{"id":55856,"date":"2020-02-03T10:00:39","date_gmt":"2020-02-03T09:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55856"},"modified":"2020-02-02T21:07:42","modified_gmt":"2020-02-02T20:07:42","slug":"brexit-libia-accordo-del-secolo-il-mondo-questa-settimana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=55856","title":{"rendered":"Brexit, Libia, accordo del secolo: il mondo questa settimana"},"content":{"rendered":"<div class=\"sommario\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>di LIMESONLINE.COM<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>Il riassunto geopolitico degli ultimi 7 giorni c<span class=\"pre_autore\">on commenti di<\/span> <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/alessandro-aresu\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Alessandro Aresu<\/span><\/span><\/a><\/span>, <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/dario-fabbri\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Dario Fabbri<\/span><\/span><\/a><\/span>, <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/federico-petroni\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Federico Petroni<\/span><\/span><\/a><\/span>, <span class=\"autore\"><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/giorgio-cuscito\"><span class=\"vcard author\"><span class=\"fn\">Giorgio Cuscito<\/span><\/span><\/a><\/span><\/em><\/p>\n<div id=\"main-content\">\n<div id=\"post-116374\" class=\"post-116374 post type-post status-publish format-standard has-post-thumbnail hentry category-il-mondo-oggi tag-brexit tag-cina tag-euro tag-finanza tag-francia tag-irlanda-del-nord tag-israele tag-libia tag-mediterraneo tag-palestina tag-regno-unito tag-turchia tag-ue tag-usa protagonisti-donald-trump protagonisti-mario-draghi autori-alessandro-aresu autori-dario-fabbri autori-federico-petroni autori-giorgio-cuscito aree-geopolitiche-africa aree-geopolitiche-asia-pacifico aree-geopolitiche-europa aree-geopolitiche-medio-oriente\">\n<div class=\"thumbnail\" style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"attachment-full wp-post-image\" src=\"http:\/\/cdn.gelestatic.it\/limesonline\/www\/2020\/01\/20200131-MAPPA.jpg\" alt=\"20200131-MAPPA\" width=\"1000\" height=\"564\" \/><\/div>\n<div>Carta di Laura Canali<\/div>\n<div><\/div>\n<div class=\"detail\"><strong>BREXIT<\/strong> [di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/federico-petroni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Federico Petroni<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019inizio del Brexit non segna la fine delle tensioni tra Londra e Bruxelles. Con l\u2019approvazione del sudatissimo accordo di uscita da parte del\u00a0parlamento britannico e di quello europeo, il Regno Unito\u00a0comincia i due anni di transizione che lo porteranno ufficialmente fuori dall\u2019Ue. Periodo cruciale per la sopravvivenza stessa del paese cos\u00ec come lo conosciamo. <em>Take back control<\/em>: cos\u00ec i conservatori inglesi giustificano il divorzio. Fra le cose di cui intendono riprendere il controllo\u00a0\u2212 e che l\u2019integrazione continentale secondo loro\u00a0aveva annacquato\u00a0\u2212 c\u2019\u00e8 il rapporto con le nazioni celtiche periferiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A cominciare dall\u2019Irlanda del Nord. Alla quale il premier Boris Johnson ha promesso in campagna elettorale di <a href=\"https:\/\/www.ft.com\/content\/0ccbd122-41bb-11ea-bdb5-169ba7be433d?desktop=true&amp;segmentId=7c8f09b9-9b61-4fbb-9430-9208a9e233c8#myft:notification:daily-email:content\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">smussare i termini dell\u2019accordo con l\u2019Ue<\/a> che impone una barriera doganale tra Ulster e Gran Bretagna sui prodotti che hanno probabilit\u00e0 di finire in Irlanda e nel resto dell\u2019unione.