{"id":54883,"date":"2019-12-12T11:00:27","date_gmt":"2019-12-12T10:00:27","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54883"},"modified":"2019-12-11T20:32:58","modified_gmt":"2019-12-11T19:32:58","slug":"auchan-conad-e-scontro-dagli-esuberi-alla-logistica-quali-sono-i-nodi-chiave","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=54883","title":{"rendered":"Auchan-Conad, \u00e8 scontro: dagli esuberi alla logistica, quali sono i nodi chiave"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di TODAY (Andrea Falla)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-54884\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/auchan-conad-protesta-ansa-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/auchan-conad-protesta-ansa-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/auchan-conad-protesta-ansa-2-768x511.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/auchan-conad-protesta-ansa-2.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Nell&#8217;ultimo incontro il consorzio ha messo sul tavolo 6mila esuberi, ma questo non \u00e8 l&#8217;unico problema che ha indotto i sindacati ad interrompere la trattativa. Dalla riduzione di superficie dei negozi alla questione della sovrapposizione, arrivando fino al destino delle sedi logistiche: ecco la situazione spiegata dai segretari nazionali di Filcams Cgil e Fisascat Cisl<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prima l&#8217;incontro al <strong>Mise<\/strong>\u00a0il\u00a0<strong>17 dicembre<\/strong>, poi lo\u00a0<strong>sciopero<\/strong>\u00a0<strong>nazionale<\/strong>\u00a0il\u00a0<strong>23<\/strong>. Sono queste le prossime tappe cruciali del complicato passaggio di centinaia di punti vendita da\u00a0<strong>Auchan<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Sma<\/strong>\u00a0sotto il controllo del consorzio\u00a0<strong>Conad.<\/strong> L&#8217;ultimo incontro al Mise tra i rappresentanti delle aziende e i sindacati si \u00e8 concluso con una fumata nerissima per diversi fattori. Dagli esuberi al problema della sovrapposizione dei punti vendita, i nodi da sciogliere sono molti e, come spesso accade in questi casi, quelli a pagare il prezzo pi\u00f9 alto sono sempre i lavoratori che rischiano di trovarsi in mezzo ad una strada.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Conad-Auchan, ci sono 6mila esuberi<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Il primo problema riguarda gli oltre 6mila lavoratori considerati in esubero, come confermato a\u00a0<em>Today<\/em>\u00a0da\u00a0<strong>Alessio Di Labio<\/strong>\u00a0della Segreteria Nazionale della\u00a0<strong>Filcams<\/strong>\u00a0<strong>Cgil<\/strong>: \u201cManca ancora un piano occupazionale, Conad ha messo sul tavolo un calderone di 6mila esuberi, di cui circa 2.500 dei punti vendita gi\u00e0 passati in Conad sarebbero congelati in attesa di verifica e per altri circa 3.000, tra sede, logistica, ipermercati e punti vendita che non passano a Conad, dovremmo fare un accordo approssimativo sugli ammortizzatori sociali, senza che Conad si prenda nessuna responsabilit\u00e0 diretta\u201d.<\/p>\n<blockquote><p>\u201cA far precipitare il confronto tra le parti &#8211; spiega in una nota la Filcams Cgil &#8211; \u00e8 stato l\u2019ennesimo tentativo dell\u2019impresa di voler pattuire preventivamente la riduzione dell\u2019organico, senza presentare l\u2019impatto degli esuberi sui singoli territori e soprattutto liberando ancora una volta imprenditori e cooperative da qualsiasi vincolo di contrattazione e di ricollocazione di eventuali esuberi\u201d.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Particolarmente grave, poi, secondo il sindacato, la richiesta di isolare gli esuberi degli ipermercati escludendo una parte dell\u2019organico dal passaggio di ramo d\u2019azienda.