{"id":54117,"date":"2019-11-12T09:30:07","date_gmt":"2019-11-12T08:30:07","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54117"},"modified":"2019-11-11T20:57:28","modified_gmt":"2019-11-11T19:57:28","slug":"care-ragazze-dal-muro-di-berlino-al-lolita-express-e-un-attimo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54117","title":{"rendered":"Care ragazze, dal Muro di Berlino al Lolita Express \u00e8 un attimo"},"content":{"rendered":"<p>Di<strong> MICIDIAL<\/strong> (Massimo Bordin)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le celebrazioni ufficiali a trent\u2019anni dalla caduta del Muro di Berlino sono state pi\u00f9 altisonanti che in passato. Non c\u2019\u00e8 telegiornale che non ne abbia parlato in apertura. Non c\u2019\u00e8 giornalista che non l\u2019abbia ricordato, n\u00e9 scuola dell\u2019Occidente che non abbia svolto i dovuti approfondimenti. Per molti, si \u00e8 trattato di uno dei momenti pi\u00f9 belli del Novecento che dunque andava celebrato con frizzi e lazzi. Per altri (in forte minoranza), si tratt\u00f2 della fine di un sogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non \u00e8 possibile negare un fatto: quel sogno, il comunismo europeo, dopo alterne fasi di progresso, si era concluso in un incubo per tantissime persone.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dunque, la caduta fu un bene, no?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il problema per un\u2019analisi serena sul muro di Berlino \u00e8 la memoria, che NON \u00e8 la storia<\/strong>, mentre per vicende come l\u2019edificazione e la caduta del Muro sarebbe necessario usare la storia, e non la memoria, che \u00e8 sempre un fatto individuale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo storico,\u00a0<em>au contraire<\/em>, dovrebbe sforzarsi di prendere in esame tutti i punti di vista ed evitare di fornire giudizi assoluti, ma solo giudizi in fieri, cio\u00e8 giudizi che lascino spazio a sempre nuove riformulazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Siccome, per\u00f2 leggo ovunque riferimenti fuorvianti e propagandisti alla memoria, e NON alla storia, allora lo faccio anch\u2019io, visto che \u00e8 cos\u00ec comodo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quando il Muro di Berlino era in piedi, io come molti che mi leggono c\u2019eravamo gi\u00e0 da un pezzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa ci ricordiamo?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Qualcuno avr\u00e0 anche avuto occasione di visitare qualche paese al di l\u00e0 del Muro, anche se nel mio caso l\u2019esperienza \u00e8 limitata alla Jugoslavia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tutti quanti ci ricordiamo che i ragazzi che vivevano oltre la cortina di ferro possedevano meno cose di noi. Se noi avevamo due televisioni ed il videoregistratore, ad esempio, loro avevano una sola televisione. Se noi avevamo il chiodo, un bomber ed un k-way, loro avevano solo il bomber. Se noi avevamo in casa due automobili: una del pap\u00e0 ed una della mamma, loro avevano solo un\u2019auto di famiglia. Se noi potevamo scegliere tra 4 o 5 modelli di automobili, loro solo un paio (la Trabant e la Wartburg).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima che cadesse il Muro ho visto (conosciuto \u00e8 una parola grossa) diversi cittadini giovani dell\u2019europa orientale. Non erano tristi. Non erano infelici. Non erano bassi e non erano denutriti. Anzi, i cechi erano alti 20 cm pi\u00f9 di noi, in media. Le serbe di 1 e 70, erano da considerarsi basse per essere serbe\u2026 I polacchi ed i tedeschi della DDR non di rado erano in sovrappeso. L\u2019istruzione era nettamente sopra i nostri standard, e non ho mai saputo di croati o tedeschi della DDR ignoranti; spesso sapevano bene almeno 2 lingue, ed erano molto forti nelle materie scientifiche e nei giochi di logica. Stravincevano il campionato mondiale di scacchi e primeggiavano alle olimpiadi. Negli anni Ottanta, quando io ero adolescente, i ragazzi provenienti da quei paesi scimmiottavano la musica rock o elettronica o punk angloamericane proprio come facevamo noi italiani (Alberto Camerini, i Litfiba), come facevano i francesi (Rockets, Plastick Bertrand) o i tedeschi dell\u2019ovest (Nina Hagen) o gli olandesi (Van Hallen).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La caratteristica principale dei ragazzi e delle ragazze dei paesi comunisti era che possedevano meno cose di noi (due paia di scarpa e non cinque, ad esempio) e che somigliavano ai ragazzi dell\u2019area tedesca occidentale per via di un diffuso cattivo gusto nell\u2019abbigliamento e nel taglio dei capelli. Un italiano in gita non avrebbe distinto un ventenne di Berlino Ovest da uno di Berlino est, o da Mosca, o da Praga o da Vienna. Il normotipo era questo: capelli biondastri corti sopra e lunghetti dietro; due baffetti da sparviero che avrebbero fatto impallidire Marina Ripa di Meana, un paio di jeans stinti stretti in fondo e le scarpe alte nere, possibilmente sporche. Russi, tedeschi, polacchi, slavi, austriaci e svizzeri\u2026 erano indistinguibili per noi italiani degli anni Ottanta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La televisione per\u00f2 ci faceva vedere un\u2019altra cosa: per i media all\u2019est era tutto un pullulare di ragazzi che non vedevano l\u2019ora di precipitarsi da noi e che, quando lo facevano, magari per meriti sportivi, rilasciavano dichiarazioni al fulmicotone sui loro paesi d\u2019origine tra i singhiozzi e lacrime copiose. Gli atleti dell\u2019est vincevano tutte le competizioni, ma ci dicevano che ci\u00f2 avveniva perch\u00e9 erano tutti ipermega dopati (noi no\u2026) e Ivan Drago, gigante stupido e cattivo, in quegli anni sul grande schermo provava ad uccidere un italoamericano ipervitaminizzato di nome Rocky.