{"id":55749,"date":"2020-01-30T11:00:47","date_gmt":"2020-01-30T10:00:47","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55749"},"modified":"2020-01-29T21:15:31","modified_gmt":"2020-01-29T20:15:31","slug":"a-milano-servono-sempre-piu-case-popolari-ma-aler-pensa-solo-al-profilo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55749","title":{"rendered":"A Milano servono sempre pi\u00f9 case popolari, ma Aler pensa solo al profilo"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>di THE SUBMARINE (Lorenzo Valentino)<\/strong><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-55750\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_0682-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_0682-300x225.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_0682-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_0682-768x576.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/01\/IMG_0682.jpg 1400w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: center\"><em><strong>in copertina, foto di Stefano Colombo<\/strong><\/em><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><span style=\"font-size: 14pt\"><strong>Milano \u00e8 sempre di pi\u00f9 una citt\u00e0 dal doppio volto: da un lato il lusso e la crescita continua, dall\u2019altro l\u2019indifferenza verso chi \u00e8 in difficolt\u00e0.<\/strong><\/span><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">A pochi chilometri da Via della Spiga c\u2019\u00e8 un\u2019altra faccia di Milano, quella in cui gli sfratti hanno raggiunto quota 2845 nel 2019 \u2014 in netta crescita rispetto ai 400 dell\u2019anno precedente \u2014 e dove la richiesta di case popolari viene gestita da Aler, che ha ridotto al 20% gli alloggi disponibili per le famiglie indigenti, con reddito ISEE pari o inferiore ai 3.000 euro annui. Eppure, stando al commento di Attilio Fontana sul bando terminato il 2 dicembre,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.welfarenetwork.it\/lnews-case-popolari-fontana-e-bolognini-presentate-10-789-domande-quasi-tutte-online-nuova-piattaforma-funziona-bene-20200118\/\">\u201cquesta \u00e8 la Lombardia che ho in mente: pi\u00f9 semplice e pi\u00f9 vicina al cittadino.\u201d<\/a><\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><b>La situazione<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la legge approvata dalla Regione Lombardia ed entrata in vigore da dicembre 2019, Aler (Azienda Lombarda per l\u2019Edilizia Residenziale)\u00a0<a href=\"https:\/\/www.regione.lombardia.it\/wps\/portal\/istituzionale\/HP\/DettaglioRedazionale\/servizi-e-informazioni\/Enti-e-Operatori\/edilizia-pubblica\/edilizia-residenziale-pubblica\/normativa-regionale-servizi-abitativi-pubblici\/normativa-regionale-servizi-abitativi-pubblici\">ha ridotto al 20% il numero degli alloggi accessibili alle famiglie pi\u00f9 povere<\/a>. Una mossa che il direttore generale dell\u2019azienda pubblica milanese, Domenico Ippolito, ha sintetizzato in tre punti: rientrare dalle spese che il Comune ha deciso di non coprire pi\u00f9, eliminare la morosit\u00e0 e sistemare i conti di Aler, che vedono rosso. \u201cLa misura vale solo per le abitazioni sotto gestione di Aler, non per quelle gestite da MM o Comune,\u201d ha affermato Ippolito. Va precisato per\u00f2 che dei 2.550 alloggi messi a bando, 1.134 sono in mano ad Aler: questo riduce notevolmente le possibilit\u00e0 di ottenere una casa per i pi\u00f9 poveri, a fronte anche della richiesta sempre pi\u00f9 alta, che neppure l\u2019azzeramento della lista di bando ha saputo arginare. I dati parlano chiaro: le domande inviate per il bando che si \u00e8 concluso lo scorso dicembre sono poco meno di 11 mila \u2014 con una media di 132 al giorno. Domande, che, in caso di mancata collocazione,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.ilcittadinomb.it\/stories\/Cronaca\/case-comunali-e-alloggi-aler-in-lombardia-cambia-tutto-saranno-a-scadenza_1191950_11\/\">verranno gettate nel cestino per via dell\u2019azzeramento delle graduatorie ad ogni bando<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sar\u00e0 una vera e propria guerra tra poveri, in cui le famiglie indigenti dovranno sperare di rientrare nel 20% concesso loro da Aler o di ottenere un alloggio messo a disposizione da Comune e MM. Soddisfare le varie condizioni poste dal bando \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 una sfida: gli invalidi e le famiglie numerose ad esempio sono gi\u00e0 di fatto escluse, visto che l\u2019offerta di abitazioni \u00e8 concentrata su piccoli alloggi con barriere architettoniche. Infine, verr\u00e0 considerato anche il periodo di residenza nella regione: la priorit\u00e0 sar\u00e0 data a chi vanta una residenza o lo svolgimento di attivit\u00e0 lavorativa in Lombardia da almeno cinque anni \u2014 e questo criterio, nell\u2019assegnazione, peser\u00e0 tre volte tanto l\u2019aver gi\u00e0 subito uno sfratto. Regione Lombardia\u00a0<a href=\"https:\/\/it.businessinsider.com\/lombardia-il-paradosso-delle-case-aler-per-molti-ma-non-per-i-piu-poveri\/\">sostiene che l\u2019assegnazione<\/a> partir\u00e0 \u201cdai nuclei familiari indigenti, che rivestono carattere prioritario nelle assegnazioni\u201d \u2014 ma questa giustificazione, dati alla mano, sa molto di arrampicata sugli specchi.