{"id":56027,"date":"2020-02-07T13:34:42","date_gmt":"2020-02-07T12:34:42","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56027"},"modified":"2020-02-07T13:34:42","modified_gmt":"2020-02-07T12:34:42","slug":"dei-movimenti-di-branco-sardine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56027","title":{"rendered":"Dei movimenti di branco: sardine."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Di\u00a0<strong>(Alessandro Visalli)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Alcune settimane fa, il 19 novembre, avevo provato una riflessione a caldo<a href=\"#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0sul fenomeno delle Sardine del quale veniva riconosciuto il carattere politico, in quanto orientato ad un nemico. Quando si sceglie di attribuire ad un movimento il carattere politico per il fatto, capitale, che individua un \u201cnemico\u201d giova in genere riferirsi al capitale articolo di Carl Schmitt del 1932<a href=\"#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>. In esso l\u2019autore cerca una specificit\u00e0 del \u201cpolitico\u201d che sia distinta dall\u2019azione come dal pensiero. Ovvero da ci\u00f2 che si lascia decidere in base all\u2019essere\u00a0<em>utile<\/em>\u00a0o\u00a0<em>dannoso<\/em>\u00a0(ovvero nel campo dell\u2019economico),\u00a0<em>buono<\/em>\u00a0o\u00a0<em>cattivo<\/em>\u00a0(nel campo della morale),\u00a0<em>bello<\/em>\u00a0o\u00a0<em>brutto<\/em>\u00a0(dell\u2019estetica). \u00c8 una distinzione eminentemente \u2018politica\u2019, dunque, quella che non afferma la cattiveria, la bruttezza o la dannosit\u00e0, ma designa gli\u00a0<em>amici<\/em>\u00a0(freund) e i\u00a0<em>nemici<\/em>\u00a0(feind). Una distinzione, meramente concettuale, che si fonda su un \u201ccriterio, [ovvero] non una definizione esaustiva o una spiegazione di contenuto\u201d, che ha a che fare\u00a0<em>con ci\u00f2 che appartiene, ci\u00f2 che unisce<\/em>, non necessariamente con ci\u00f2 che si distingue per il grado dell\u2019utile, bont\u00e0 o bellezza. Un concetto questo che \u00e8 catturato da frasi come \u201c<em>\u00e8 un bastardo, ma \u00e8 il nostro bastardo<\/em>\u201d, detto, ad esempio di un dittatore sudamericano (frase attribuita al Presidente Roosevelt e riferita a Somoza)<a href=\"#_ftn3\" name=\"_ftnref3\">[3]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Coglie questo punto Moreno Pasquinelli in un articolo dal titolo espressivo \u201c<em>Sardine: tra Kant e Schmitt<\/em>\u201d<a href=\"#_ftn4\" name=\"_ftnref4\">[4]<\/a>, su\u00a0<em>Sollevazione<\/em>. Il movimento \u00e8 letto come interprete di una vasta area che unisce un sentimento progressista di ispirazione globalista (anche designato come \u201cneoliberismo progressista\u201d<a href=\"#_ftn5\" name=\"_ftnref5\">[5]<\/a>) e un sottostante, e sotto alcuni profili contrastante, umanitarismo di marca cattolica. Materiali eterogenei ma sedimentati, che sono coaugulati da una\u00a0<em>inimicizia<\/em>. Quindi una estraneit\u00e0, quella verso il plebeismo ostentato di Salvini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">La retorica, enormemente potenziata dalla massiva sovresposizione mediatica di questi mesi, ha battuto su valori forti, declinabili facilmente sul sottofondo liberale come su quello cattolico, antecedenti: tolleranza, pazienza, morbida dolcezza, bassotono, pacificazione sorridente, gaia spensieratezza. Posture, prima ancora che valori, che identificano immediatamente, fisiognomicamente,\u00a0<em>un parente<\/em>, un essere parente tra chi non soffre la vita. Chi ha, in fondo, l\u2019orizzonte aperto e non vive nel pozzo<a href=\"#_ftn6\" name=\"_ftnref6\">[6]<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Moreno identifica qui la mossa delle Sardine bolognesi (questa distinzione tra poco trover\u00e0 senso). L\u2019aggregazione, che produce un non irrilevante effetto nelle elezioni romagnole, dei \u201cparenti\u201d avviene contro un \u201chostis\u201d pubblico, Salvini. Ma non tanto, io credo, perch\u00e9 egli sarebbe il \u201cmale\u201d, (certo lo \u00e8, come \u00e8 brutto e come \u00e8 dannoso), quanto perch\u00e9 \u00e8 \u2018straniero\u2019. Per cos\u00ec dire egli potrebbe anche essere, paradossalmente, onesto, leale, ma resterebbe sempre\u00a0<em>l\u2019altro<a