{"id":55428,"date":"2020-01-22T14:30:05","date_gmt":"2020-01-22T13:30:05","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55428"},"modified":"2020-01-19T12:21:46","modified_gmt":"2020-01-19T11:21:46","slug":"facebook-e-privacy-ecco-come-lo-scandalo-cambridge-analytica-torna-a-galla-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55428","title":{"rendered":"Facebook e privacy, ecco come lo scandalo Cambridge Analytica torna a galla"},"content":{"rendered":"<header class=\"entry-header\">\n<p style=\"text-align: justify\"><i>di<\/i>\u00a0<strong>UMBERTO RAPETTO<\/strong><\/p>\n<div class=\"entry-thumbnail margin-bottom-30\" style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"post-thumbnail\">\n<div class=\"thumb-w\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image lazyloaded\" src=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/cambridge-analytica-facebook-600x400.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"400\" data-lazy-srcset=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/cambridge-analytica-facebook-600x400.jpg 600w, https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/cambridge-analytica-facebook-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/cambridge-analytica-facebook-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/cambridge-analytica-facebook.jpg 1024w\" data-lazy-sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" data-lazy-src=\"https:\/\/www.startmag.it\/wp-content\/uploads\/cambridge-analytica-facebook-600x400.jpg\" data-was-processed=\"true\" \/><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/header>\n<div class=\"entry-content\">\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><strong><span class=\"s1\"><i>Cambridge Analytica, le rivelazioni della \u201cgola profonda\u201d che scoperchi\u00f2 il vaso di Pandora svelano oggi un inaspettato backstage e fanno tremare gli utenti di Facebook<\/i><\/span><\/strong><span id=\"more-90266\"><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Impossibile averlo dimenticato. Nel 2014 un manipolo di programmatori, forti delle credenziali che davano loro alla piattaforma software di Facebook, sgraffignarono i dati degli utenti iscritti a quel social network per consentire a Cambridge Analytica di acquisire ed elaborare informazioni personali per procedere ad annunci politici mirati e interferire con il normale svolgimento della campagna elettorale statunitense.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">La storia divent\u00f2 di dominio pubblico grazie ad un articolo del quotidiano britannico\u00a0<em>The Guardian<\/em>\u00a0che portava alla luce le modalit\u00e0 con cui il candidato alle presidenziali USA Ted Cruz aveva pensato di vincere la corsa alla Casa Bianca.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">E\u2019 la vicenda dei dati associati a 87 milioni di profili Facebook, costati al finanziatore di Cruz \u2013 il mecenate repubblicano Robert Mercier \u2013 quasi due milioni e mezzo di dollari pagati a Cambridge Analytica (ogni mondo \u00e8 paese) attraverso fondazioni (tra queste una dall\u2019emblematico nome \u201cKeep the Promise\u201d il cui invito a mantenere la promessa chiarisce, si fa per dire, l\u2019indipendenza del candidato rispetto chi lo supporta\u2026).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Venne raccontato che quei dati erano stati cancellati e le tetre nubi di una minaccia alla democrazia sembravano essersi dissolte anche grazie all\u2019audizione di Mark Zuckerberg dinanzi al Senato statunitense.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Il numero uno di Facebook si scus\u00f2 per non aver verificato\u00a0<a href=\"http:\/\/www.startmag.it\/innovazione\/facebook-nuovo-scivolone-sulla-privacy-dopo-cambridge-analytica\/\">che<\/a>\u00a0Cambridge Analytica avesse cancellato le informazioni, ma assicur\u00f2 che da quel momento le policy aziendali avrebbero garantito l\u2019impossibilit\u00e0 che certi avvenimenti potessero mai ripetersi.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Il direttore tecnico del famoso social, Mike Schroepfer, davanti ai parlamentari britannici arriv\u00f2 a dichiarare di aver immediatamente bandito dalla piattaforma Facebook l\u2019applicazione TIYDL (quella che generava test psicologici per scandagliare la personalit\u00e0 dei soggetti, acquisirne gli elementi di interesse e classificarli\u2026) e di aver chiesto la cancellazione di tutto quel che era stato ottenuto con quel programma.