{"id":56662,"date":"2020-03-13T00:05:31","date_gmt":"2020-03-12T23:05:31","guid":{"rendered":"http:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56662"},"modified":"2020-03-13T23:04:16","modified_gmt":"2020-03-13T22:04:16","slug":"con-il-coronavirus-che-la-spinge-verso-lorlo-del-baratro-litalia-avra-bisogno-di-un-salvataggio-preventivo-un-firewall-finanziario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/appelloalpopolo.it\/?p=56662","title":{"rendered":"Con il coronavirus che la spinge verso l&#8217;orlo del baratro, l&#8217;Italia avr\u00e0 bisogno di un salvataggio preventivo, un firewall finanziario"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">di ASHOKA MODY<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La crisi italiana potrebbe presto diventare impossibile da gestire, causando, potenzialmente, danni irreparabili nei mercati finanziari di tutto il mondo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-56664 size-large\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture1-1-1024x576.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"576\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture1-1-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture1-1-300x169.jpg 300w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture1-1-768x432.jpg 768w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture1-1.jpg 1320w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venezia era quasi vuota luned\u00ec a causa delle restrizioni di spostamento nella Regione del Veneto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la crisi economica e finanziaria del paese in peggioramento, l\u2019Italia ha bisogno di un pacchetto di salvataggio preventivo tra i 500 e i 700 miliardi di euro per assicurare i mercati finanziari che il governo italiano e le banche possono coprire il pagamento delle loro obbligazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec come il costo umano del corona virus \u00e8 cresciuto in modo allarmante, la crisi italiana potrebbe presto diventare impossibile da gestire, causando, potenzialmente, un disastro finanziario mondiale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La gestione della situazione non pu\u00f2 essere lasciata alle nazioni dell\u2019eurozona. Non solo il Fondo Monetario Internazionale ma anche gli USA avranno bisogno di essere coinvolti, forse, con un&#8217;erogazione di credito nel caso in cui i requisiti di salvataggio dovessero aumentare a dismisura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il tempo \u00e8 poco. Germania e Francia, le due pi\u00f9 grandi economie dell&#8217;eurozona, stanno per soffrire una rapida diffusione del virus e i loro sistemi economici e finanziari sono gi\u00e0 sotto acuto stress. Se spinti a sostenere completamente il rischio italiano, potrebbero riscontrare gravi diminuzioni del credito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia, la terza economia del blocco dell\u2019eurozona, \u00e8 stata a lungo la linea di faglia dell&#8217;eurozona e, come ha scritto il fisico Per Bak, quando una linea di faglia si spezza, le altre si indeboliscono, fino a causare una cascata di terremoti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni forza economica, internazionale e domestica, \u00e8 virtualmente allineata contro il paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;economia italiana non \u00e8 cresciuta da quando \u00e8 entrata nell\u2019eurozona nel 1999. Il reddito pro capite, espresso in parit\u00e0 di potere d\u2019acquisto (Ppa), \u00e8 rimasto fermo a 35.000$. L&#8217;economia \u00e8 rimasta in una quasi perpetua recessione durante l&#8217;ultimo decennio e stava gi\u00e0 contraendosi, assieme al commercio mondiale, prima del colpo del coronavirus. Il peso del debito pubblico aveva raggiunto l\u2019incredibile cifra di \u20ac2,3 trilioni, il 134% del PIL italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalla fine dell&#8217;anno scorso la diminuzione del commercio internazionale aveva portato l&#8217;Europa in uno stato di quasi recessione.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-56681 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture2.jpg\" alt=\"\" width=\"549\" height=\"390\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture2.jpg 549w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture2-300x213.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 549px) 100vw, 549px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coronavirus causer\u00e0 quasi certamente una contrazione dell&#8217;economia italiana di almeno il 3% nella prima met\u00e0 del 2020.