{"id":54275,"date":"2019-11-18T09:30:44","date_gmt":"2019-11-18T08:30:44","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54275"},"modified":"2019-11-17T14:03:42","modified_gmt":"2019-11-17T13:03:42","slug":"vi-spiego-chi-vuole-spegnere-lilva-e-lindustria-italiana-parla-sapelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54275","title":{"rendered":"Vi spiego chi vuole spegnere l\u2019Ilva (e l\u2019industria italiana). Parla Sapelli"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>FORMICHE ( Gianluca Zapponini )<\/strong><\/p>\n<header class=\"entry-header aa\">\n<div id=\"ec-excerpt\" style=\"text-align: justify\">L&#8217;economista a Formiche.net: non serve un intervento pubblico, questa Cdp non ha la giusta mission e poi vorrebbe dire mettere a rischio il risparmio postale degli italiani. I partiti dovrebbero dare vita a un gabinetto nazionale d&#8217;emergenza che individui una cordata con qualche azienda italiana dentro<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<div id=\"entry-content-wrapper\">\n<div id=\"ec-content\">\n<p style=\"text-align: justify\">C\u2019\u00e8 un motivo che pi\u00f9 di tutti deve spingere a non far spegnere l\u2019ex Ilva di Taranto. Come la Germania nel 1945 distrutta dalle bombe, anche la Siria un giorno avr\u00e0 bisogno di acciaio a buon mercato per la sua ricostruzione. E l\u2019Italia potr\u00e0, anzi dovr\u00e0 essere tra i fornitori di prima linea.\u00a0<strong>Giulio Sapelli<\/strong>, economista di lungo corso, la vede cos\u00ec. Fermare Taranto, cosa che Mittal\u00a0<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2019\/11\/ilva-taranto-mittal-sindacati-lavoratori-confindustria\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sta gi\u00e0 facendo<\/a>\u00a0per la verit\u00e0, non solo vorrebbe dire toccare nell\u2019immediato il punto pi\u00f9 basso della nostra storia industriale, ma anche rinunciare a importanti opportunit\u00e0 per i prossimi decenni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Professor Sapelli, che cosa significa per l\u2019Italia lo stop dell\u2019Ilva?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un grande problema per il futuro. Nei prossimi anni occorrer\u00e0 ricostruire la Mesopotamia e l\u2019Italia avr\u00e0 bisogno di un campione. L\u2019Europa per uscire dalla deflazione secolare ha l\u2019occasione della Siria e della sua ricostruzione. E l\u2019Ilva potrebbe essere uno dei veicoli, visto che sarebbe l\u2019unica grande acciaieria del Mediterraneo, con una potenza di fuoco molto alta. Dobbiamo guardare al domani, questo \u00e8 il fatto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>E invece si stanno spegnendo gli altoforni. Le ragioni di certa politica hanno prevalso su quelle dell\u2019industria?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le ragioni di questa politica. Attenzione a non generalizzare. Oggi c\u2019\u00e8 un partito ideologico anti-industriale in Italia, nato gi\u00e0 ai tempi di\u00a0<strong>Alfonso Pecoraro Scanio<\/strong>\u00a0ministro del\u2019Ambiente, che aveva una visione magica dell\u2019industria e che oggi sopravvive e che equipara il fare industria al fare del male. Poi c\u2019\u00e8 invece un altro partito che non \u00e8 anti-industria e che \u00e8 contrario al fatto che l\u2019industria italiana continui ad avere un azionariato italiano. Questa lotta\u00a0\u00e8 tutta interna al capitalismo e alla borghesia. E ho l\u2019impressione che il partito che non vuole l\u2019industria italiana in mani italiane\u00a0sia molto forte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dunque c\u2019\u00e8 una forza\u00a0 che mira a dare l\u2019Ilva in mani straniere?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">S\u00ec, qualcuno \u00e8 spaventato dalla troppa politica che c\u2019\u00e8 in Italia e allora preferisce dare i nostri asset in pasto ai tedeschi, ai francesi, persino ai cinesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>E quale partito ha vinto oggi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello anti-industria, quello che vuole distruggerla. Mittal lo ha capito e si \u00e8 regolata di conseguenza. Con questa magistratura, con questo livello di presenza politica Mittal si \u00e8 accorta che \u00e8 troppo rischioso fare un investimento di quel calibro. Arcelor Mittal sta semplicemente seguendo i suoi interessi e si \u00e8 resa conto di aver fatto un errore di valutazione e ne ha tratto le conseguenze.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Colpa di questa politica, va bene, ma poi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche una scarsa conoscenza della common law o della legge 231 sulla responsabilit\u00e0 delle aziende. Se un operaio muore, \u00e8 una tragedia, ma non si sequestra l\u2019altoforno per questo, semmai si fa una multa all\u2019azienda. Non si pu\u00f2 bloccare la produzione per questo. Quando un investitore vede questo, come si fa a fidarsi di un Paese?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Non ci stiamo dimenticando dei diecimila e passa lavoratori che rischiano il posto?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono le vere vittime in questo disastro. Mi preme sottolineare una cosa. In queste settimane drammatiche i sindacati si sono comportati in maniera molto responsabile e questo \u00e8 lodevole. Cgil, Cisl e Uil hanno mostrato pi\u00f9 responsabilit\u00e0 dei nostri ministri. L\u2019Ilva \u00e8 il punto finale di una magistratura che ha agito in modo discutibile e dell\u2019assenza di una politica industriale seria. Siamo al punto pi\u00f9 basso della nostra storia industriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ma c\u2019\u00e8 una via di uscita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non credo. L\u2019unica che vedo \u00e8 basata sul metodo Wimbledon, quello inglese, secondo il quale qualsiasi azionariato ci sia la cosa importante \u00e8 mantenere l\u2019occupazione sul territorio. Io non sono un nazionalista da questo punto di vista e dunque respingo l\u2019idea di una soluzione pubblica ma spero in una cordata semi-italiana, magari con aziende come Arvedi, che fa dell\u2019ottima siderurgia e qualche industria straniera. Purch\u00e9 si mantenga l\u2019occupazione e porti innovazione all\u2019Ilva, che ne ha\u00a0bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dunque l\u2019ipotesi di un intervento della Cdp non \u00e8 consigliabile\u2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per carit\u00e0! Abbiamo semmai bisogno di un comitato di salvezza nazionale, con tutti partiti dentro, affinch\u00e9 facciano una cosa: piuttosto che chiamare Cassa depositi e prestiti che, non dimentichiamolo, gestisce il nostro risparmio postale, ed esporlo a questo rischio sarebbe un errore, chiamiamo degli imprenditori capaci. Sono convinto che li troveremmo. Con questa Cdp che non funziona come quella tedesca meglio non agire sull\u2019Ilva. Vorrebbe dire buttare soldi.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"https:\/\/formiche.net\/2019\/11\/sapelli-ilva-mittal-italia-taranto-industria-governo-lavoratori\/\">https:\/\/formiche.net\/2019\/11\/sapelli-ilva-mittal-italia-taranto-industria-governo-lavoratori\/<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di FORMICHE ( Gianluca Zapponini ) L&#8217;economista a Formiche.net: non serve un intervento pubblico, questa Cdp non ha la giusta mission e poi vorrebbe dire mettere a rischio il risparmio postale degli italiani. I partiti dovrebbero dare vita a un gabinetto nazionale d&#8217;emergenza che individui una cordata con qualche azienda italiana dentro C\u2019\u00e8 un motivo che pi\u00f9 di tutti deve spingere a non far spegnere l\u2019ex Ilva di Taranto. 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