<\/span><\/p>\n<p class=\"p2\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s2\">A quanto pare \u2013 e soprattutto dopo le\u00a0<a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2020\/01\/17\/cambridge-analytica-whistleblower-reveals-new-documents-showing-how-facebook-handled-the-data-misuse-scandal\/\"><span class=\"s3\">rivelazioni di Brittany Kaiser (la whistleblower che fece scoppiare lo scandalo) al giornale TechCrunch<\/span><\/a>\u00a0in vista del\u00a0<a href=\"https:\/\/worldwebforum.com\/\"><span class=\"s3\">9\u00b0 congresso \u201cWorldwebforum\u201d<\/span><\/a>\u00a0che si terr\u00e0 a Zurigo il 21 e il 22 gennaio prossimi \u2013 non era vero niente.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Facebook a suo tempo avrebbe richiesto solo via e-mail che Cambridge Analytica cancellasse i dati, domandando di \u201cfornire conferma\u201d, senza che ci fosse alcun cenno ad uno specifico processo di certificazione delle operazioni poste in essere (come invece aveva fatto credere Schroepfer alle Camere di Londra).<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Brittany Kaiser avrebbe consegnato a\u00a0<em>TechCrunch<\/em>\u00a0una serie di imbarazzanti email che potrebbero aprire un impietoso squarcio su questa sgradevole vicissitudine.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Ci sarebbe un rimpallo di messaggi in posta elettronica tra Facebook e Cambridge Analytica in grado di palesare una sorta di \u201ccombine\u201d per uscire fuori dalla portata degli sguardi allibiti dell\u2019intero pianeta.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Il 17 dicembre 2015 Alex Tayler (il Chief Data Officer di Cambridge Analytica) avrebbe scritto a Allison Hendrix (una dirigente di Facebook) dicendo che \u201c<i>A seguito della tua richiesta, volevo confermare che Facebook \u00e8 convinto che CA non abbia violato i termini di servizio o rubato dati a soggetti non consenzienti. Se credi che la questione sia risolta, sarebbe possibile per noi avere una dichiarazione di Facebook da diffondere attraverso la nostra agenzia di pubbliche relazioni? Stiamo ancora trovando alcuni articoli che ripetono le false accuse iniziali fatte dal Guardian e vorremmo essere in grado di confutarle fermamente al fine di prevenire ulteriori danni reputazionali alla nostra azienda. In alternativa, se Facebook desidera pubblicare un comunicato stampa congiunto, saremmo lieti di poterlo fare<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Nella\u00a0<a href=\"https:\/\/techcrunch.com\/2020\/01\/17\/cambridge-analytica-whistleblower-reveals-new-documents-showing-how-facebook-handled-the-data-misuse-scandal\/\"><span class=\"s3\">ricostruzione di TechCrunch<\/span><\/a>, Hendrix risponderebbe il giorno successivo lamentando che i dati sono stati derivati\u00a0<\/span><span class=\"s4\">i<\/span><span class=\"s1\">n modo improprio dalla piattaforma di Facebook e quindi trasferiti a Cambridge Analytica in violazione dei termini di utilizzo e sottolineando la necessit\u00e0 che vengano adottate tutte le iniziative per eliminare completamente e senza possibilit\u00e0 di recupero tali informazioni.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Allison Hendrix formulerebbe anche quesiti precisi \u201c<i>Avete trasferito i dati ricevuti dal dottor Kogan a qualsiasi persona o entit\u00e0 diversa dalla squadra di Ted Cruz? Avete<span class=\"Apple-converted-space\">\u00a0\u00a0<\/span>fatto altro uso di quelle informazioni?<\/i>\u201d rappresentando le doverose preoccupazioni di Facebook.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">La mail della Hendrix sarebbe accorata e lo evidenzierebbe il passo in cui la donna scrive \u201c<i>Rispondi al pi\u00f9 presto, confermando quando puoi completare la richiesta di cui sopra per eliminare tutti i dati e tutti quelli derivati, e fornendo le informazioni aggiuntive che ho richiesto sopra<\/i>\u201d. E\u2019 significativo anche la chiusura del masseaggio in cui si leggerebbe \u201c<i>Questa e-mail non deve essere interpretata come una rinuncia a nessuno dei diritti di Facebook<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Il giorno dopo Tayler risponderebbe \u201c<i>Cara Allison, ci sono diverse dichiarazioni errate nella tua email\u2026.