\u00a0Una precauzione\u00a0per non ricreare un confine tra le due Irlande e con esso il fantasma della guerra civile. Ma che diluisce la presa inglese sull\u2019ultimo pezzo dell\u2019isola celtica in suo possesso, essenziale a scopo <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/il-confine-irlandese-e-il-cuore-del-brexit\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">strategico<\/a>. Sullo sfondo, la Scozia <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/europa-o-inghilterra-il-dilemma-di-edimburgo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">osserva<\/a>. Per capire come Londra tratter\u00e0 l\u2019Ulster, quanti soldi\u00a0stanzier\u00e0\u00a0per\u00a0ammansire i separatisti, se rafforzer\u00e0 la presenza delle forze di sicurezza. Per poi decidere come (non se) chiedere un altro referendum per l\u2019indipendenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Quello della <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/la-scommessa-degli-inglesi\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">disintegrazione dell\u2019impero interno inglese<\/a> \u00e8 il principale focolaio del Brexit. Ma non l\u2019unico. C\u2019\u00e8 anche un accordo commerciale da negoziare con Bruxelles. Qui Londra pu\u00f2 sperare nella sponda di Washington. Che, almeno stando al segretario di Stato Mike Pompeo, <a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/pompeo-uk-front-of-line-for-trade-talks-with-us\/?utm_source=POLITICO.EU&amp;utm_campaign=8ee9ce0a4c-EMAIL_CAMPAIGN_2020_01_31_05_58&amp;utm_medium=email&amp;utm_term=0_10959edeb5-8ee9ce0a4c-189792957\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">non \u00e8 intenzionata a punire l\u2019alleato<\/a>, nonostante\u00a0il permesso a Huawei di realizzare la rete 5G \u2013 <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-28-gennaio-coronavirus-cina-idlib-huawei-5g-turchia-emirati-algeria\/116336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">netta sconfitta d\u2019immagine<\/a> per gli Stati Uniti che non vogliono la tecnologia cinese nella loro sfera d\u2019influenza europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>LIBIA E ALTRI FRONTI MEDITERRANEI<\/strong>\u00a0[di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/federico-petroni\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Federico Petroni<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vista dall\u2019Italia, la settimana del Mediterraneo equivale a un bollettino di crisi.\u00a0Da est a ovest, non c\u2019\u00e8 stato uno sviluppo che non segnali la difficolt\u00e0 del nostro paese\u00a0nel difendere adeguatamente\u00a0gli interessi nazionali nell\u2019ex <em>mare nostrum<\/em>. Tornato a essere arena competitiva come mai negli ultimi 70 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A complicare le posizioni italiane sono essenzialmente due fattori. Il primo, emerso di recente, \u00e8 l\u2019attivismo della Turchia. Il secondo, ormai strutturale, \u00e8\u00a0l\u2019assenza di poteri costituiti nelle Libie in guerra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ankara compete per un ruolo <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/militari-turchia-libia-erdogan-tripoli-haftar-russia-putin\/116099\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">semi-egemonico<\/a> nel Mediterraneo orientale, con perno su Cipro. E per l\u2019influenza in <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-28-gennaio-coronavirus-cina-idlib-huawei-5g-turchia-emirati-algeria\/116336\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Algeria<\/a> e in Libia contro le petromonarchie del Golfo, Emirati Arabi Uniti in testa. Ma parla con gli stessi\u00a0interlocutori degli italiani, rischiando dunque di sostituirvisi. La cautela di Roma, comprensibile, \u00e8 presa in contropiede anche dalla <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-30-gennaio-libia-francia-5g-europa-brasile-india-polonia-repubblica-ceca-gazprom\/116359\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sfrontatezza della Francia<\/a>, pi\u00f9 abituata a usare lo strumento militare a scopi d\u2019influenza e non per fare la guerra per conto di qualcun altro. Non avendo di fatto alcun interesse in comune coi turchi, Parigi ha gioco facile a spedire navi militari a puntellare l\u2019asse anti-anatolico Atene-Nicosia. Mostrandosi cos\u00ec anche alleato fidato degli americani, che pure non gradiscono le iniziative marittime di Erdogan e soci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In settimana il dibattito italiano si \u00e8 concentrato sul rinnovo del memorandum sui migranti con la Libia. Il problema \u00e8 che non c\u2019\u00e8 nessuna Libia. Nessuno Stato, nessuna autorit\u00e0 che\u00a0garantisca\u00a0i patti. Soprattutto, nessuno che li faccia rispettare in modo umano. Cos\u00ec ci si limita al minimo sindacale:\u00a0assicurarsi che nuove ondate di migranti non s\u2019abbattano sulle nostre coste. Lavorando con chiunque e a qualunque prezzo. Senza un investimento concreto sulla pacificazione della quarta sponda.