{"id":54537,"date":"2019-12-09T00:33:45","date_gmt":"2019-12-08T23:33:45","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54537"},"modified":"2019-12-08T21:42:25","modified_gmt":"2019-12-08T20:42:25","slug":"la-radicalita-del-cristiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54537","title":{"rendered":"La radicalit\u00e0 del cristiano"},"content":{"rendered":"<p>di PIOTR ZYGULSKI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Recentemente ho partecipato all\u2019assemblea di un\u2019associazione politica, assieme ad altri membri provenienti dal marxismo, e mi sono reso conto che \u2013 su una quarantina di presenti \u2013 altri quattro oltre a me erano attivi ecclesialmente: chi in AGESCI, chi in Sant\u2019Egidio, chi in testate cattoliche, e qualcuno si era formato in FUCI. Ho dovuto pensare a che tipo di testimonianza cristiana avrei potuto dare con il mio discorso. Era un momento di tensione: una scissione era appena avvenuta e una spaccatura latente serpeggiava tra i sostenitori del direttivo e la mozione di minoranza. Ho ripensato a quanto il presidente dell\u2019associazione mi aveva detto anni fa: c\u2019\u00e8 bisogno di cattolicesimo sociale. Per evitare correnti cristiane o prediche pretesche, cosa mi sarebbe stato possibile offrire? Innanzitutto il vivere la politica come sforzo di elevazione morale personale e associativa, collettiva, comunitaria; per liberarci insieme dal nichilismo della tecnocrazia neoliberale, che colonizza ideologicamente e mercifica le nostre vite. Rinnovo l\u2019impegno \u2013 citando un documento dell\u2019associazione, che menziona il contributo cristiano alla Costituente, la dottrina sociale della Chiesa e la <em><i>Laudato si\u2019<\/i><\/em>\u00a0di Francesco \u2013 per \u00abil senso profondamente umano del limite\u00bb, per la \u00abdignit\u00e0 della persona umana\u00bb e per il \u00abrispetto della natura\u00bb, perch\u00e9 \u00abnon tutto ci\u00f2 che \u00e8 tecnicamente possibile \u00e8 anche eticamente accettabile\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec ho detto che desidero una Politica \u2013 cio\u00e8 quell\u2019arte e quella scienza che pensa modalit\u00e0 alternative di rapporti sociali \u2013 che sia ascolto della realt\u00e0, la quale comunque ci risponde con le domande che le poniamo. Vale per quella interna all\u2019associazione con le sue voci plurali, e vale per quella esterna, dove c\u2019\u00e8 un Popolo sofferente, che non \u00e8 uno strumento, un significante vuoto funzionale alla propria retorica, bens\u00ec occasione di conversione, cio\u00e8 di nuove proposte, nuove energie, nuove prospettive, anche per noi. Una Politica ove guardare fraternamente chi la pensa diversamente da me, anche se sta dalla parte opposta della barricata, con la speranza di ritrovarci presto insieme. Una Politica ispirata non dal pragmatismo del potere per il potere, bens\u00ec dal vero idealismo che \u00e8 anche realismo e dal vero realismo che \u00e8 anche idealismo: ascoltare, camminare insieme al Popolo e ai compagni di idee per costruire un\u2019alternativa basata sulle forze presenti in campo, sulle prospettive realistiche di successo, sul servizio radicale verso gli esclusi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ho parafrasato i quattro postulati di papa Francesco. Questa realt\u00e0 \u2013 contraddittoria e critica \u2013 mette in crisi i progetti prefabbricati, ci costringe a ripensarli; i processi che inneschiamo sono pi\u00f9 importanti degli spazi digitali o di potere che si potranno ottenere; il Popolo \u00e8 superiore all\u2019associazione e soprattutto a partiti, scissioni, mozioni; l\u2019unit\u00e0 \u00e8 superiore alle conflittualit\u00e0, anche a quelle emerse in assemblea, se si resta radicalmente dalla parte di chi non ha