<\/i>\u201d e prospetterebbe una certa estrenait\u00e0 di Cambridge Analytica a trasferimenti di dati sensibili (\u201c<i>Gli unici dati che condividiamo con i nostri clienti sono elenchi di informazioni di contatto, forse con alcuni tag allegati\u2026<\/i>\u201d). La mail si chiuderebbe con la rassicurazione che \u201c<i>nello spirito delle buone relazioni che vorremmo mantenere con Facebook, ottempereremo alla tua richiesta di eliminare tutti i dati che abbiamo ricevuto dal dott. Kogan<\/i>\u201d e con l\u2019invito \u201c<i>Per favore fatemi sapere al pi\u00f9 presto cos\u2019altro avete bisogno da noi. \u00c8 urgente chiarire che Cambridge Analytica non ha fatto nulla di male<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Dopo le vacanze di Natale e pi\u00f9 precisamente il 5 gennaio 2016 la signora Allison Hendrix avrebbe replicato: \u201cGrazie per la risposta tempestiva e dettagliata e per aver accettato di eliminare tutti i dati derivati dalla piattaforma di Facebook. Puoi farmi sapere come stavi archiviando i dati e cosa hai fatto per eliminarli?\u201d<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Nell\u2019arco di ventiquattr\u2019ore mister Tayler, mettendo in copia Alexander Nix gran capo di Cambridge Analytica, avrebbe scritto \u201c<i>Per essere chiari, non abbiamo ancora cancellato i dati che abbiamo ricevuto dal dottor Kogan, ma saremo felici di farlo una volta che Facebook confermer\u00e0 che ci\u00f2 risolver\u00e0 la questione. Al momento stiamo archiviando i dati come file CSV in una directory crittografata sul nostro file server. Quando cancelliamo i dati, eseguiamo i comandi semplicemente \u00abrm \u2013rf\u00bb sulla relativa directory<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">I \u201cnon informatici\u201d possono scoprire ora che il comando \u201crm\u201d permette la rimozione diretta di una determinata directory o di un file presente in essa e che l\u2019opzione \u201c-rf\u201d rende tale una cancellazione persistente e impedisce qualunque tentativo di recupero dei dati.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Informatici e non, invece, sono costretti a constatare che a distanza di mesi e mesi dalle rassicurazioni fornite al Senato americano e al Parlamento del Regno Unito, i dati illecitamente rastrellati sarebbero stati ancora presenti sui server di Cambridge Analytica ma nessuno si muove. L\u2019unico contatto \u2013 a dispetto dell\u2019emergenza conclamata \u2013 resta lo scambio di mail.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Passa quasi una settimana e il giorno 12 la Hendrix si sarebbe indispettita e avrebbe replicato \u201c<i>Come promemoria, hai ricevuto i dati in modo inappropriato e sei obbligato a eliminarli. Hai detto che desiderate mantenere una relazione positiva con noi e l\u2019ottenerla richieder\u00e0 la cancellazione dei dati. Oltre a eliminare i dati dalla directory, potete verificare se il vostro server ha dei backup che contengono anche tali dati? Sebbene al momento non prevediamo ulteriori problemi, ci riserviamo i nostri diritti e non possiamo fornire garanzie<\/i>\u201d.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Solo il 18 gennaio 2016 Facebook avrebbe ricevuto la certificazione firmata da Alexander Nix (CEO di Cambridge Analytica) che \u201cgiurava\u201d che la sua azienda aveva provveduto a cancellare i dati e a verificare che non ce ne era traccia su alcun copia di salvataggio realizzata a suo tempo.<\/span><\/p>\n<p class=\"p1\" style=\"text-align: justify\"><span class=\"s1\">Ma poi, quelle informazioni personali sono state davvero eliminate? Chi e come lo ha verificato soprattutto in considerazione che di quegli archivi possono essere stati duplicati mille volte?<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte<\/strong>: <a href=\"https:\/\/www.startmag.it\/innovazione\/facebook-e-privacy-ecco-come-lo-scandalo-cambridge-analytica-torna-a-galla\/\">https:\/\/www.startmag.it\/innovazione\/facebook-e-privacy-ecco-come-lo-scandalo-cambridge-analytica-torna-a-galla\/<\/a><\/p>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di\u00a0UMBERTO RAPETTO Cambridge Analytica, le rivelazioni della \u201cgola profonda\u201d che scoperchi\u00f2 il vaso di Pandora svelano oggi un inaspettato backstage e fanno tremare gli utenti di Facebook Impossibile averlo dimenticato. 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