{"id":56325,"date":"2020-02-21T08:55:08","date_gmt":"2020-02-21T07:55:08","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56325"},"modified":"2020-02-21T08:51:17","modified_gmt":"2020-02-21T07:51:17","slug":"famiglie-sotto-attacco-spiegato-con-esempio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56325","title":{"rendered":"Famiglie sotto attacco. Spiegato con esempio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Di <strong>MICIDIAL (Massimo Bordin)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Che l\u2019istituzione famigliare sia sotto attacco non ho dubbi. E non sono certo l\u2019unico a sostenerlo, ci mancherebbe, ma alle interpretazioni ontologiche di Diego Fusaro o di Mario Adinolfi sarebbe bene anche accompagnare di tanto in tanto qualche riferimento pratico, al fine che tutti siano messi nelle condizioni di capire bene le radici economiche che stanno alla base dell\u2019attacco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il capitalismo, ca va sans dire, ha bisogno di consumatori come Dracula del sangue altrui.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">All\u2019inizio della storia, per gli accumulatori seriali di capitali questo bisogno non era un problema perch\u00e8 le crisi del mondo antico erano dovute alla carenza di beni, legate a peste, guerre e maltempo. E dunque di consumatori non c\u2019era mancanza, anzi! Tutti gli esseri umani avevano bisogno di consumare e quel che mancava erano i beni. Oggi le crisi economiche sono l\u2019opposto perch\u00e8 l\u2019offerta di beni \u00e8 ipertrofica e supera la domanda, che va dunque creata artifiosamente giorno dopo giorno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ebbene, per il sistema produttivo attuale, la famiglia pone un limite al consumo, e dunque deve essere smantellata (pena la sopravvvivenza stessa del capitalismo).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche se il concetto suddetto \u00e8 semplice, persino banale, molti non lo accettano o perch\u00e8 sono in aperta malafede, o perch\u00e8 provengono da famglie che hanno abdicato alla loro funzione, oppure pi\u00f9 semplicemente perch\u00e8 sono stupide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Prover\u00f2 dunque ad esplicitare il concetto citando un episodio che mi \u00e8 appena capitato. (La differenza tra un blog ed un sito che deve vendervi a tutti i costi qualcosa \u00e8 proprio questo. Nel primo l\u2019articolista ci mette la faccia e propone analisi anche sulla scorta di un vissuto; nel secondo, i messaggi di natura politica sono mascherati con dati quantitativi presi alla cazzum)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Almeno una volta al mese, pi\u00f9 spesso la domenica, imbarco la mia famiglia, composta di 4 persone, in auto e vado a trovare i miei genitori e mia sorella con rispettiva famiglia. Tutto normale, niente di che, se non fosse che io non risiedo nella stessa Provincia dei miei. Dunque, oltre a dover percorrere qualche decina di chilometri, devo anche attraversare un passo di montagna, che se prendessi l\u2019autostrada sarebbe davvero troppo lunga. Il passo montano in questione non \u00e8 niente di impegnativo, avendo un dislivello inferiore ai mille metri, ma comunque \u00e8 caratterizzato da numerosi tornanti e gallerie da percorrere a senso alternato. Inoltre \u00e8 pieno di ciclisti la domenica, che, bont\u00e0 loro, pensano di essere Pantani sul Tourmalet e tentano l\u2019impresa. Si, insomma, sto breve trasferimento \u00e8 una gran rottura di palle!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019ultima domenica che l\u2019ho affrontato, a meno di un chilometro dal paesino che si trova in cima al Passo, ho sentito un rumore proveniente da dietro che non prometteva nulla di buono. Gli altri passeggeri non sentivano nulla, ovviamente, essendo questa un\u2019era di cuffie e musica a tutto volume. Ma io non ero per nulla convinto,anche perch\u00e8 sembrava peggiorare con l\u2019incedere, e dunque appena visto un parcheggio (quello del cimitero, ndr) mi sono fermato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non so nulla di meccanica, e non mi ha certo rincuorato la testimonianza di un passante che ha confermato le mie sensazioni scrollando la testa ed esclamando: \u201cgran brutto rumore\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Chi si avvicinava all\u2019auto (in montagna \u00e8 normale che la gente si avvicini se uno ha un problema) dava le interpretazioni pi\u00f9 svariate. \u201cPotrebbe essere il semiasse\u201d, minaccciava qualcuno. \u201cNo, forse ha solo bucato, tranquillizava un altro\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Aggiungo che l\u2019auto \u00e8 seminuova e che mai avevo cambiato una ruota di quel veicolo. Pur tuttavia ho fatto di necessit\u00e0 virt\u00f9 e mi sono messo a levare la ruota visto che il rumore proveniva da l\u00ec, aiutato da un tizio del posto con capelli lunghi fino al sedere, stivaletti e gilet di pelle. Mia moglie ed figli, che non sono \u201cdelle mie parti\u201d, lo guardava come un marziano, ma per me \u00e8 normale e non ci avevo nememno fatto caso. Se qualcuno vuol vedere nel 2020 gente vestita come Piero Pel\u00f9 o J Ax basta che vada in qualche sperduto paesino del bellunese e scoprir\u00e0 che c\u2019\u00e8 solo l\u2019imbarazzo della scelta. Avete presente il mio conterraneo Mauro Corona? Ecco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tolta la ruota con l\u2019amico rocker, \u00e8 partita l\u2019analisi della situazione. Nel frattempo avevo avvisato mio cognato, che abita in valle a circa dieci chilometri dal paesino. Praticamente \u00e8 arrivato sul posto prima che io ed il cantante dei Litfiba levassimo la ruota. Con lui c\u2019era mia sorella, mia nipote ed una coppia di amici che abita a 300 metri da dove avevo parcheggiato e che gestisce un\u2019impresa di costruzioni piuttosto nota. Dunque, mio cognato aveva recuperato un suo amico del posto che l\u00ec conosceva tutti, dal meccanico al panettiere.