\u00a0Cosa succeder\u00e0 al Mise il prossimo 17 dicembre? Il segretario\u00a0Filcams Cgil DI Labio ha le idee chiare: \u201cChiederemo un piano di\u00a0<strong>salvaguardia<\/strong>\u00a0<strong>occupazionale<\/strong>. Se loro non cambiano posizione o non vengono con un piano concreto si andr\u00e0 inevitabilmente allo scontro\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Auchan-Conad, riduzione del personale e delle superfici<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Come avevamo gi\u00e0 spiegato nei\u00a0<strong><a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/conad-auchan-incontro-mise.html\">precedenti articoli<\/a><\/strong>\u00a0sul caso Auchan-Conad, i lavoratori coinvolti ad ottobre 2019 erano 16mila, ma come arriviamo ai 6mila esuberi paventati dall&#8217;azienda? Lo ha spiegato a\u00a0<em>Today<\/em>\u00a0<strong>Vincenzo<\/strong>\u00a0<strong>Dell&#8217;Orefice<\/strong>, segretario nazionale della\u00a0<strong>Fisascat<\/strong>\u00a0<strong>Cisl<\/strong>: \u201cLa situazione che ci hanno descritto l&#8217;ultima volta al Mise era di questo tipo: attualmente l&#8217;incidenza del costo del lavoro sul fatturato \u00e8 del\u00a0<strong>18%<\/strong>, mentre il loro benchmark di riferimento \u00e8 al\u00a0<strong>12%<\/strong>. Questa \u00e8 la prima causa degli esuberi, la seconda deriva dalle operazioni di riduzione delle superfici di vendita, un altro fattore cruciale e di non semplice soluzione: basti pensare che gli ipermercati Auchan hanno una dimensione media di 10-12mila metri quadrati, mentre i\u00a0<strong>format<\/strong> Conad arrivano massimo a 4mila metri quadrati. Attuare una riduzione di questo genere vuol dire tagliare il personale anche del 50%\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Stando ai numeri forniti dal segretario Fisascat, oltre 1.300 esuberi derivano dalla riduzione di superficie, mentre i restano 4.700 sono motivati dall&#8217;incidenza del costo del lavoro. \u201cI lavoratori a rischio \u2013 spiega Dell&#8217;Orefice \u2013 sono soprattutto quelli impiegati nelle funzioni centrali, gli addetti delle sedi di <strong>Rozzano<\/strong>,\u00a0<strong>Osimo<\/strong>,\u00a0<strong>Vicenza<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Roma<\/strong>, oltre alle figure che, pur\u00a0operando all&#8217;interno delle strutture amministrative, fanno capo alla sede di Rozzano\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In questi mesi la situazione \u00e8 cambiata in corsa, in quanto una buona fetta di lavoratori (circa 2mila dei 16mila iniziali) hanno trovato una soluzione per conto loro, dando le dimissioni e cercando fortuna altrove: \u201cTra ottobre e novembre 2019 l&#8217;organico ha subito una riduzione di personale dovuta ad uscite volontarie di circa 2mila unit\u00e0 tra funzioni centrali e punti vendita, mentre il salvataggio occupazionale ha riguardato soltanto 1.006 lavoratori. Un\u00a0<strong>dato<\/strong>\u00a0<strong>tendenziale<\/strong>\u00a0ma che fa riflettere \u2013 spiega Dell&#8217;Orefice &#8211; per\u00a0ogni lavoratore passato a Conad, due sono andati via per fatti loro\u201d.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Auchan-Conad, il problema dei depositi logistici<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Fino ad oggi si \u00e8 parlato sempre e solo dei lavoratori dipendenti ex Auchan e Sma coinvolti nel passaggio a Conad, ma ce ne sono altri, sempre a rischio, di cui non si \u00e8 parlato mai, quelli dei\u00a0<strong>depositi<\/strong>\u00a0<strong>logistici<\/strong>: \u201cQuesta \u00e8 una problematica che ancora non \u00e8 stata affrontata \u2013 racconta il segretario Fisascat \u2013 degli attuali 11 depositi logistici in Italia, quelli di\u00a0<strong>Chiari, Gussago, Calcinate, Grantorto, Truccazzano, Osimo, Offagna, Santa