{"id":56527,"date":"2020-03-06T10:30:53","date_gmt":"2020-03-06T09:30:53","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56527"},"modified":"2020-03-06T09:41:58","modified_gmt":"2020-03-06T08:41:58","slug":"piano-shock-come-nel-dopoguerra-o-e-catastrofe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56527","title":{"rendered":"\u00abPiano shock come nel Dopoguerra o \u00e8 catastrofe\u00bb"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">di <strong>DIARIO DEL WEB<\/strong><\/p>\n<header class=\"testata\">\n<div class=\"hgroup\">\n<h2 id=\"catenaccio_notizia\" style=\"text-align: justify\">Per il presidente di Confindustria \u00abin termini economici \u00e8 come aver subito gli effetti di un conflitto\u00bb. Il decreto da 3,6 miliardi \u00ab\u00e8 acqua fresca, anche Gualtieri lo sa. Bisogna agire d&#8217;urgenza\u00bb<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify\">Un piano shock per l&#8217;economia come accadde nel Dopoguerra quando \u00ababbiamo avuto la capacit\u00e0 di risollevarci dalle macerie\u00bb. <a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/un-piano-shock-come-nel-dopoguerra-intervista-a-vincenzo-boccia-confindustria_it_5e60d1f8c5b62d548c9dd181?2n9\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">A chiederlo in una intervista all&#8217;Huffingtonpost \u00e8 il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia<\/a>. \u00abOggi, come allora, occorre un piano &#8216;straordinario&#8217;, un piano &#8216;shock&#8217; che compensi il crollo della domanda privata. Su questo va aperto un grande confronto con l&#8217;Europa, altro che decimali\u00bb, incalza il presidente degli industriali che evidenzia come sia \u00abchiaro che nella prima fase si sono concentrati sulla questione sanitaria. Adesso, in termini economici, la zona rossa \u00e8 diventata l&#8217;Italia. Basta incertezze, occorre immediatezza nelle decisioni\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abApprofitto di questa conversazione per dire: non usiamo la questione europea come alibi per rallentare. Decidiamo. Subito. Noi siamo stati concreti, e responsabili, e nessuno di noi ne ha fatto una questione categoriale, adesso spetta al Governo dimostrare altrettanta concretezza\u00bb. Se non si interverr\u00e0 a breve e con una dote consistente di risorse \u00able imprese della zona rossa come quelle del settore turistico, che stanno gi\u00e0 avendo un crollo delle prenotazioni\u00bb rischiano di chiudere.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\">Vanno messi in campo elementi innovativi di credito<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abSe non li aiutiamo tra sei mesi non riaprono, falliscono, cos\u00ec come tutte le aziende che avranno cali di fatturato. Questa fase di transizione \u00e8 cruciale, perch\u00e9 si pu\u00f2 evitare che il &#8216;dopo&#8217; sia una catastrofe. \u00c8 chiaro che, subito, vanno messi in campo elementi innovativi di credito\u00bb, evidenza Boccia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per Boccia \u00abl&#8217;idea di uno sforamento ci pu\u00f2 stare. Di fronte all&#8217;emergenza ci stanno anche piani straordinari, qui non stiamo parlando di reddito di cittadinanza e quota 100. Occorre un salto di qualit\u00e0. Il primo punto sono le infrastrutture, ed \u00e8 chiaro che ci vuole pi\u00f9 flessibilit\u00e0, noi diciamo 3.000 miliardi a livello europeo da finanziare attraverso eurobond a 30 anni nel solco del Green New Deal e da investire in tempi brevi. Il secondo punto \u00e8 il credito. \u00c8 chiaro quello che succeder\u00e0\u00bb.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify\">Landini: \u00abCon Cig e sgravi non ci siano licenziamenti\u00bb<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abSe ci sono ammortizzatori sociali nessuna impresa pu\u00f2 licenziare, gli sgravi contributivi e fiscali siano legati al fatto che non ci siano licenziamenti anche per il prossimo periodo\u00bb. E&#8217; quanto il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, ha chiesto al Governo nel corso dell&#8217;incontro a Palazzo Chigi sull&#8217;emergenza coronavirus.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\u00abIl problema \u00e8 come far ripartire subito gli investimenti\u00bb, ha aggiunto aggiungendo che deve esserci \u00abun collegamento tra quello che fai adesso e la riapertura immediata di investimenti per far ripartire lavoro ed economia con strumenti straordinari\u00bb. Landini ha poi confermato che le risorse che il Governo intende stanziare con il decreto legge potrebbero essere superiori a 3,6 miliardi: \u00abCi ha detto che potrebbero essere anche pi\u00f9 di 3,6 mld\u00bb. Ai sindacati \u00e8 inoltre stato detto che sar\u00e0 sospesa l&#8217;attivit\u00e0 didattica, quindi \u00abinsegnanti e amministrativi devono andare a scuola\u00bb, ha concluso il numero uno della Cgil.<\/p>\n<p><strong>Fonte:<a href=\"https:\/\/www.diariodelweb.it\/economia\/articolo\/?nid=20200305-546049\">https:\/\/www.diariodelweb.it\/economia\/articolo\/?nid=20200305-546049<\/a><\/strong><\/p>\n<\/div>\n<\/header>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di DIARIO DEL WEB Per il presidente di Confindustria \u00abin termini economici \u00e8 come aver subito gli effetti di un conflitto\u00bb. Il decreto da 3,6 miliardi \u00ab\u00e8 acqua fresca, anche Gualtieri lo sa. 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