href=\"#_ftn7\" name=\"_ftnref7\"><strong>[7]<\/strong><\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Torneremo sulle lezioni che ne trae, ma intanto restiamo qui. La mossa \u201cpolitica\u201d \u00e8 potente, chiama a raccolta e fa popolo, ovviamente nel farlo fa anche guerra (civile). Chiama a raccogliersi come \u2018parenti\u2019, esattamente, tutti coloro che sono giusti, sanno ben vivere, pacifici, sereni, e quindi si sentono tolleranti, superiori, morali, in genere spensierati. Guardano con fastidio misto a timore, gli ansiosi, i rozzi, ineleganti, i felposi, urlanti, certo immorali, ovviamente inferiori, abitanti delle tante periferie del paese. Raccogliersi, mano nella mano, coloro i quali, del resto, in questi anni lentamente, inesorabilmente, ma anche ovviamente, pacificamente, si sono separati, hanno imparato a vivere tra simili, sono fuggiti dai sobborghi, hanno popolato i quartieri bene<a href=\"#_ftn8\" name=\"_ftnref8\">[8]<\/a>. La chiamata tra \u2018parenti\u2019 si declina, insomma, sotto specifici caratteri\u00a0<em>di classe<a href=\"#_ftn9\" name=\"_ftnref9\"><strong>[9]<\/strong><\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Sotto questo profilo dunque, ha ragione Moreno, la mobilitazione delle sardine \u00e8 \u201cpolitica\u201d. Sotto questo profilo \u00e8 una mobilitazione\u00a0<em>del nemico<a href=\"#_ftn10\" name=\"_ftnref10\"><strong>[10]<\/strong><\/a><\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Lo rende particolarmente evidente l\u2019incontro con i Benetton di qualche giorno fa. Ma certo non lo determina. Tuttavia \u00e8 sufficiente per creare fratture nel campo\u00a0<em>del nemico<\/em>: infatti alcune ore fa il portavoce delle sardine romane, Stephen Ogongo ha defezionato. In un post reso noto intono alle otto di sera sul gruppo \u201c<em>Sardine di Roma<\/em>\u201d<a href=\"#_ftn11\" name=\"_ftnref11\">[11]<\/a>, hanno scritto:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">\u201c<strong>Sardine di Roma, da oggi in autonomia. Incontro con i Benetton solo l&#8217;ultimo degli errori dei fondatori bolognesi<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">L&#8217;incontro che i fondatori delle Sardine hanno avuto con Luciano Benetton \u00e8 stato sbagliato, inopportuno. Un errore politico ingiustificabile, ma solo l&#8217;ultimo degli errori che Mattia Santori, Roberto Morotti, Giulia Trappoloni e Andrea Garreffa hanno commesso nelle ultime settimane.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Da questo momento le Sardine di Roma non fanno pi\u00f9 riferimento ai 4 fondatori di Bologna n\u00e9 alla struttura che stanno creando. Le Sardine di Roma ripartono da quei valori che hanno fatto della manifestazione di Piazza San Giovanni la pi\u00f9 grande e la pi\u00f9 partecipata delle sardine: uguaglianza, libert\u00e0, giustizia sociale. Affiancarsi agli squali, o diventare come loro, non ci rafforza ma ci indebolisce, ci rende prede inconsapevoli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">La pubblicazione della foto scattata a Fabrica, \u201ccentro di formazione per giovani comunicatori&#8221;, ha giustamente scatenato una polemica all\u2019interno e all\u2019esterno del movimento delle Sardine. \u00c8 un fatto noto che la famiglia Benetton \u00e8 la maggior azionista di Atlantia e della societ\u00e0 infrastrutturale Autostrade per l&#8217;Italia, tuttora compromessa con il tragico crollo del Ponte Morandi di agosto 2018 che ha causato la morte di 43 persone.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Chi lotta per la giustizia sociale e per un nuovo modo di fare politica non pu\u00f2 dimenticare il grido di dolore delle famiglie delle vittime di Genova. Per chi ha creduto nei valori espressi nelle piazze delle Sardine \u00e8 stata una delusione enorme che ha minato gravemente l\u2019integrit\u00e0 e la credibilit\u00e0 del movimento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Ci\u00f2 che rende tutto sospetto \u00e8 la tempistica di questo incontro, che avviene proprio nel momento in cui si \u00e8 riaperta la trattativa per la concessione di Autostrade per l\u2019Italia. Se non ci fosse niente da nascondere, perch\u00e9 non hanno reso pubblica la loro visita a Fabrica prima? Perch\u00e9 non hanno pubblicato loro stessi la foto dopo l\u2019evento?