parte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mi vengono allora in mente figure di cristiani esemplari. Aldo Moro, per la sua disponibilit\u00e0 a dare radicalmente la vita per l\u2019Italia; Enrico Mattei, altro martire, radicale difensore degli interessi sovrani costituzionali e esponente di una visione realistica e non pragmatistica dell\u2019agone politico; Giorgio La Pira, capace di uno sguardo dialogico ben pi\u00f9 largo degli stretti confini europei o \u201coccidentali\u201d, strenuo difensore del ruolo geopolitico dell\u2019Italia, declinandolo \u2013 con un ottimismo pasquale realista, saggio e lungimirante \u2013 nei termini di un centro diplomatico mediterraneo necessario per riequilibrare le relazioni tra i vari Stati e incoraggiarli verso la pace, nella certezza che il male \u00e8 destinato a finire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di fuori del \u201cmoderatismo\u201d democristiano troviamo Franco Rodano, capace di radicale autonomia critica rispetto alle gerarchie ecclesiastiche, il quale con voce profetica fondava nel 1943 il <em><i>Movimento dei Cattolici Comunisti<\/i><\/em>, tessendo un dialogo oltre le contrapposizioni pregiudiziali. Per uscire nel mondo, penso all\u2019ortodosso Michel &#8216;Aflaq, che con il musulmano sunnita Sal\u0101h al-D\u012bn al-B\u012bt\u0101r nel 1947 faceva nascere il <em><i>Partito Ba&#8217;th Arabo Socialista<\/i><\/em>, raggiunto poi dall\u2019alawita Zak\u012b al-Ars\u016bz\u012b; era un\u2019esperienza di dialogo interreligioso verso una autentica e radicale unit\u00e0, anzich\u00e9 chiudersi in autoreferenzialit\u00e0 confessionali. Presento poi il padre della Tanzania, Julius Nyerere, servo di Dio come Moro: per entrambi \u00e8 aperto un processo di beatificazione; Nyerere non aveva paura del suo Popolo e anzi facendo leva sui valori comunitari tradizionali \u2013 in particolare quelli della famiglia estesa (<em><i>Ujamaa<\/i><\/em>) \u2013 lo aiutava a raggiungere l\u2019indipendenza pacificamente, impegnandosi nel movimento panafricano per un\u2019emancipazione radicale dal colonialismo occidentale. Infine Camilo Torres Restrepo, presbitero fondatore dell\u2019<em><i>Ej\u00e9rcito de Liberaci\u00f3n Nacional<\/i><\/em>, che lottava per la dignit\u00e0 della nazione colombiana schiavizzata dalle oligarchie nordamericane e dai <em><i>golpe<\/i><\/em>\u00a0dei militari: per l\u2019unit\u00e0 e la liberazione della classe popolare, sino alla morte, con uno sguardo radicale sulla realt\u00e0, senza cedere a compromessi ingiusti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutto ci\u00f2 sarebbe sottoscrivibile anche da chi cristiano non \u00e8. Ma infatti non \u00e8 necessario dirsi cristiani per fare opere buone, per agire onestamente, per essere persone di valore, per difendere ogni vita umana. La differenza \u00e8 piuttosto di tinta, di sguardo, di stile. Anche il sudore dell\u2019impegno personale assume allora un profumo diverso: non \u00e8 quello aspro di uno sforzo individuale, ma quello dolce della condivisione; il cristiano ha sperimentato che la prassi politica non \u00e8 roba sua, ma \u00e8 il dono radicale della stessa Trinit\u00e0, che \u00e8 \u201cmodello sociale\u201d, per citare Enrique Camb\u00f3n. Un conto \u00e8 rubare il fuoco da soli come Prometeo, un altro \u00e8 riunirci lasciando che le multiformi fiamme dello Spirito divampino su di noi per incendiare il mondo. Da una parte quindi l\u2019eroismo mondano individualistico, dall\u2019altro la santit\u00e0 di chi cammina nel Popolo di Dio: non pi\u00f9 un \u201cdevi quindi puoi\u201d, bens\u00ec semplicemente: ama nella libert\u00e0, perch\u00e9 nella libert\u00e0 sei amato. \u00c8 proprio Dio che ci d\u00e0 la fiducia, la speranza e lo stile trinitario per servire il Popolo. Per fare le stesse cose che fanno gli