{"id":56535,"date":"2020-03-07T02:34:50","date_gmt":"2020-03-07T01:34:50","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56535"},"modified":"2020-03-07T12:35:10","modified_gmt":"2020-03-07T11:35:10","slug":"il-negazionismo-di-marattin-sui-tagli-alla-sanita-storia-di-una-sporca-operazione-di-propaganda-liberale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56535","title":{"rendered":"Il negazionismo di Marattin sui tagli alla sanit\u00e0: storia di una sporca operazione di propaganda liberale"},"content":{"rendered":"<p>di <strong>SIMONE GARILLI<\/strong> (FSI Riconquistare l&#8217;Italia Mantova) e <strong>GILBERTO TROMBETTA<\/strong> (FSI Riconquistare l&#8217;Italia Roma)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/twitter.com\/marattin\/status\/1235847331011940352\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Luigi Marattin<\/a><\/strong>, attualmente deputato di Italia Viva, sta portando avanti in questi giorni la sua \u201ccampagna di verit\u00e0\u201d contro la presunta bufala dei tagli alla sanit\u00e0 pubblica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un\u2019intervista per <strong><a href=\"https:\/\/www.huffingtonpost.it\/entry\/i-tagli-alla-sanita-sono-una-balla-ricciardi-sbaglia-75-mld-bastano-per-questa-settimana_it_5e623a7ac5b647a5bd30981a\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Huffington Post<\/a><\/strong> sostiene che non \u00e8 corretto diffondere dati sui tagli dell\u2019ultimo decennio, perch\u00e9 non sarebbero mai avvenuti. L\u2019onorevole contesta in particolare i numeri di Walter Ricciardi, componente italiano dell\u2019executive board dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0, nominato dal governo Gentiloni e consigliere del governo Conte II in questa fase di emergenza sanitaria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricciardi per la verit\u00e0 non ha fatto altro che riportare in una trasmissione televisiva quanto si trova scritto nel <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/4_Rapporto_GIMBE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>4\u00b0 rapporto sulla sostenibilit\u00e0 del Servizio Sanitario Nazionale<\/strong><\/a>\u00a0della fondazione no profit <strong>GIMBE<\/strong>. A <strong>pagina II e 63<\/strong> del rapporto si legge di tagli al fondo sanitario nazionale pari a <strong>37 miliardi di euro<\/strong> nel periodo <strong>2010-2019<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 da qui che Luigi Marattin inizia la sua battaglia, negando la validit\u00e0 del dato e sostenendo che, addirittura, la sanit\u00e0 pubblica nel decennio in esame sarebbe stata finanziata in aumento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In effetti, ad un primo e superficiale sguardo, l\u2019ostentata competenza dell\u2019onorevole potrebbe ingannare. Marattin sbandiera un grafico ripreso dal <strong><a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/temi\/p2_6.jsp?lingua=italiano&amp;id=4752&amp;area=programmazioneSanitariaLea&amp;menu=dati\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">sito ufficiale del Ministero della Salute<\/a><\/strong> in cui si pu\u00f2 vedere la dinamica del fondo sanitario nazionale. Eccola:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-56536 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"616\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1.jpg 960w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1-300x193.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/1-768x493.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora, sorvolando sul fatto che questa dinamica appare piuttosto fiacca, per non dire stagnante, negli ultimi dieci anni abbondanti, Marattin dimentica di ricordare che si tratta della spesa nominale, cio\u00e8 non depurata dall\u2019inflazione. In termini nominali (quasi) tutte le spese del bilancio pubblico tendono a salire, persino in anni di feroce austerit\u00e0. Il valore che interessa per valutare il segno della politica economica \u00e8 quello espresso in termini reali, sottraendo dal valore nominale l\u2019aumento dei prezzi (inflazione). 