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">L&#8217;aspetto pi\u00f9 grave di questa vicenda \u00e8 stato l&#8217;aver assistito a diversi tentativi di limitare la discussione all\u2019interno dei gruppi Facebook delle Sardine addirittura attraverso la censura di determinate parole e la cancellazione di diversi commenti e post critici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Questo \u00e8 un comportamento pericoloso che limita la libert\u00e0 di espressione. E non \u00e8 la prima volta che accade. Sempre pi\u00f9 nelle scorse settimane abbiamo assistito a un controllo &#8220;dall&#8217;alto&#8221; delle comunicazioni tra noi e verso l&#8217;esterno teso ad assicurarsi che i 4 leader fondatori del movimento siano sempre messi in buona luce, anche a discapito di altri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Anche l&#8217;organizzazione delle Sardine sui diversi territori e citt\u00e0 ne ha risentito, con l&#8217;allontanamento volontario e forzato di soggetti che non condividevano pi\u00f9 il modo di evolversi del movimento. Un comportamento che non giova n\u00e9 al movimento n\u00e9 al Paese che vogliamo migliorare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Segnali preoccupanti sintomo di una situazione che ha passato il segno e a cui serve rimediare in fretta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Per questo, credo sia giunto il momento di ritornare alle origini del movimento delle Sardine, che era ed \u00e8 un fenomeno spontaneo, aperto a tutti quelli che vogliono auto organizzarsi senza controlli e regole imposte dall\u2019alto. Le Sardine di Roma tornano in mare aperto:\u00a0<em>la nostra forza sar\u00e0 la comunit\u00e0, l\u2019essere in tanti e il saper stare insieme<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Si era detto all\u2019inizio che i due sottofondi, conflittuali, valoriali sono quello liberale e quello umanista (cattolico). Il testo segna lo spostamento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Vicino alla \u201clibert\u00e0\u201d, compare la chiamata della \u201cuguaglianza\u201d e, a maggiore esplicitazione di senso, la \u201cgiustizia sociale\u201d. Il capitalismo predatorio dei Benetton \u00e8 riportato, con metafora ittica di contrasto, alla figura dello squalo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Segue una brutale presa di distanza, senza sconti e senza rimedio, nella quale ai quattro \u201cfondatori\u201d<a href=\"#_ftn12\" name=\"_ftnref12\">[12]<\/a>\u00a0sono rimproverate doppiezza, manovre nascoste, antidemocraticit\u00e0 nella gestione della discussione, censura, purghe ed allontamenti. Ed, infine, il sempiterno mantra di tutti i \u201cmovimenti antisistemici\u201d di questa epoca post-ideologica (o iper-ideologica<a href=\"#_ftn13\" name=\"_ftnref13\">[13]<\/a>): tornare alle origini, ad un fenomeno che \u00e8 stato \u201cspontaneo\u201d e \u201caperto a tutti quelli che vogliono auto-organizzarsi senza controlli e regole imposte dall\u2019alto\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Il pedaggio si deve sempre pagare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">La chiusa anti-liberale cade alla fine: \u201c<em>la nostra forza sar\u00e0 la comunit\u00e0, l\u2019essere in tanti e il saper stare insieme<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">Bene.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;text-align: justify\">La lezione \u00e8 triplice:<\/p>\n<ol style=\"text-align: justify\">\n<li style=\"font-weight: 400\">a)<em>Non c\u2019\u00e8 politica senza identificazione del nemico<\/em>\u00a0(ma occorre anche riconoscere i suoi travestimenti);<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\">b)<em>Si definisce la propria identit\u00e0 politica anzitutto indicando il nemico principale<\/em>\u00a0(ma bisogna anche farlo nel \u201cmomento favorevole\u201d<a href=\"#_ftn14\" name=\"_ftnref14\">[14]<\/a>);<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400\">c)<em>Si crea la forza costruendo la comunit\u00e0 non in base al mero interesse<\/em>\u00a0(non di solo pane vive l\u2019uomo).