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre l&#8217;economia cinese continua a rallentare, e probabilmente si contrae, nei prossimi mesi la mancanza dell&#8217;offerta cinese di pezzi e ingredienti critici causeranno un danno continuo alla produzione e al commercio globali. Questo danno si sta diffondendo in Germania, che nonostante le sue difficolt\u00e0 rimane l&#8217;economia pi\u00f9 forte d\u2019Europa e un mercato importante per la manifattura italiana. In Italia, il virus ha costretto alla quarantena non solo le regioni pi\u00f9 produttive ma l&#8217;intero paese. Mentre le persone stanno a casa la domanda di servizi crolla e le classi economicamente pi\u00f9 vulnerabili, particolarmente i giovani italiani coinvolti in lavori precari, perderanno i loro salari e la domanda si contrarr\u00e0 ulteriormente. Con una delle popolazioni pi\u00f9 anziane nel mondo (circa il 23% della popolazione supera i 65 anni), la malattia e la mortalit\u00e0 indotte dal coronavirus e il disagio economico e finanziario che ad esso si assocer\u00e0, potrebbero persistere pi\u00f9 a lungo che altrove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Senza dubbio, anche se i numeri dei nuovi casi iniziano a scendere, i danni all&#8217;economia continueranno. I mercati finanziari hanno reagito. Tra le maggiori economie mondiali, la borsa italiana \u00e8 quella caduta pi\u00f9 rapidamente.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-56682 size-full\" src=\"http:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture3.jpg\" alt=\"\" width=\"660\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture3.jpg 660w, https:\/\/appelloalpopolo.it\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Picture3-300x169.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 660px) 100vw, 660px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I campanelli d&#8217;allarme suonano anche nei mercati di debito. Nonostante i rendimenti sulle obbligazioni governative stiano diminuendo nella maggior parte delle economie avanzate del mondo, <a href=\"https:\/\/www.marketwatch.com\/investing\/bond\/TMBMKIT-10Y?countryCode=BX&amp;mod=MW_story_quote\">i rendimenti sulle obbligazioni italiane stanno salendo<\/a>. Certo, questi rendimenti nominali, a circa 1,4%, sono ancora bassi. Ma i rendimenti reali, a pari inflazione, sono circa del 1%, Assai troppo alti per un economia che non stava crescendo e sta per contrarsi. Il persistente alto tasso di interesse reale ha causato l\u2019aumento del rapporto debito\/PIL.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Adesso l&#8217;aumento dei tassi nominali minaccia di spingere l&#8217;Italia in una spirale finanziaria. La contrazione economica porter\u00e0 a un aumento del rapporto debito\/PIL, il che potrebbe causare un ulteriore aumento nei tassi di interesse nominali. Con una domanda cos\u00ec bassa, probabilmente l&#8217;inflazione scender\u00e0, portando ad un ulteriore aumento del tasso di interesse reale e creando un ulteriore ostacolo alla crescita e sollevando ancora pi\u00f9 dubbi sulla capacit\u00e0 del governo di coprire i suoi debiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel frattempo, una pi\u00f9 lenta crescita causer\u00e0 ulteriore stress al fragile sistema bancario italiano, che detiene asset finanziari per un valore di circa \u20ac5 trilioni. Nonostante molte banche abbiano venduto ingenti quantit\u00e0 dei debiti che non sarebbero stati ripagati in tempo, i mercati finanziari non vedono di buon occhio il sistema bancario italiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I rapporti tra valore di mercato e valore contabile del patrimonio netto, anche delle pi\u00f9 forti banche italiane, <a href=\"https:\/\/www.marketwatch.com\/investing\/stock\/ISP?countryCode=IT&amp;mod=MW_story_quote\">Intesa Sanpaolo<\/a>\u00a0e <a href=\"https:\/\/www.marketwatch.com\/investing\/stock\/UCG?countryCode=IT&amp;mod=MW_story_quote\">UniCredit<\/a>, erano tutti sotto l&#8217;1% prima dell&#8217;inizio del rallentamento indotto dal virus. Essenzialmente i mercati stanno dicendo che una grande quantit\u00e0 degli asset nei libri contabili delle banche potrebbero non valere nulla.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A peggiorare la situazione, <a href=\"https:\/\/www.marketwatch.com\/investing\/currency\/EURUSD?mod=MW_story_quote\">l&#8217;euro \u00e8 salito<\/a>\u00a0mentre la Federal Reserve ha diminuito i suoi tassi di interesse e la banca centrale europea, avendo da tempo finito le risorse, pu\u00f2 fare solo cambiamenti cosmetici di nessun valore reale. Man mano che la Federal Reserve diminuisce i suoi tassi di interesse l&#8217;euro diventer\u00e0 pi\u00f9 forte rendendo il recupero italiano ancora pi\u00f9 difficile. La perenne questione rimane: se gli europei, da lungo tempo, ormai, assuefatti e dipendenti da austerit\u00e0 fiscale, possano accordarsi finalmente su un grande stimolo fiscale coordinato. Anche se lo facessero, tale stimolo farebbe poco per portare denaro nelle tasche degli italiani, che, in ogni caso, rimarranno impossibilitati ad aumentare le loro spese in condizioni di quarantena.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dunque, L&#8217;Italia sta sulla soglia di una crisi finanziaria e non pu\u00f2 aspettarsi alcun aiuto da politiche fiscali o monetarie convenzionali. Il compito della politica, dunque, e di costruire una difesa finanziaria che possa allontanare le paure dei mercati finanziari mentre l&#8217;Italia attraversa i prossimi sei mesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;esperienza della FMI mostra che i salvataggi finanziari funzionano se messi in atto quando un paese \u00e8 vulnerabile ma non ancora nel mezzo della sua crisi. Una pezza nel momento giusto, come dice il detto, ne risparmia nove.