100 euro di spesa sanitaria nel 2010 non comprano la stessa quantit\u00e0 di forza lavoro (medici, infermieri, tecnici) e di beni (dispositivi medici) di 100 euro di spesa sanitaria nel 2019, quando i prezzi nel frattempo sono aumentati del 10,7%. Innanzitutto, quindi, occorre fare attenzione alla spesa reale, e gi\u00e0 si scopre che il fondo sanitario nazionale \u00e8 decresciuto nel decennio in esame dello 0,17% medio annuo (0,9% di aumento nominale meno 1,07% di inflazione), pari all\u20191,7% nel decennio, pur essendo cresciuto di 8,9 miliardi di euro in termini nominali, quelli che interessano a Marattin (e solo a lui).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I tagli, quindi, ci sono stati, ma potrebbero sembrare contenuti a prima vista. In fondo l\u20191,7% nel decennio corrisponde ad una sostanziale stagnazione del fondo sanitario nazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il problema, tuttavia, \u00e8 che la spesa sanitaria sconta altri fattori oltre all\u2019aumento del prezzo del personale e dei beni e servizi che gli servono per funzionare. In particolare:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019invecchiamento della popolazione, particolarmente pesante in Italia, il secondo Paese nel mondo per tasso di persone anziane sopra i 65 anni dopo il Giappone;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019aumento del costo dei dispositivi sanitari, che sono beni ad alto contenuto tecnologico e di innovazione;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; la dinamica del prezzo dei farmaci, tanto pi\u00f9 minacciosa quanto pi\u00f9 aumenta la centralizzazione del capitale nel settore farmaceutico; in altri termini, pi\u00f9 il settore farmaceutico tende a semplificarsi, riducendosi il numero di aziende e ingrandendosi la dimensione delle stesse in forza delle tendenze monopolistiche del capitale, pi\u00f9 sar\u00e0 difficile per il SSN contrattare prezzi favorevoli;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019aumento quantitativo e qualitativo delle patologie da curare, in particolare quelle croniche, dovute sia all\u2019invecchiamento della popolazione che a stili alimentari e di vita spesso scorretti (le cosiddette \u201cmalattie del progresso\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda quest\u2019ultimo punto le autorit\u00e0 pubbliche si servono dei cosiddetti Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), che vengono periodicamente aggiornati proprio per far fronte alle nuove patologie che il sistema sanitario \u00e8 tenuto a coprire (non dimentichiamo mai l\u2019articolo 32 della Costituzione, che al primo comma recita: \u201c<em>La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell&#8217;individuo e interesse della collettivit\u00e0, e garantisce cure gratuite agli indigenti\u2026<\/em>\u201d)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 lo stesso rapporto Gimbe, in buona compagnia, a ricordarci come \u201c<em>a 30 mesi dalla pubblicazione del DPCM [Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri] sui nuovi LEA, gran parte delle nuove prestazioni ambulatoriali e protesiche non \u00e8 ancora esigibile per mancata pubblicazione del \u201cdecreto tariffe\u201d in ostaggio del MEF [Ministero dell\u2019Economia e delle Finanze] per mancata copertura finanziaria<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tradotto: non ci sono i soldi per garantire la cura delle nuove patologie che sono state riconosciute a partire dal 2017.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tralasciando per il momento il costo dei farmaci e dei dispositivi medici, su cui ci riserviamo futuri approfondimenti, anche l\u2019invecchiamento della popolazione richiederebbe maggiori fondi, come \u00e8 evidente guardando <a href=\"https:\/\/www4.istat.it\/it\/anziani\/popolazione-e-famiglie\">questa tabella Istat<\/a>:<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-56537 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2.jpg\" alt=\"\" width=\"960\" height=\"504\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2.jpg 960w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2-300x158.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/2-768x403.