<\/li>\n<\/ol>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a>\u00a0&#8211; Si veda \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2019\/11\/sardine.html\">Sardine<\/a>\u201d, 19 novembre 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a>\u00a0&#8211;\u00a0Carl Schmitt \u201c<em>Il concetto di politico<\/em>\u201d, del 1932, un anno non certo irrilevante. Anzi, un anno cruciale,\u00a0nel 1930\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Heinrich_Br%C3%BCning\">Heinrich Br\u00fcning<\/a>\u00a0era stato nominato Cancelliere ed aveva avviato una drastica politica deflattiva (anche in reazione all\u2019inflazione che fino a qualche anno prima era servita a distruggere i debiti di guerra, ma aveva di fatto espropriato la piccola e media borghesia di tutti i suoi risparmi), a seguito del blocco della politica nel Reichstag il 14 settembre 1930 erano state chiamate nuove elezioni che avevano visto l\u2019avanzamento del\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Partito_Nazionalsocialista_Tedesco_dei_Lavoratori\">Partito Nazionalsocialista Tedesco dei Lavoratori<\/a>,\u00a0che arriv\u00f2 al 18,3% dei voti, quintuplicandoli in due soli anni. Da quell\u2019anno, senza un possibile governo, la\u00a0<a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Repubblica_di_Weimar\">Repubblica di Weimar<\/a>\u00a0scivola nella guerra civile. Quindi dal 1930 al 1933, il Cancelliere governa senza maggioranza a forza di Decreti Presidenziali di emergenza. Sulla base di una radicale teoria dell\u2019austerit\u00e0, nel mezzo della grande depressione causata dalle conseguenze del crollo del \u201929, il Cancelliere ridurr\u00e0 drasticamente le spese pubbliche e licenzier\u00e0 milioni di impiegati pubblici, riducendo anche le protezioni per la disoccupazione. Sul finire del\u201932 inizier\u00e0, \u00e8 vero, una timida ripresa ma troppo tardi, ormai il governo non ha il sostegno di nessuno e quasi tutti chiedono una svolta radicale. L\u2019anno successivo ci sar\u00e0 l\u2019avvento al potere di Adolf Hitler.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref3\" name=\"_ftn3\">[3]<\/a>\u00a0&#8211; La distinzione tra amico e nemico indica, \u201cl\u2019estremo grado di intensit\u00e0 di un\u2019unione o una separazione, di una associazione o una dissociazione; essa pu\u00f2 sussistere teoricamente e praticamente senza che, nello stesso tempo, debbano venire impiegate tutte le altre distinzioni morali, estetiche, economiche o di altro tipo. Non v\u2019\u00e8 bisogno che il nemico politico sia moralmente cattivo, o esteticamente brutto, egli non deve necessariamente presentarsi come concorrente economico e forse pu\u00f2 anche apparire vantaggioso concludere affari con lui. Egli \u00e8 semplicemente\u00a0<em>l\u2019altro<\/em>, lo straniero (der fremde) e basta alla sua essenza che egli sia esistenzialmente,\u00a0<em>in un senso particolarmente intensivo, qualcosa d\u2019altro e di straniero<\/em>, per modo che, nel caso estremo, siano possibili con lui conflitti che non possano venir decisi n\u00e9 attraverso un sistema di norme prestabilite n\u00e9 mediante l\u2019intervento di un terzo \u2018disimpegnato\u2019 e perci\u00f2 \u2018imparziale\u2019\u201d (<em>Le categorie del politico<\/em>, p.109). E\u2019 importante anche considerare che il \u201cnemico\u201d non \u00e8 l\u2019avversario, non \u00e8 il concorrente, ma un insieme che combatte e si contrappone ad un altro insieme, \u00e8 sempre pubblico. Egli \u00e8 l\u2019hostis e non l\u2019inimicus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref4\" name=\"_ftn4\">[4]<\/a>\u00a0&#8211; Moreno Pasquinelli, \u201c<a href=\"https:\/\/sollevazione.blogspot.com\/2020\/02\/sardine-tra-kant-e-carl-schmitt-di.html\">Sardine: tra Kant e Schmitt<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref5\" name=\"_ftn5\">[5]<\/a>\u00a0&#8211; Si veda, Nancy Fraser, \u201c<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2017\/04\/nancy-fraser-contro-il-neoliberismo.html\">Contro il neoliberismo progressista<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref6\" name=\"_ftn6\">[6]<\/a>\u00a0&#8211; Mi riferisco alla bellissima immagine evocata da Chiara Zoccarato in\u00a0<a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=HBg9vAg1iAc&amp;t=45s\">questo<\/a>\u00a0intervento video.