{"id":56468,"date":"2020-03-02T10:00:42","date_gmt":"2020-03-02T09:00:42","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56468"},"modified":"2020-03-02T06:03:10","modified_gmt":"2020-03-02T05:03:10","slug":"la-turchia-ha-attaccato-lesercito-siriano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56468","title":{"rendered":"La Turchia ha attaccato l\u2019esercito siriano"},"content":{"rendered":"<p><strong>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Camilla Canestri)<\/strong><\/p>\n<p><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/files\/2017\/08\/1200px-Idlib_in_Syria_Golan_hatched-800x450_center_center.png\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le forze armate di Ankara <a href=\"https:\/\/www.bbc.com\/news\/world-middle-east-51697980\">hanno colpito<\/a> le risorse aeree e terrestri dell\u2019esercito siriano nella provincia di Idlib, il primo marzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019operazione fa parte della risposta turca all\u2019uccisione\u00a0di 33 soldati delle proprie forze, armate durante un attacco aereo condotto dall\u2019esercito\u00a0del presidente siriano, Bashar al-Assad, il 27 febbraio. Gli obiettivi individuati dal governo del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, sono stati principalmente la difesa aerea e i carri armati siriani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019attacco ha fatto temere un\u2019ulteriore escalation del conflitto in corso nel Nord-est della Siria, che potrebbe portare ad uno scontro diretto tra la Russia, l\u2019alleato principale di Assad, e la Turchia. Tuttavia, in un annuncio televisivo, il ministro della Difesa turco, Hulusi Akar, ha affermato che il proprio Paese non vuole un conflitto con Mosca ma, anzi, si aspetta che quest\u2019ultima ponga fine agli attacchi del regime di Damasco. Il ministro ha poi elencato i risultati dell\u2019operazione Spring Shield, cos\u00ec come l\u2019ha soprannominata, dichiarando la distruzione di un drone, 8 elicotteri, 103 carri armati, alcuni lancia missili e altri strumenti dell\u2019arsenale siriano. Infine, ha aggiunto che le forze turche hanno neutralizzato 2212 membri dell\u2019esercito nemico tra morti, feriti e prigionieri. Nell\u2019attacco, sono stati colpiti anche due caccia ma i piloti sono sopravvissuti ai missili turchi lanciandosi con il paracadute.L\u2019Osservatorio siriano per i diritti umani (SOHR) ha confermato che dal 27 febbraio sono morti 75 membri dell\u2019esercito di Damasco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La regione di Idlib rappresenta l\u2019ultima roccaforte dei ribelli siriani dell\u2019Hayat Tahrir al-Sham (HTS), con a capo membri dell\u2019ex ramificazione di al-Qaeda in Siria, nonch\u00e9 l\u2019unica parte del territorio nazionale non ancora controllata dal governo di Damasco. Assad, appoggiato da Mosca con la sua aviazione, sta combattendo i ribelli, sostenuti da Ankara, sebbene sulla regione sia proibita ogni forma di violenza. A tal proposito, Russia e Turchia avevano firmato l\u2019accordo di Sochi, ancora formalmente in vigore, il 17 settembre 2018 ed Erdogan aveva istituito dodici punti di osservazione sul territorio, in prossimit\u00e0 del confine turco proprio per garantire l\u2019assenza di violenze. \u00a0Oltre ad essere impegnata nella difesa della regione sotto sua osservazione, la Turchia ha cercato di impedire la radicazione della comunit\u00e0 curda ad Idlib, temendo che ci\u00f2 potesse incoraggiare il movimento curdo di separatismo dalla Turchia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dal mese di dicembre, il conflitto generato dall\u2019avanzata\u00a0dell\u2019esercito di Assad nella Siria Nord-occidentale ha costretto circa un milione di civili ad abbandonare le proprie case lungo il confine con la Turchia. Il Paese ha finora ospitato circa 3,6 milioni di siriani e ha raggiunto il livello massimo di capacit\u00e0. Dal 28 febbraio, Ankara ha, quindi, deciso di lasciar passare i migranti verso l\u2019Europa. Di conseguenza, l\u2019Unione Europea (UE) ha pianificato un incontro d\u2019emergenza tra i ministri degli Esteri dei propri Stati membri per affrontare il problema dell\u2019intensificazione del conflitto siriano. La guerra civile in Siria \u00e8 iniziata l\u201911 febbraio 2011 quando, parte della popolazione, ha iniziato a chiedere le dimissioni di Assad. Con l\u2019intensificarsi degli scontri, negli anni, tra i ribelli si sono radicalizzati gruppi di fondamentalisti islamici sunniti come l\u2019HTS.<\/p>\n<p><strong>FONTE: <\/strong><a href=\"https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2020\/03\/01\/la-turchia-attaccato-lesercito-siriano\/\">https:\/\/sicurezzainternazionale.luiss.it\/2020\/03\/01\/la-turchia-attaccato-lesercito-siriano\/<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SICUREZZA INTERNAZIONALE (Camilla Canestri) Le forze armate di Ankara hanno colpito le risorse aeree e terrestri dell\u2019esercito siriano nella provincia di Idlib, il primo marzo. L\u2019operazione fa parte della risposta turca all\u2019uccisione\u00a0di 33 soldati delle proprie forze, armate durante un attacco aereo condotto dall\u2019esercito\u00a0del presidente siriano, Bashar al-Assad, il 27 febbraio. Gli obiettivi individuati dal governo del presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, sono stati principalmente la difesa aerea e i carri armati siriani. L\u2019attacco&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":87,"featured_media":39710,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"La Turchia ha attaccato l\u2019esercito siriano","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[32],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2018\/03\/images.png","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-eGM","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56468"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/87"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56468"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56468\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56469,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56468\/revisions\/56469"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/39710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56468"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56468"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56468"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}