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 960px) 100vw, 960px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In sostanza, Marattin esclude dalla sua prospettiva tutti i fattori che giustificano un aumento della spesa sanitaria pubblica finalizzato NON ad una espansione del servizio, ma a mantenere il servizio sanitario nazionale su livelli quantitativi costanti e ad adeguarlo alle dinamiche demografica ed epidemiologica. Si tratta del minimo indispensabile per uno Stato avanzato e in ogni caso stiamo parlando di quanto richiede una Costituzione estremamente avanzata sotto il profilo dei diritti civili e sociali, cui gli italiani pare non abbiano nessuna intenzione di rinunciare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">D\u2019altra parte a venire incontro al nostro ragionamento sono i documenti ufficiali del governo Monti, non certo un esecutivo che verr\u00e0 ricordato per la sua carica populista. Il <strong>Ministro della Salute Renato Balduzzi<\/strong>, in una conferenza stampa del <strong>2012<\/strong> in cui presentava la Legge di Stabilit\u00e0 in corso di approvazione, riconobbe che nel quinquennio 2010-2015 il taglio del fondo sanitario nazionale rispetto al fabbisogno stimato precedentemente sarebbe stato di <strong>25 miliardi<\/strong> di euro (<em>nota 131 del IV rapporto Gimbe<\/em>). <strong><a href=\"http:\/\/www.regioni.it\/home_art.php?idhttp:\/\/www.regioni.it\/comunicato-stampa\/2012\/12\/20\/regioni-preoccupazione-per-effetti-legge-di-stabilita-su-sanita-e-trasporto-pubblico-locale-281275\/=543\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La conferenza delle Regioni ribatt\u00e9 che il totale dei tagli ammontava invece a 30 miliardi<\/a><\/strong>. Considerando anche i tagli successivi al 2015 \u00e8 facile ritrovarsi con i numeri del IV rapporto Gimbe diffusi da Walter Ricciardi, che parlano di 37 miliardi di tagli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marattin a questo punto risponderebbe che un mancato aumento non \u00e8 un taglio, ma abbiamo ampiamente visto come considerare il valore nominale del fondo sanitario nazionale non ha alcun senso se poi non si approfondisce il ragionamento tenendo conto di tutti gli altri fattori, a partire dall\u2019inflazione. Quando si tratta di finanza pubblica spesso un mancato aumento rispetto al fabbisogno stimato corrisponde concretamente ad un taglio, tanto pi\u00f9 nel settore sanitario.<br \/>\nCi teniamo per\u00f2 a raccogliere anche il terzo indizio, cos\u00ec da comporre la prova definitiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 chiaro che se il fondo sanitario nazionale fosse aumentato, come sostiene Marattin, il servizio sarebbe dovuto migliorare, in quantit\u00e0 o perlomeno in qualit\u00e0. E allora perch\u00e9 tutti i dati riguardo ai posti letto, agli ospedali e al personale medico, infermieristico e tecnico dicono il contrario?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leggendo lo <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Anao-Assomed.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>studio Anao-Assomed<\/strong><\/a> pubblicato il 4 febbraio, il rapporto <strong><a href=\"http:\/\/www.upbilancio.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/Focus_6_2019-sanit%C3%A0.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u201cLo Stato della salute in Italia\u201d<\/a><\/strong> pubblicato lo scorso dicembre dall\u2019<strong>Ufficio parlamentare del bilancio<\/strong>, il <a href=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/4_Rapporto_GIMBE.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>4\u00b0 Rapporto sulla sostenibilit\u00e0 del Servizio Sanitario Nazionale<\/strong><\/a>\u00a0della fondazione <strong>Gimbe<\/strong>, l\u2019<a href=\"https:\/\/www.fnopi.it\/wp-content\/uploads\/2019\/12\/5-dicembre-2019-Analisi-del-Centro-studi-Federazione-nazionale-Ordini-professioni-infermieristiche.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><strong>analisi del Centro studi della Federazione nazionale degli ordini degli infermieri (Fnopi)<\/strong><\/a> e <strong><a href=\"https:\/\/www.libreriauniversitaria.it\/finanza-pubblica-italiana-rapporto-2018\/libro\/9788815279200\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"><em>La finanza pubblica italiana. Rapporto 2018<\/em><\/a><\/strong>, edito da Il Mulino, emerge che:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; gli ospedali sono diminuiti dai 1.165 del 2010 ai 1.000 del 2017: -14,6%;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; i posti letto si sono ridotti dai 244.310 del 2010 ai 211.593 del 2017: -16,2%;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il numero di posti letto per 1.000 abitanti \u00e8 passato dai 3,9 del 2007 (gi\u00e0 sotto la media UE di 5,7) ai 3,2 del 2017. La Germania ne ha 8. Quasi il triplo. Ci mancano circa 70.000 posti letto. Quelli per acuti sono passati