{"id":55381,"date":"2020-01-17T08:00:04","date_gmt":"2020-01-17T07:00:04","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55381"},"modified":"2020-01-17T02:47:08","modified_gmt":"2020-01-17T01:47:08","slug":"un-sistema-di-affari-con-i-fondi-ue-ecco-la-nuova-frontiera-di-cosa-nostra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55381","title":{"rendered":"Un sistema di affari con i fondi Ue:  ecco la nuova frontiera di Cosa Nostra"},"content":{"rendered":"<p><strong>di STRISCIA ROSSA (Francesco Forgione)<\/strong><\/p>\n<div class=\"sfsibeforpstwpr\">\n<div class=\"sfsi_plus_Sicons right\">\n<div class=\"sf_fb\">\n<div class=\"fb-share-button fb_iframe_widget\" data-action=\"share\" data-href=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/un-sistema-di-affari-con-i-fondi-ue-ecco-la-nuova-frontiera-di-cosa-nostra\/\" data-size=\"small\" data-mobile-iframe=\"true\" data-layout=\"button\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"sf_twiter\"><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42471 alignleft\" src=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Tribunale_di_Messina-300x225.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Tribunale_di_Messina-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Tribunale_di_Messina-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Tribunale_di_Messina.jpg 1280w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/>Da sempre, in <strong>Sicilia<\/strong>, quella dei <strong>Nebrodi<\/strong> \u2013 i monti a cavallo tra le province di Messina Enna e Catania \u2013 viene definita una mafia \u201c<strong>babba<\/strong>\u201d, insignificante, come le province di Enna e Messina, anch\u2019esse \u201cbabbe\u201d. Invece, l\u2019inchiesta della Direzione distrettuale Antimafia della Citt\u00e0 dello Stretto che mercoled\u00ec, su disposizione del Gip, ha portato a <strong>94<\/strong><strong>misure cautelari<\/strong>, con <strong>48 persone<\/strong> in carcere e <strong>194 indagati<\/strong> in Sicilia e nel resto d\u2019Italia, ha dimostrato che anche nell\u2019entroterra siciliano <strong>Cosa nostra<\/strong> sta cambiando pelle. Per raccogliere la sfida della <strong>modernit\u00e0<\/strong>, anche quella che continuava ad essere considerata la \u201cmafia dei pascoli\u201d, figlia del vecchio abigeato, sta compiendo il suo salto di qualit\u00e0 <strong>imprenditoriale<\/strong> mettendo a valore il principio fondante di qualunque organizzazione di tipo mafioso: la sua forza di <strong>intimidazione<\/strong> e il <strong>controllo<\/strong> ossessivo e totale del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo, nonostante gli oltre <strong>10 milioni<\/strong> di euro truffati all\u2019Unione Europea, non si pu\u00f2 parlare di una semplice truffa. L\u2019inchiesta ha svelato un vero e proprio <strong>sistema d\u2019affari<\/strong> e una rete di relazioni con addentellati nel mondo economico-imprenditoriale, nelle istituzioni locali e regionali e in quella borghesia che si pu\u00f2 aggettivare o meno come mafiosa, ma che in ogni caso con la mafia convive senza mai avvertire il puzzo della provenienza dei suoi soldi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cosa pu\u00f2 tenere assieme un <strong>sindaco<\/strong> come quello del comune di Tortorici, un <strong>notaio<\/strong> della provincia di Agrigento, una rete di <strong>professionisti<\/strong> insospettabili, <strong>funzionari<\/strong> del Centro di assistenza <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42473 alignright\" src=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_Nebrodi_-_Rocche_del_Crasto03-300x225.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_Nebrodi_-_Rocche_del_Crasto03-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_Nebrodi_-_Rocche_del_Crasto03-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_Nebrodi_-_Rocche_del_Crasto03.jpg 1280w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/>agricola della Regione Siciliana e gli uomini delle principali cosche mafiose della zona, se non una logica di <strong>potere<\/strong> e un reciproco scambio di <strong>interessi<\/strong> e di utilit\u00e0? E cosa pu\u00f2 legare le montagne e i paesini dei Nebrodi che da un lato guardano l\u2019Etna e dall\u2019altro si affacciano sulle isole Eolie con <strong>Cipro<\/strong>, la <strong>Bulgaria<\/strong> e la <strong>Lituania<\/strong>, se non la logica di un mercato finanziario che non prevede rigide