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><b>Reato di povert\u00e0<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">Come detto, un problema \u00e8 la situazione finanziaria di Aler, attualmente in rosso e in necessit\u00e0 di ottenere fondi. Una situazione che segue una serie di avvenimenti \u201cimbarazzanti\u201d per Aler, partendo dalla lettura del bilancio del 2018 secondo cui\u00a0<a href=\"http:\/\/www.milanotoday.it\/politica\/case-popolari-soldi-aler.html\">l\u2019azienda milanese non ha sfruttato ben 198 milioni di euro destinati all\u2019edilizia pubblica<\/a>. Oppure il primo piano di risanamento specifico di Aler, terminato in un nulla di fatto. Arriviamo quindi ad oggi, dove la situazione si riverser\u00e0 sulle spalle dei pi\u00f9 bisognosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aler \u00e8 un\u2019azienda di edilizia pubblica che sta negando ai cittadini pi\u00f9 poveri il diritto di ottenere un\u2019abitazione, ragionando come un operatore privato, provando soprattutto a ottenere maggiori introiti: per fare un\u2019analogia, \u00e8 un po\u2019 come se un ospedale decidesse arbitrariamente di ospitare solo un certo numero di malati gravi perch\u00e9 convengono di meno. Tuttavia, la cosa non sembra preoccupare Aler e Ippolito, che procedono dritti sulla loro strada: \u201cOra noi siamo disponibili ad accogliere solamente il 20% degli ingenti, facendocene carico. Per il resto, facciano i comuni,\u201d ha concluso il dg di Aler. Insomma, in questo braccio di ferro, gli unici che verranno stritolati saranno i poveri, trattati quasi come una merce difettosa e indesiderata che nessuno vuole accollarsi pur di fare profitto. Qualche tempo fa, al governo, si era parlato di \u201cabolire la povert\u00e0\u201d e a quanto pare qualcuno si sta muovendo in quella direzione. Letteralmente, per\u00f2.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify\"><b>La reazione sociale<\/b><\/h4>\n<p style=\"text-align: justify\">I cittadini milanesi hanno iniziato a discutere del problema organizzando diversi incontri. Un buon esempio \u00e8 stata la serata organizzata a fine dicembre da Possibile Milano, che ha avuto come protagonisti Ermanno Ronda del Sicet (Sindacato Inquilini Casa e Territorio), Bruno Cattoli di Unione Inquilini, gli studenti della Rete della Conoscenza, Alessandro Coppola del Politecnico di Milano. La serata ha toccato diversi punti che ancora oggi sono avvolti nel mistero,\u00a0<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/francesco.floris.7564\/posts\/2573107366258400\">come\u00a0<\/a>la cessione del patrimonio pubblico da parte di enti gestori e locali e fondazioni previdenziali-ospedaliere o il social housing, passato da modalit\u00e0 per aiutare la \u201czona grigia\u201d a strategia per valorizzare immobili posseduti da fondazioni bancarie con soldi pubblici a prezzi di mercato. O ancora il mondo delle aste giudiziarie, in mano a pochi studi legali sempre pi\u00f9 specializzati e senza scrupoli \u2014 favoriti tra l\u2019altro da tre diversi decreti firmati dal governo Renzi tra il 2015 e il 2016 che hanno dato numerosi vantaggi ai creditori rispetto al passato. Infine, la discussione ha toccato il tema degli sfratti in citt\u00e0: ogni anno si buttano fuori almeno 5.000 famiglie dalla propria abitazione, una rappresentazione perfetta della Milano a due facce di oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche questo fa parte del modello Aler, con la responsabilit\u00e0 di continui fallimenti di miglioramento del bilancio a causa di un\u2019incompetenza continua nella gestione dei fondi scaricata sulla pelle dei poveri e soprattutto dei morosi, accusati di essere la principale causa della cattiva situazione finanziaria dell\u2019azienda. Sembra un po\u2019 la direzione che si sta prendendo in una societ\u00e0 e in un sistema economico dove quando non si sa bene con chi prendersela, si fa sempre centro in qualche modo puntando il mirino sulle persone pi\u00f9 deboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine, tutta questa vicenda pu\u00f2 essere riassunta in poche righe: gli sfratti e i poveri continuano ad aumentare di anno in anno a Milano, la domanda supera sempre l\u2019offerta e quindi Aler, per migliorare il bilancio, diminuisce le case destinate ai pi\u00f9 poveri al 20%, nonostante le famiglie in morosit\u00e0 continuino ad aumentare, con tanto di direttore generale che va per giornali a vantarsi dell\u2019idea. Intanto, nel primo bando sotto la nuova legge, nonostante l\u2019azzeramento, le richieste continuano ad aumentare e la nostra risposta \u00e8 diminuire l\u2019offerta sempre di pi\u00f9 nell\u2019indifferenza di chi dovrebbe proteggere i pi\u00f9 deboli. Un piano geniale insomma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Fonte:\u00a0<\/strong><strong><a href=\"https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/01\/28\/aler-profitto\/\">https:\/\/thesubmarine.it\/2020\/01\/28\/aler-profitto\/<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di THE SUBMARINE (Lorenzo Valentino) in copertina, foto di Stefano Colombo Milano \u00e8 sempre di pi\u00f9 una citt\u00e0 dal doppio volto: da un lato il lusso e la crescita continua, dall\u2019altro l\u2019indifferenza verso chi \u00e8 in difficolt\u00e0. A pochi chilometri da Via della Spiga c\u2019\u00e8 un\u2019altra faccia di Milano, quella in cui gli sfratti hanno raggiunto quota 2845 nel 2019 \u2014 in netta crescita rispetto ai 400 dell\u2019anno precedente \u2014 e dove la richiesta di&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":95,"featured_media":47479,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2019\/01\/the-submarine.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-evb","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55749"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/95"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=55749"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55749\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":55753,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/55749\/revisions\/55753"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/47479"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=55749"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=55749"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=55749"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}