Palomba, Melfi, Cagliari<\/strong>\u00a0e\u00a0<strong>Fiumicino<\/strong>, Conad intende salvarne soltanto due (Chiari e Grantorto), con una conseguenza negativa per tutti i dipendenti che operano in questi centri, che diventeranno anche loro esuberi e su cui al momento non \u00e8 possibile fornire un numero preciso\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma quali sono i motivi per cui l&#8217;ultimo incontro si \u00e8 concluso con una rottura? \u201cSono tre le nostre\u00a0<strong>richieste<\/strong>\u00a0disattese, che hanno portato allo scontro\u00a0\u2013 spiega ancora Dell&#8217;Orefice \u2013 Per prima cosa abbiamo chiesto all&#8217;azienda di prendersi la responsabilit\u00e0 per il personale delle sedi\u00a0<strong>logistiche<\/strong>, ma abbiamo ricevuto una risposta negativa. Per secondo abbiamo chiesto alle singole cooperative di garantire l&#8217;occupazione al personale delle\u00a0<strong>funzioni<\/strong>\u00a0<strong>centrali<\/strong>, figure professionali per cui Conad spesso si rivolge a societ\u00e0 di servizi. Inoltre abbiamo chiesto anche la disponibilit\u00e0 degli altri consorziati Conad non coinvolti nel passaggio di poter assumere figure che attualmente risultanto in esubero. Il terzo punto, che poi \u00e8 quello che ha fatto saltare il banco, riguarda la\u00a0<strong>riduzione<\/strong>\u00a0di\u00a0<strong>superficie<\/strong>\u00a0dei punti vendita e dell&#8217;organico, con Conad che chiedeva di isolare gli esuberi con una cig a zero ore, prima dell&#8217;effettivo passaggio\u201d. Se si riuscisse a trovare una soluzione a questi tre punti, la trattativa sarebbe tutta in discesa.<\/p>\n<h2 style=\"text-align: justify\">Auchan-Conad, la questione della sovrapposizione<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Un&#8217;altro problema, sollevato anche dall&#8217;Antitrust, \u00e8 quello della\u00a0<strong>sovrapposizione<\/strong>, come ricorda Di Labio della Filcams Cgil: \u201cSulla trattativa pesa anche l&#8217;eventuale esito della fase istruttoria con\u00a0<strong>l&#8217;Antitrust<\/strong>\u00a0che dovrebbe concludersi il\u00a0<strong>20 Gennaio 2020<\/strong>. Conad dichiara che alla fine saranno pochi i negozi sui quali ci potranno essere problemi, se cos\u00ec fosse significa che parliamo di territori in cui Conad ha molti altri punti vendita, si prenda la responsabilit\u00e0 di ricollocare le persone&#8221;.<\/p>\n<blockquote><p>Secondo la Filcams Cgil &#8220;la trattativa gira intorno agli stessi argomenti ormai da troppo tempo, Conad non ha pi\u00f9 margini, o si prende la responsabilit\u00e0 di mettere sul tavolo soluzioni di salvaguardia occupazionale e viene a contrattare realmente il piano di riorganizzazione o lo scontro si far\u00e0 sempre pi\u00f9 duro&#8221;.<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify\">Una questione, quella della sovrapposizione, tutt&#8217;altro che da sottovalutare, come sottolinea il segretario Fisascat\u00a0<strong>Dell&#8217;Orefice<\/strong>: \u201cIl limite della copertura territoriale \u00e8 del\u00a0<strong>25%<\/strong>, ma con il passaggio dei punti vendita ex Auchan e Sma a Conad, ci sono zone in cui questa percentuale va ben oltre il limite: basti pensare che a\u00a0<strong>Napoli<\/strong>\u00a0si arriva ad una copertura di mercato intorno all&#8217;80%, a\u00a0<strong>Cagliari<\/strong>\u00a0al 75%, ad\u00a0<strong>Olbia<\/strong>\u00a0tra il 75 e l&#8217;80% e addirittura a\u00a0<strong>Roma<\/strong>\u00a0si arriva al 90-100%.\u201d Un modo per risolvere questo problema sarebbe la cessione dei punti vendita a terze parti ma, stando a quanto rivela Dell&#8217;Orefice, sono ancora molti i negozi nel limbo: \u201cSulla cessione a terzi c&#8217;\u00e8 una vera e propria\u00a0<strong>nebulosa<\/strong>. Ci sono 31 punti vendita di cui si era parlato di una trattativa per la cessione gi\u00e0 avviata, ma di cui non abbiamo avuto pi\u00f9 notizie. A questi vanno aggiunti altri 84 punti vendita di cui non esiste alcuna notizia sul possibile futuro\u201d.