forme di controllo sulle transazioni finanziarie e i flussi di <strong>capitali<\/strong>? In questo mercato Tortorici e Messina sono molto pi\u00f9 vicine a Vilnius e Sofia di quanto si riesca ad immaginare e lo sanno bene anche gli uomini delle cosche che si avvalgono di notai, commercialisti, professionisti e prestanome senza i quali non sarebbero mai usciti dalle loro montagne e soprattutto non sarebbero mai riusciti a mettere in movimento e ripulire i loro soldi nei circuiti economico-finanziari legali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella Sicilia della crisi dell\u2019edilizia, del blocco delle grandi opere pubbliche e delle casse vuote dei bilanci regionali che garantivano il vecchio sistema clientelare e di scambio politico-mafioso, i <strong>finanziamenti europei<\/strong> rappresentano la <strong>nuova frontiera<\/strong> per l\u2019accumulazione della ricchezza mafiosa. Si \u00e8 visto con le inchieste sull\u2019<strong>energia eolica<\/strong> sulla la rete di affari del boss latitante Matteo Messina Denaro che era riuscita ad arrivare \u2013 secondo le indagini della Procura di Palermo \u2013 sino al sottosegretario della Lega, Siri. O in Calabria, dove la parte del leone per i finanziamenti europei a sostegno dell\u2019energia pulita la facevano le cosche \u2018ndranghetiste di Isola Capo Rizzuto e di Cutro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42474 alignleft\" src=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_nebrodi_cesar%C3%B2._15234362641-300x225.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_nebrodi_cesar%C3%B2._15234362641-300x225.jpg 300w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_nebrodi_cesar%C3%B2._15234362641-768x576.jpg 768w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Parco_dei_nebrodi_cesar%C3%B2._15234362641-1333x1000.jpg 1333w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" \/>L\u2019inchiesta della Procura di Messina svela un <strong>nuovo spaccato<\/strong>. Per truffare l\u2019Unione Europea le due cosche storiche dei Nebrodi, quella dei \u201c<strong>Bontempo-Scavo<\/strong>\u201d e quella dei \u201c<strong>Batanesi<\/strong>\u201d, avevano dato vita ad una sorta di <strong>consorzio<\/strong>: avevano deposto le armi dopo decenni di faida, per ritrovare un\u2019<strong>unit\u00e0 d\u2019affari<\/strong>nella gestione mafiosa del territorio. Il resto lo ha fatto l\u2019omert\u00e0 diffusa che caratterizza queste terre, frutto della paura ma anche, non di rado, di una diffusa <strong>complicit\u00e0<\/strong>. Parliamo di un territorio a cavallo tra Palermo e Catania e di cosche storicamente alleate dei Corleonesi di Riina e Provenzano e delle famiglie catanesi del clan Santapaola, anch\u2019esse di stretta osservanza \u201ccorleonese\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un solo imprenditore ha trovato il coraggio di <strong>denunciare<\/strong>, tra i tanti intimoriti che si erano prestati ad \u201coffrire\u201d i loro terreni in affitto per consentire ai boss di documentare la fattibilit\u00e0 di progetti che non sarebbero mai stati realizzati. Certo, se telefona un <strong>boss<\/strong> appena uscito dal carcere dopo 23 anni di reclusione per omicidio, \u00e8 difficile negare l\u2019affitto (consapevole che non verr\u00e0 mai pagato) di 15 ettari di terreno. \u00c8 quello che faceva, tra gli altri, <strong>Salvatore Bontempo<\/strong>, detto \u201cUappo\u201d, mettendo a frutto quel potere di intimidazione che \u00e8 fondamento del metodo mafioso: \u00ab\u2026sapevo benissimo chi era\u2026\u00bb, spiega il <strong>contadino<\/strong> al quale vengono sottratte le terre. E lo conferma anche un <strong>capomafia<\/strong> intercettato: \u00abnoialtri i terreni li possiamo prendere a questi qua\u2026 a tutti i paesani\u2026 gli possiamo prendere tutte cose\u2026 e loro si devono stare muti\u2026 perch\u00e9 se appena fanno qualcosa\u2026 non vi mettete di traverso perch\u00e9 vi <em>schiuppamu<\/em> (=\u201duccidiamo\u201d) tutti\u2026 ed \u00e8 finita, basta\u2026\u00bb. Ci\u00f2 che era necessario per truffare l\u2019Unione Europea lo spiegava il suo <strong>commercialista<\/strong>: \u00abI consiglieri ai boss non mancano\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Interessante \u00e8 vedere come oltre ai terreni estorti ai privati, i progetti utilizzavano particelle di <strong>terreni pubblici<\/strong>, del demanio, della Regione, dei comuni, persino dell\u2019area dell\u2019aeroporto militare <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-42472 alignright\" src=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Guardia_di_Finanza_car-300x169.jpg\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" srcset=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Guardia_di_Finanza_car-300x169.jpg 300w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Guardia_di_Finanza_car-768x432.jpg 768w, http:\/\/www.strisciarossa.