{"id":56361,"date":"2020-02-24T09:30:10","date_gmt":"2020-02-24T08:30:10","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56361"},"modified":"2020-02-24T01:16:43","modified_gmt":"2020-02-24T00:16:43","slug":"la-liberta-di-circolazione-aggrava-la-crisi-dei-senzatetto-in-ue","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56361","title":{"rendered":"La libert\u00e0 di circolazione aggrava la crisi dei senzatetto in UE"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>VOCI DALL&#8217;ESTERO (Henry Tougha)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><em>La libert\u00e0 di circolazione, come tutte le \u201cconquiste\u201d della Ue, \u00e8 un bene solo per chi se la pu\u00f2 permettere. Molti, illusi dalla prospettiva di cambiare vita, emigrano per trovare qualche lavoro precario e sottopagato, e magari poi finire per strada, senza pi\u00f9 i mezzi e i contatti per tornare indietro.\u00a0<a href=\"https:\/\/www.politico.eu\/article\/eu-free-movement-homelessness-crisis\/amp\/?__twitter_impression=true\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Questo articolo di Politico raccoglie<\/a>\u00a0le denunce delle associazioni per l\u2019assistenza sociale, che hanno visto in una manciata di anni un incremento vertiginoso dei senzatetto, soprattutto di provenienza Ue. E proprio la Ue viene additata come corresponsabile di questa situazione.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><em>di Hanne Cokelaere, 19 febbraio 2020<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo i suoi paladini, la libert\u00e0 di movimento sarebbe uno dei maggiori successi della Ue. Tuttavia, sta lasciando per strada molti dei suoi cittadini pi\u00f9 indigenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Oggi c\u2019\u00e8 un numero record di cittadini che vivono e lavorano in un altro paese UE, ma anche il numero di quelli che si spostano altrove per poi finire a vivere per strada \u00e8 in crescita. Operatori sociali e parlamentari sostengono che \u00e8 il momento che Bruxelles faccia qualcosa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I lavoratori Ue possono muoversi liberamente all\u2019interno del blocco dei paesi, ma non tutti trovano una vita facile e confortevole una volta arrivati alla loro destinazione. Le procedure per l\u2019ottenimento di un alloggio favoriscono le persone che possono dimostrare di non essere un peso per i sistemi assistenziali locali, e questo significa che le persone pi\u00f9 povere, spesso quelle in posizioni precarie e con impieghi sottopagati, rischiano di cadere nel baratro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il problema della gente che dorme per strada \u00e8 difficile da ignorare nella capitale belga, dove numerosi senzatetto vivono per le strade e nelle stazioni della metropolitana attorno al \u201cquartiere Ue\u201d della citt\u00e0 \u2013 sede della Commissione Europea, del Consiglio, del Parlamento e di altre istituzioni. Qui i senzatetto chiedono l\u2019elemosina ai funzionari e diplomatici meglio pagati della Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Non sono venuto dalla Romania [in Belgio] solo per ricevere assistenza sociale<\/em>\u201d, ha detto Nicolae, 59 anni, parlandoci in un affollato caff\u00e8 del centro, davanti a un t\u00e8 alla menta. \u201c<em>Voglio lavorare.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Sei anni fa Nicolae ha perso il suo monolocale in Molenbeek, un variegato quartiere del centro di Bruxelles, perch\u00e9 non poteva pi\u00f9 permettersi di pagare l\u2019affitto. Oggi passa le notti in un rifugio per senzatetto, e le sue giornate nell\u2019area attorno alla stazione Midi di Bruxelles \u2013 stazione di destinazione degli Eurostar e di altri treni che attraversano l\u2019Europa. Qui beneficia delle mense per i poveri e degli hotspot Wi-Fi gratuiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019aumento dei senzatetto \u00e8 ben visibile nel blocco dei paesi UE. Secondo un report del 2019 della FEANTSA, organizzazione che lavora per i senzatetto in Ue, almeno 700.000 persone vivono per strada o negli appositi dormitori. Si tratta di un aumento del 70 per cento rispetto a un decennio fa. In Finlandia, paese che ha messo a punto una strategia di lungo termine per offrire casa ai senzatetto, il numero \u00e8 diminuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Dormire per strada<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Non ci sono statistiche ufficiali dei senzatetto in Belgio, ma le organizzazioni che si occupano del problema hanno segnalato un aumento del numero di cittadini provenienti da altri paesi UE che hanno bisogno di aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">I dati di Samusocial, organizzazione per gli alloggi di emergenza a Bruxelles, indicano che il 15,3 per cento delle persone che ha cercato un rifugio presso di loro nel 2018 erano cittadini Ue non provenienti dal Belgio. I belgi rappresentano il 16,4 per cento del totale. Il restante 61,6 percento \u00e8 rappresentato da persone provenienti da altri paesi al di fuori del blocco Ue (le cui origini non sono documentate). Tra gli europei, il 33 per cento viene dai paesi dell\u2019Est.