<\/p>\n<div id=\"viralize-wide-wrapper-jcmpfgnoce\" class=\"vr-jcmpfgnoce-native vr-jcmpfgnoce-wide-wrapper\" style=\"text-align: justify\">\n<div id=\"viralize-native-wrapper-jcmpfgnoce\" class=\"vr-jcmpfgnoce-native vr-jcmpfgnoce-native-wrapper\">\n<div id=\"viralize-native-jcmpfgnoce\" class=\"vr-jcmpfgnoce-native vr-jcmpfgnoce-native-element\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"slot slot-box-2\">\n<div id=\"beacon_6b62fbb7f5\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/today.it\/~vda\/___\/s.php\/?_=_&amp;bannerid=0&amp;campaignid=0&amp;zoneid=31683&amp;loc=https%3A%2F%2Fwww.today.it%2Feconomia%2Fauchan-conad-nodi-chiave.html&amp;referer=https%3A%2F%2Fwww.today.it%2F&amp;cb=6b62fbb7f5\" alt=\"\" width=\"0\" height=\"0\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;incontro al Mise e lo sciopero saranno due giornate cruciali per capire quale sar\u00e0 la strada da intraprendere: \u201cProveremo a fare la mobilitazione per far cambiare idea all&#8217;azienda \u2013 conclude Dell&#8217;Orefice \u2013 ma ci rendiamo conto che la partita non \u00e8 scontata e l&#8217;esito \u00e8 tutto da costruire. Le variabili in campo sono molte\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.today.it\/economia\/auchan-conad-nodi-chiave.html\">https:\/\/www.today.it\/economia\/auchan-conad-nodi-chiave.html<\/a><\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ctrl-c.cc\/?6lNhQi9gbK0j8gGmXJIgQink4MvJ8IbkwjzmGlVg3LOivI2mHLflpl2kjfwH6k5IVItI8gMlShuLRHeKdHKMUkMFfMEh3I7lWG5lJFygzgvL8lxJIGVlBH1MfH6lCH9KBhPMzmlKjFWHvlxihMnMRLyJxM9MLK3KQL4MEIEGsIulXIvibkqg5ltjskLj4OQgU801eofzX1\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ctrl-c.cc\/?miJiKigj7I1IxG7gbgNJvMtGvLBm8MWGRI9gsmuKlJcM0K9mtKvkhlZj0gvHMLqlpKRkHkRGth6GxH7hvI4h6G4hQM6ikLtG5lZISjkI6hng4kyizkrHWl3kWkPt094O0rYDzqC1\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/ctrl-c.cc\/?1HMHTL9MMKClpL8h7L0jhjjgqI8KxMDi6LQgUM1gQI6liG6L3g6k0jui1LomMkjjPKGKHKOmlfxk9leiaLdI3mujkfFm5jjIUm9I9k9iJmqhJh0h8j7HhjMJbhfM7MxjJJnhtlFHtHthDjfH0L8h0hGIrI7hdG9K1guHJhpI9g4hDgHMai1mjK5mZMlgVMUkolLkSLjJIKPGum7JwLuK0K1grpjq1DzFl411\" alt=\"\" width=\"1\" height=\"1\" border=\"0\" \/><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di TODAY (Andrea Falla) Nell&#8217;ultimo incontro il consorzio ha messo sul tavolo 6mila esuberi, ma questo non \u00e8 l&#8217;unico problema che ha indotto i sindacati ad interrompere la trattativa. Dalla riduzione di superficie dei negozi alla questione della sovrapposizione, arrivando fino al destino delle sedi logistiche: ecco la situazione spiegata dai segretari nazionali di Filcams Cgil e Fisascat Cisl Prima l&#8217;incontro al Mise\u00a0il\u00a017 dicembre, poi lo\u00a0sciopero\u00a0nazionale\u00a0il\u00a023. Sono queste le prossime tappe cruciali del complicato passaggio&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":48949,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/Today.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ehd","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54883"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=54883"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54883\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":54889,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/54883\/revisions\/54889"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/48949"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=54883"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=54883"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=54883"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}