altri, ma in una forza che ne trasfigura radicalmente il senso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non pensi tanto al cosa fare, al chi votare o al chi sostenere \u2013 soprattutto in un contesto di volatilit\u00e0 elettorale che si accompagna a un dispositivo neoliberale, dal volto pi\u00f9 o meno volgare, che impone le medesime <em><i>policies<\/i><\/em>\u00a0a tutte le istituzioni \u2013 quanto al come, al perch\u00e9, al per chi lo fai. Quanto sei radicale in te, nella tua critica? Come e cosa pensi realisticamente di cambiare? Lo fai per testimoniare, per lavarti la coscienza, perch\u00e9 desideri illuderti di essere buono? Soprattutto quando il voto \u00e8 piuttosto indifferente, non mi preoccupano i compromessi di partito, mi spaventano invece quelli teorici di spegne il cervello per una militanza acritica per l\u2019una o l\u2019altra marionetta. Ecco perch\u00e9 uno dei servizi pi\u00f9 preziosi in politica \u00e8 quello di chi aiuta \u2013 sfidando il fuoco incrociato a destra e a manca \u2013 a comprendere la posizione dell\u2019altro mettendo le sorelle e i fratelli nelle posizioni di altre persone ancora considerate avversarie, a partire dalla ridiscussione della definizione di parole, concetti e posizioni date troppo per scontate. Poich\u00e9 le bolle mediatiche ostacolano l\u2019alterit\u00e0 rispetto alle due opzioni polarizzanti, una critica radicale deve mettere in discussione proprio queste superficiali dicotomie, questo meccanismo che ci fa sfogare in risposte preordinate e in fin dei conti innocue, queste autoreferenzialit\u00e0 alimentate dalle dinamiche dei <em><i>social<\/i><\/em>\u00a0che ti fanno interagire maggiormente con chi la pensa sempre come te.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eurodeputato ecologista Klaus Buchner racconta che talvolta su alcuni temi si trova a votare difformemente dal suo schieramento, trasformandola in occasione per rendere ragione delle motivazioni profonde; capita che atei decidano di cambiare il proprio voto in seguito al suo intervento. Il cristiano diventa cos\u00ec profeta, memore e testimone di un orizzonte radicalmente sempre pi\u00f9 ampio, che non si lascia ingabbiare dalle logiche del potere, del denaro, delle emergenze che polarizzano, dei piagnistei provocati a comando o dell\u2019isteria moralistica del momento. Sa che \u00e8 Dio a rovesciare radicalmente la sorte degli ultimi e le strutture di peccato. Una di queste \u2013 da cristiani dovremmo acquisirne consapevolezza e osarlo pi\u00f9 forte \u2013 \u00e8 l\u2019irriformabile struttura tecnocratica della cosiddetta Unione Europea, che non va confusa con quel progetto di fraternit\u00e0 di alcuni fondatori in buona fede (come i servi di Dio Robert Schuman e Alcide De Gasperi) al quale molti restano affettivamente legati. \u00c8 forte la tentazione di cedere a nostalgie di promesse paradisiache poi rovesciatesi in inferno, a prevedibili entusiasmi e opposte indignazioni funzionali al gioco delle parti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allora chiediamo ai pastori della Chiesa non di improvvisarsi politologi o commentatori dei telegiornali \u2013 con il rischio di scivolare ingenuamente nel gioco delle parti che provoca e strumentalizza facili indignazioni, paure, sogni e lacrimucce a buon mercato \u2013 bens\u00ec di aiutarci a formare un pensiero critico, radicalmente resistente a ogni ideologia dell\u2019inevitabilit\u00e0 dell\u2019attuale scenario giustificato da teorie economiche disumanizzanti. Siano poi i laici a occuparsi della traduzione dell\u2019amore di Dio in progetti praticabili nei vari contesti, dei compromessi strategici necessari per realizzarli, dei tecnicismi giuridici delle leggi, delle tattiche per scongiurare il male maggiore o rappresaglie che aggraverebbero la