{"id":54780,"date":"2019-12-12T14:30:53","date_gmt":"2019-12-12T13:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54780"},"modified":"2019-12-07T15:02:00","modified_gmt":"2019-12-07T14:02:00","slug":"per-salvini-il-mes-era-una-merce-di-scambio-per-lautonomia-differenziata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54780","title":{"rendered":"Per Salvini il Mes era una merce di scambio per l&#8217;autonomia differenziata"},"content":{"rendered":"<p>Di\u00a0<strong>COMIDAD<\/strong><\/p>\n<p>Da molti mesi Matteo Salvini \u00e8 in difficolt\u00e0, nonostante abbia al suo attivo un lavoro meticoloso di fagocitazione delle baronie del voto organizzato ed anche l\u2019ostilit\u00e0 di gran parte dell\u2019opinione pubblica ad un governo come quello attuale, in preda al feticismo fiscale. Tutto ci\u00f2 pu\u00f2 procurargli ancora risultati elettorali; d\u2019altro canto il suo mito personale si \u00e8 molto appannato, sia per come ha malamente provocato e gestito la crisi del precedente governo, sia per le sue retromarce sull\u2019euro. In questo momento perci\u00f2 un movimento come\u00a0<a href=\"https:\/\/www.agi.it\/politica\/sardine-6596346\/news\/2019-11-21\/\">le \u201cSardine\u201d<\/a>\u00a0rappresenta per lui una boccata di ossigeno. In nome di un antirazzismo generico, le \u201cSardine\u201d e la loro grancassa mediatica fanno risalire Salvini per qualche momento sul piedistallo del presunto \u201cUomo Forte\u201d, del molto presunto campione del populismo che minaccerebbe la democrazia.<br \/>\nLuned\u00ec scorso, durante il dibattito al Senato sul Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0, Giuseppe Conte lo ha preso ancora una volta per i fondelli e in un certo senso lo ha sfidato, sapendo che, sulla questione MES, Salvini ha la coda di paglia. Se Conte non avesse voluto strafare, lasciandosi andare all\u2019incauta dichiarazione secondo la quale l\u2019accordo sulla riforma del MES sarebbe ancora emendabile, l\u2019evidenza sarebbe stata del tutto contraria a Salvini. Se davvero fosse stato il MES la vera questione in campo, perch\u00e9 la crisi non \u00e8 stata fatta scoppiare a giugno, quando i giochi si stavano compiendo? E perch\u00e9, allorch\u00e9 ha provocato la crisi ad agosto, Salvini non ha fatto alcun cenno al MES?<br \/>\nLa risposta l\u2019ha data indirettamente qualche giorno fa il governatore leghista del Veneto, Luca Zaia, quando in un&#8217;altra\u00a0<a href=\"https:\/\/www.roars.it\/online\/autonomia-zaia-esulta-e-deride-i-grillini-erano-loro-che-rompevano-le-palle-sono-spariti-tutti\/\">incauta dichiarazione pubblica<\/a>, ha affermato che l\u2019ostacolo alla realizzazione dell\u2019autonomia differenziata (la cosiddetta \u201csecessione dei ricchi\u201d) era rappresentato dai 5 Stelle. Sebbene formalmente all\u2019opposizione, la Lega ha potuto negoziare con il PD un accordo per l\u2019autonomia differenziata, promosso dal ministro per gli affari regionali Francesco Boccia.<br \/>\nRimane aperta la questione della regionalizzazione della Scuola, ma Zaia ha fatto capire che \u00e8 solo questione di tempo, per cui il \u201ctrasferimento di competenze alle Regioni\u201d consentir\u00e0 un assalto in grande stile alla spesa pubblica. Per Boccia non \u00e8 stato neppure difficile convincere i governatori meridionali, poich\u00e9 la \u201csecessione dei ricchi\u201d non comporter\u00e0 affatto la fine di trasferimenti finanziari al Sud, che in realt\u00e0 non ci sono mai stati. In questa circostanza ha operato quel partito unico trasversale dell\u2019autonomia differenziata, che in questi anni \u00e8 stato il protagonista oscuro della politica italiana.<br \/>\nA proposito di oscurit\u00e0, grazie all\u2019aiuto dei media la Lega \u00e8 riuscita a nascondere il proprio europeismo in chiave secessionistica interna. La realt\u00e0 \u00e8 che la questione della riforma del MES (il tentativo di istituire un Fondo Monetario Europeo) non preoccupava il vero gruppo dirigente della Lega (Zaia, Maroni, Giorgetti), che aveva utilizzato la riforma del MES come merce di scambio con l\u2019UE per poter accedere al paradiso della Macroregione Alpina, sotto la tutela coloniale della Baviera: una Macroregione concepita come una specie di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.ansa.it\/lombardia\/notizie\/2019\/03\/01\/eusalp-la-presenza-italiana-nella-macroregione-alpina_214f04ca-e4c8-4e35-8b1d-eed759ab1e27.html\">svizzerona riservata ai popoli ricchi<\/a>\u00a0del Centro-Europa.