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019organizzazione sociale Diog\u00e8nes di Bruxelles afferma che il 42 per cento delle persone che chiede aiuto erano belgi, il 43 per cento erano altri cittadini Ue, e il 15 per cento provenienti da paesi terzi. I polacchi da soli rappresentano il 15 per cento delle persone che si sono rivolte all\u2019associazione nel 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Altre grandi citt\u00e0 europee riportano tendenze simili. Barcellona ha registrato un rapido aumento di uomini senzatetto di provenienza Ue, con una proporzione sul totale che \u00e8 balzata da un terzo nel 2014 (rispetto a spagnoli ed extra-Ue) al 44 per cento nel 2018. Anche tra le donne, il numero di senzatetto di provenienza Ue (non-spagnola) ha superato il numero delle spagnole e delle donne non-Ue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">E se il 49 per cento di quelli che dormivano per strada a Londra tra il 2018 e il 2019 erano britannici, il 31 per cento proveniva dall\u2019Europa dell\u2019Est, e un altro 7 per cento dal resto del blocco dei paesi, secondo la Greater London Authority.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Moralmente, la UE ha parte della responsabilit\u00e0<\/em>\u201d, ha dichiarato Freek Spinnewijn, direttore della FEANTSA, sottolineando il collegamento tra la libert\u00e0 di circolazione e i senzatetto. \u201c<em>\u00c8 un male che chiudano gli occhi di fronte alle conseguenze negative della libert\u00e0 di circolazione<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<div class=\"ezAdsense adsense adsense-midtext\" style=\"text-align: justify\"><ins class=\"adsbygoogle\" data-ad-client=\"ca-pub-6231807537541417\" data-ad-slot=\"8855436921\" data-adsbygoogle-status=\"done\"><ins id=\"aswift_1_expand\"><ins id=\"aswift_1_anchor\"><\/ins><\/ins><\/ins><\/div>\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Questo problema \u00e8 grave gi\u00e0 da 10 anni, ma \u00e8 stato fatto ben poco per contrastarlo<\/em>\u201d, ha aggiunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019estensione dell\u2019assistenza sociale a persone provenienti da altri paesi Ue \u00e8 un argomento scivoloso, perch\u00e9 i parlamentari temono le possibili ripercussioni sul sistema dei servizi sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>La libert\u00e0 di circolazione dei lavoratori \u00e8 una buona cosa per i cittadini europei che stanno cercano opportunit\u00e0, per l\u2019economia e per la domanda di lavoro nei paesi Ue, ma non deve trasformarsi in libera circolazione del sostegno sociale<\/em>\u201d, ha detto Gilles Verstraeten, parlamentare di Bruxelles per il partito fiammingo nazionalista N-VA. Questo potrebbe portare a uno \u201cshopping dell\u2019assistenza sociale\u201d, dove i sistemi dei paesi pi\u00f9 generosi vengono presi di mira, ha aggiunto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma Spinnewijn ha affermato che la UE dovrebbe assicurarsi che le persone vengano guidate nella ricerca di un nuovo lavoro, o altrimenti garantire che possano fare ritorno a un paese dove hanno accesso all\u2019assistenza sociale in modo sostenibile \u2013 in questo ha sottolineato la necessit\u00e0 che alcuni paesi UE mettano in piedi un sistema di servizi di questo tipo. Ci\u00f2 richiederebbe una collaborazione al livello della UE, ha concluso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">A Bruxelles, quantomeno, si stanno facendo degli sforzi per venire a capo di questo crescente problema. Alain Maron, ministro dei Verdi per la regione di Bruxelles, ha annunciato una nuova strategia per il problema dei senzatetto a dicembre, con un aumento di 14,8 milioni di euro in finanziamenti per rifugi e progetti preventivi e di riassegnazione di una casa a chi l\u2019ha persa, seguendo l\u2019approccio della Finlandia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il cambio di paradigma dovrebbe aiutare la citt\u00e0 a passare dalle misure di emergenza \u2013 come quelle di incrementare i soccorsi durante il periodo invernale \u2013 allo sviluppo di strategie pi\u00f9 sostenibili nel lungo termine, ha detto Maron alla radio locale. \u201c<em>La gente muore per strada anche d\u2019estate. Vogliamo che gli operatori gestiscano il problema su base annuale.<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">La nuova Commissione ha affermato di ascoltare le chiamate all\u2019azione. \u201c<em>Quello della casa \u00e8 il fulcro di tutti i problemi sociali<\/em>\u201d, ha detto il commissario per il lavoro, Nicolas Schmit, al Parlamento Europeo durante un dibattito a gennaio, promettendo uno sforzo comune di governi nazionali e regioni per contrastare il problema dei senzatetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La trappola di chi si ritrova senzatetto<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un grosso ostacolo per gli immigrati a bassa qualificazione provenienti da altri paesi Ue \u00e8 quella di orientarsi nella burocrazia del paese in cui sono arrivati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nicolae ha lasciato la regione romena della Transilvania nel 2007, anno in cui il suo paese ha aderito alla UE, per cercare lavoro nella \u201ccapitale d\u2019Europa\u201d. A quel tempo aveva poco meno di cinquant\u2019anni, e trov\u00f2 un lavoro come frutticoltore a Londerzeel, piccolo comune a 20 chilometri a nord di Bruxelles. La sua paga era bassa, ma migliore di quella che avrebbe potuto guadagnare in Romania, e includeva l\u2019alloggio, ci racconta. Il suo datore di lavoro per\u00f2 due anni dopo \u00e8 morto, e lui si \u00e8 ritrovato di nuovo per strada.