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I quattro uomini presenti sulla scena del delitto hanno provato rimettendo la ruota, togliendola, facendo girare il mozzo con i coprimozzi, con pneumatico, senza pneumatico, con una capra seduta sopra, senza la capra e mille altre varianti. Dopo circa 20 minuti, finalmente, \u00e8 arrivata la sentenza: un sasso doveva essersi infilato nel disco del mozzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Appurato che l\u2019auto sterzava e frenava ottimamente, ho iniziato lento lento la discesa, scortato dai miei paladini come l\u2019auto presidenziale di Trump quando visita una contea del middle West. A circa 3 km il rumore si era fatto molto acuto e poi, d\u2019un tratto, puff! Completamente sparito. Il sasso era uscito per forza centripeta ruotando attorno al mozzo. Giunti a casa di mio padre abbiamo verificato che tutto fosse in regola e la sera me ne sono tornato comodamente a casa mia come se nulla fosse mai accaduto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ora cerchiamo di capire cosa sarebbe accaduto se io fossi stato un signore senza famiglia oppure cresciuto senza famiglia ed avulso dalla mia comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">nessuno si sarebbe mai avvicinato per darmi una mano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">non avrei telefonato a mio padre, a mia sorella e a mio cognato<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">avrei dovuto cercare un carro attrezzi. E se si fosse trattato del semiasse? Troppo rischioso proseguire, col rischio di ammazzarsi. Ma \u00e8 domenica e siamo in un passo di montagna, chi mai poteva arrivare su posto e soprattutto, quando? L\u2019unica realistica alternativa era chiamare l\u2019Aci.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Queste le tariffe ACI per i veicoli di massa complessiva\u00a0<strong>fino a 2.500 kg.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>soccorso<\/strong>: viabilit\u00e0 autostradale (diurno 115,40 euro, notturno e festivi 138,40 euro) \u2013 viabilit\u00e0 ordinaria (diurno 115,40 euro, notturno e festivi 138,40 euro);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>recupero<\/strong>: viabilit\u00e0 autostradale (incluso nella tariffa di soccorso) \u2013 viabilit\u00e0 ordinaria (46 euro diurno e 55,20 euro notturno e festivi);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>recupero con mezzi<\/strong>\u00a0<strong>speciali<\/strong>: viabilit\u00e0 autostradale (diurno 162,80 euro, notturno e festivi 195,40 euro) \u2013 viabilit\u00e0 ordinaria (diurno 162,80 euro, notturno e festivi 195,40 euro);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per farla breve, solo per portare l\u2019auto a valle, avrei speso circa 200 euro. Ma non basta. Avrei dovuto anche farmi portare a casa da un taxi, dunque, almeno altri 50 euro da aggiungere, se \u00e8 vero che le tariffe sono circa di 1 euro al km.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una volta giunto a casa, privo dell\u2019auto, avrei dovuto usare i mezzi pubblici nei giorni successivi, ma, voi direte, si trattava solo di un sasso. Eh gi\u00e0, ma il meccanico non lo sa subito, e magari comincia a smontarti i pezzi due, tre giorni dopo. Ad ogni buon conto, supponendo di aver trovato il meccanico onesto che non si inventa che \u201cc\u2019\u00e8 da cambiare il freno a mano\u201d, il professionista per un\u2019ora di lavoro non chiede meno di 50 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, senza una famiglia o una comunit\u00e0 che ti danno una mano e perdono sta mezz\u2019ora del loro tempo, una stupidaggine come un sassolino incastrato in una ruota pu\u00f2 costarti tranquillamente 300 euro. Ma senza scherzi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ricapitolando:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">CON FAMIGLIA ZERO EURO DI SPESA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">SENZA FAMIGLIA 300 EURO DI SPESA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo non \u00e8 un caso limite, ma una situazione piuttosto banale e normale e pu\u00f2 essere allargata per analogia a decine di situazioni simili l\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dunque, al netto degli aspetti simbolici ed affettivi, che a mio avviso sono i pi\u00f9 importanti,\u00a0<strong>sotto il profilo economico chi ha una famiglia spende meno di chi non ce l\u2019ha<\/strong>; perlomeno, spende meno in termini di consumo di stupidaggini. E\u2019ovvio che pagare rette d\u2019asilo e affittacamere per i figli all\u2019Universit\u00e0 sia un enorme salasso, ma qui si parla di produzione industrial-capitalisitica che \u2013 giova ripeterlo \u2013 si nutre di consumatori come i vampiri del tessuto connettivo allo stato liquido.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il sistema capitalistico non sa che farsene della famiglia, naturale ostacolo alla precariet\u00e0 e al consumo di cose superflue.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Fonte:\u00a0<a href=\"http:\/\/micidial.it\/2020\/02\/famiglie-sotto-attacco-spiegato-con-esempio\/\">http:\/\/micidial.it\/2020\/02\/famiglie-sotto-attacco-spiegato-con-esempio\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di MICIDIAL (Massimo Bordin) Che l\u2019istituzione famigliare sia sotto attacco non ho dubbi. 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