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La costruzione della difesa italiana deve cominciare con un pacchetto di salvataggi finanziari preventivo di almeno \u20ac500 miliardi, che potrebbero fornire i fondi per dare il capitale necessario alle banche e assicurare un continuo finanziamento del governo qualora i mercati dovessero scegliere di smettere di finanziarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le nazioni europee non possono farlo da s\u00e9. Non siamo nel 2010-2011 quando i leader europei, guidati dalla cancelliera tedesca Angela Merkel, si unirono per salvare Grecia, Irlanda Il Portogallo. Anche presi assieme, quei paesi erano piccoli rispetto all&#8217;Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per di pi\u00f9, la Germania \u00e8 ora una potenza economica minore e la sua leadership politica \u00e8 allo sbando. L&#8217;economia tedesca era quasi in una condizione di recessione prima della diffusione del virus e adesso sta soffrendo per la riduzione della domanda cinese, il suo mercato pi\u00f9 fertile. Mentre il virus si diffonde in Germania anche la domanda interna diminuir\u00e0. Il governo tedesco avr\u00e0 bisogno di conservare risorse in caso che le due pi\u00f9 grandi banche tedesche, la <a href=\"https:\/\/www.marketwatch.com\/investing\/stock\/DBK?countryCode=XE&amp;mod=MW_story_quote\">Deutsche Bank<\/a>\u00a0e la <a href=\"https:\/\/www.marketwatch.com\/investing\/stock\/CBK?countryCode=XE&amp;mod=MW_story_quote\">Commerzbank<\/a>, con rapporti tra valore di mercato e valore contabile del patrimonio netto incredibilmente bassi (intorno a 1\/5), dovessero richiedere supporto finanziario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche l&#8217;economia francese \u00e8 in difficolt\u00e0 e il suo appariscente presidente Emmanuel Macron \u00e8 volatile e frammentario sulle questioni europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci\u00f2 lascia il potere di attivare la magica stampa della Banca Centrale Europea in mano alla cosiddetta OMT (Outright Monetary Transactions program). Ma la magia potrebbe anche dimostrarsi un\u2019illusione. Per attivare la OMT, l&#8217;Italia avrebbe prima bisogno di un accordo sulle condizioni e le proporzioni del salvataggio con il Meccanismo Europeo di Stabilit\u00e0 (MES), detto anche fondo salva-stati. La ragione per la quale converrebbe fare un salvataggio preventivo anzich\u00e9 sperare che il problema vada semplicemente via \u00e8 semplice. Sotto le straordinarie condizioni dell&#8217;attuale crisi e con i presenti limiti di risorse, il MES e le autorit\u00e0 italiane difficilmente raggiungerebbero un accordo accettabile sul pacchetto di salvataggio. I ritardi getterebbero benzina sul panico dei mercati rendendo la negoziazione ancora pi\u00f9 difficile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A quel punto anche se il MES e gli italiani raggiungessero un accordo, il Consiglio Direttivo della BCE dovrebbe autorizzare l\u2019OMT. I membri tedeschi e degli altri paesi del nord temerebbero che se la Bce stampasse moneta per comprare maggiori quantit\u00e0 di obbligazioni italiane, il governo italiano potrebbe eventualmente fare default su quelle obbligazioni. Un simile default costringerebbe la Germania e gli altri paesi del nord leader dell\u2019eurozona, a coprire il buco nel capitale della BCE avvalendosi delle tasse dei loro contribuenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mettere le cose in prospettiva, i leader europei stanno litigando sugli spiccioli per decidere il prossimo budget dell&#8217;Unione Europea. Perci\u00f2, in un momento dove le nazioni europee pi\u00f9 forti sono deboli, sarebbe uno sbaglio aspettarsi che intervengano in tempo per salvare l\u2019Italia. E se la faglia italiana si spezza il default sui debiti italiani avr\u00e0 conseguenze sul sistema finanziario globale causando danni che difficilmente contenibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Possiamo correre il rischio di non agire adesso, oppure, mentre gli italiani lavorano per gestire l\u2019enorme sfida medica e umana nelle loro mani, la comunit\u00e0 globale pu\u00f2 unirsi per prevenire una crisi finanziaria mondiale.<\/p>\n<p><em>[traduzione di Marco Di Croce]<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Ashoka Mody \u00e8 il Charles and Mary Robertson visiting professor in Politica Economica Internazionale all\u2019universit\u00e0 di Princeton ed \u00e8 stato precedentemente, direttore del dipartimento europeo dell\u2019FMI. \u00c8 autore di <\/em>EuroTragedy: A Drama in Nine Acts<em>, recentemente aggiornato.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>fonte: <\/em><a href=\"http:\/\/www.marketwatch.com\"><em>marketwatch.com<\/em><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di ASHOKA MODY La crisi italiana potrebbe presto diventare impossibile da gestire, causando, potenzialmente, danni irreparabili nei mercati finanziari di tutto il mondo. 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