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tuttavia, non ho avuto modo di conoscere milioni, n\u00e9 migliaia, n\u00e9 centinaia n\u00e9 decine di russi, polacchi o tedeschi dell\u2019est in quegli anni, mentre sono arciconvinto che sia possibile per un inglese o un tedesco oggi conoscere decine, se non centinaia, se non migliaia di italiani emigrati (e non come turisti, dico proprio come emigrati). In altri termini, io non ricordo migrazioni di massa da quei paesi, mentre le vedo oggi da altri paesi capitalisti, come la Nigeria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo spiego meglio. Polacchi e albanesi che sono arrivati all\u2019ovest sono in numero importante dopo la caduta del muro, ma \u00e8 una quantit\u00e0 risibile se confrontata con quella dei russi che sono migrati dopo la caduta del Muro, ad esempio. Pensateci: quanti inglesi o americani avete conosciuto nella vostra vita? E brasiliani o argentini? Bene, adesso confrontate tale cifra con quella dei russi che avete conosciuto, sia prima che dopo il Muro, e vi sarete fatti un\u2019idea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste sono le cose che ricordo io. Non \u00e8 quello che ricordate anche voi?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Lo chiedo perch\u00e9 ho come l\u2019impressione che ai miei figli stiano raccontando che al di l\u00e0 della cortina di ferro vivessero tutti tra gli stenti, rovistando nei bidoni dell\u2019immondizia, senza istruzione, senza la televisione, senza corrente elettrica, con un\u2019attitudine al suicidio che neanche in Norvegia\u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E non solo mi ricordo bene cosa vedevo IO attorno a sto benedetto Muro di Berlino, ma ricordo anche meglio ci\u00f2 che accadde poco dopo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questi mesi, mentre si celebra il trentennale della caduta, sono passate un po\u2019 troppo in sordina le cose che accaddero subito DOPO, come due guerre del Golfo, la macelleria dei Balcani, i bombardamenti a Belgrado, i colpi di stato nordafricani, il terrorismo jihadista,\u00a0 la crisi economica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per andare pi\u00f9 sul leggero, pochi hanno ricordato, ad esempio, ci\u00f2 che accadeva in America, a diversi piedi di quota. Vi dice nulla l\u2019areoplanino simpaticamente battezzato \u201cLolita Express\u201d? Vediamo in breve di cosa si trattava.<\/p>\n<blockquote><p>Tra le vittime del giro perverso di Jeffrey Epstein \u2013 leggo proprio oggi sul\u00a0<em>Corriere<\/em>\u00a0\u2013 c\u2019era anche la modella e pilota di aerei Nadia Marcinko, classe 1986. Negli atti dei primi processi compare come una delle \u00abschiave sessuali\u00bb del miliardario, e in alcuni articoli usciti negli anni si ipotizza che avesse lasciato l\u2019ex Jugoslavia, suo Paese natale,\u00a0<strong>a quindici anni<\/strong>, per essere stata praticamente \u00abvenduta\u00bb a Epstein. Soprattutto, in molte ricostruzioni della vicenda risulta che pilotasse regolarmente il \u00abLolita Express\u00bb, il Boeing 727 privato di Epstein a bordo del quale viaggiavano le ragazze (spesso in compagnia di uomini potenti).<\/p>\n<p>Nei registri di volo del \u00abLolita Express\u00bb fra il 2002 e il 2003 figura spesso anche lui, Bill Clinton, gi\u00e0 indicato come amico di lunga data di Epstein. Passeggera abituale insieme a lui, secondo il sito Gawker, era una pornostar archiviata nella rubrica di Epstein alla voce \u00abMassaggi\u00bb<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Ho proposto un piccolo ricordo del\u00a0<strong>Paradiso che abbiamo realizzato dopo la caduta del Muro<\/strong>\u00a0solo per segnalare che la mia memoria conta tanto quanto quella dei commentatori che da qualche giorno pontificano sul comunismo reale. Ed \u00e8 curiosamente molto diversa dalla loro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/micidial.it\/2019\/11\/care-ragazze-dal-muro-di-berlino-al-lolita-express-e-un-attimo\/\">http:\/\/micidial.it\/2019\/11\/care-ragazze-dal-muro-di-berlino-al-lolita-express-e-un-attimo\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di MICIDIAL (Massimo Bordin) &nbsp; &nbsp; Le celebrazioni ufficiali a trent\u2019anni dalla caduta del Muro di Berlino sono state pi\u00f9 altisonanti che in passato. Non c\u2019\u00e8 telegiornale che non ne abbia parlato in apertura. Non c\u2019\u00e8 giornalista che non l\u2019abbia ricordato, n\u00e9 scuola dell\u2019Occidente che non abbia svolto i dovuti approfondimenti. Per molti, si \u00e8 trattato di uno dei momenti pi\u00f9 belli del Novecento che dunque andava celebrato con frizzi e lazzi. Per altri (in&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":92,"featured_media":45053,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/10\/micidial.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-e4R","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54117"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/92"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54117"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54117\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54118,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54117\/revisions\/54118"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/45053"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54117"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54117"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54117"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}