{"id":54365,"date":"2019-11-20T08:00:54","date_gmt":"2019-11-20T07:00:54","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54365"},"modified":"2019-11-19T20:24:03","modified_gmt":"2019-11-19T19:24:03","slug":"la-trappola-delle-clausole-di-salvaguardia-lausterita-si-fa-ma-non-si-dice","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54365","title":{"rendered":"La trappola delle clausole di salvaguardia: l\u2019austerit\u00e0 si fa ma non si dice"},"content":{"rendered":"<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/coniarerivolta.files.wordpress.com\/2019\/11\/trap.jpg?w=700\" alt=\"temptation concept - businessman ready to risk and take money from mouse trap\" \/><\/p>\n<p><strong>di CONIARE RIVOLTA<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La stagione della manovra ha un linguaggio tutto suo. Puntualmente, verso l\u2019inizio di ottobre, si inizia a parlare di obiettivi di deficit e debito, di \u201cmanovre da\u00a0<em>tot<\/em>\u00a0miliardi\u201d, di \u201csterilizzazione delle clausole IVA\u201d. Un cittadino interessato potrebbe trovarsi disorientato dalla massa di informazioni che viene riversata sulle pagine internet e amplificata dagli studi televisivi, ma soprattutto dal lessico degli \u201caddetti ai lavori\u201d, che spesso nasconde vere e proprie trappole, volte a nascondere l\u2019essenza, ormai stabilmente recessiva e antipopolare, delle diverse manovre che si succedono nel tempo. Cerchiamo, dunque, di fare ordine e di capire il significato che si nasconde dietro il gergo, per nulla innocente, degli amministratori dell\u2019austerit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Partiamo dal principio. Di cosa parliamo quando discutiamo la manovra economica?<\/strong>\u00a0La\u00a0<em>Legge di stabilit\u00e0<\/em>\u00a0\u2013 la nuova denominazione che nel 2009 fu attribuita alla\u00a0<em>legge finanziaria<\/em>\u00a0\u2013 era la legge ordinaria che regolava la politica economica nazionale per il triennio successivo, coerentemente con gli obiettivi programmatici fissati nel Documento di Economia e Finanza (DEF). Insieme alla\u00a0<em>legge di bilancio<\/em>, la\u00a0<em>legge di stabilit\u00e0<\/em>\u00a0costituiva il principale strumento dell\u2019intervento pubblico nell\u2019economia. Parliamo al passato perch\u00e9 dal 2016 queste due componenti \u2013 la legge di stabilit\u00e0 e la legge di bilancio \u2013 sono confluite in un unico testo legislativo, la\u00a0<em>nuova legge di bilancio<\/em>\u00a0(!). Tanto per rendere le cose pi\u00f9 semplici ai non addetti ai lavori, ancora oggi questo documento unico viene semplicemente chiamato\u00a0<em>finanziaria\u00a0<\/em>o\u00a0<em>manovra economica<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci\u00f2 che importa, al di l\u00e0 dei tecnicismi, \u00e8 che questo documento rappresenta\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/10\/03\/nuovo-governo-vecchia-austerita-la-nadef-parla-chiaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">l\u2019orientamento complessivo della politica fiscale del governo<\/a>, ovvero le sue decisioni in materia di tasse e spesa pubblica. Concentriamoci allora sulla manovra economica 2020 e sui suoi elementi essenziali. Se, come abbiamo detto, il linguaggio con cui si parla di finanza pubblica non \u00e8 neutrale, quello proposto dai guardiani dell\u2019austerit\u00e0 \u00e8 particolarmente ingannevole. Cerchiamo di decostruirlo, punto per punto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Le dimensioni contano?<\/strong>\u00a0Sulle pagine del Sole24Ore e di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2019\/09\/29\/news\/gualtieri_manovra_da_30_miliardi_partiremo_con_riduzione_del_cuneo_fiscale_-237257062\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Repubblica<\/a>\u00a0si \u00e8 discusso spesso in queste settimane di\u00a0<em>una manovra da 29 miliardi<\/em>. Verrebbe da dire: \u201cBene! 30 miliardi di spesa pubblica per stimolare l\u2019economia, rilanciare i consumi, gli investimenti, l\u2019occupazione!