{"id":55083,"date":"2019-12-17T10:00:38","date_gmt":"2019-12-17T09:00:38","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55083"},"modified":"2019-12-17T09:14:50","modified_gmt":"2019-12-17T08:14:50","slug":"gli-immigrati-dallafrica-calano-gli-italiani-espatriati-aumentano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55083","title":{"rendered":"Gli immigrati dall&#8217;Africa calano. Gli italiani espatriati aumentano"},"content":{"rendered":"<p><strong>di AGI.IT (Paolo Giorgi)<\/strong><\/p>\n<p class=\"article-page__header-subtitle selectionShareable\"><em>I dati Istat del rapporto 2018 su\u00a0Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente parlano di un saldo migratorio negativo per quasi 70 mila unit\u00e0<\/em><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" class=\"article-content__cover-image responsive-image\" src=\"https:\/\/images.agi.it\/pictures\/agi\/agi\/2019\/12\/16\/183711518-9a364ad4-e732-4a7e-94bb-76a5e0e4784b.jpg\" alt=\"istat emigrati immigrati italiani estero\" data-mediasize-name=\"540x240\" \/><\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Aumentano gli italiani che si trasferiscono all&#8217;estero, mentre per la prima volta in 5 anni diminuiscono le immigrazioni nel nostro Paese, con un netto calo soprattutto degli arrivi dall&#8217;Africa. \u00c8 la fotografia scattata dall&#8217;Istat nel rapporto Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente-Anno 2018.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Nel 2018, si legge nel report, il volume complessivo delle cancellazioni anagrafiche per l&#8217;estero \u00e8\u00a0di 157 mila unit\u00e0, in aumento dell&#8217;1,2% rispetto all&#8217;anno precedente. Le emigrazioni dei cittadini italiani sono il 74% del totale (116.732). Se si considera il numero dei rimpatri (iscrizioni anagrafiche dall&#8217;estero di cittadini italiani), pari a 46.824, il calcolo del saldo migratorio con l&#8217;estero degli italiani (iscrizioni meno cancellazioni anagrafiche) restituisce un <strong>valore negativo<\/strong> di 69.908 unit\u00e0. Il tasso di emigratoriet\u00e0\u00a0dei cittadini italiani \u00e8 pari a 2,1 per 1.000.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Nel decennio 1999-2008 gli italiani che hanno trasferito la residenza all&#8217;estero sono stati complessivamente 428 mila a fronte di 380 mila rimpatri, con un saldo negativo di 48 mila unit\u00e0. Dal 2009 al 2018 si \u00e8\u00a0registrato un <strong>significativo aumento delle cancellazioni per l&#8217;estero<\/strong> e una <strong>riduzione dei rientri<\/strong> (complessivamente 816 mila espatri e 333 mila rimpatri); di conseguenza, i saldi migratori con l&#8217;estero dei cittadini italiani, soprattutto a partire dal 2015, sono stati in media negativi per 70 mila unit\u00e0\u00a0l&#8217;anno.<\/p>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">La Lombardia guida la classifica delle partenze<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">La regione da cui emigrano pi\u00f9\u00a0italiani, in valore assoluto, \u00e8\u00a0la Lombardia con un numero di cancellazioni anagrafiche per l&#8217;estero pari a 22 mila, seguono Veneto e Sicilia (entrambe oltre 11 mila), Lazio (10 mila) e Piemonte (9 mila). In termini relativi, rispetto alla popolazione italiana residente nelle regioni,<strong> il tasso di emigratoriet\u00e0\u00a0pi\u00f9\u00a0elevato<\/strong> si ha in Friuli-Venezia Giulia (4 italiani su 1.000 residenti), Trentino-Alto Adige e Valle d&#8217;Aosta (3 italiani su 1.000), grazie anche alla posizione geografica di confine che facilita i trasferimenti con i paesi limitrofi.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Tassi pi\u00f9\u00a0contenuti si rilevano nelle Marche (2,5 per 1.000), in Veneto, Sicilia, Abruzzo e Molise (2,4 per 1.000). Le regioni con il tasso di emigratoriet\u00e0\u00a0con l&#8217;estero pi\u00f9\u00a0basso sono Basilicata, Campania e Puglia, con valori pari a circa 1,3 per 1.000.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">A un maggior dettaglio territoriale, i flussi di cittadini italiani diretti verso l&#8217;estero provengono principalmente dalle prime quattro citt\u00e0\u00a0metropolitane per ampiezza demografica: Roma (8 mila), Milano (6,5 mila), Torino (4 mila) e Napoli (3,5 mila); in termini relativi, tuttavia, rispetto alla popolazione italiana residente nelle province, sono Imperia e Bolzano (entrambe 3,6 per 1.000), seguite da Vicenza, Trieste e Isernia (3,1 per 1.000) ad avere i tassi di emigratoriet\u00e0\u00a0provinciali degli italiani pi\u00f9 elevati; quelli pi\u00f9 bassi si registrano invece a Parma e Matera (1 per 1.000).