarsi la collaborazione dei carcerandi nell&#8217;alzare i muri delle loro prigioni. In ci\u00f2 soccorre una lunga serie di artifici retorici, alcuni gi\u00e0 accennati, altri pi\u00f9 specifici, come ad esempio la menzogna pelosa dell&#8217;<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/demenza-artificiale-parte-i-fenomenologia-e-progresso\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">inevitabilit\u00e0 e inarrestabilit\u00e0 di questi processi<\/a>\u00a0e, quindi, della necessit\u00e0 di anticiparli per poterli \u00abgovernare\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"left\">Ma pi\u00f9 di tutto penso che agiscano i gi\u00e0 citati conflitti sezionali, l&#8217;avere messo\u00a0<b>tutti contro tutti<\/b>\u00a0&#8211; figli contro padri, dipendenti contro autonomi, autoctoni contro alloctoni, destri contro sinistri, borghesi medio-piccoli contro piccolo-medi borghesi ecc. trasformando in scontro qualsiasi pur minima differenza di condizione o di opinione &#8211; per far s\u00ec che, bramando ciascuno le catene, la censura o la gogna per i propri nemici, e nell&#8217;accecamento di un \u00abfate presto\u00bb disposto ad avallare la sospensione delle garanzie giuridiche pi\u00f9 elementari, finiscano tutti in catene, senza distinzioni. Che poi non \u00e8 che l&#8217;esito di una lotta gi\u00e0 latente e strutturale nelle esortazioni alla competitivit\u00e0, al \u00ab<a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/appunti-di-meritocrazia\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">merito<\/a>\u00bb e al primato del singolo sul mucchio dove l&#8217;altro, quando non \u00e8 un nemico, \u00e8 comunque sempre un avversario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"left\">Questo ultimo aspetto porta alla luce un&#8217;altra contraddizione ancora pi\u00f9 spericolata, quella in cui il pretesto di rendere la comunit\u00e0 pi\u00f9 coesa assoggettandola a regole condivise trae invece origine dalla disgregazione della comunit\u00e0 e anzi la alimenta, facendo dell&#8217;obbligo e dalla sanzione una ripicca, un&#8217;arma che ciascuno si illude di puntare contro i propri fantasmi subendone invece il rinculo. \u00c8 una contraddizione che si assapora vieppi\u00f9 considerando le\u00a0<b>apologie dell&#8217;obbligo<\/b>\u00a0che serpeggiano tra gli obbligati, dove \u00e8 diventato costume negare l&#8217;arbitrio e il pericolo dei nuovi vincoli in quanto, in fondo, non farebbero che istituzionalizzare una scelta, un&#8217;inclinazione o un&#8217;opinione che si crede di avere sempre coltivato. Ecco allora quelli che tanto loro (loro) pagavano gi\u00e0 il cappuccino con la carta gold, loro (loro) facevano gi\u00e0 tutte le vaccinazioni, anche quelle raccomandate, loro (loro) gi\u00e0 non credevano nell&#8217;omeopatia, loro (loro) gi\u00e0 non seguivano gli estremisti (?) censurati dal web o dal costituendo Ministero dell&#8217;Amore, loro (loro) usavano gi\u00e0 nome e cognome su Facebook, loro (loro) registravano gi\u00e0 le fatture sul gestionale della Buffetti. Si assiste cos\u00ec a un prodigio, quello in cui\u00a0<b>la libert\u00e0 dei singoli serve a negare la libert\u00e0 di tutti<\/b>, con un&#8217;inversione logica e morale che fino a ieri era davvero difficile immaginare e in cui invece muore oggi l&#8217;idea stessa di comunit\u00e0, pervertitasi alla miseria di una proiezione narcisistica del proprio s\u00e9 e al fottersene dell&#8217;individualit\u00e0 altrui come sistema. In breve:\u00a0<b>al suo contrario<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" align=\"left\">Anche in questo paradosso, l&#8217;ultimo solo in ordine di tempo, si misura la radice ontologicamente corrotta del processo e il suo fondarsi sulla negazione di una realt\u00e0 e di una volont\u00e0 la cui mancata presa d&#8217;atto non pu\u00f2 che partorire l&#8217;illusione prometeica dei disperati, di avere sempre desiderato il proprio giogo. Gi\u00e0 molti, troppi, si esercitano a ripetere le parole dell&#8217;orazione indirizzandole non pi\u00f9 al Cielo ma al fango della dominazione terrena (che \u00e8 poi la vera inversione, la pi\u00f9 radicale): \u00ab<b>Concedi al tuo popolo di amare ci\u00f2 che comandi<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p align=\"left\">Perch\u00e9 forse intuiscono che altro non sar\u00e0 loro concesso.<\/p>\n<p><strong>Fonte: <a href=\"http:\/\/ilpedante.org\/post\/liberalismo-dell-obbligo\">http:\/\/ilpedante.org\/post\/liberalismo-dell-obbligo<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di IL PEDANTE\u00a0 I tempi di crisi sono tempi di contraddizioni. Non fa eccezione il tempo presente, incatenato a un modello antropologico proiettato verso l&#8217;inesistente &#8211; il \u00abprogresso\u00bb, il futuro &#8211; e perci\u00f2 condannato a fissare sempre pi\u00f9 in alto l&#8217;asticella delle sue promesse per giustificare la distruzione che semina nell&#8217;esistente. La contraddizione pi\u00f9 macroscopica, quella logica, \u00e8 nello scarto ormai osceno tra gli scopi dichiarati e gli esiti conseguenti. L\u00ec si annida l&#8217;arsenale apologetico&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":93,"featured_media":17277,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2016\/09\/il-pedante.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-e30","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54002"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/93"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54002"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54002\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54008,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54002\/revisions\/54008"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/17277"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54002"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54002"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54002"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}