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>BERLINO PREMIA DRAGHI<\/strong> [di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/alessandro-aresu\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Alessandro Aresu<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Venerd\u00ec Mario Draghi ha ricevuto dal presidente Frank-Walter Steinmeier presso il castello di Bellevue, a Berlino, l\u2019onorificenza civile (<em>Bundesverdienstkreuz<\/em>) per chi ha contribuito all\u2019ascesa pacifica della Repubblica Federale. Riconoscimento preceduto da un prevedibile dibattito sulla stampa e nella politica tedesca a proposito del ruolo dell\u2019ex governatore della Banca Centrale Europea (Bce). Niente di nuovo: accuse di italianit\u00e0 e attacchi per i costi sostenuti dai risparmiatori tedeschi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il legame col mondo tedesco \u00e8 stato cruciale negli anni di Draghi al vertice della Bce. Un legame costruito nel tempo con un lavoro di legittimazione sul fronte parlamentare (attraverso diversi incontri e audizioni) e governativo, anzitutto nel rapporto personale con Angela Merkel. Ha contato, inoltre, la stretta relazione di Draghi col decano della socialdemocrazia tedesca Helmut Schmidt, il quale a fine dicembre 2013 era giunto ad <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/helmut-schmidt-oggi-tra-lasia-e-mario-draghi\/88100\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">affermare<\/a>: \u201cL\u2019unico che tiene in vita l\u2019Unione Europea \u00e8 Mario Draghi\u201d. Il giudizio storico espresso ora da Wolfgang Sch\u00e4uble, un tempo avversario di Draghi, non \u00e8 poi molto diverso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il riconoscimento a Draghi si inserisce nell\u2019ultima fase della <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/mario-draghi-bce-economia-politica\/114958\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">metamorfosi<\/a> dell\u2019economista italiano, da tecnico a tecnocrate a politico destinato a essere chiamato in causa in Italia, se non opter\u00e0 per un ritiro dorato nel mondo delle universit\u00e0 internazionali. Tuttavia,\u00a0tale giudizio giunge da una generazione al tramonto. Non solo per quanto riguarda le singole figure politiche. Da un lato, l\u2019onorificenza di Draghi mostra che la geopolitica degli stereotipi \u00e8 ancora viva in un contesto europeo incerto, anche davanti alla figura principale dell\u2019ultimo decennio. Dall\u2019altro lato, ci ricorda la domanda su cosa voglia <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sommari-rivista\/essere-germania\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">essere la Germania oggi<\/a>, stretta tra le pressioni di Washington su Pechino e Mosca e l\u2019elaborazione di un patriottismo industriale <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/meno-europa-piu-stato-parigi-e-berlino-reagiscono-alloffensiva-americana\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">in contrasto<\/a> coi sacri comandamenti dell\u2019economia sociale di mercato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La campana della cosiddetta ascesa pacifica suona, attraverso Draghi, soprattutto per Berlino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019ACCORDO DEL SECOLO<\/strong> [di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/dario-fabbri\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Dario Fabbri<\/a>, da \u201cIl mondo oggi\u201d di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/notizie-mondo-oggi-29-gennaio-piano-trump-israele-palestina-5-eyes-corea-del-nord-nigeria-india-burundi\/116351\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">mercoled\u00ec<\/a>]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha presentato \u2013 accanto al primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu \u2013 la sua \u201c<a href=\"https:\/\/www.whitehouse.gov\/peacetoprosperity\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">visione<\/a>\u201d per migliorare le vite dei popoli palestinese e israeliano.<br \/>\nNella sua dolosa semplicit\u00e0, il piano trumpiano per il Medio Oriente segnala due notevoli verit\u00e0 e crea uno spinoso dilemma.