\u201d. Niente di pi\u00f9 sbagliato, in quanto questa cifra significa poco o nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Cosa vuol dire, infatti, \u201cmanovra da 29 miliardi\u201d? Da un lato, significa che, rispetto al cosiddetto quadro tendenziale, ovvero rispetto a quanto previsto nei precedenti documenti di bilancio, il Governo intende attuare un programma in cui la somma tra maggiori spese e minori entrate (\u201cmisure espansive\u201d, si potrebbe dire), ammonta a 29 miliardi. Dall\u2019altro, significa che, sempre rispetto al quadro tendenziale, il Governo intende trovare, per finanziare queste cosiddette \u201cmisure espansive\u201d, 29 miliardi di risorse aggiuntive, date dalla somma di maggior deficit, minori spese e maggiori entrate. In altri termini:<\/p>\n<blockquote><p><em>maggiori spese + minori entrate = maggiori entrate + minori spese + maggior deficit = 29 miliardi<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">La cifra di 29 miliardi, in altre parole, non ci dice assolutamente niente sulla natura restrittiva o espansiva della manovra. Se tra maggiori spese e minori entrate immetto 29 miliardi nell\u2019economia, ma contemporaneamente sottraggo 29 miliardi tra minori spese e maggiori entrate (le cosiddette \u201cmisure restrittive\u201d), senza far ricorso al deficit, sostanzialmente non sto cambiando nulla rispetto alla precedente manovra. Sto solo redistribuendo queste risorse verso diversi utilizzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello che conta per stimolare l\u2019economia \u00e8 soprattutto il maggior deficit. Al tal proposito, la manovra per il 2020 prevede un maggiore indebitamento per lo 0,8% del Pil, corrispondenti a 14,4 miliardi circa. Allora, si dir\u00e0, questo Governo sta facendo bene, visto che fa maggiore deficit per lo 0,8% del Pil. La risposta, purtroppo per le classi popolari, \u00e8 no. Con questo maggiore indebitamento, infatti, la manovra finir\u00e0 per essere caratterizzata da un rapporto deficit\/Pil pari al 2,2%. Il problema, per\u00f2, \u00e8 che praticamente tutto questo deficit sar\u00e0 utilizzato per pagare gli interessi sul debito pubblico, con scarsi o nulli effetti espansivi sull\u2019economia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In sostanza, una volta che si sia scorporata la spesa per interessi, la manovra \u00e8, in realt\u00e0,\u00a0<em>restrittiva<\/em>. La differenza tra entrate e uscite,\u00a0<em>al netto della spesa per interessi<\/em>, \u00e8 detta saldo primario.\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/09\/13\/guida-al-dibattito-sulla-finanziaria-un-ridicolo-balletto-tra-europa-e-pagliacci-al-governo\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Come abbiamo pi\u00f9 volte evidenziato<\/a>, solo il saldo primario fornisce una misura dell\u2019impatto dell\u2019intervento pubblico sull\u2019economia e sulla domanda aggregata. Solo quando si ha un saldo negativo \u2013 ossia un deficit primario \u2013 lo Stato immette nell\u2019economia, tramite la spesa pubblica, pi\u00f9 risorse di quelle che sta drenando attraverso l\u2019imposizione fiscale. L\u2019esatto contrario di quanto previsto nella manovra 2020, che prevede un avanzo primario dell\u20191,1% del Pil e si pone in perfetta continuit\u00e0 con le politiche di austerit\u00e0, che durano in Italia dal lontano 1992: al netto della spesa per interessi, si sottraggono risorse all\u2019economia, facendo peggiorare la domanda aggregata e aggravando, quindi, la disoccupazione. Contro qualsiasi apparente contrapposizione, insomma, giallo-verdi e giallo-\u201crossi\u201d sono due facce della stessa medaglia: l\u2019austerit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Naturalmente non contano solo le dimensioni, state tranquilli. Oltre al saldo primario, infatti, una legge di bilancio pu\u00f2 essere giudicata\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/10\/03\/nuovo-governo-vecchia-austerita-la-nadef-parla-chiaro\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">in base alla sua composizione<\/a>, in particolare guardando al modo in cui le risorse reperite come vengono utilizzate dal lato della spesa e delle minori entrate. La qualit\u00e0, oltre alla quantit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ebbene, questo governo non sta facendo assolutamente nulla per far ripartire la domanda e l\u2019occupazione: dei 29 miliardi da reperire dal lato delle misure restrittive o del maggior deficit, 23,1 miliardi andranno infatti a disinnescare le clausole di salvaguardia (79%), 2,7 miliardi per il taglio del cuneo fiscale (8%) 2,5 miliardi per le spese indifferibili (8%) e quello che resta per le spese obbligate sul fronte investimenti. Questi sono dati