<\/p>\n<p>Oggi i 5 Stelle sono costretti a considerare l\u2019attuale governo come la loro ancora di sopravvivenza, perci\u00f2 tacciono sull\u2019autonomia differenziata e puntano su temi demagogici come la riduzione del numero dei parlamentari o su temi forcaioli come l\u2019abolizione della prescrizione, che rappresenta una minaccia solo per i poveri disgraziati, dato che ai potenti i giudici potranno sempre offrire altre vie di salvezza, magari inventandosi qualche altro alibi per recitare la parte dei probi e prodi magistrati vittime degli intrighi della politica.<br \/>\nNon che il casino sul MES sia un diversivo per nascondere l\u2019autonomia differenziata; anzi, il MES \u00e8 un pericolo altrettanto grave. Sinora il MES si \u00e8 limitato a succhiarci decine di miliardi ma, nella nuova versione, esso non si limita a formalizzare i rapporti di forza esistenti, bens\u00ec addirittura li esaspera, creando una sorta di tribunale dei Paesi forti contro i Paesi deboli. Si \u00e8 recriminato molto sul modo in cui Conte e Tria hanno condotto il negoziato ma, in effetti, qualcosa era stato ottenuto e, semmai, il vero errore \u00e8 stato di aver accettato di sedersi ad un tavolo in cui si prendeva in considerazione un\u2019ipotesi assurda come la ristrutturazione del debito italiano. Pi\u00f9 di due terzi del debito pubblico italiano sono infatti collocati all\u2019interno del Paese, quindi anche lo spread \u00e8 in gran parte un affare interno italiano, un regalo che i governi fanno alle banche, consentendo loro di lucrare su interessi pi\u00f9 alti. La Germania \u00e8 perfettamente a conoscenza della manfrina italiana ma la strumentalizza in chiave emergenziale, paventando un nuovo caso Grecia per imporre all\u2019Italia politiche deflazionistiche che azzerino la concorrenza industriale italiana e mettano in difficolt\u00e0 le banche nostrane in modo da poterle cannibalizzare. Una classe politica come la nostra, che ha mentito per anni agli Italiani sul debito e sullo spread, non \u00e8 in grado di reagire al falso e pretestuoso allarmismo tedesco.<\/p>\n<p>Ma se il caso MES \u00e8 finalmente scoppiato, non \u00e8 stato per volont\u00e0 di Salvini che non ne aveva nessuna voglia, ma perch\u00e9 questi si \u00e8 fatto scavalcare e condizionare dalla sua minoranza antieuropeista interna, creata strumentalmente da Salvini stesso in funzione meramente elettoralistica. In questi giorni Salvini si trova anche incalzato da Giorgia Meloni, che sta cavalcando il pericolo MES in chiave nazionalistica, quindi \u00e8 costretto anche lui ad alzare la voce su un tema che lo mette in difficolt\u00e0 nel perseguimento del suo vero obbiettivo, cio\u00e8 l\u2019autonomia differenziata.<br \/>\nQualche settimana fa Salvini aveva pensato di liberarsi di Claudio Borghi e Alberto Bagnai, cos\u00ec come aveva gi\u00e0 fatto venticinque anni fa Umberto Bossi con il professor Gianfranco Miglio. Salvini forse credeva che la sua\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilfoglio.it\/lettere\/2019\/10\/15\/news\/un-tweet-di-borghi-spiega-perche-la-svolta-di-salvini-e-sbarazzarsi-dei-suoi-varoufakis-280351\/\">intervista al \u201cFoglio\u201d sulla irreversibilit\u00e0 dell\u2019euro<\/a>, mettesse in imbarazzo la minoranza europeista e la costringesse al silenzio o all\u2019uscita dal partito. Borghi e Bagnai invece hanno fatto finta di nulla recitando la parte dei leghisti fedeli alla linea e al capo, aspettando il momento buono per far esplodere la questione. Il fatto di essere stati estromessi dalle cariche di governo e di essersi \u201caccontentati\u201d della presidenza di commissioni parlamentari, ha fatto persino gioco ai due antieuropeisti, consentendogli di agire da battitori liberi e di convocare il ministro dell\u2019Economia Gualtieri per l\u2019audizione che ha fatto esplodere il caso MES.<br \/>\nVediamo quindi un politico \u201cprofessionista\u201d come Salvini, il \u201cnuovo Hitler\u201d, messo regolarmente alle corde da politici dilettanti come Conte da una parte e Borghi e Bagnai dall\u2019altra. Meno male che ci sono le \u201cSardine\u201d a dare una verniciatina all\u2019immagine di Salvini.<\/p>\n<p><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=930\">http:\/\/comidad.org\/dblog\/articolo.asp?articolo=930<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di\u00a0COMIDAD Da molti mesi Matteo Salvini \u00e8 in difficolt\u00e0, nonostante abbia al suo attivo un lavoro meticoloso di fagocitazione delle baronie del voto organizzato ed anche l\u2019ostilit\u00e0 di gran parte dell\u2019opinione pubblica ad un governo come quello attuale, in preda al feticismo fiscale. 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