<br \/>\nAnzitutto, rende palese il senso della legge israeliana sulla nazionalit\u00e0. Quando questa fu approvata nell\u2019estate del 2018,\u00a0<em>Limes<\/em>\u00a0<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/cartaceo\/linvolontaria-affermazione-dellimpero-israeliano\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">spieg\u00f2<\/a>\u00a0che si trattava di una norma di matrice imperiale che, anzich\u00e9 descrivere Israele come Stato-nazione, riaffermava la natura del ceppo dominante per annunciare la prossima annessione dei territori cisgiordani. Dimensione allora ritenuta incomprensibile, oggi finalmente chiara a tutti gli osservatori.<br \/>\nConoscendo in anteprima il piano statunitense, nelle scorse settimane Netanyahu e Gantz avevano proclamato l\u2019inglobamento della valle del Giordano, laddove vivono anche 60 mila palestinesi. Quindi, la \u201cvisione\u201d di Trump pone fine all\u2019ipocrisia riguardante i confini del 1967 e l\u2019impossibile parit\u00e0 negoziale tra israeliani e palestinesi.\u00a0 Molto difficilmente i palestinesi potranno ottenere pi\u00f9 di quanto proposto ieri dalla Casa Bianca e ora sono chiamati a ragionare con lucidit\u00e0 sulla base di quanto offerto. Il resto \u00e8 pura retorica, se non colpevole miopia.<br \/>\nInfine, l\u2019ennesimo intervento americano nel cosiddetto \u201cprocesso di pace\u201d pone proprio i palestinesi davanti a un complicato dilemma: accettare le dimensioni dello Stato proposto da Washington oppure opporsi a tanto \u201ccompromesso\u201d per assistere negli anni alla continua annessione israeliana di altri brandelli di territorio, fino a ritrovarsi cittadini (di rango minore) dello Stato ebraico. Quanto, al di l\u00e0 dell\u2019orgoglio nazionale, molti palestinesi considerano scenario migliore dell\u2019attuale amministrazione autoctona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>CORONAVIRUS<\/strong> [di <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/autori\/giorgio-cuscito\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Giorgio Cuscito<\/a>, dalla puntata della settimana del \u201c<a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/sezione-rubrica\/bollettino-imperiale\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Bollettino Imperiale<\/a>\u201c]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il presidente cinese Xi Jinping non pu\u00f2 permettere che il propagarsi del nuovo coronavirus (paragonato a un \u201c<a href=\"http:\/\/www.xinhuanet.com\/english\/2020-01\/28\/c_138739962.htm\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">demone<\/a>\u201d) destabilizzi il paese e generi sfiducia verso la sua leadership e quella del Partito comunista. Di qui la necessit\u00e0 di bloccare temporaneamente il flusso migratorio verso la costa dei lavoratori cinesi tornati dalle proprie famiglie nelle campagne per celebrare il capodanno cinese il 25 gennaio. Si stima che entro\u00a0il 1\u00b0 marzo questi compiranno tre miliardi di viaggi. Se non adeguatamente controllato, un simile movimento interno potrebbe alimentare ulteriormente la diffusione del virus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Pechino ha messo in quarantena Wuhan (dove in poche settimane saranno costruiti due nuovi ospedali) e altre citt\u00e0 limitrofe, per un totale di 60 milioni di abitanti. Inoltre, la fine delle vacanze \u00e8 stata rinviata dal 30 gennaio a data da destinarsi. Medici da diverse parti del paese si stanno dirigendo a Wuhan per contribuire alle cure. Ci\u00f2 evidenzia indirettamente le persistenti lacune quantitative e qualitative del sistema sanitario cinese nell\u2019entroterra. Non \u00e8 escluso che il nuovo coronavirus induca il governo ad accelerare lo sviluppo di tale settore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il nuovo coronavirus ha gi\u00e0 determinato delle conseguenze di natura politica. <em><a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/rubrica\/wuhan-cina-coronavirus-gennaio-nuove-vie-della-seta\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Continua a leggere<\/a><\/em><\/p>\n<p><strong>FONTE: <a href=\"http:\/\/www.limesonline.com\/riassunto-notizie-mondo-settimana-brexit-libia-memorandum-migranti-coronavirus\/116374\">http:\/\/www.limesonline.com\/riassunto-notizie-mondo-settimana-brexit-libia-memorandum-migranti-coronavirus\/116374<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di LIMESONLINE.COM Il riassunto geopolitico degli ultimi 7 giorni con commenti di Alessandro Aresu, Dario Fabbri, Federico Petroni, Giorgio Cuscito Carta di Laura Canali BREXIT [di Federico Petroni] L\u2019inizio del Brexit non segna la fine delle tensioni tra Londra e Bruxelles. 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