allucinanti, nel contesto stagnante dell\u2019economia italiana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La maggioranza schiacciante delle risorse \u00e8 incanalata per la sterilizzazione delle clausole, cio\u00e8 per evitare un aumento dell\u2019IVA ordinaria dal 22% attuale al 25,2%. Tra l\u2019altro, l\u2019Italia registra gi\u00e0 oggi un\u2019aliquota IVA superiore alla media OCSE (19,3% nel 2019) e ai maggiori paesi dell\u2019Eurozona (Germania 19%, Francia 20%, Spagna 21%). Il governo spaccia come un successo la sterilizzazione, poich\u00e9 consente di evitare un ulteriore tracollo nei consumi, ma con pi\u00f9 di 7 milioni di persone che vorrebbero un lavoro che non c\u2019\u00e8 \u2013 2,5 milioni di disoccupati, 2,9 milioni\u00a0<em>part-time<\/em>\u00a0involontari e altri 2,7 milioni di scoraggiati, secondo i dati ISTAT sul II trimestre 2019, la politica italiana sceglie di utilizzare l\u201980% delle risorse individuate in manovra per non far scattare clausole vessatorie e auto-imposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>\u00c8, dunque, il caso di approfondire il significato delle cosiddette clausole di salvaguardia<\/strong>. Che cos\u2019\u00e8 quest\u2019oggetto misterioso, contro il quale tutti i Governi dicono di combattere in sede di legge di bilancio? Queste ultime ci vengono presentate come un meccanismo automatico che scatta nel caso in cui gli oneri in carico allo Stato eccedano le previsioni di spesa. Una sorta di assicurazione sulla correzione dei conti pubblici, che innesca un aumento delle entrate o una riduzione della spesa nel caso in cui il Governo non riesca a rispettare la disciplina fiscale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma, praticamente, di cosa stiamo parlando? Le clausole di salvaguardia\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/05\/10\/nuovo-governo-gli-attori-cambiano-lausterita-resta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">da disinnescare ogni anno<\/a>\u00a0sono, semplicemente, delle norme giuridiche contenute in un comma dell\u2019articolone unico che normalmente costituisce la legge di bilancio. Tipicamente, con tali norme si prevede per l\u2019anno a venire (in questo caso, il 2020) la permanenza dell\u2019IVA e delle accise al loro livello attuale e per i due anni successivi (in questo caso, 2021 e 2022) un incremento dell\u2019IVA e\/o delle accise.\u00a0<em>Da nessuna parte c\u2019\u00e8 scritto che tali aumenti scatteranno solo in caso di mancata disciplina fiscale<\/em>. Le clausole per il 2021 e il 2022 diventano legge: esse scatteranno automaticamente, a meno che, prima del 1\u00b0 gennaio 2021, un altro provvedimento legislativo non intervenga a neutralizzarne l\u2019effetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma a cosa servono? Perch\u00e9 \u2013 domanda fondamentale \u2013 capita che lo stesso Governo metta le clausole IVA e le tolga l\u2019anno dopo? Questo stratagemma serve a prevedere un aumento delle entrate per poter presentare alle istituzioni europee dei valori del rapporto deficit\/Pil in linea con le previsioni dei trattati. Non avrebbe senso, d\u2019altronde, programmare dettagliatamente tagli di spesa o maggiori entrate (diverse da quelle derivanti dall\u2019aumento dell\u2019IVA) per periodi cos\u00ec remoti. In sostanza, si sta dicendo: nel 2021 e nel 2022 intendiamo ottenere maggiori entrate e minori spese per un valore pari X per accontentare l\u2019Europa. Poich\u00e9, per\u00f2, andare nel dettaglio di queste maggiori entrate e minori spese gi\u00e0 ora comporterebbe un lavoro mastodontico in capo ai ministeri e renderebbe ancora pi\u00f9 complicato il percorso parlamentare, per ora vi diciamo che questi X miliardi li reperiremo facendo aumentare l\u2019IVA. In pratica, per\u00f2, questi X miliardi saranno reperiti non attraverso l\u2019aumento dell\u2019IVA, ma attraverso la diminuzione della spesa o l\u2019aumento e\/o l\u2019introduzione di nuove tasse e imposte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni anno, questo sistema consente ai governi in carica di raggiungere due obiettivi: giustificare con largo anticipo tagli alla spesa e aumenti delle tasse e sbandierare ai quattro venti che \u201cabbiamo trovato i soldi per disinnescare le clausole IVA\u201d. Spogliato dalla retorica, per\u00f2, questo meccanismo ci mostra in piena luce la natura recessiva