da 3,5 ogni 1.000 abitanti a 2.93 (-17%);<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; abbiamo rinunciato a 42.888 lavoratori a tempo indeterminato tra il 2010 e il 2018, una riduzione del 6,2%. In alcune Regioni il taglio complessivo \u00e8 stato del 16,3%. Le Regioni sottoposte a piani di rientro hanno dovuto ridurre personale medico e infermieristico rispettivamente del 18% e dell\u201911% tra il 2008 e il 2018;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; il numero di infermieri per 1.000 abitanti \u00e8 di 6,5 contro gli 8,4 della media europea e i 12,9 della Germania. Mancano almeno 53.000 infermieri. In Campania ogni infermiere si deve fare carico di 17 malati. La media nazionale \u00e8 di 11 pazienti per infermiere, quasi il doppio dei 6 pazienti per infermiere individuati in alcuni studi come la soglia che potrebbe ridurre del 20% il rischio di mortalit\u00e0 nelle corsie;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; l\u2019et\u00e0 media dei medici \u00e8 passata dai 43,5 anni del 2001 ai 50,7 del 2017, conseguenza del blocco del turn over;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; sono stati portati a termine 2 miliardi di euro di tagli al personale sanitario tra il 2010 e il 2018;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; abbiamo 2.545 euro di spesa pubblica pro capite per la salute contro i 5.289 della Norvegia e i 5.056 della Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sarebbe interessante vedere il \u201ccompetente\u201d Luigi Marattin arrampicarsi sugli specchi anche riguardo a questi dati, che per sua sfortuna non possono essere manipolati con giochini da economista di palazzo e che sono vissuti dai cittadini italiani ogni giorno sulla loro pelle.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una volta che sar\u00e0 finita l\u2019emergenza sanitaria ed economica collegata al coronavirus, e saranno emersi in superficie i tragici effetti delle politiche di austerit\u00e0 euro-vincolate, non dimentichiamoci di chi ancora oggi nega la realt\u00e0, dipingendo un mondo di fantasia nel quale tutti i problemi dei servizi pubblici sono dovuti all\u2019inefficienza dello Stato e di chi ci lavora, invece che alla cura da cavallo di matrice neoliberale a cui sono stati sottoposti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di SIMONE GARILLI (FSI Riconquistare l&#8217;Italia Mantova) e GILBERTO TROMBETTA (FSI Riconquistare l&#8217;Italia Roma) Luigi Marattin, attualmente deputato di Italia Viva, sta portando avanti in questi giorni la sua \u201ccampagna di verit\u00e0\u201d contro la presunta bufala dei tagli alla sanit\u00e0 pubblica. In un\u2019intervista per Huffington Post sostiene che non \u00e8 corretto diffondere dati sui tagli dell\u2019ultimo decennio, perch\u00e9 non sarebbero mai avvenuti. L\u2019onorevole contesta in particolare i numeri di Walter Ricciardi, componente italiano dell\u2019executive board&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":56542,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"jetpack_post_was_ever_published":false,"_jetpack_newsletter_access":"","_jetpack_dont_email_post_to_subs":false,"_jetpack_newsletter_tier_id":0,"_jetpack_memberships_contains_paywalled_content":false,"_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":"","jetpack_publicize_message":"","jetpack_publicize_feature_enabled":true,"jetpack_social_post_already_shared":true,"jetpack_social_options":{"image_generator_settings":{"template":"highway","enabled":false},"version":2}},"categories":[6196,6],"tags":[],"jetpack_publicize_connections":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/ESRwkzPWAAYMsZS.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack_shortlink":"https:\/\/wp.me\/p7ZaJ4-eHR","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56535"}],"collection":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=56535"}],"version-history":[{"count":24,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56535\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":56566,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/56535\/revisions\/56566"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/56542"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=56535"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=56535"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=56535"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}