<\/p>\n<h3 class=\"article-page__body-title selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Come cambiano i flussi di immigrati<\/h3>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Quanto al flusso opposto, cio\u00e8\u00a0le <strong>migrazioni nel nostro Paese<\/strong>, le iscrizioni anagrafiche dall&#8217;estero registrate nel corso del 2018 ammontano a 332.324, in calo del 3,2% rispetto all&#8217;anno precedente; di queste, 286 mila riguardano cittadini stranieri (86% del totale).<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">A livello nazionale il tasso di immigratoriet\u00e0\u00a0\u00e8\u00a0pari a 4,7 immigrati stranieri ogni 1.000 abitanti.L&#8217;andamento dei flussi migratori in ingresso nell&#8217;ultimo decennio per macro-aree di provenienza evidenzia un calo generale delle immigrazioni per tutti i paesi esteri: dopo l&#8217;incremento dovuto alle regolarizzazioni e all&#8217;ingresso di Romania e Bulgaria nell&#8217;Unione europea osservato nei primi anni Duemila, i trasferimenti dall&#8217;estero hanno avuto un lento declino.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Dal 2015 al 2017 le immigrazioni sono tornate ad aumentare per via dei flussi numerosi provenienti dai paesi che si affacciano sul Mediterraneo, caratterizzati prevalentemente da cittadini in cerca di accoglienza per <strong>asilo e protezione umanitaria<\/strong>. Nel 2018, questi ingressi hanno subito una battuta d&#8217;arresto. Nel 2018 le iscrizioni anagrafiche dall&#8217;estero pi\u00f9\u00a0numerose provengono, in valore assoluto, da paesi europei: la Romania con 37 mila ingressi (11% del totale) si conferma il principale paese di origine seppur in deciso calo (-10% rispetto al 2017). Meno numerosi i flussi provenienti dall&#8217;Albania (oltre 18 mila) ma in forte aumento rispetto all&#8217;anno precedente (+16%). Seguono le iscrizioni da Ucraina (8 mila, -2%), Germania (oltre 7 mila, +9%) e Regno Unito (poco meno di 7 mila, +12%). Per gli ultimi due flussi si tratta prevalentemente di cittadini italiani che fanno rientro in patria dopo un soggiorno all&#8217;estero.<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Sempre consistenti, ma nettamente in diminuzione, le <strong>immigrazioni provenienti dal continente africano<\/strong>, in particolare quelle provenienti da Nigeria (18 mila, -24%), Senegal (9 mila, -20 %), Gambia (6 mila, -30%), Costa d&#8217;Avorio (5 mila, -27%) e Ghana (5 mila, -25%) che durante il 2017 avevano fatto registrare aumenti record. Il Marocco \u00e8\u00a0l&#8217;unico paese africano che segna una variazione positiva rispetto all&#8217;anno precedente (17 mila, +9%).<\/p>\n<p class=\"selectionShareable\" style=\"text-align: justify\">Tra i flussi provenienti dall&#8217;area asiatica, i pi\u00f9\u00a0cospicui sono quelli da Bangladesh e Pakistan (entrambi 13 mila, ma in calo rispettivamente di 8% e 12%), le immigrazioni dall&#8217;India invece ammontano a oltre 11 mila e aumentano del 42% rispetto al 2017. In aumento anche le iscrizioni dall&#8217;America: dal Brasile si contano circa 24 mila iscritti (+18%), dal Venezuela circa 6 mila (+43%) e dagli Stati Uniti oltre 4 mila (+16%).<\/p>\n<p><strong>FONTE:<\/strong> <a href=\"https:\/\/www.agi.it\/estero\/istat_emigrati_immigrati_italiani_estero-6749338\/news\/2019-12-16\/\">https:\/\/www.agi.it\/estero\/istat_emigrati_immigrati_italiani_estero-6749338\/news\/2019-12-16\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di AGI.IT (Paolo Giorgi) I dati Istat del rapporto 2018 su\u00a0Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente parlano di un saldo migratorio negativo per quasi 70 mila unit\u00e0 Aumentano gli italiani che si trasferiscono all&#8217;estero, mentre per la prima volta in 5 anni diminuiscono le immigrazioni nel nostro Paese, con un netto calo soprattutto degli arrivi dall&#8217;Africa. \u00c8 la fotografia scattata dall&#8217;Istat nel rapporto Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche della popolazione residente-Anno 2018. 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