delle regole di finanza pubblica imposte dai trattati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I 23 miliardi che, con la scusa delle clausole IVA, abbiamo sottratto all\u2019economia avrebbero potuto essere utilizzati, per esempio, per la creazione diretta di quasi un milione di posti di lavoro, qualificati e dignitosamente retribuiti (25.000 lordi annui) nella PA. E non \u00e8 tutto: il problema si riproporr\u00e0 identico in sede di bilancio 2021 e 2022. Nello specifico, le clausole valgono ad oggi\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilsole24ore.com\/art\/clausole-iva-ancora-disinnescare-bomba-orologeria-43-miliardi-ACuiNZv\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">18,4 miliardi per il 2021 e 25 miliardi per il 2022<\/a>. Ci\u00f2 significa che anche le prossime leggi di bilancio saranno sostanzialmente finalizzate a sterilizzare le clausole, a salvaguardare l\u2019austerit\u00e0. Quanto a lungo potremo sopportare questo drenaggio di risorse?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>In conclusione<\/strong>, si pongono con chiarezza alcune questioni fondamentali. Come \u00e8 stato possibile e di chi \u00e8 la responsabilit\u00e0 di questa situazione? Le clausole sono figlie di deliberate scelte politiche, riconducibili in parte a una classe dirigente sciagurata e servile e in parte alle istituzioni europee, che dal 2011 \u2013 governo Berlusconi IV \u2013 hanno preteso l\u2019introduzione delle clausole, qualora l\u2019esecutivo non fosse stato in grado di raggiungere determinati \u201cobiettivi di bilancio\u201d. Se il governo Monti e quello Renzi decisero anch\u2019essi di sterilizzare le clausole, Letta le fece scattare, portando l\u2019IVA dal 21% al 22%. La cosa buffa \u00e8 che la riforma del 2016 delle norme in materia di finanza pubblica si muoveva nel solco di\u00a0<a href=\"https:\/\/www.camera.it\/temiap\/documentazione\/temi\/pdf\/1105358.pdf?_1572302782415\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">superare il ricorso alle clausole<\/a>! Lo ha sostenuto persino l\u2019attuale\u00a0<a href=\"https:\/\/www.repubblica.it\/economia\/2018\/12\/21\/news\/sette_anni_di_clausole_di_salvaguardia_breve_storia_del_salasso_che_pende_sulle_tasche_degli_italiani-214782019\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie Francesco Boccia<\/a>, promotore di quella riforma ed ex Presidente della Commissione Bilancio, che quando era all\u2019opposizione del governo gialloverde si \u00e8 spinto ad affermare:<\/p>\n<blockquote><p><em>Se scrivono che l\u2019Iva aumenta significa che questa \u00e8 una scelta politica del govern<\/em>o.\u00a0<em>Se<\/em>\u00a0[\u2026]\u00a0<em>poi tornano indietro significa che stanno raggirando gli italiani e si stanno ammanettando a Bruxelles, violando anche le regole che ci siamo dati nella legge di bilancio che salvaguardavano gli interessi italiani<\/em>.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Peccato che, nuovamente al governo, il PD stia facendo esattamente la stessa cosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quale ruolo rimane alla politica fiscale se gran parte delle risorse presenti e future della legge di bilancio sono destinate alla sterilizzazione?\u00a0<strong>Nessuno, purtroppo<\/strong>. Le politiche per la piena occupazione o per la necessaria transizione ecologica hanno bisogno di uno\u00a0<em>shock<\/em>\u00a0fiscale consistente, impossibile se continuiamo a rispettare la logica delle clausole a salvaguardia dell\u2019austerit\u00e0. L\u2019unica soluzione ragionevole e perseguibile passa dal\u00a0<a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2018\/12\/20\/ce-lo-chiede-leuropa-disoccupazione-disuguaglianza-e-precarieta\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">rifiuto dei vincoli di bilancio europei<\/a>\u00a0che una classe politica complice di profittatori e portaborse degli interessi dominanti ha deciso di sottoscrivere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/11\/15\/la-trappola-delle-clausole-di-salvaguardia-lausterita-si-fa-ma-non-si-dice\/\">https:\/\/coniarerivolta.org\/2019\/11\/15\/la-trappola-delle-clausole-di-salvaguardia-lausterita-si-fa-ma-non-si-dice\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di CONIARE RIVOLTA &nbsp; La stagione della manovra ha un linguaggio tutto suo. 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