{"id":55135,"date":"2019-12-19T09:00:34","date_gmt":"2019-12-19T08:00:34","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55135"},"modified":"2019-12-18T15:16:21","modified_gmt":"2019-12-18T14:16:21","slug":"lunione-bancaria-secondo-olaf-scholz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55135","title":{"rendered":"L\u2019UNIONE BANCARIA SECONDO OLAF SCHOLZ"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SCENARI ECONOMICI (Domenico Caruso)<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/i0.wp.com\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/jgvkknaljoaer.jpg?ssl=1\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-115733 jetpack-lazy-image jetpack-lazy-image--handled\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/scenarieconomici.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/jgvkknaljoaer.jpg?resize=490%2C276&amp;ssl=1\" alt=\"\" width=\"490\" height=\"276\" data-recalc-dims=\"1\" data-lazy-loaded=\"1\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riforma del MES e unione bancaria: due argomenti complementari legati da una sottile linea rossa, la stessa che fornisce una chiave di lettura dei recenti avvenimenti politici in Italia e che, al tempo stesso, evidenzia interessi, manovre, intrecci dannosi per il nostro Paese.<\/p>\n<p>Nella sua recente visita in Italia, Pierre Moscovici ha affermato che la riforma del MES rappresenta un passo avanti verso l\u2019unione bancaria da completare con la creazione della garanzia europea dei depositi da affiancare\u00a0alla vigilanza unica e al meccanismo di risoluzione per gli istituti di credito in dissesto.<\/p>\n<p>Anche Olaf Scholz ha \u201caperto\u201d alla possibilit\u00e0 di creare un sistema comune per tutelare i risparmiatori che possiedono fino a 100.000 euro in una banca in fallimento e molti commentatori hanno parlato di un piccolo balzo per l\u2019unione bancaria ma di un balzo gigantesco per un ministro delle Finanze tedesco dal momento che\u00a0il governo Merkel ha sempre sostenuto di non voler assumere obblighi di garanzia in caso di dissesti bancari per non mettere a carico dei suoi contribuenti fallimenti derivanti da situazioni di rischio che non pu\u00f2 controllare direttamente.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i ministri delle finanze tedeschi non sono scelti n\u00e9 per la loro duttilit\u00e0 n\u00e9 per un sincero spirito europeista \u00e8 necessario fare molta attenzione alla proposta di Scholz che contiene molti caveat e non \u00e8 affatto da intendere come una apertura a favore di un sistema di condivisione dei rischi a tutela dei risparmiatori, anzi!<\/p>\n<p>La proposta\u00a0prevede, infatti, l\u2019intervento in prima battuta dei fondi di tutela nazionali e solo in caso di incapienza\u00a0 si potr\u00e0 accedere ai fondi europei\u00a0ma presi a prestito e questa \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 una incongruenza dal momento che le risorse per rimborsare i depositanti (fino a 100.000 euro),\u00a0 dovrebbero essere erogate a fondo perduto e non a titolo di prestito.<\/p>\n<p>Un altro punto della proposta di Scholz \u00e8 la richiesta alle banche di ridurre i crediti deteriorati al di sotto del 5% dei crediti totali con regole pi\u00f9 stringenti di quelle attuali che, per\u00f2, implicherebbero una rapida svalutazione degli asset e la cessione sui mercati secondari dei crediti a prezzi irrisori con effetti negativi sui conti economici e sulle quotazioni delle banche pi\u00f9 esposte con gli NPL.<\/p>\n<p>Ma il punto pi\u00f9 critico e inaccettabile della proposta di Scholz \u00e8 quello che prevede l\u2019introduzione di requisiti di capitale per compensare l\u2019eccessiva esposizione delle banche sui titoli del debito sovrano, attualmente considerati a rischio zero, dal momento che\u00a0le regole di Basilea impongono alle banche requisiti patrimoniali ponderati in base al rischio delle operazioni ma non per gli acquisti di\u00a0 titoli di Stato.<\/p>\n<p>Se si introducessero ulteriori obblighi di rafforzamento del patrimonio in relazione allo stock di titoli di Stato posseduti e al rating dell\u2019emittente, le banche italiane sarebbero molto danneggiate dal momento che, possedendo circa 400 miliardi di euro in BTP,\u00a0l\u2019aumento del fabbisogno di capitale pu\u00f2 essere stimato nell\u2019ordine di quasi 6 miliardi di euro che determinerebbe un ulteriore svantaggio competitivo per le nostre banche a favore delle banche nord europee e tedesche in particolare che ancora oggi, nonostante gli accordi di Basilea, utilizzano per la determinazione dei coefficienti patrimoniali modelli interni meno severi delle regole standard utilizzate dagli istituti di credito italiani.<\/p>\n<p>La proposta di Scholz \u00e8 da rispedire al mittente poich\u00e8 ispirata dalla convinzione che l\u2019esposizione sul fronte del debito sovrano costituisca un fattore di indebolimento per le banche che sarebbero cos\u00ec esposte ad un rischio sistemico fatale per la costruzione eurocratica.<\/p>\n<p>Il successore di Schauble non arriva a comprendere che qualora fosse accolta la sua proposta ed in caso di crisi dello spread innescata dalla speculazione le stesse banche verrebbero travolte dalla necessit\u00e0 di reperire capitali per far fronte alla svalutazione dei titoli e per compensare l\u2019ulteriore aumento dei rischi.<\/p>\n<p>Da buon ministro delle finanze tedesco, privo di duttilit\u00e0, Scholz focalizza la propria attenzione sulla riduzione dei rischi altrui (Italia in primis) ma non dei propri: Deutsche Bank e Commerzbank sono in agonia e altre banche tedesche sono state salvate grazie ad interventi pubblici sempre negati alle banche italiane.<\/p>\n<p>Da governatore del Lander di Amburgo, Olaf Scholz ha sprecato 20 miliardi di euro nel tentativo fallito di salvare HSH Nordbank entrata in crisi a causa di crediti deteriorati concessi per finanziare l\u2019acquisto di navi portacontainer e per fare del porto di Amburgo il polo pi\u00f9 importante dello shipping\u00a0 navale.<\/p>\n<p>Diceva De Andr\u00e8 che la gente d\u00e0 buoni consigli quando non pu\u00f2 dare il cattivo esempio. Olaf Scholz, dopo aver dato il cattivo esempio ora si mette a dare pessimi consigli. E\u2019 la persona meno indicata per fare proposte in materia di banche!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"https:\/\/scenarieconomici.it\/lunione-bancaria-secondo-olaf-scholz-di-domenico-caruso\/\">https:\/\/scenarieconomici.it\/lunione-bancaria-secondo-olaf-scholz-di-domenico-caruso\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SCENARI ECONOMICI (Domenico Caruso) &nbsp; &nbsp; &nbsp; Riforma del MES e unione bancaria: due argomenti complementari legati da una sottile linea rossa, la stessa che fornisce una chiave di lettura dei recenti avvenimenti politici in Italia e che, al tempo stesso, evidenzia interessi, manovre, intrecci dannosi per il nostro Paese. 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