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref7\" name=\"_ftn7\">[7]<\/a>\u00a0&#8211; In realt\u00e0 la designazione dell\u2019altro, dello straniero, \u00e8 un addensatore di caratteri negativi, disvaloriali, per cui a Salvini, in modo non dissimile dalla sua identificazione dei nemici negli \u2018esterni\u2019, non \u00e8 riconosciuta alcuna virt\u00f9. Egli \u00e8 il cattivo, lo stupido, il brutto, il disutile e distruttivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref8\" name=\"_ftn8\">[8]<\/a>\u00a0&#8211; Il fenomeno \u00e8 descritto da una ormai vastissima letteratura, da Harvey a Sennett, da Giulluy a Sassen.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref9\" name=\"_ftn9\">[9]<\/a>\u00a0&#8211; E\u2019 un tentativo di chiamare una classe \u201cper s\u00e9\u201d, ovvero una autoidentificazione come simili, nell\u2019elevatissima frammentazione lavoristica, identitaria, insediativa, contemporanea, costituita non necessariamente dagli abbienti, o non solo, ma da tutti coloro che sentono di avere ancora, o di poter avere in un futuro prevedibile e non fantasmatico, controllo della propria esistenza. Di essere in grado di fare, determinare, il proprio valore. E che, per questo, sentono di potersi elevare, distinguere. Non \u00e8 tutta borghesia, ma \u00e8 l\u2019area che gravita, credibilmente, su di essa. Non \u00e8 una classe \u201cin s\u00e9\u201d, anzi probabilmente in s\u00e9, rispetto ai mezzi di produzione, \u00e8 quasi altrettanto eterogena del campo avverso, ma, figlia dell\u2019epoca \u201cpost-materialista\u201d, subisce l\u2019egemonia dall\u2019alto della borghesia medio-alta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref10\" name=\"_ftn10\">[10]<\/a>\u00a0&#8211; Questa era la chiusa, dopo una descrizione volta a giustificarla, dell\u2019<a href=\"https:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2019\/11\/sardine.html\">articolo di novembre<\/a>, cui rimando.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref11\" name=\"_ftn11\">[11]<\/a>\u00a0&#8211; Si veda \u201c<a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/groups\/433782544204166\/permalink\/503141793934907\/\">Sardine di Roma da oggi in autonomia<\/a>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref12\" name=\"_ftn12\">[12]<\/a>\u00a0&#8211; Che, ovviamente, sono solo i portavoce degli autentici fondatori, o mandanti politici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref13\" name=\"_ftn13\">[13]<\/a>\u00a0&#8211; Non c\u2019\u00e8 maggiore ideologia di quella che appare come natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"#_ftnref14\" name=\"_ftn14\">[14]<\/a>\u00a0&#8211; Se \u00e8 vero che pu\u00f2 essere opportuno negoziare e finanche allearsi con forze ostili, se serve a neutralizzare di volta in volta quella pi\u00f9 pericolosa, \u00e8 anche vero che va fatto\u00a0<em>al tempo giusto<\/em>. \u201cNemico principale\u201d e \u201cmomento favorevole\u201d si guardano negli occhi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2020\/02\/dei-movimenti-di-branco-sardine.html?m=1\">http:\/\/tempofertile.blogspot.com\/2020\/02\/dei-movimenti-di-branco-sardine.html?m=1<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di\u00a0(Alessandro Visalli) Alcune settimane fa, il 19 novembre, avevo provato una riflessione a caldo[1]\u00a0sul fenomeno delle Sardine del quale veniva riconosciuto il carattere politico, in quanto orientato ad un nemico. Quando si sceglie di attribuire ad un movimento il carattere politico per il fatto, capitale, che individua un \u201cnemico\u201d giova in genere riferirsi al capitale articolo di Carl Schmitt del 1932[2]. In esso l\u2019autore cerca una specificit\u00e0 del \u201cpolitico\u201d che sia distinta dall\u2019azione come dal&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":92,"featured_media":38863,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/A.Visalli.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-ezF","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56027"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/92"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56027"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56027\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56028,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56027\/revisions\/56028"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/38863"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56027"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56027"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56027"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}