situazione, delle scelte elettorali o astensionistiche, soprattutto quando si tratta di scegliere tra il marcio e la muffa. \u00c8\u00a0vano difendere l\u2019autenticit\u00e0 di simboli, concetti e parole \u2013 anche quelle apparentemente pi\u00f9 indigeribili \u2013 ormai disciolti dal nichilismo che tutto svuota in soffi di voci autoreferenziali. Persino le \u201cestremit\u00e0\u201d vengono civettate, solleticate, sedotte, riassemblate in modo eclettico, fatte scontrare con immane dispendio di energie, disinnescate funzionalmente al potere, e abbandonate. Un\u2019alternativa probabilmente non potr\u00e0 venire dalle vie usuali. Purtroppo anche quei volti cristiani sopra menzionati diventano subito <em><i>brand<\/i><\/em>, santini, oggetti usa e getta, o pok\u00e9mon da giocare contro l\u2019avversario politico, se non v\u2019\u00e8 una coscienza in grado di incarnare il loro afflato alla radicalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Citando Giorgio Gaber, mentre il Titanic sta affondando \u00e8 ingenuo pensare che i problemi oggi si possano risolvere \u00abcon qualsiasi tipo di politica\u00bb o con \u00abun po\u2019 di misticismo di seconda mano\u00bb. Ma ci\u00f2 non significa che occorra rassegnarsi al relativismo, perch\u00e9 \u00able risorse dell\u2019uomo sono imprevedibili\u00bb. Noi cristiani siamo chiamati a impegnarci maggiormente \u2013 con le armi della critica sistemica, di uno sguardo realistico sempre pi\u00f9 profondo sull&#8217;umano e della ricerca delle vere faglie di conflitto \u2013 per una proposta pasquale che sappia attraversare la caduta degli dei, la morte di Dio, la fine delle grandi narrazioni, la notte oscura. Che va presa seriamente, non rimpiangendo chiss\u00e0 quali tempi antichi quando si andava a morire per le insegne della Madonna o della Croce; n\u00e9 pensando con granitiche certezze che i simboli di ieri possano ancora essere seriamente i simboli per l\u2019oggi o per il domani. La situazione \u00e8 assai pi\u00f9 grave di quanto molti catastrofisti pensino. Ricordiamoci a vicenda la nostra radicale non appartenenza a questo mondo economico-sociale, nel quale nondimeno siamo chiamati radicalmente a vivere. Chi avverte la vocazione a essere \u201csale della terra\u201d nel servizio della \u201ccarit\u00e0 politica\u201d discerner\u00e0 secondo coscienza se ci sono i margini di un riformismo pi\u00f9 o meno acceso, quale sia il male minore e quale il miglior bene possibile. Pensare di poter salvare subito tutto il mondo intero \u00e8 da scriteriati, nonch\u00e9 da uomini di poca fede.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di PIOTR ZYGULSKI Recentemente ho partecipato all\u2019assemblea di un\u2019associazione politica, assieme ad altri membri provenienti dal marxismo, e mi sono reso conto che \u2013 su una quarantina di presenti \u2013 altri quattro oltre a me erano attivi ecclesialmente: chi in AGESCI, chi in Sant\u2019Egidio, chi in testate cattoliche, e qualcuno si era formato in FUCI. Ho dovuto pensare a che tipo di testimonianza cristiana avrei potuto dare con il mio discorso. Era un momento di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":54821,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[118,6],"tags":[729,307,1480,254,405,3424],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/pir.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ebD","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54537"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54537"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54537\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54822,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54537\/revisions\/54822"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/54821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}