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel 2011 si \u00e8 ammalato gravemente. La sua sventura per\u00f2 si \u00e8 rivelata finanziariamente vantaggiosa, almeno all\u2019inizio. \u00c8 infatti riuscito a compiere un primo passo nel processo di registrazione in Belgio nel momento in cui il governo federale ha deciso che sarebbe potuto rimanere per ottenere le cure mediche di cui aveva bisogno. E in quanto persona in procinto di acquisire i diritti di soggiorno, ha ricevuto anche un assegno mensile e una somma una tantum per una sistemazione, che ha usato per trasferirsi nel suo appartamento a Molenbeek.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ma la sua sistemazione sarebbe durata poco. Il governo ha in seguito revocato la decisione di lasciarlo restare nel Paese per motivazioni mediche, e gli ha tolto l\u2019assegno. \u201c<em>Tutto quello che avevo: la TV, il letto, il frigorifero\u2026tutto perso<\/em>\u201d, racconta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Ora, nel mezzo di un procedimento di appello avviato nel 2014, nutre ancora la speranza che la decisione del governo venga rivista. \u201c<em>Se mi avessero detto fin dall\u2019inizio che dovevo tornare in Romania, sarebbe stato meglio<\/em>\u201d, dice Nicolae. Ora non ha pi\u00f9 i mezzi per ritornare, ci dice. I suoi genitori sono morti da quando lui \u00e8 arrivato in Belgio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Un problema ricorrente \u00e8 l\u2019inaffidabilit\u00e0 dell\u2019accesso ai servizi sociali per i cittadini UE, dato che i servizi sono spesso riservati ai residenti legali di un dato paese. Questo \u00e8 esacerbato dall\u2019approccio di neutralit\u00e0 assunto dalla Ue rispetto al modo in cui i diversi governi valutano lo stato di occupazione delle persone nelle loro domande di richiesta di residenza. I paesi propendono spesso per un\u2019interpretazione restrittiva di cosa sia un \u201cvero\u201d lavoro, e i cittadini che si spostano all\u2019estero per occupare posti di lavoro precari e sottopagati sono particolarmente vulnerabili, e rischiano di essere lasciati fuori, secondo la FEANTSA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Questo significa che i senzatetto che provengono da altri paesi Ue rischiano di trovarsi in un circolo vizioso che rende il loro status pressoch\u00e9 permanente: no residenza senza soldi, ma no soldi senza lavoro, e no lavoro senza residenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">\u201c<em>Senza un indirizzo non esisti, dunque non hai diritti<\/em>\u201d, ha spiegato Bran Van de Putte, assitente sociale per Diog\u00e8nes.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Molti paesi Ue sono ben lontani dal rompere questo circolo vizioso.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/02\/23\/politico-la-liberta-di-circolazione-aggrava-la-crisi-dei-senzatetto-in-ue\/\">http:\/\/vocidallestero.it\/2020\/02\/23\/politico-la-liberta-di-circolazione-aggrava-la-crisi-dei-senzatetto-in-ue\/<\/a><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di VOCI DALL&#8217;ESTERO (Henry Tougha) La libert\u00e0 di circolazione, come tutte le \u201cconquiste\u201d della Ue, \u00e8 un bene solo per chi se la pu\u00f2 permettere. Molti, illusi dalla prospettiva di cambiare vita, emigrano per trovare qualche lavoro precario e sottopagato, e magari poi finire per strada, senza pi\u00f9 i mezzi e i contatti per tornare indietro.\u00a0Questo articolo di Politico raccoglie\u00a0le denunce delle associazioni per l\u2019assistenza sociale, che hanno visto in una manciata di anni un&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":98,"featured_media":36726,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2017\/12\/Voci-dallestero.jpeg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-eF3","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56361"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/98"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56361"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56361\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56362,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56361\/revisions\/56362"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/36726"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56361"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56361"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56361"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}