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/Guardia_di_Finanza_car-1400x787.jpg 1400w\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" \/>di Boccadifalco a Palermo e della base americana che ospita il sistema satellitare <strong>Muos<\/strong> per il controllo del Mediterraneo. In questo caso le complicit\u00e0 riguardano <strong>funzionari pubblici<\/strong> e <strong>regionali<\/strong>con accesso agli uffici urbanistici e demaniali. \u00c8 grazie a questa rete di <strong>collusioni<\/strong> e di <strong>corruzione<\/strong> che sono stati truffati <strong>10 milioni<\/strong> del Fondo europeo di garanzia e del Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale, invece che rafforzare e riqualificare il tessuto agroturistico del <strong>Parco dei Nebrodi<\/strong>. Sono serviti ad alimentare un sistema di relazioni economico-imprenditoriali e sociali criminale con il coinvolgimento di <strong>151 aziende<\/strong>, vere o fittizie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come ha affermato il Procuratore <strong>De Lucia<\/strong>, il protocollo di legalit\u00e0 per la gestione dei finanziamenti europei predisposto dal Parco dei Nebrodi al tempo della direzione Antoci, ha contribuito a creare difficolt\u00e0 nel meccanismo oleato dal sistema mafioso per la gestione dei finanziamenti ed \u00e8 stato utile a evidenziarne il meccanismo. Ma \u00e8 pur vero che un <strong>sistema efficace<\/strong> di controlli ai diversi livelli, dal territorio agli uffici regionali fino a Bruxelles, avrebbe evitato il lavoro della Guardia di Finanza, dei Ros e della magistratura. Del resto, per utilizzare un concetto caro al sociologo Rocco Sciarrone, senza questo \u201c<strong>capitale sociale<\/strong>\u201d costituito da <strong>colletti bianchi<\/strong>, <strong>politici<\/strong>, <strong>funzionari<\/strong> della pubblica amministrazione e ampi settori della <strong>borghesia<\/strong> delle <strong>professioni<\/strong> le mafie non sarebbero diventate quelle che sono e forse anche la \u201cmafia dei pascoli\u201d sarebbe rimasta una mafia \u201cbabba\u201d di montagna. Ancora una volta \u00e8 questo il problema che la politica e la societ\u00e0 hanno di fronte e che questa inchiesta ripropone in tutta la sua portata, non come un tema limitato dal punto di vista geografico e territoriale, ma come grande questione generale e di <strong>riforma morale<\/strong> della societ\u00e0, ben al di la degli aspetti giudiziari e penali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fonte<\/strong>:\u00a0<a href=\"http:\/\/www.strisciarossa.it\/un-sistema-di-affari-con-i-fondi-ue-ecco-la-nuova-frontiera-di-cosa-nostra\/\">http:\/\/www.strisciarossa.it\/un-sistema-di-affari-con-i-fondi-ue-ecco-la-nuova-frontiera-di-cosa-nostra\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di STRISCIA ROSSA (Francesco Forgione) Da sempre, in Sicilia, quella dei Nebrodi \u2013 i monti a cavallo tra le province di Messina Enna e Catania \u2013 viene definita una mafia \u201cbabba\u201d, insignificante, come le province di Enna e Messina, anch\u2019esse \u201cbabbe\u201d. Invece, l\u2019inchiesta della Direzione distrettuale Antimafia della Citt\u00e0 dello Stretto che mercoled\u00ec, su disposizione del Gip, ha portato a 94misure cautelari, con 48 persone in carcere e 194 indagati in Sicilia e nel resto&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":77,"featured_media":55382,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/24802_367332524884_6336949_n.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-epf","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55381"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/77"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55381"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55383,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55381\/revisions\/55383"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/55382"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}